IL COLUMNIST / LEONARDI SOSTIENE CHE IL PARMA GIOCA IL CALCIO PIU’ BELLO D’ITALIA. IO NO…

Luca Russo (www.ilcolumnist.net) – Lo confesso: se continua di questo passo, e cioè producendosi in dichiarazioni piuttosto discutibili, il Plenipotenziario Leonardi rischia di diventare la musa ispiratrice dei miei interventi. Ieri, nella conferenza stampa teatrino cui ha preso parte insieme all’altro figurante Antonio Cassano, ci ha offerto su un vassoio d’argento almeno due o tre battute che, recitate (ce lo auguriamo che siano recitate, per non dover metterne in dubbio la competenza calcistica…) da uno come lui che dall’opinione pubblica viene descritto alla stregua di un fine intenditore di cose che riguardano il mondo del pallone, mi fanno non solo sorridere, ma anche sobbalzare dalla sedia. Delle due o tre uscite in questione, quella che mi ha ‘scosso’  più delle altre è la seguente: Quest’anno Il Parma è una delle squadre che gioca il miglior calcio” (e mi auguro si riferisse alla sola Italia, altrimenti…). Bum! Che Leonardi debba curare gli interessi del club per il quale lavora, è pacifico. A nessuno (meno che agli stolti, naturalmente) verrebbe in mente di sputare nel piatto in cui mangia. Ma che l’a.d. ci voglia vendere per arrosto ciò che invece è solo fumo, non possiamo tollerarlo. Delle due, l’una: o sopravvaluta le sue doti di abile venditore (che noi gli riconosciamo, ma a patto che non si monti la testa); oppure sottovaluta lo spirito critico dei suoi potenziali acquirenti. Nessuno nega che il Parma del Centenario abbia mostrato sprazzi e lampi di bel gioco. Ma si è trattato di lampi e sprazzi, appunto. Qualunque squadra può esprimere gran calcio per venti minuti e balbettare per i restanti settanta. Il difficile non è divertire una volta tanto, ma riuscire a farlo sempre, comunque e contro qualsiasi avversario (un po’ come faceva il Barcellona di Pep Guardiola). E invece quest’anno i gialloblu spesso hanno gonfiato il petto contro le grandi e con la stessa frequenza hanno abbassato la cresta al cospetto delle formazioni di medio e piccolo calibro. Nessuno si è scordato che il Parma, nel corso delle 17 gare fin qui disputate, è riuscito a vincere col Milan (che sarà anche in crisi come mai gli era successo nelle ultime dieci stagioni, ma che resta pur sempre il Milan di Berlusconi) e a sbancare nientemeno che il San Paolo. Nessuno si è dimenticato dei bei pareggi che i Crociati sono riusciti ad imporre alla ristrutturanda Inter di Walter Mazzarri e al divertimentificio viola gestito da Vincenzino Montella. Ma va anche detto che hanno perso diversi punti e giocato abbastanza male contro Chievo, Catania e Bologna nel minuto in cui queste formazioni non apparivano come avversarie insuperabili o fuori portata. Al lume di queste considerazioni, dire che quello proposto dal Parma è il più bel calcio d’Italia, è oltraggioso nei riguardi di quelle squadre che il bel calcio lo praticano per davvero. Alcuni esempi? Mi vengono in mente la tambureggiante Juventus di Conte (a proposito di squadre effettivamente propositive) e l’effervescente Roma di Rudi Garcia; penso all’iperoffensivo Napoli di Benitez e alla pirotecnica Fiorentina di Montella; ma anche al neopromosso Verona di Mandorlini e al Torino di Ventura, che ci sanno fare con la palla tra i piedi (e la classifica è lì a testimoniarlo). Ecco, proprio queste ultime due squadre ci raccontano che per un club di seconda o terza fascia tutto sommato non è un’impresa coniugare punti e calcio propositivo. Ma ad una condizione: e cioè che ci si affidi a calciatori in grado di dare del tu al pallone. Nel Parma, tolto l’infedele Cassano, chi è che ha tanta confidenza con la sfera di cuoio? Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

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5 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / LEONARDI SOSTIENE CHE IL PARMA GIOCA IL CALCIO PIU’ BELLO D’ITALIA. IO NO…

  • 3 Gennaio 2014 in 16:52
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    Con quella dichiarazione aveva risposto al suo articolo sul 2013. Io e lei non ci siamo divertiti, lui si

  • 3 Gennaio 2014 in 17:45
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    con chi ce l’aveva ? quando avrete la risposta svegliatemi torno nel torpore del tardini 🙂

  • 3 Gennaio 2014 in 20:37
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    Tutto questo grande calcio non è che sia visto fin ora, come detto solo a tratti. Il problema stà a monte, in un calcio sempre più fisico e muscolare è merce rara trovare un calciatore che sappia utilizzare il pallone.

  • 3 Gennaio 2014 in 20:58
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    Ferma tutto
    Io son perfettamente d’accordo a metà col Leo. Voi siete tutti insurrezionalisti politeisti astigmatici ed in quanto tali vedete le cose asintottiche. Mo a basta , il Parma delle volte gioca bene , così come di spesso pareggia. Per via di vincere bisogna solo averci della pasiensa e vendere sei o sette della panchina che tanto le sostitussioni facciamo a senza. Tifosi di poca fede

  • 4 Gennaio 2014 in 09:21
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    tes zo gallo che se scrivi che ci vuole pazienza il leo lo prende subito dal bologna,un po come l’amalgama per massimino insomma

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