CARO CRISCITIELLO, SE SI RIFERISCE AL PARMA, IL TAPPO DI CHAMPAGNE SALTERA’ PER FESTEGGIARE UNA STAGIONE MEMORABILE… PIUTTOSTO: COME LA METTIAMO CON I SUOI CONFLITTI D’INTERESSE?

(gmajo) – Se  Michele Criscitiello  non si riferiva al Parma gli chiederò umilmente scusa, inginocchiandomi sui ceci, ma siccome l’identikit che ha tracciato nel suo ultimo editoriale su TMW sembra proprio corrispondere alle sembianze della società crociata, ultimamente un po’ troppo chiacchierata (e a mio avviso un po’ a vanvera), mi viene da rispondergli come da titolo: “Il tappo di champagne salterà per festeggiare una stagione memorabile”. Naturalmente se, fino in fondo, verrà mantenuto l’attuale trend, al di là del dovuto ridimensionamento sul mercato.

imageScrive Criscitiello, in un’articolessa in cui indica i dieci migliori agenti italiani, capaci di cambiare la carriera ad un calciatore (tra questi cita anche Antonino Imborgia, anche se ora fa il dirigente): “Ci sono piazze prestigiose che stanno per saltare in aria come un tappo di champagne ma una vittoria distoglie l’attenzione e, allora, via con la polvere sotto il tappeto. Due società (gloriose) di serie A e un top club di B sono messe malissimo ma oggi è meglio non parlarne. Tutte queste squadre occupano un’ottima posizione di classifica. In estate hanno speso tantissimo, altri invece hanno il Presidente amico del migliore degli amici e tirano avanti”.

E allora, caro miracoloso Criscitiello, anziché contribuire a mettere la polvere sotto il tappeto, gettando il sasso e nascondendo la mano, perché non fa i nomi di queste squadre così male in arnese, magari portando uno straccio di prova, o almeno di ragionamento, per sostenere i suoi assunti per cui starebbero per saltare come un tappo di champagne, pur avendo vinto ieri e fatto una sontuosa campagna acquisti.

Fuori i nomi, dunque. Li aspettiamo.

Anche perché, in ambito nazionale, è uno stillicidio continuo (Laudisa, Bargiggia, l’altro giorno il Carneade di Eurosport) di affermazioni gravi per cui il Parma sarebbe in difficoltà economiche: il sottoscritto – sia attraverso stadiotardini.it, che nelle ospitate a Calcio & Calcio – ha da mesi rimarcato che dovranno esserci cessioni eccellenti al mercato di gennaio, poiché non erano state fatte in estate (quando, anzi, non si era badato a spese nell’allestire la rosa del Centenario): ma da qui ad insinuare fallimenti, come qualcuno ha voluto maliziosamente leggere, ce ne passa. Parimenti non abbiamo mai taciuto il vero obiettivo di Ghirardi di avere una società che si autofinanzi senza bisogno di continue iniezioni della proprietà. E, al momento, il solo modo per riuscirci è il trading player.

imagePoi è stupendo perché da una parte (ripeto, se non abbiamo capito male a chi si riferisce) leggiamo il SuperDirettore che pronostica oscuri presagi, dall’altra, invece, l’espressione parmigiana della sua galassia, “Parma Live”, non perde occasione per  lisciare il pelo al club del presidente Ghirardi. L’ultimo esempio è l’evidenza data alle parole di Mario Sconcerti che definisce “Parma, la nuova borghesia del calcio italiano in ascesa”.

Ma già che ci siamo, visto che la prossima gara è Parma-Udinese, vien da chiedersi con quale obiettività potranno mai essere tratti i temi di questa partita sui media curati dal giornalista Michele Criscitiello, se la sua società di comunicazione cura “Udinese Channel” (a parte l’ufficio stampa del Novara Calcio, per il quale la sua redazione si era prodotta, casualmente, in peana). Ci sono dei palesi conflitti di interesse (e questi mi paiono provati) che se l’OdG stesse un po’ più sul pezzo non dovrebbe lasciar passare tranquillamente come fa. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

45 pensieri riguardo “CARO CRISCITIELLO, SE SI RIFERISCE AL PARMA, IL TAPPO DI CHAMPAGNE SALTERA’ PER FESTEGGIARE UNA STAGIONE MEMORABILE… PIUTTOSTO: COME LA METTIAMO CON I SUOI CONFLITTI D’INTERESSE?

  • 20 Gennaio 2014 in 15:34
    Permalink

    Con tutti i difetti che può avere (confilitto d’interessi incluso, fai bene ad evidenziarlo) di solito è uno che i nomi li fa. Stavolta invece siamo nell’ambito dell’incomprensibile, del detto e non detto, non mi pare neppure giornalismo.
    Il tutto a prescindere che si riferisca o meno al Parma. Naturalmente spero di no e non lo credo neppure. Un conto è volere una società che sappia autofinanziarsi, che ritengo essere l’unica strada per una provinciale per durare nel tempo a certi livelli, un’altro è essere sul punto di saltare

  • 20 Gennaio 2014 in 15:37
    Permalink

    Mi fa piacere che abbia colto l’assist…Vediamo che ne esce.Speriamo chiarezza una volta per tutte.

    • 20 Gennaio 2014 in 15:41
      Permalink

      Grazie dell’assist, Roberto. Del resto sono qua per accontentare le richieste dei lettori, specie se sensate come la sua o come quella di Gio per l’intervista a Zazzaroni.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Gennaio 2014 in 15:46
    Permalink

    io la butto li..penso che si riferisca alla lazio(visto anche i problemi che aveva avuto in passato con Lotito)e poi nn saprei..cmq è tutto da dimostrare ciò che sta dicendo e non dicendo..

    • 20 Gennaio 2014 in 15:58
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      Beh, parlava di due società di serie A. In effetti, giacché ieri la “sua” Udinese (“sua” di Criscitiello) ha perso con la Lazio (che però non mi pare arrivi da un mercato faraonico), il suo ragionamento, Gio, ci potrebbe anche stare. Speriamo lo chiarisca…

  • 20 Gennaio 2014 in 15:53
    Permalink

    Criscitiello e un lecca c.. spaventoso finché leonardi andava alle sue trasmissioni era tutto perfetto adesso che hanno chiuso tutto incomincia dinuovo a sputare veleno su tutti e a parlare bene solo dei pozzo chisa’ quanto rosica nel vedere il parma a 9 punti dalla sua udinese

  • 20 Gennaio 2014 in 15:55
    Permalink

    Ghirardi non ha una ditta in crisi, ma in forte espansione di fatturato. La mamma tanti soldi da poter comprare la Juventus. Se salta il Parma saltano anche loro due. Ste fregnacce risparmiatecele, please.

    • 20 Gennaio 2014 in 16:16
      Permalink

      Tieni presente pero’ che la siura Pasotti(ciie’ Colei che detiene il bastone del condo delke Aziende Leonessa e Co.) si e’ rotta gli zebedei a rifinanziare continuamente il divin pargolo

      • 20 Gennaio 2014 in 16:26
        Permalink

        La Siura Pasotti, al gol di Lucarelli, ieri è stata immortalata mano nella mano con il figliuolo. La vittoria, spesso, è la migliore delle medicine. Ergo: la proprietà, di cacciare della pila, ma senza grosse soddisfazioni, può anche stufarsi del “bilino”. Ma sul più bello rompere tutto non ci credo. E ricordiamoci che la scorsa estate fu il CdA, ringraziato da Leonardi, a bloccare la cessione di Sansone. Così come Leonardi aveva parlato di regalo di Ghirardi, a proposito della ciliegina Cassano. Come a dire: poi non venite a lamentarvi da me quando arriva il momento di cacciare la pila…

        Cordialmente

        Gmajo

  • 20 Gennaio 2014 in 16:18
    Permalink

    Complimenti Majo per il suo articolo e in particolare per l’attacco a quel modo assurdo di fare il giornalismo!

  • 20 Gennaio 2014 in 16:23
    Permalink

    China 65 l’azienda della famiglia Ghirardi fattura 50 milioni.Una media azienda,che opera in un mercato molto competitivo con marginalità’ assai compressa.Forse e’ meglio non fare paragoni impropri.

  • 20 Gennaio 2014 in 16:28
    Permalink

    Criscitiello voleva gestire la tv del parma. E fino a che non l’avrà in mano il parma non sarà fra i suoi pupilli

    • 20 Gennaio 2014 in 16:33
      Permalink

      Non mi risultava che Criscitiello fosse tra i candidati a gestire la Tv del Parma o la comunicazione del club, come fa da altre parti.

      Io sarò ormai vecchio e superato, ma non mi piace leggere su presunti media indipendenti valutazioni di chi contemporaneamente lavora per una società di calcio.

      Stendo poi un pietoso velo sul calciomercato.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Gennaio 2014 in 16:52
    Permalink

    Io credo che si riferisca a Lazio e Genoa, entrambe ieri hanno vinto ed entrambe sono prestigiose, entrambe hanno enormi buchi di bilancio.

  • 20 Gennaio 2014 in 16:55
    Permalink

    Genera più contatti il non fare i nomi che il farli e svelare subito il mistero……..ammesso che il sig. Criscitiello ne abbia qualcuno.

  • 20 Gennaio 2014 in 16:56
    Permalink

    @CHINA65

    • 20 Gennaio 2014 in 16:57
      Permalink

      Mi sa che si è scordato qualcosa nella tastiera, Bella Gioia…

  • 20 Gennaio 2014 in 17:02
    Permalink

    p.s potrebbe essere anche la viola che quest’anno ha speso tantissimo.

  • 20 Gennaio 2014 in 17:24
    Permalink

    La Leonessa è passata dai 7 milioni a una previsione di 100 milioni di fatturato per l’anno in corso. Parlar di crisi o di bilanci non è mio pane ma vista così non pare che il Ghiro abbia problemi. Sui bilanci del Parma spero che faccia chiarezza la proprietà ma a me interessa capire se stiam vendendo per problemi di bilancio o solo per un mercato che ai più pare indecifrabile. Insomma siam poveri o saggi ?

      • 20 Gennaio 2014 in 19:46
        Permalink

        Allora ricordavo male. Ma non sbagliavo poi di molto. All’epoca del subentro di Leonardi nel Parma calcio il corriere della sera pubblicò una presentazione del mondo Ghirardi e disse che la Leonessa fatturava nel 2005 13 milioni. Invece ero corretto parlando di una previsione a 100 milioni e parlando quindi di un azienda in forte espansione.

        • 20 Gennaio 2014 in 19:54
          Permalink

          D’accordo che questo è lo spazio commenti, dove si chiacchiera del più e del meno come si fa in piazza o al bar: tuttavia, quando si va attorno ad argomenti di carattere economico, è bene essere precisi. Appunto citando fonti e dati.

          Cordialmente

          Gmajo

    • 20 Gennaio 2014 in 17:51
      Permalink

      @GALLO DI CASTIONE: 100 milioni era l’obiettivo, fissato nel 2011, per il 2013 (e ancora non è dato a sapere se è stato centrato) e, in ogni caso, il dato di partenza non erano certo 7 milioni (da dove si è inventato questa cifra???) ma, al limite, 54. Bisogna stare attenti a sparare cifre a caso, soprattutto quando si parla di decine o centinaia di milioni di euro, perchè si rischia di fare casino.
      http://www.bresciaoggi.it/stories/Economia/271814__la_leonessa_obiettivo_fatturato_a_100_milioni/

  • 20 Gennaio 2014 in 17:46
    Permalink

    @CHINA65: lei, per caso, è il commercialista della Leonessa? o, semplicemente, tira a indovinare? Perchè tra le due cose c’è una bella differenza. Comunque è evidente che il Parma non è certamente tra le società finanziariamente messe meglio anche se, allo stesso modo, non è forse tra quelle alla canna del gas (o non ancora, quanto meno).
    Ciò non toglie che la gestione di società di calcio della massima serie sia sempre più onerosa e che, di conseguenza, sia riservata ad un numero sempre più esiguo di magnati (perfino Moratti ha preferito passare la mano, i che è tutto dire). Quindi perchè stupirsi se anche il Ghiro sta pensando (forse) di vendere? Il problema, casomai, è a chi…..

    • 20 Gennaio 2014 in 17:54
      Permalink

      Sì, in effetti il problema è appunto “a chi?”, ché di questi tempi non è facile. E io, alla pista cinese di Angella, non credo affatto.

      Ma un conto è voler vendere una società, un conto è fallire, un conto è che si autofinanzi…

      In mezzo a tutto questo c’è un AD come Leonardi che è il più abile a far plusvalenze, ricavando sangue dalle rape. Ciò non toglie che l’ultima operazione mi sollevi molte perplessità.

      Nel frattempo, dalla redazione di TMW, mi è arrivata una telefonata informale secondo cui Criscitiello non si riferiva al Parma. Bene: se volesse metterlo per scritto e dirlo ufficialmente ne sarei felice, e immagino pure i tifosi che tirerebbero un sospiro di sollievo…

      Cordialmente

      Gmajo

    • 20 Gennaio 2014 in 20:52
      Permalink

      La tesi dimostranda è che la situazione economica (vedi fatturato) non è certo peggiore da quando acquistò il Parma. Tutto il resto è noia.

  • 20 Gennaio 2014 in 18:06
    Permalink

    Ciao Gabriele, in quanto autore del pezzo di Parmalive volevo solamente sottolineare che non è stato scritto per “lisciare il pelo” alla società di Ghirardi, anzi stai pur certo che, nel caso Criscitiello avesse fatto il nome del Parma, lo avrei riportato ugualmente in un nuovo pezzo. Già del Parma si parla poco e spesso male in ambito nazionale (e lo hai sottolineato anche tu giustamente), se ogni tanto qualcuno ne tesse le lodi perchè non sottolinearlo? Quando scrivo non penso molto a galassie e pianeti varii. Un saluto

    • 20 Gennaio 2014 in 19:20
      Permalink

      Ciao Claudio,

      la linea editoriale di Parma Live è, notoriamente, filo-Parma, trattandosi di testata curata da un manipolo di giovani appassionati, tifosi del club, pur di fuori Parma.

      Il pelo viene lisciato in diversi editoriali. Non c’è nulla di male, per carità.

      Hai fatto benissimo, nel tuo pezzo a riportare le dichiarazioni di Sconcerti, le quali, però, sarebbero state un po’ in collisione con quelle del Super Direttore, sempre ammesso che lui, oggi, si riferisse proprio al Parma. Cosa che non è ancora del tutto acclarata, perché al di là di una telefonata della redazione che mi spiegava che Criscitiello non si riferiva al Parma, non ho letto ulteriori dispacci chiarificatori.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Gennaio 2014 in 18:10
    Permalink

    signor Majo, una precisazione, giusto per pignoleria: definire “sua”, nel senso di Criscitiello, la galassia (come l’ha chiamata lei) dei siti del network TMW è un’imprecisione, dal momento che il medesimo non ha alcuna partecipazione nella proprietà della società editrice del sito web

    • 20 Gennaio 2014 in 19:29
      Permalink

      Grazie per la specifica, Bella Gioia. Criscitiello non è il proprietario della intera galassia TMW, ma qualche portale che ne fa parte (anche se non Parma Live), al di là della firma come direttore responsabile, risulta di proprietà della Micri Communication, che fa appunto capo a Criscitiello.

      Tra questi, ad esempio, a proposito di conflitti d’interesse, c’è anche il sito “TuttoB”, dove, non a caso, la notizia di apertura, quando stasera l’ho aperto, era “Novara, pronti tre colpi”. E il Novara, come scrivevo nell’articolo, per la comunicazione si affida alla stessa struttura di Criscitiello. A me non pare una cosa normale: anzi, quando venni assunto dal Parma come responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione, io rinunziai immediatamente a tutte le collaborazioni che avevo fin lì faticosamente messo insieme in tanti anni di gavetta. Non ritenevo deontologicamente corretto, infatti, essere capo ufficio stampa di una società e nello stesso continuare a scrivere della medesima come giornalista.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Gennaio 2014 in 18:22
    Permalink

    Per me le società a cui fa riferimento “Big Mick” sono Lazio e Genoa, al limite Lazio e Torino, ma non penso proprio il Parma infatti parla bene del top procuratore che c’è nel Ducato, Bozzo (pensiamo a Cassano e la società che ha organizzato la partita dell vecchie glorie).

    Su Criscitiello riporto questi link:
    http://www.calcionapoli24.it/brevi/video-sportitalia-un-tifoso-attacca-criscitiello-difendi-sempre-il-tuo-amico-n76587.html
    http://www.insideroma.com/rubrica/pillole-di-saggezza/Criscitiello-contro-De-Sanctis-id.301
    http://www.lazionews24.com/criscitiello-contro-rocchi-all-avellino-non-serve-gente-con-piu-di-50-anni-4602.html

    • 20 Gennaio 2014 in 18:24
      Permalink

      come confermato dagli altri commenti non si faceva riferimento al Parma.

    • 20 Gennaio 2014 in 19:12
      Permalink

      Salve Filippo,

      secondo la telefonata informale che ho ricevuto Criscitiello non si riferiva al Parma. Meglio così. Ma se lo scrivesse chiaramente sarebbe meglio. E io sono a disposizione.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Gennaio 2014 in 18:28
    Permalink

    Per me Criscitiello si riferiva a Fiorentina e Torino, non sono un esperto di conti calcistici ma sono 2 società che hanno fatto un mercato estivo importante e con 2 presidenze “turbolente” negli ultimi anni… Non voglio pensare che il nostro Parma sia messo così male senza che girino indiscrezioni in città da fonti certe (Comune, Aziende sponsor, Commercialisti chiacchieroni).

    • 20 Gennaio 2014 in 19:11
      Permalink

      Se mi sono occupato della vicenda è perché quell’identikit tracciato poteva somigliare al Parma, ma anche, come un po’ tutti state scrivendo, ad altre società. Io non so altrove, ma, visto che a Parma in diversi l’avevano interpretata così, ho voluto fare un “vedo”. Rischiando, certo, perché, appunto non è detto che si riferisca al Parma. Ma, come spiegato nell’articolo, a livello nazionale è da un po’ che si mormora sul Parma, e quindi è bene cercare di capirci un po’ di più.

      Io, come previsto dalla Legge sulla Stampa, sono a disposizione di Criscitiello per ospitare una sua smentita, qualora volesse chiarire che non si riferiva al Parma (ma parimenti dovrebbe fare i nomi di quei due club di A e uno di B, che, a suo dire, starebbero per saltare come un tappo di champagne). Più difficile, ovviamente, smentire il conflitto di interesse quando si trova a scrivere, o a ospitare su testate che dirige, articoli relativi a squadre di cui la sua società di comunicazione cura il canale tematico o l’ufficio stampa.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 20 Gennaio 2014 in 19:44
      Permalink

      La Fiorentina e’ una delle società’ più’ solide in assoluto,la proprietà’ ha partecipazioni in aziende impegnate in businnes strategici ed ad alto valore aggiunto,oltre alla nota Tod’s, che da sola fattura un miliardo di euro con outlook positivo visto che e’ un player globale del settore lusso che non conosce crisi.Oltre i grifoni genoani non vedo candidati ”alla dipartita” nella parte sinistra della classifica.In serie b i mostruosi problemi del Siena sono noti,certificati dal!e reiterate penalizzazioni.

  • 20 Gennaio 2014 in 20:29
    Permalink

    sinceramente non credo che lui parli del parma dal momento che in ogni suo editoriale ed articolo è solito lanciarsi in lodi sperticate e grandi pacche sulle spalle al duo GhiLeo… un cambio così repentino lo vedo strano… magari sbaglio

  • 21 Gennaio 2014 in 10:10
    Permalink

    Roberto, di quello che possiedono i Della Valle qui non c’entra niente: si parla della Fiorentina!. Che la situazione finanziaria del Parma non sia rosea è un dato di fatto che è verificabile dal bilancio che vede CCN molto negativo.
    Non so se si riferisse al Parma trovo tuttavia sbagliato lanciare il sasso e nascondere la mano. Credo comunque una cosa: i giornalisti sportivi non sanno un tubo di bilancio. C’è chi invece come Majo, che è consapevole della sua ignoranza in materia, ha l’umiltà di telefonare ad un bravo commercialista e farsi spiegare tutto. Ma chi è Criscitello? Saprà di mercato ma se ci parla di bilanci di club di A non so sino a che punto sia affidabile.

  • 21 Gennaio 2014 in 12:54
    Permalink

    DA SIMONE LORINI, DIRETTORE DI PARMALIVE.COM, RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

    Ciao Gabriele, sono Simone Lorini di ParmaLive.com, abbiamo avuto di scambiarci qualche email in passato e incrociarci allo stadio. In merito a quanto hai scritto recentemente sul sito da te diretto, volevo semplicemente chiarirti che ParmaLive.com non ha alcun legame nè diretto nè indiretto con Michele Criscitiello, nè indirizzo editoriale imposto da TMW o affini. Arrivo a dire che l’unico punto di contatto con TMW stesso è rappresentato dal fatto che loro pubblicano le nostre notizie: fine. Poi tu scrivi quello che vuoi sui nostri indirizzi editoriali, sulla nostra eventuale competenza, etc. Nessun problema. Ti segnalo però che definire ParmaLive.com un satellite della galassia criscitielliana è una falsità, in quanto il sito è registrato Simone Lorini, diretto da Simone Lorini, pagato da Simone Lorini.

    A presto.

    • 21 Gennaio 2014 in 12:59
      Permalink

      Gentile Simone,

      intanto grazie per l’attenzione e per l’intervento chiarificatore.

      In effetti, ieri, anche un altro lettore aveva scritto, correggendomi, poiché Michele Criscitiello non figura nella compagine societaria di TMW e dunque dell’intero network.

      Rispondendo a quel lettore (Bella Gioia), ne avevo approfittato per specificare che – in effetti – Parma Live è indipendente da Criscitiello, il quale, per altro, è proprietario di alcuni altri siti della Galassia tra cui quello della Lega B.

      Mi scuso per avervi tirato ingiustamente in ballo, del resto, però, l’appartenenza al circuito di Parma Live è conclamata e dato il peso specifico di Criscitiello erroneamente pensavo che potesse avere qualche peso decisionale sulla linea del sito.

      Cordialmente

      Gabriele Majo

  • 21 Gennaio 2014 in 13:51
    Permalink

    Signor Majo innanzitutto grazie per il servizio giornalistico che offre del Parma con scrupolo giornalistico e obiettività che raramente ho visto. ( Per esempio TV Parma e Gazzetta da lettore sono troppo velati e accondiscenti nei confronti della società).
    Poi volevo darle un input perchè ne su internet ne su qualche testata giornalistica ho mai trovato qualcosa di curato e specifico sulla situazione economica della famiglia Ghirardi. Perchè non farne un articolo preciso?
    A me sa voci discordanti mi sono arrivate informazioni che il padre e la madre del presidente sono quelli che veramente hanno ingenti risorse e gestiscono il portafoglio; e sempre da queste voci la famiglia Ghirardi-Pasotti (comprensiva di nonni) è una delle più ricche d’Italia. Vero o Falso non lo so, quello che penso è che “La Leonessa” è solo una delle entrate del presidente.

  • 22 Gennaio 2014 in 17:42
    Permalink

    E’ una cazzata che controlli l’ufficio stampa del Novara Calcio. L’ha fatto per un anno e mezzo ma dalla scorsa primavera con il Novara, professionalmente, non c’entra più nulla. Tutto vero per quanto riguarda l’Udinese. Gestisce Udinese Channel e tutta la comunicazione.

    • 22 Gennaio 2014 in 18:19
      Permalink

      Al di là della stretta amicizia che credo possa vantare col Ds Larini e con l’avv. Di Cintio del CdA, nel nostro ambiente Francesco Specchia e Francesco Somma dell’ufficio stampa vengono dipinti come due suoi fedelissimi. Insomma non è certo un estraneo. Questo senza andare dietro agli spetteguless del nostro Gossip Writer…

      Cordialmente

      Gmajo

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