giovedì, Giugno 13, 2024
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I TRE GIORNI DELLA AWAY, LA NUOVA TESSERA DEL TIFOSO CHE CONSENTE AGLI OBIETTORI DI ANDARE IN TRASFERTA. Il video integrale della conferenza di Stefano Perrone e tutte le info

(gmajo) – E venne, finalmente, il giorno dell’entrata in funzione della tanto anelata Away, che Stefano Perrone, delegato alla sicurezza del Parma FC, non ha esitato a definire come “seconda tessera del tifoso” che il Parma Fc mette a disposizione della propria tifoseria per poter rimpinguare le truppe in trasferta. Così anche gli obiettorini (gli obiettori veri credo che rimarranno refrattari anche a questo surrogato della TdT “the original”) potranno finalmente andare in trasferta senza ricorrere a tutti i sotterfugi di cui in questi anni abbiamo documentato la ricca casistica. A Verona, dunque, anche i non sottoscrittori della tessera del tifoso “zuppa” (di colore giallo) potranno andare in piena regola grazie a quella “pan bagnato” (di colore blu), che a differenza della prima – come rimarcato dal delegato alla sicurezza del Parma FC nella conferenza stefano perronestampa odierna, di cui sotto trovate il video integrale – non è uno strumento coercitivo, ma puramente commerciale, poiché richiesto dagli stessi tifosi desiderosi di tornare in trasferta, i quali saranno sottoposti agli stessi identici controlli di polizia attraverso “Questura on Line”. La nuova card, prodotta in oltre 2.000 pezzi, sarà generosamente regalata dal presidente Ghirardi, del resto come aveva fatto con la Tessera del Tifoso “Y Blu”, prodotta in 12.000 esemplari, di cui 2.000 ancora in giacenza. Ogni supporto costa 8 euro: è facile conteggiare lo spreco di giuseppe squarcia tessera away parma 100risorse. Il Parma, come spiegato da Perrone, su sollecitazione di stadiotardini.it, era già pronto (dopo aver terminato l’iter autorizzativo del caso, acquistato il modernissimo sistema per rilasciarle e ricevute le card) ad emettere le Away già lo scorso 17 dicembre, ma si è dovuto aspettare fino ad oggi affinché si sbloccassero i problemi tecnici che impedivano a Lottomatica di dialogare con il CEN di Napoli. Ora, in pochi minuti, è possibile sottoscrivere la Away e riceverla immediatamente, anziché aspettare mesi come con la originaria TdT. Ma dalla prossima settimana anche chi vorrà fidelizzarsi in maniera tradizionale potrà farlo attraverso la medesima tecnologia che consente la consegna immediata. Con orgoglio Perrone – il quale non lo dice, ma fa capire perfettamente di non aver gradito certi articoli e certe inchieste di mercato pubblicate da www.boysparma1977.it alle quali ha replicato punto per punto – ha rimarcato come, ad esempio, l’Udinese, ancora non si sia uniformata al sistema “Instant Issuring”.

Grazie all’entrata in funzione della Away non sarà necessario che qualche tesserato garantisca per un altro non tesserato (formula 1-1) per accedere allo stadio Bentegodi in occasione della trasferta di domenica contro il Chievo. Opportunità che, comunque, rimane in vigore.

imageChi ha già sottoscritto la Y Blu non potrà collezionare anche anche la nuova away Parma 100. Sulla prima è possibile caricare l’abbonamento, con la cosiddetta smagnetizzazione del titolo; con la nuova, invece, si ha solo diritto ad acquistare il biglietto per andare in trasferta.

Sempre per venire incontro a quell’aliquota di obiettori (all’andata furono poco più di 100) che l’avevano richiesto, il club (ingiustamente accusato nelle ultime ore dagli ultras locali di fregarsene dei tifosi) ha, inoltre, comunicato di aver messo in vendita anche i voucher validi per il girone di ritorno. Sotto il video tutte le info contenute nell’esaustivo comunicato emesso dal Parma FC.

IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA DI STEFANO PERRONE

 

 

IL COMUNICATO STAMPA DEL PARMA FC CON TUTTE LE INFO

E’ partita la Tessera Fidelity Parma 100. Da oggi a venerdì la sottoscrizione per la trasferta di Verona.

Collecchio 15 gennaio 2014 – E’ stata presentata questo pomeriggio nella sala stampa del centro direzionale gialloblu dal Delegato alla Sicurezza del Parma Fc Stefano Perrone la nuova Tessera Fidelity Parma 100.

La Tessera Fidelity  Parma 100 consente esclusivamente l’acquisto di biglietti per le trasferte a chi vuole seguire la nostra squadra pur non essendo titolare di Tessera del Tifoso e pertanto abbonato. Questo tipo di tessera è stato introdotta in forma sperimentale dalla ROMA nel maggio 2013 ma è stata poi sospesa momentaneamente all’ inizio di questo campionato (I Tifosi della ROMA per esempio, pur avendo la Tessera Fidelity non sono venuti in trasferta a Parma lo scorso 15 settembre).

La Tessera fidelity PARMA 100 viene emessa gratuitamente con il sistema “Instant Issuring” (emissione immediata). Per poterlo utilizzare TUTTE le società devono richiedere speciale autorizzazione all’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive oltre a dotarsi di un sistema di emissione adeguato. Il Sistema “Instant Issuring” permette di verificare in tempo reale eventuali elementi “ostativi” e in caso questi non sussistano di stampare immediatamente il titolo, eliminando i tempi d’attesa (è obbligatoria la presenza fisica della persona per sottoscrivere l’accettazione del regolamento della Tessera Fidelity: chi sostiene il contrario non riporta un dato reale).

Il Parma FC si era dotato da tempo di tutte le autorizzazioni e degli apparati tecnologici necessari ad emettere la Tessera Fidelity Parma 100 in modalità “Instant Issuring” , ed era pronto ad emettere le Tessere già dal 17 dicembre 2013.

COME TUTTE LE ALTRE SOCIETA’ ha però dovuto attendere la soluzione di un problema GENERALE relativo alla connessione con il Centro di Elaborazione Dati del Ministero Dell’Interno (CEN Napoli)

Qualsiasi variante a queste indicazioni per l’emissione di questo tipo di Tessera Fidelity è “contro la legge” e pone  in grave pregiudizio sia le società che non le applicano che i tifosi che ne usufruiscono.

L’emissione delle tessere fidelity Parma 100 da parte del Parma Fc, salvo diversa indicazione,  sarà effettuata presso gli uffici della biglietteria situati all’interno dello Stadio Tardini , il giorno precedente la gara CASALINGA dalle 16.30 alle 19.30. Per la gara con il Chievo in programma domenica a Verona si è fatta un’eccezione, in considerazione della mancanza di un turno casalingo che precede la trasferta ormai prossima.

Tutti i tifosi interessati alla Tessera Fidelity Parma 100 possono recarsi da oggi fino a venerdì 17 gennaio presso il Tardini dalle 16.30 alle 19.30

Tessera del Tifoso YBLU: emissione immediata presso gli uffici del Tardini ogni giorno che precede il turno casalingo

La  Tessera del Tifoso  (che il nostro club ha denominato YBLU) consente la sottoscrizione di un “Abbonamento Stagionale” (con smaterializzazione del titolo…ovvero: l’abbonamento non è più un documento a sé stante ma è caricato sulla tessera stessa) e consente l’acquisto di qualsiasi titolo in Trasferta (Settore Ospiti e/o altro settore).

La TDT YBLU fino ad oggi è stata emessa con la procedura “Standard”: i dati anagrafici raccolti vengono inviati dal gestore (es. Lottomatica) alla Questura di competenza che verifica, in tempi che non sono determinati, l’eventuale esistenza di elementi che possono comportare divieto all’emissione.  A sua volta la Questura, in caso tali elementi non sussistano, risponde che nulla Osta per l’emissione della stessa e solo a questo punto il gestore produce la TdT che viene inviata alla Società richiedente e/o direttamente al Titolare…. I tempi della procedura Standard si aggirano intorno ai 60 giorni (chi dice 5/10 giorni non riporta un dato reale).

D’ora in avanti invece la TdT YBLU sarà emessa gratuitamente con il sistema “Instant Issuring” (emissione immediata) che permette di verificare in tempo reale eventuali elementi che possono comportare divieto all’emissione e, in caso questi non sussistano, di stampare immediatamente il titolo .Quindi anche i tempi di attesa per l’emissione della TdT YBLUcon tale procedura sono pari a zero. (è però obbligatoria la presenza fisica della persona per sottoscrivere l’accettazione del regolamento TdT, Chi dice il contrario non riporta un dato reale)

. La Tessera del Tifoso YBLU sarà emessa il giorno prima delle gare casalinghe a partire da sabato 25 gennaio dalle 16.30 alle 19.30

Anche in questo caso il Parma FC si era già dotato di tutte le autorizzazioni e degli apparati tecnologici per emettere la Tessera del Tifoso YBLU in modalità “Instant Issuring” ed era pronto ad emettere le Tessere già dal 17 dicembre 2013.

COME TUTTE LE ALTRE SOCIETA’ ha però dovuto attendere la soluzione di un problema GENERALE relativo alla Connessione con il Centro di Elaborazione Dati del Ministero Dell’Interno (CEN Napoli)

Da lunedì prossimo in vendita i voucher per le gare al Tardini del girone di ritorno

Collecchio, 15 gennaio 2014- Sono stati presentati questo pomeriggio presso la sala stampa del centro direzionale gialloblu dal Delegato alla Sicurezza Stefano Perrone i voucher per chi, non abbonato, voglia approfittare di un apposito carnet per assistere alle 9 gare in programma allo stadio Tardini nel girone di ritorno. I voucher saranno posti in vendita da lunedì 20/01 a mercoledì 22/01 dalle 16,30 alle 19,30 presso il botteghino accrediti di fronte allo stadio Tardini. Di seguito i prezzi

Settore

Tariffe

Tribuna Centrale Petitot

Intero

€.

900,00

Tribuna Centrale Petitot

Ridotto

€.

540,00

Tribuna Centrale Petitot

Ridotto under 14

€.

30,00

Tribuna Laterale Petitot

Intero

€.

540,00

Tribuna Laterale Petitot

Ridotto

€.

270,00

Tribuna Laterale Petitot

Ridotto under 14

€.

30,00

Tribuna Laterale Ovest

Intero

€.

450,00

Tribuna Laterale Ovest

Ridotto

€.

225,00

Tribuna Laterale Ovest

Ridotto under 14

€.

30,00

Tribuna Centrale Est

Intero

€.

360,00

Tribuna Centrale Est

Ridotto

€.

170,00

Tribuna Centrale Est

Ridotto under 14

€.

30,00

Curva Nord

Intero

€.

100,00

Curva Nord

Ridotto under 18

€.

60,00

Curva Nord

Ridotto under 14

€.

30,00

Nelle Tribune la riduzione è riservata a: Donne, Under 18, Under 14, Over 65 ed Invalidi con grado oltre il 70% certificato da U.S.L. Nella Curva Nord solo ad Under 18 e Under 14

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

18 pensieri riguardo “I TRE GIORNI DELLA AWAY, LA NUOVA TESSERA DEL TIFOSO CHE CONSENTE AGLI OBIETTORI DI ANDARE IN TRASFERTA. Il video integrale della conferenza di Stefano Perrone e tutte le info

  • ……mmm ma il testo del comunicato è diverso da quello dell’altro giorno e parlo dei contenuti, ed è anche molto diverso da quello che Perrone dice nel video…. sembra essere tornati a quando si diceva che era una tessera x gli obbiettori della tessera. Ma poi ci hanno spiegato che la tessera 2 è esattamente come la tessera 1, a parte il colore. Forse però per qualcuno è più comoda questa versione ‘su misura’………
    A proposito di ‘SEDICENTI’ vediamo quanti tifosi faranno REALMENTE questa cosa…. No perchè si parla di richiesta che viene dai tifosi…. vediamo se è una cosa VERAMENTE popolare…..

    • Ciao Marcello,

      il “taglio minimo” per produrre i supporti della card “pan bagnato” era di 2.000 pezzi. Costo unitario, 8 euro. Totale 16.000 euro. Il generoso Ghirardi regalerà la “away”, così come aveva fatto per le 12.000 TdT regolari, di cui 2.000 mai ritirate dai legittimi proprietari pur a distanza di anni dalla sottoscrizione.

      Io, fossi stato nel club, non mi sarei sbattuto così tanto per accontentare un’aliquota di tifosi, pur importanti e rappresentativi che potessero essere. Ma Perrone, alla mia obiezione, ha replicato dicendo che sono tutti strumenti (si riferiva anche ai voucher) che tutte le società, ergo anche il Parma, stanno portando avanti per cercare di riportare un po’ di gente negli stadi o in trasferta.

      Posta la mia totale avversione al sistema della TdT che penalizza soprattutto chi l’ha sottoscritta, mi chiedo chi ha fatto “obiezione” come possa disinvoltamente accettare la card alternativa. A suo tempo, su queste colonne e non solo, cercavo di convincere i sostenitori del No alla Tessera al sì all’amore per il Parma. Ma aveva sempre prevalso la linea degli ultrà (che poi mica tutti la pensavano così) della totale avversione. Per me era pura ideologia allo stato puro, perché tutti i vari punti negativi identificati per la tessera, da schedatura in giù, valevano e valgono anche per qualsiasi tipo di biglietto nominale e ora anche per i voucher e per l’away.

      A inizio stagione, visto che era quella del Centenario, si trattava di dire “sì alla tessera”, non elemosinare favori al club e alzare la voce (vedi lo striscione, vedi le varie lettere ed interventi sul sito dei Boys) solo perché si addossava la colpa al Parma di non ascoltare o accontentare i tifosi…

      Precisato questo: nelle risposte di Perrone io non trovo contraddizioni rispetto all’ultima linea espressa anche nell’intervento FB dell’altro giorno. Poi è evidente che questa tessera è stata fatta ad uso e consumo degli obiettori, ma la società mi pare abbia chiaramente fatto capire che si tratta della stessa identica cosa. Così come mi pare lo abbia capito anche chi vorrebbe far finta di niente, se nelle ultime ore si erano moltiplicati gli interventi a favore anche della fidelizzazione attraverso la classica TdT.

      Il Parma ha speso poi una barcata di soldi per poter emettere le tessere con consegna immediata, adeguando il sistema agli ultimi ritrovati. Eppure ci sono stati degli ingrati che lo stesso si sono lamentati come se il Parma trascurasse i tifosi. Ma questi ultimi tifosi mi pare siano stati trattati meglio di altri, e coccolati. E, a mio modo di vedere, non si dovrebbe fare figli e figliastri. Specie con chi torna all’ovile del Parma dopo aver a lungo pascolato nelle praterie ultrà del “no tessera”.

      Se i voucher dell’andata erano poco più di 100, non penso di sbagliarmi nel sostenere che il totale delle away sarà inferiore a questa cifra.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Magari 100 away Gabriele! Vorrebbe dire che il numero medio di tifosi del Parma in trasferta raddoppierebbe in molti casi. Sbaglio? I Crociati avrebbero un po’ più di tifo, almeno.
    Marcello vieni a Verona domenica? Così ti offro una birra (analcolica, ovvio)! Tranquillo, io sono un TdT, non un obiettore!
    W IL PARMA!

    • Le 100 away sono commisurate ai poco più dei 100 voucher dell’andata. Immagino che dopo anni senza viaggi, o di viaggi clandestini, ci sia la voglia di mettersi in movimento, ed è bello sia così. Certo 100 in più dei soliti 50 raccattati da Manfredini & C. (a parte che trovo assurdo che si chiudano le iscrizioni per i viaggi, impedendo a chi volesse partecipare di farlo, e che ci si accontenti di aver riempito un pullman solo, questo il CCPC, il Petitot ha gettato la spugna e non l’ha manco organizzata, e stiamo parlando di Verona, non di Trapani…) sarebbe un ottimo bottino.

      Circa le distinzioni tra tesserati e non tesserati (fatte da questi ultimi, soprattutto, poiché avvezzi e amanti del muro contro muro) sarebbe bello fossero superate nell’unico amore per il Parma. Ma tant’è…

      Se vuoi offrire un bicchiere anche a me, però io preferirei di Amarone, o almeno di Ripasso: la birra non mi piace (né alcolica, né analcolica…)

      Cordialmente

      Gmajo

  • Studio Tecnico

    Effettivamente, come scritto da Marcello, vi sono delle sostanziali incongruenze tra gli ultimi due comunicati, così come tra l’ultimo comunicato e il video. Nel comunicato precedente si dichiarava senza ambiguità che la Away 100 era una Tessera del Tifoso come Yblu; che il Parma aveva dovuto far richiesta per una seconda Tessera del Tifoso; e che per sottoscriverla era necessario aderire al programma Tessera del Tifoso sottoscrivendo l’apposita modulistica. Addirittura si specificava che se qualcuno avesse sostenuto altre tesi non avrebbe riportato un dato reale (il comunicato è qui: http://www.stadiotardini.it/2014/01/il-parma-su-facebook-risponde-a-chi-scrive-ai-boys-sentendosi-preso-per-il-c-per-la-mancata-entrata-in-funzione-della-tessera-away.html). Tutti questi argomenti non compaiono sull’ultimo comunicato, il che altera profondamente il senso del discorso, come se si volesse far credere che la Away 100 è un qualcosa di diverso da una Tessera del Tifoso.
    Ipotizzo però una spiegazione diversa; i comunicati potrebbero essere stati scritti da due persone distinte; il primo da una persona ferrata in materia (immagino il dirigente crociato che ha presentato la Away 100); il secondo da chi ha una conoscenza superficiale delle tematiche trattate.
    Rispetto all’analisi di Majo mi trovo in disaccordo solo su un punto. Non credo si possa dire che l’obiezione alla Tessera del Tifoso sia stata portata avanti per motivi ideologici. Forse è nata così, ma con il tempo si è trasformata. Se vi fosse stata una pregiudiziale ideologica non si sarebbe richiesta e fatta la Away 100, che è una Tessera del Tifoso (la seconda del Parma). Nel video si parla della Tessera per le trasferte come di una tessera accetta e richiesta dagli stessi ultras, diversa dall’altra solo dal punto di vista commerciale. Se la differenza è solo nei servizi offerti, la pregiudiziale è stata commerciale, non ideologica.
    Forse sottoscrivere questa nuova Tessera del Tifoso da trasferta è stato proprio ciò che chiedeva lei, un atto d’amore verso il Parma. Almeno credo, non trovando altre spiegazioni plausibili. Certamente sarebbe stato molto più semplice e logico fare direttamente i Yblu.
    Essendo Yblu e Away 100 due Tessere del Tifoso del Parma non si possono fare entrambe. Vorrei quindi sapere che scadenza temporale ha Away 100.
    Se un tifoso oggi sottoscrivesse Away 100, ma all’inizio della prossima stagione volesse abbonarsi (non con i due Voucher) ma in un’unica soluzione (quindi con Yblu), cosa dovrebbe fare? Grazie.

    • Salve Studio Tecnico,

      complimenti a Lei e a Marcello per aver vivisezionato e confrontato i due dispacci del club con grande attenzione e pazienza. Opera certosina che io mi son ben guardato dall’eseguire.

      In effetti le differenze riscontrate potrebbero essere motivate così come da lei ipotizzato. Io, però, penso che a parità di mano (secondo me sono stati entrambi vergati dallo stesso scrittore/scrittrice, con la stessa base, alias le info di Perrone), possano essere stati diversificati in base al mezzo di diffusione. Il comunicato numero 1, da noi ripreso, era stato postato sul social network Facebook, e quindi aveva una forma meno ufficiale, rispetto al numero 2, quello di ieri, che viceversa, ha tutti i crismi dell’ufficialità. Proprio per questo motivo può essere stata apportata qualche variazione magari ritenuta più “politically correct” rispetto alla prima stesura, che, visti i destinatari e il tramite, poteva essere più diretto e senza reticenze.

      Ma al di là della interpretazione dei contenuti delle cose scritte (non capisco per quale motivo avrebbero voluto “far credere che la Away 100 è un qualcosa di diverso da una Tessera del Tifoso”), penso valga il pensiero espresso oralmente da Perrone, che non avuto reticenze nel riferire che entrambe le tessere – sia The Original Y Blu che è gialla, che la nuova Parma 100 che è blu – sono figlie di un unico progetto “Tessera del Tifoso”.

      La contraddizione, semmai, è di chi aveva combattuto una guerra ideologica per avversare la zuppa, salvo poi nutrirsi di pan bagnato. Non solo: gli ex obiettori (di obiettori veri mi sa che non ne siano rimasti tanto), si sono serviti della medesima lavagna virtuale (www.boysparma1977.it) sulla quale avversavano – per bocca propria qualche volta, e per bocca altrui (parecchie altre volte) – la Tessera del Tifoso, salvo poi arrivare a richiederla (sì, anche l’originale!) a gran voce, attraverso missive più o meno tarocche (ricordo la iper-produzione di lettere fasulle anche quando io ero alla guida dell’ufficio stampa crociato: evidentemente certe mode, come per i vestiti, alle volte ritornano…). Come scrivevo anche rispondendo ad altri commenti, io penso che non ci sia nulla di male nel cambiare idea, però sarebbe decisamente più onorevole ammetterlo serenamente, anziché chiedere favorucci alla società e poi sputtanarla con degli striscioni (tirando in ballo il Centenario, che c’entrava un fico secco con le vere rivendicazioni che stavano alla base del mal di pancia) se per qualche motivo tecnico non dipendente dalla propria volontà (i problemi erano del Cen) aveva dovuto attendere circa un mese prima di iniziare la distribuzione del prodotto richiesto (e pagato a caro prezzo, perché per emetterlo ha dovuto spendere 8 euro per ognuno dei 2.000 pezzi fatti stampare, oltre all’adeguamento tecnologico indispensabile per l’Instant Issuring (emissione immediata).

      Io ritengo che l’avversione alla Tessera del Tifoso, da parte dell’universo Ultrà, fosse ideologica: e penso che sia una sconfitta ideologica l’aver accettato un prodotto identico a quello tanto avversato, senza magari capire bene perché. Ma se c’era da cantare no alla tessera lo si cantava…

      Ed è stupefacente che questa tessera equipollente all’altra sia stata richiesta dagli stessi ultrà, e che questi reputino una vittoria l’averla ottenuta.

      Interessante, a proposito di differenze tra le due card, quanto annota Settore Crociato: “la Parma 100 non è, però, dotata di chip RFID per la identificazione in radio-frequenza”.

      Per me, comunque, la pregiudiziale non è affatto commerciale, ma ideologica, in qualsiasi modo la vogliano pezzare gli irriducibili ultrà.

      Se si fosse trattato di atto d’amore dei Boys per il Parma, non solo non avrebbero dovuto inizialmente accodarsi, a mo’ di pecora, agli altri ultrà contrari alla tessera, ma farla (come i veronesi, ad esempio, per tacere di quelli delle strisciate) immediatamente; e, in ogni caso, farla questa estate, anziché puntare i piedi per voucher e away. Che mancano ci sono i numeri per giustificare questa diversità di trattamento rispetto agli altri diecimila, circa, abbonati, che, la loro brava tessera se l’erano fatta subito.

      Sugli ultimi punti mi sto documentando, per cui le darò una risposta non appena a mia volta avrò le idee più chiare in merito.

      Cordialmente

      Gmajo

      • Il microchip contactless RFID può essere sostituito dal codice a barre o viceversa-
        il microchip presente
        si basa su una tecnologia passiva che non emette
        autonomamente alcun segnale radio, ma si attiva unicamente all’apposito lettore: ciò, a differenza ad
        esempio, dei telefoni cellulari, non consente la localizzazione.
        Copiato/incollato a beneficio di chi potrebbe non capire il senso di certe parole e credere che l’Rfid serva alla Digos, o all’Interpol o agli alieni per identifiare gli ultrà mentre girano per la città.
        Anche il codice a barre non è particolarmente pericoloso 🙂

      • Ri-Salve Studio Tecnico:

        sono ora in grado di rispondere alle sue ultime domande, grazie a quanto riferitomi direttamente dal delegato alla sicurezza del Parma FC Stefano Perrone, cui avevo girato la sua richiesta:

        “Chi ha sottoscritto la Tessera “Parma 100” non può sottoscrivere la “YBLU” e viceversa. Per chi vuole passare dalla “Parma 100” alla “YBLU” per poter sottoscrive abbonamento deve chiedere ‘annullamento della precedente (operazione che si può fare presso le ns. postazioni). Naturalmente anche il procedimento inverso e’ possibile però bisogna attendere la scadenza del abbonamento stagionale. La tessera “Parma 100” così come a “YBlu” ha durata 5 anni”.

        Cordialmente

        Gmajo

        • Studio Tecnico

          La ringrazio molto Majo, è stato di una gentilezza squisita.
          Non resta che prendere atto che la Tessera del Tifoso Away 100 è un nonsenso, perché costringe i sottoscrittori a fare altre due tessere per le partite casalinghe e moltiplica i costi per il Parma. Fortunatamente, per il Parma e per i tifosi, il numero di queste carte magnetiche sarà limitato.
          La cosa curiosa è che la richiesta per tutte queste complicazioni sia arrivata proprio dagli ultras. Cioè di solito si chiedono semplificazioni, non complicazioni. Grazie ancora.

  • O mi sono perso qualcosa io o i boys stanno facendo una figuraccia,
    essendo la Parma 100 sottoposta agli stessi controlli della tdt e quindi come detto in conferenza stampa sono IDENTICHE se non per la differenza che Parma 100 è un documento che permette un acquisto (biglietto) mentre l’altra include l’abbonamento, perché la Parma 100 è accettabile a differenza della tdt classica? ai miei occhi se uno per motivi ideologici non ne accetta una dovrebbe rifiutare anche l’altra, secondo me vogliono far apparire che non cedono alla tdt facendo quest’altra tessera ed i vaucher mentre in realtà hanno dichiarato la resa a questo sistema delle tessere.

    • Secondo me Luca C. non ti sei perso nulla e la tua interpretazione è corretta. Non c’è nulla di male a cambiare idea e a tornare sui propri passi: l’importante è sempre la chiarezza, l’onestà intellettuale e non la ricerca di poco lodevoli compromessi. Il discorso non vale solo per i Boys Parma, ma per l’intero movimento ultrà che dopo aver scaravoltato il mondo contro la tessera, hanno poi trionfato come fosse una loro vittoria per l’entrata in vigore della tessera2, come se fosse diversa dalla 1.

      Purtroppo, a mio modo di vedere, come ho spesso scritto su questo sito e riferito di persona agli stessi interessati, l’errore alla base era stato quello non di considerare l’amore per il Parma, ma quello di uniformarsi agli altri ultrà nella lotta a prescindere contro la tessera. Tessera che è uno strumento “odioso” e che danneggia soprattutto chi l’ha sottoscritta, ma che era stata identificata a simbolo da combattere, ignorando (più o meno volutamente) che tessera o non tessera, era comunque già in atto una legislazione speciale (derivante da inaudita violenza, provocata dalle infiltrazioni malavitose che controllano certe curve italiane) con controlli particolareggiati indipendentemente da quella che era stata fatta passare come fosse l’unica schedatura.

      L’altra avversione per la tessera era perché veniva identificata come strumento commerciale. Ma in questo caso – come orgogliosamente ricordato da Perrone ieri – il Parma si era distinto rispetto ad altri club per aver sempre tenuto la Y-Blu scollegata da circuiti bancari.

      Ora: la YBlu è sicuramente più comoda della Parma100, in quanto nella prima puoi caricare l’abbonamento smaterializzato, nella seconda, invece, hai solo modo di dimostrare che puoi acquistare i biglietti per andare in trasferta. Mentre per i voucher casalinghi non serve neppure.

      Se non ci fosse stata questa cieca ostinazione, il Parma avrebbe potuto benissimo risparmiare – per accontentare poco più di 100 persone – tutti i soldi spesi per dar vita a una replica in tutto e per tutto all’altro documento.

      Per me, in questa storia, ha sbagliato il Parma ad essere troppo comprensivo, altro che poi fare articoli, striscioni etc etc. per attaccarli come trascurassero i tifosi. Specie se a scriverlo è chi è stato indubbiamente il più coccolato di tutti.

      Cordialmente

      Gmajo

    • Le away non sono in vendita, ma regalate dal generoso Ghirardi.

      500 ? Ah Ah Ah… Se si arriva alle 100 che dicevo io sarà un miracolo…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Più 100 al Parma in trasferta, sarebbe un affare!

  • Francesco Mannella

    Mi spiegate cos’ha portato di buono la TdT? Perchè a me non è cambiato nulla, vengo anche controllato all’ingresso dello stadio (e non è un male visto che uno potrebbe portare dentro qualunque cosa…). Però, onestamente, tra tesserati possiamo dircelo….questa cosa qui è come la Corazzata Potemkin (scritto bene?) di Fantozzi: una cagata pazzesca.

    • Manno, sei un copione: la definizione “cagata pazzesca” abbinata alla TdT mi appartiene da anni, ormai.

      Ciò non toglie, però, che l’avversione ideologica degli Obiettori, alla medesima, lo sia altrettanto. Specie se poi ci si rimangia tutto e si fa marcia indietro, facendo finta di vincere perché si è ottenuto qualcosa di diverso, che, invece, è esattamente uguale.

      Poi che la TdT non porti vantaggi è un altro discorso: peccato, però, che per andare in trasferta sia necessaria. Ergo: ci vuole. E se non la zuppa, almeno il pan bagnato “away”.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Poi non meravigliamoci / lamentiamoci se aumenterà il costo degli abbonamenti del prossimo campionato.
    A mio parere la situazione doveva restare immutata per tutto questo campionato.
    Per le “vecchie” tessere non ritirate dai rispettivi intestatari credo invece che sarebbe giusto che venissero spedite al domicilio degli intestatari stessi a spese di quest’ultimi. Si è sempre pronti a criticare la società poi quando occorre un minimo di collaborazione la gente se ne frega.

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