CALCIO & CALCIO PIU’ / IL SALTIMBANCO IN T-SHIRT RILANCIA L’IPOTESI MACHEDA. ANGELLA, SCETTICO: “MEGLIO CERRI”. SMS DELL’AGENTE BIA: “A GENNAIO NON ARRIVA”

DSC00086(Evaristo Cipriani) – MACHEDA E CERRI – Iniziamo dalla parte finale. Ossia dalla parte di puntata in cui, ieri sera su Teleducato a Calcio & Calcio Più (16esima puntata stagionale) è stato affrontato il tema mercato con il nome di Federico “Kiko” Macheda, tornato ad essere accostato con insistenza al Parma. Il conduttore Michele Angella, dopo aver proposto in grafica la carriera del 22enne di proprietà del Manchester United, ora in prestito nella B inglese al Doncaster Rovers, si è mostrato scettico su questa possibilità: “Se devo prendere qualcuno in attacco, deve essere un rinforzo di valore – ha detto il giornalista – ma se deve arrivare Macheda, con tutto il rispetto, allora faccio giocare e valorizzo Cerri”. “Macheda – ha poi aggiunto Angella, con una battuta – ha un grande futuro… alle spalle”. Non si sono mostrati d’accordo, invece Gabriele DSC00088Majo ed Enrico Boni. Il direttore di stadiotardini.it  ha definito Macheda “una scommessa in tipico stile Parma”, sostenendo che la nostra sarebbe la piazza ideale per rigenerare il ragazzo. “Questo non significa che io non creda a Cerri – ha precisato lo stesso direttore di stadiotardini.itanzi, vorrei sapere che fine ha fatto Cerri e perché non trova spazio in prima squadra, circolano voci sul fatto che si possa essere montato un po’ la testa e che non sia più lo stesso, a me sembra strano, non teniamolo sotto una campana di vetro, diamogli qualche possibilità!”. Secondo il popolare Saltimbanco (che ha risfoderato la t-shirt  pro Macheda già esibita 3 anni fa quando sembrava che la punta classe 91 dovesse vestire la maglia crociata) l’operazione è già definita e si tratta di un grande DSC00076colpo: “Stiamo parlando di un ragazzo che ha soli 22 anni, si è un po’ perso nelle ultime stagioni, ma il valore non si discute. Arriverà a breve e quando ci sarà la conferenza stampa di presentazione non fatevi vedere!”.  Ma ad allontanare l’ex pupillo di Alex Ferguson dal Parma, almeno per gennaio, ci ha pensato direttamente il suo agente, il procuratore parmigiano Giovanni Bia, che, a diretta in corso, ha inviato un sms sul cellulare di Guglielmo Trupo, con il quale è spesso in contatto, visto che il giovane aspirante Di Marzio di Parma, macina mercato per il noto sito web calciomercato.com: “Macheda a gennaio non arriva al Parma – ha scritto Biail Manchester non lo lascia partire”.  Ipotesi che, però, potrebbe diventare realtà a slide calcio e calcio piùgiugno, quando il contratto di Kiko è in scadenza. Per Boni l’intervento di Bia non cambia nulla: “E’ chiaro che l’agente deve smentire perché non vuole scoprire le carte, ma il Manchester non ha interesse a lasciar andare il ragazzo in scadenza”. “Ci fa sempre molto piacere sapere che le nostre trasmissioni sono seguite, oltre che da tanti tifosi, anche dagli addetti ai lavori”  ha concluso il conduttore Angella.

I BERSAGLI BAJZA, FELIPE E DONADONI – La parte iniziale della puntata era stata, invece, dedicata alla deludente eliminazione dalla Coppa Italia. Eliminazione che ha fatto finire sul banco degli imputati il portiere Bajza, schierato al posto di Mirante, il difensore Felipe e le scelte di mister Donadoni. A proposito di Bajza, Angella definito “inammissibile la decisione di Donadoni di schierare un portiere inesperto come lo slovacco in una partita così importante e delicata, in una competizione a cui la società teneva molto”. “Non facciamo di Bajza un capro espiatorio – ha però ammonito Majo bisogna sempre colpire i bersagli grossi, le colpe non sono del giovane portiere, quanto del perfezionista Donadoni, che di solito cura anche i minimi particolari compresa l’altezza dell’erba del prato, che ha deciso di DSC00114schierarlo”. Su Felipe categorico Enrico Boni: “Tutta Parma è d’accordo nel ritenere che Felipe sia inaffidabile, l’unico che non lo ha capito è Donadoni”. Valutazione che ha riscosso gli applaudi virtuali della pagina Facebook di Teleducato e del popolo degli sms: “Leonardi aveva dichiarato che Felipe a Parma sarebbe tornato quello di Udine… abbiamo visto” ha fatto notare laconico un telespettatore. Per Angella, poi, un altro errore grave è stato quello di escludere Amauri: “Quando un attaccante ha il piede caldo va fatto giocare!”. Boni non si è mostrato deluso dall’uscita dalla Coppa: “Tanto saremmo stati eliminati al turno dopo, chissenefrega!”, ma Angella lo ha ammonito: “Cerchiamo di non pensare sempre al ribasso, il DSC00092Parma ha valori importante e deve puntare a traguardi importanti. In campionato mi aspetto, ad esempio, che si vadano a vincere le prossime due partite contro Chievo e Udinese che sono avversari decisamente inferiori”. Molti telespettatori hanno colpevolizzato Sansone per il clamoroso errore sotto porta, ma il conduttore ha ricordato loro come certi episodi a volte girino a favore e a volte contro: “Se Immobile non si fosse mangiato il 2-0 in Parma-Torino forse ora saremo qui a commentare un’altra classifica…”

DSC00085TRUPO BOCCIA CASSANO – Sul fronte Cassano da segnalare la stroncatura di FantAntonio da parte di Guglielmo Trupo: “Chi aveva giocato al suo posto lo aveva fatto meglio, senza Cassano nelle ultime due partite di campionato, la squadra si era mossa meglio. Per me deve tornare in panchina”. Di parere opposto Boni: “Basta rinfacciare a Cassano le parole sulla Sampdoria, o lo cediamo oppure chiudiamo questo discorso e facciamolo giocare sempre perchè Cassano è unico”. Secondo Majo Donadoni con Cassano si è messo in un “cul de sac”: Donadoni escludendo Cassano per motivi disciplinari, più che tecnici, (io non credo sia fuori forma, e comunque ha fatto DSC00089vedere segnali di ripresa) ha sì mostrato grande personalità, ma è anche finito in una specie di vicolo cieco, creando un dualismo tra Cassano e Amauri. Ora o gioca uno o gioca l’altro. Oppure bisogna avere il coraggio di provare il 4-2-3-1 che consentirebbe di impiegare insieme Biabiany-Cassano-Sansone e Amauri. Togliere Sansone significherebbe fare un salto indietro nel tempo, e non so quanto sarebbe produttivo toglierlo per un errore sotto porta o due prove sottotono”.

DSC00080PISTA CINESE – Nell’introduzione della puntata Angella aveva fatto anche un riferimento flash alla notizia riferita ad inizio dello scorso dicembre proprio da Teleducato a proposito dell’interessamento di un gruppo di investitori cinesi per il Parma. “In base ad alcuni riscontri emersi negli ultimi giorni – ha affermato il giornalista – siamo in grado di riferirvi che l’interesse dei cinesi ad entrare nel capitale del Parma con una quota di minoranza non è svanito. I contatti proseguono con il massimo riserbo, difficile prevedere cosa potrà accadere, vi terremo aggiornati”. Evaristo Cipriani

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA DI IERI SERA DI CALCIO & CALCIO PIU’ NELLA WEB REGISTRAZIONE DI ALEX BOCELLI

image

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

8 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / IL SALTIMBANCO IN T-SHIRT RILANCIA L’IPOTESI MACHEDA. ANGELLA, SCETTICO: “MEGLIO CERRI”. SMS DELL’AGENTE BIA: “A GENNAIO NON ARRIVA”

    • 16 Gennaio 2014 in 15:50
      Permalink

      Ciao Claudio,

      a proposito dell’articolo in questione, una delle menti di una nota piazza virtuale sul Parma FC, tale United85, da Foggia, alle 12:55 ha chiosato così: “Se il presidente, a fine novembre, parla in certo modo………. è normale poi che la stampa (e non solo) ci ricama su con scenari vari ed eventuali” per rispondere a tale X-FaiñX-X che sei minuti prima aveva chiesto sul muretto (frequentato anche da un giornalista fancazzista) “perchè su yahoosport dicono che siamo in difficoltà economiche?”.

      Trovo lecita la domanda e piuttosto pertinente la risposta.

      Trovo meno plausibili, invece, certe conclusioni affrettate per troppa sintesi e poco approfondimento. Non bisogna mai essere lapidari.

      Il fatto che il Parma si trovi nella necessità di vendere qualche big al mercato, non va tradotto con crisi societaria, aria di fallimento o alte considerazioni del genere.

      E’ la semplice logica dei fatti che da mesi mi induce a scrivere e/o parlare di necessità di piazzare qualche calciatore al mercato. Perché? L’Ad Leonardi ha sempre spiegato che per la gestione virtuosa di un club come il Parma, sia indispensabile il player trading, cioè il commercio di calciatori, opportunamente valorizzati e pronti per fruttare una plusvalenza. Nella stagione corrente, l’unica cessione eccellente è stata quella di mezzo Belfodil all’Inter, operazione a mio modo di vedere, costruita per pareggiare i conti del’entrata straordinaria di Cassano, ciliegina del Centenario. Non a caso la stra-valutazione della prima metà (10 ml di euro!, manco fosse il nuovo Messi o il nuovo Cr7) fa a botte con l’attuale valutazione della seconda metà, che più verosimilmente si aggira sui 3,5. Altre operazioni significative in uscita non ne erano state fatte, al contrario, in entrata, a mio modo di vedere si è fatto il passo più lungo della gamba, prendendo calciatori costosi (tipo il prestito di Gargano) e non certo di prospettiva. Quindi: se le vitali cessioni non le hai fatte a giugno, ti trovi nelle condizioni di farle a gennaio. Specie se hai un presidente che, tirando a mano la crisi economica, fa capire perfettamente che non ha intenzione di mettere mano al portafoglio.

      Ricordiamoci sempre che una stagione in serie A, specie se si ha il vezzo di ingaggiare calciatori di un certo tipo, ha un costo: e da qualche parte i quattrini devono pure saltare fuori. Magari senza far ricorso a nuovi finanziamenti soci.

      Comunque, negli ultimi giorni, hanno fatto accenno ad una presunta non rosea situazione economica del Parma anche altri giornalisti più famosi del carneade Luca Stamerra di Eurosport (che fornisce i testi a Yahoo), come Bargiggia, mercatologo principe di Mediaset Sport e Carlo Laudisa della Gazzetta dello Sport.

      E il fatto che si diffonda la voce di questa necessità di vendere da parte del Parma, va a complicare il lavoro di Leonardi, poiché gli altri club possono prendere lui e noi per la gola. Per esempio, visto come rosicava nella conferenza teatrino, io mi sono fatto la convinzione che tra il Parma e la Sampdoria fossero stati fatti molti passi avanti per il ritorno a Genova di FantAntonio, ma che poi loro abbiano ballato nel manico, magari approfittando di queste necessità. Non mi spiego altrimenti il livore del Leo nel dire che quando lui entra il gioielleria per prendere un oggetto prezioso, è già deciso e sa quel che vuole.

      Quella volta che il Ghiro parlò alla Feltrinelli, suscitando un certo terremoto nella tifoseria (così parlo Mons. Manfredini a Calcio & Calcio), aveva appena finito di fare dei versi da gatto per onorare la fatidica scadenza del 15 novembre, con i pagamenti degli emolumenti ai calciatori (relativi alle tre mesate di luglio, agosto, settembre), facendosi anticipare i futuri introiti dei diritti tv; ora, il 15 febbraio, il Parma avrà da sostenere una analoga uscita economica per gli stipendi dei giocatori relativi alle mensilità di ottobre, novembre e dicembre. Dunque, entrasse denaro fresco dal mercato, sarebbe sicuramente una manna. Peccato, però, che gli altri mercanti lo sappiano e che a propria volta di spendere dei soldi non ne abbiano voglia/possibilità. Il Parma ha avuto la fortuna di vedere maturare per questa sessione frutti insperati come Parolo e Mirante: bisognerà vedere se ne avrà altrettanta nel reperire compratori che li paghino quanto richiedono.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 16 Gennaio 2014 in 18:54
    Permalink

    Io parto dal presupposto che quando un giocatore giovane viene considerato così talentuoso va provato e valorizzato. Mi sorge allora un dubbio: o Cerri non è poi così fenomeno o al Parma non capiscono una mazza.

  • 16 Gennaio 2014 in 21:11
    Permalink

    oppure il parma non e’ un fenomeno e cerri non capisce una mazza

  • 16 Gennaio 2014 in 22:08
    Permalink

    Di questi tempi sono pochissime le società di Serie A disposte ad acquistare giocatori cash e perciò ecco materializzarsi le parziali contropartite più fantasiose tipo Burdisso e le considerazioni fuori luogo di Eurosport. Per monetizzare occorre vendere all’estero, ed all’estero due-tre giocatori possono avere mercato. A Macheda non manca il talento, ma da un paio d’anni non sta rendendo al suo livello. E’ una scommessa.

  • 17 Gennaio 2014 in 08:17
    Permalink

    (Provocazione) Meglio vendere Cerri e poi riprenderlo in prestito,solo così il Parma lo potrà valorizzare.
    Da qualche anno a questa parte il Parma non riesce (o forse non sa come si fa? ) a valorizzare i giovani del proprio vivaio ma è bravo a farlo con i ragazzini delle altre squadre (o cresciuti in altre squadre).

  • 17 Gennaio 2014 in 11:56
    Permalink

    ultime voci dicono di un offerta di 4 milioni del milan per parolo più saponara (la loro metà)….non ricordo quanto il parma lo pagò dal cesena…ma credo che potrebbe essere un buon affare,,,…soldi più un ottimo prospetto che diventerebbe tutto nostro …

  • 17 Gennaio 2014 in 12:08
    Permalink

    e rimanendo in tema di mercato..urge trovare una buona alternativa al bravo marchionni, che stà disputando una grande stagione in un ruolo che ha fatto suo nel giro di un paio d anni con ottiimi risultati…marchino però non è giovane e tra poco ce lo ritroveremo con la lingua fuori e il fiato lungo……serve un giocatore in grado di farlo rifiatare e che non lo faccia rimpiangere quando inevitabilmente bisognerà dargli un meritato riposo per qualche giornata….poi per me il mercato si può anche chiudere un uscita illustre (parolo)…qualche uscita minore per tirar su qualcosa ,e un regista in entrata ….

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI