DONADONI A STADIOTARDINI.IT: “CASSANO TITOLARE A LIVORNO? NON LO SO…” – Il video della conferenza stampa del tecnico

image(gmajo) – Chi ha letto la mia Opinione post Attapirata di Cassano avrà senz’altro capito che non ho particolarmente gradito la replica della performance della conferenza stampa teatrino della scorsa settimana sul seguitissimo TG satirico di Canale 5: le reiterate dichiarazioni d’amore per la Sampdoria mi impediscono di credere che lui possa essersi preparato a dovere per la partita con il Livorno, per cui, fossi in Roberto Donadoni, confermerei la clamorosa ed inaspettata imagedecisione del dì della Befana mandandolo di nuovo in panchina. Anzi. Non lo convocherei affatto. Se la conferenza stampa teatrino e l’intervista a Valerio Staffelli volevano – e per certi versi dovevano – essere una sorta di segnale di riparazione-distensione verso la tifoseria (dopo le confessate bizze natalizie), l’effetto sortito è decisamente contrario. Partendo da questi presupposti ho chiesto, a Roberto Donadoni, durante il question-time pre-Livorno, se ha intenzione di schierarlo titolare domani all’Ardenza (e la risposta è stata “non lo so”, che sarebbe un classico se parlassimo di una qualsiasi fettina di torta, ma in questo caso si tratta della ciliegina, per cui il ragionamento è diverso), e come si è allenato, giacché l’impressione che ho avuto, vedendo lo sketch ieri sera a Striscia la Notizia, è che abbia la testa più alla Sampdoria che al Parma. Come leggerete nella trascrizione integrale che tra poco proporremo delle risposte di Donadoni sul tema Cassano, Roberto Donadoni è decisamente meno forcaiolo del sottoscritto, e tende a giustificare il Discolo, dicendo che sono gli altri che vanno a parare sull’argomento Sampdoria, andandogli a domandare sempre quello. Se questo discorso può stare in piedi a proposito di Staffelli, non va dimenticato che era stato lo stesso Cassano, tra la generale sorpresa di tutti, a tirare fuori la love story per i blucerchiati durante la famosa conferenza teatrino. Come ha scritto qualcuno ieri, nello spazio commenti di stadiotardini.it, Staffelli, portalo a noi il Tapiro…

SOTTO IL VIDEO LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI DONADONI SUL TEMA CASSANO

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DEL TECNICO

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Ti aspettavi che non si parlasse più di Cassano?

“Io credo che quando si hanno in squadra, in rosa, dei giocatori importanti come Cassano è inevitabile che si parli di questi giocatori, quindi questo è un dato di fatto che capisco e che comprendo benissimo. Però è bello anche capire e rendersi conto, anche da parte della critica, da parte della stampa, da parte dei tifosi, e avere la consapevolezza che ci sono anche altri giocatori importanti e che stanno assolutamente dimostrando di essere all’altezza e quindi che se la giocano. Anche con giocatori che sono sicuramente e dichiaratamente al di sopra, dal punto di vista della qualità. Ma è chiaro che sia così ed è importante che sia così, ma come ho detto anche domenica, dopo la gara, se tutti quanti sapremo remare dalla stessa parte, allora trarremo dei vantaggi e sfrutteremo veramente al meglio quelle che sono le qualità e le doti di ogni singolo giocatore. Che si chiami Cassano, che si chiami con un altro nome…”

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Cassano, adesso come adesso, è in ballottaggio con Amauri, oppure si potrebbe vederli in coppia?

“Ma è successo anche nel recente passato, quindi un giocatore non esclude l’altro. Poi, dipende molto anche da come la squadra si esprime e quelli che sono i valori che riusciamo a tirare fuori gara dopo gara. Adesso, c’è anche il turno infrasettimanale, quindi con più impegni, più dispendio, quindi questa è una valutazione che va fatta e cercherò, nei limiti delle mie capacità, di mettere in campo una squadra che possa fare bene”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Diciamo che Cassano dovrebbe passare da ciliegina a fetta di torta?

(sorride, nda) – “Questi sono tutti paragoni, terminologie, che danno colore, ma, insomma: Cassano è un giocatore importante, questo è innegabile, così come ritengo che siano importanti tutti gli altri. Io credo che Cassano non sia solo un qualcosa di più, ma che sia un qualcosa di concreto e di solido e di importante. Quindi non mi piace valutarlo come la classica ciliegina, ma mi piace valutarlo come qualcosa di ben più sostanzioso”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Ma come si è allenato, perché vedendolo ieri sera a Striscia la Notizia mi è sembrato più concentrato sulla Sampdoria che sul Parma…

“Beh, ma è chiaro che se uno gli mette sempre in bocca e gliela si mette sempre da questo punto di vista, uno, anche in maniera educata, cerca di rispondere. E allora: o uno evita, ma nel momento in cui si evita, allora si corre il rischio di passare per quello che vuole fare il prezioso, o vuol fare quello, come dire, un po’ diverso dagli altri… Ma mi sembra che le sue parole siano state abbastanza chiare… Indubbiamente nutre una grande stima e un grande affetto per la Sampdoria, però è un giocatore del Parma, quindi mi sembra che le sue parole siano state chiare”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Domani sarà titolare?

“Non lo so. Lo avevate fatto titolare la settimana scorsa, vedremo questa volta se indovinate…”

Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 10.01.2014 nella sala media del Centro Direzionale Parma FC di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

8 pensieri riguardo “DONADONI A STADIOTARDINI.IT: “CASSANO TITOLARE A LIVORNO? NON LO SO…” – Il video della conferenza stampa del tecnico

  • 10 Gennaio 2014 in 16:04
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    Grande Majo!

  • 10 Gennaio 2014 in 16:41
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    Ti ha fatto arrabbiare stavolta .. 🙂
    Lasciando stare il valore del giocatore che non c’entra io non ho trovato l’intervista a striscia diversa dalla conferenza stampa. Ha ribadito che per lui la samp è il top, lasciando inevitabilmente la porta aperta (non l’aveva chiusa neppure nella precedente occasione).
    Mi rendo conto di essere in netta minoranza, quindi probabilmente avrò torto, ma non ci trovo nulla di male, anche perchè sono convinto che molti altri giocatori se ne andrebbero altrettanto volentieri per questioni di ambizioni o, peggio ancora, di soldi. L’unico che mi pare consideri Parma come il top è Lucarelli, il quale ha comunque 37 anni.
    Per quanto concerne Livorno sono convinto che il Mister sceglierà solo in base a valutazioni “tecniche”, e in tale ottica anche nelle passate stagioni Cassano dopo la sosta non è mai stato in formissima

    • 10 Gennaio 2014 in 16:53
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      No, Gabriele, non è che mi arrabbio, tanto mangio lo stesso (e ahimè ingrasso, così che i golfini da giovane che mi permetto, sia pure presi su misura poco prima di Natale, alla prima uscita in Tv sono apparsi clamorosamente stretti…).

      Il fatto è che mi piacciono poco le prese per i fondelli. Io, ieri sera, mi sono anche divertito a vedere Cassano, del resto come la scorsa settimana nello show con Leonardi, che ha rappresentato il top della comicità degli ultimi anni (forse bisogna tornare indietro nel tempo fino alla mitica conferenza stampa di Albertini, il sedicente uomo di fiducia di Sanz). Però il rispetto per i tifosi non deve mai venire meno. E, a mio modo di vedere, al di là della tanto celebrata genuinità ed onestà di Cassano, la sua ammissione di pensare alla Sampdoria è grave.

      Tu dici che non ha aggiunto niente di nuovo rispetto alla conferenza teatrino: hai ragione, ma proprio qui sta il punto. L’intervista di ieri avrebbe dovuto essere riparatoria nei confronti dei tifosi del Parma, oltre che dello stesso Ghirardi, il quale, per prenderlo, ha un po’ fatto il passo più lungo della gamba e che, per stessa ammissione del fantasista, “lo tratta da re”. E invece FantAntonio, per 3-4 volte ha lanciato altri chiari segnali alla sua amata Sampdoria e a Garrone, citando, per carità di grazia solo una volta il Parma, proprio in conclusione di servizio, dandogli lo stesso spazio che a Balotelli.

      E allora: se dopo la prima volta uno poteva anche far finta di niente, dopo la seconda girano gli zebedei. Vuole andare alla Sampdoria? Prego si accomodi. Mo’ basta con la Samp ! E che cavoli. Per molto meno Leonardi aveva “criminalizzato” uno come Zaccardo, che non lo meritava affatto e che non si era pubblicamente permesso di dire certe cose.

      Quindi non capisco perché la società lo tolleri, a meno che non sia una raffinata strategia del Plenipotenziario per convincere la Samp a riprenderselo…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 10 Gennaio 2014 in 17:14
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        Direttore, In queste sue righe penso si possa riassumere tutta la vicenda! Le condivido al 101% e mi spiace anche per Ghirardi che ha comprato la ciliegina più amara della sua storia di pasticcere. Da tifoso l’intervista di ieri mi ha assai demoralizzato…altro che centenario…da ora mi sembra che Cassano si senta in gabbia come i leoni allo zoo:”mi piacerebbe tornare a correre nella savana,ma qui in gabbia mi trattano da re” (nb:in tutti gli zoo i leoni sonnecchiano aspettando di passare a miglior vita). UN BRUTTO SPETTACOLO PER GLI SPETTATORI PAGANTI!!!

        • 10 Gennaio 2014 in 17:28
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          Grazie Teo,

          come dicevo anche a Gabriele e agli altri, trovo che la cosa grave sia proprio la diabolica reiterazione dello stesso canovaccio della “conferenza teatrino”. Se già era stonata in quella sede la dichiarazione d’amore per la Samp, e il “ripiego” Parma, a maggior ragione dopo aver esternato i suoi sentimenti dinnanzi la più seguita ribalta televisiva nazionale (con seguito di ripresa su GdS e altri…).

          Donadoni, come si può leggere anche nella trascrizione delle risposte ora disponibile in calce al video, è parso un po’ troppo buonista con il Discolo. Se fino a ieri avrei evitato la sua esclusione a Livorno, ora, invece, sono decisamente favorevole a farlo star fuori, pur rendendomi conto del suo valore in campo e senza nulla togliere al tanto di buono che ha fatto.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 10 Gennaio 2014 in 17:26
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    sinceramente, anche io come Gabriele, non trovo nulla di male nelle dichiarazioni di Cassano. Penso che nel calcio di oggi sia una ipocrisia pretendere che un giocatore, per di più come Cassano, che ha cambiato molte squadre, venga qui perchè è innamorato del progetto, della piazza e dei tifosi: i giocatori di oggi pensano al proprio tornaconto, che siano soldi o sia la possibilità di giocare; anzi, mi sorprende piacevolmente che proprio Cassano si dica innamorato della Samp. Per quanto riguarda l’intervista di Staffelli, ammetto che non l’ho vista, ma penso che Cassano non potesse dire niente di diverso da quello detto in conferenza stampa pochi giorni fa, (e cambiare la versione sarebbe stato sicuramente ridicolo). non penso sia stata una mancanza di rispetto verso i tifosi (lo sarebbe stato se Cassano avesse dichiarato amore alla Reggiana) ma, al massimo, verso il presidente che lo paga e che, forse, otterrà qualcosina in meno dalla sua cessione. Non condivido neanche l’idea che Cassano sia turbato dalla situazione e non possa rendere al meglio in campo. Quando si gioca a calcio, si gioca. Non si pensa che si vorrebbe giocare per una squadra di calcio piuttosto che per un altra. Fino ad adesso sottolineerei anche che il rendimento di Cassano in campo è tutt’altro che deludente.
    Cordialmente
    Saluti

    • 10 Gennaio 2014 in 17:38
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      Sono d’accordo sulla valutazione complessiva del rendimento di Cassano che è stato buono, o per lo meno al di sopra delle mie aspettative.

      Sulle dichiarazioni d’amore pro Samp, invece, non la penso come lei. Senza voler fare il romantico a tutti i costi, trovo fuori luogo che un calciatore pagato dal Parma si permetta di dire quello che ha detto. Poi ci vengono a dire di Zaccardo che aveva voluto andare al Milan? Ma per piacere…

      Poi penso anch’io che il suo rendimento futuro non sarà condizionato da queste bagole. Ma com’è che ogni volta che uno rende sul campo (vedi Belfodil dopo lo scorso mercato invernale) poi tutti, tifosi e addetti ai lavori in primis, ci vengono a dire che erano distratti?

      Non potendo evitare Staffelli (sarebbe stato peggio), e non potendo cambiare idea dopo tre giorni, sarebbe bastato che FantAntonio fosse più soft, che glissasse. Quando vuol fare l’indiano gli riesce bene. Vedi le risposte sull’euro di ieri sera, e le battute sulla Fiorentina (Sono Camilla tutti mi vogliono nessuno mi piglia). Ma lui ha consapevolmente approfittato di quella vetrina per reiterare i suoi messaggi a Garrone. Ripetuti ben tre volte (quattro se consideriamo all’inizio quando parlava di Genova). E solo un accenno finale su Parma…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Gennaio 2014 in 09:56
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    Ho già espresso la mia indifferenza sulle aspettative di Cassano per la Sanp, la capisco e riscontro che solo un calciatore con la sua personalità e carisma può venire allo scoperto con queste dichiarazioni in un mondo dove troneggia l’ipocrisia e le dichiarazioni degli addetti sono il nulla incartato in una dialettica spesso neppure tanto rispettosa della lingua italiana. Lo giudico per quel che vedo in campo e per il rapporto che ha col resto della squadra e fin qui mi sembra molto positivo. Il paragone con Zaccardo non regge in quanto Zaccardo volle andare a strappare l’ultimo ingaggio importante in una squadra di rango superiore sapendo di andare a fare il comprimario e la panchina fissa!! Cassano se torna a Genova lo fa da trionfatore, nella sua città di adozione, tra l’entusiasmo unanime (o quasi) della tifoseria. Concludendo se resta ce lo godiamo in campo (vale dasolo il prezzo del biglietto), se va alla Samp…rispetto per l’uomo e grazie di averci fatto divertire.

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