IL COLUMNIST / E SE CI FOSSE BELFODIL DIETRO IL MEGA SCAMBIO PARMA-SASSUOLO ?

Luca Russo (www.ilcolumnist.net) La notizia risale a ieri, dunque non è più freschissima di stampa, ma è ancora estremamente attuale. E lo sarà almeno fino a stasera, termine entro il quale Tommaso Ghirardi dovrà fornire una risposta al suo collega neroverde Giorgio Squinzi e comunicargli se intende assecondare il maxi-scambio che porterebbe Mendes, Rosi e Sansone alla corte di Eusebio Di Francesco e Schelotto e Rossini a quella di Roberto Donadoni (nonché qualche soldino nelle casse dei gialloblu). Un’operazione del genere, casomai dovesse andare in porto (eventualità che io considero molto probabile, ma il perché ve lo imagespiego alla fine…), sarebbe un affarone per i piastrellisti e solamente un affare per il club Crociato. Proviamo a ragionarci su. Se desse via quei tre, il Parma in un solo colpo perderebbe: un difensore classe 1990 che, per quanto sia stato impiegato col contagocce, ci ha lasciato intendere di poter sopravvivere all’impatto con la massima serie, il che non è un particolare da trascurare se si considera che Paletta non è al massimo della condizione fisica e Felipe difficilmente ritornerà quello di Udine; un terzino destro utilizzabile anche nel ruolo di esterno di centrocampo che quest’anno, pur se raramente utilizzato (solo 10 presenze tra campionato e coppa), ha realizzato lo stesso numero di reti (3) che ha messo insieme nelle 26 apparizioni della stagione passata; e un attaccante che è riuscito a trovare una collocazione relativamente stabile nel 4-3-3 definitivamente sdoganato da Donadoni in occasione della vittoriosa trasferta di Napoli. Portandosi a casa Rossini e Schelotto, il tecnico di Cisano Bergamasco si ritroverebbe in rosa: un difensore centrale più vecchio di un solo anno rispetto al sul collega portoghese dato in partenza, ma che ha già maturato un bel po’ di esperienza in serie A e B; e un laterale destro che, come Aleandro Rosi, può giocare sia da esterno alto che da esterno basso. Sul piano tecnico, insomma, il Parma ci perderebbe sì qualcosa, ma non tantissimo. Schelotto e Rossini valgono Rosi e Mendes, almeno sulla carta. E, con un Cassano ritornato nel giro e nei pensieri di Donadoni, e quindi di nuovo utilizzabile nel tridente d’attacco insieme ad Amauri e Biabiany, non è detto che Pietro Leonardi debba per forza trovare un valido sostituto di Sansone.

Semmai, sono altre le ragioni per cui questa operazione mi convince poco. Ve ne dico due, ma potrei allungarmi fino a tre o quattro. La prima: visto che Felipe non offre più le garanzie e le prestazioni di un tempo, perché non dar via lui, ormai sul viale del tramonto, invece che Mendes, e cioè un giovane di buone prospettive? La seconda: anche se non sono da considerarsi anziani, Schelotto e Rossini lo hanno fatto il loro tempo e, soprattutto, ci han dato l’impressione di essere giocatori adatti alla provincia e a squadre di medio calibro, non di più. Prenderli, significherebbe acquisire due calciatori da cui in futuro sarà difficile ricavare plusvalenze. Al contrario, se Mendes e Sansone dovessero esplodere e consacrarsi una volta e per tutte, li si potrebbe girare al miglior offerente e trarne tutti gli utili del caso. Cederli al Sassuolo, significa regalare questi due gratta e vinci al già facoltoso Squinzi. Comunque, e al di là delle mie obiezioni, temo che la trattativa riesca a raggiungere il porto. Eccovi servito il perché: chi segue le vicende di mercato sa che nei giorni scorsi l’Inter avrebbe voluto cedere la sua parte di Belfodil al West Ham; il Parma, detentore dell’altra metà, si è opposto perché desidererebbe che il franco-algerino fosse ceduto, guarda il caso, proprio al Sassuolo. Per ora non se ne è fatto niente e il ragazzo resta parcheggiato alla Pinetina. La mia, vi sia chiaro, è una semplice ipotesi: è possibile che il patron dei neroverdi si sia  legato al dito  il mancato arrivo di Ishak e che Ghirardi, per tenerselo buono (chi di satellite ferisce, di satellite perisce…), abbia deciso di risarcirlo prendendo in seria considerazione un mega-scambio dal quale il Sassuolo uscirebbe soddisfatto e il Parma solamente rimborsato. Fantascienza? Supposizione bizzarra? Congettura stravagante? Lo scopriremo solo vivendo. Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

6 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / E SE CI FOSSE BELFODIL DIETRO IL MEGA SCAMBIO PARMA-SASSUOLO ?

  • 18 Gennaio 2014 in 23:02
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    ottima analisi la tua Luca……certo che se Ghirardi non riesce a tener la schiena dritta davanti ad un sassuolo ……..che futuro può garantirci Ghirardi…..che tra un piagnisteo e l altro dice che bisogna sempre essere ambiziosi??,

  • 19 Gennaio 2014 in 00:44
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    Non se la prenda, la leggo sempre ed ė più istintivo commentare quando non si ė d’accordo che viceversa.
    Pare assodato che sia stato belfidil a rifiutare, cosa ha ghirardi di cui scusarsi con Squinzi?
    Condivido il linea di massima la sua analisi ma se il Sassuolo retrocede? Che operazione diventerebbe? Si possono e a volte si devono prendere anche dei rischi

    • 19 Gennaio 2014 in 00:52
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      Veramente è stato il Parma a porre il veto alla cessione a titolo temporaneo di Belfodil al Sassuolo (o a qualsiasi altra squadra): lo ha confermato lo stesso Ghirardi nell’intervista concessa a Mediaset Sport qualche sera fa.

      Ciò non toglie che anch’io non sia convinto dal teorema del Columnist. Certo: secondo me Ghirardi ci tiene a far bella figura o affari col presidente di Confindustria, per evidenti motivi anche extra-calcistici, e quindi una certa pulizia dello scantinato potrebbe derivare da questo, ma non – come sostiene Luca Russo – come forma di indennizzo per il veto al prestito del Medicinale.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 19 Gennaio 2014 in 10:30
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      Da quel che io ho letto in proposito, è stato il Parma ad opporsi alla cessione del medicinale in Inghilterra. Ghirardi voleva mandarlo al Sassuolo. Poi nel mercato vale tutto…c’è chi dice che Ghiraradi abbia detto x, chi invece sostiene di avergli sentito dire y…ripeto: da quel che io ho letto, il Parma avrebbe voluto spedirlo al Sassuolo.

      • 19 Gennaio 2014 in 10:58
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        Ghirardi nella intervista dell’altra sera a mediaset, basta riascoltarl
        o, si era dichiarato contrario a qualsiasi prestito di belfodil. Diverso e’ il ragionamento sulla cessione del mezzo caryellino rimasto e di cui si vorrebbe disfare per far soldi senza indebolire la squadra. Cosa che secondo me sta invece accadendo con la maxi operazione.
        Cordialmente gmajo

  • 19 Gennaio 2014 in 15:49
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    Le fonti che citavo io parlavano di un Sassuolo interessato alla nostra metà, e del rifiuto di belfodil. Naturalmente siamo nel campo delle chiacchiere, non lo so se sia vero..
    Nella intervista che citavi giustamente tu il riferimento era al west ham, loro si che lo avrebbero chiesto in prestito.. si fa x parlare..

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