IL MISTER / ALLA DOMANDA “POSSONO CONVIVERE CASSANO AMAURI ANCHE NEL 4 3 3?”, LA RISPOSTA DEL CAMPO NON E’ STATA DEL TUTTO NEGATIVA. MA FANTANTONIO DEVE SVOLTARE A LIVELLO ATLETICO

image(Il Mister) – Al Bentegodi, il Parma si prende con il Chievo ciò che il Verona aveva tolto ai crociati. Intendiamoci, non si tratta di una vittoria immeritata quella di questo pomeriggio, ma di un successo indubbiamente meno largo di quelli ottenuti contro Torino e Livorno. Quanto meno, se la domanda della vigilia era “possono convivere Cassano e Amauri?” la risposta è stata non del tutto negativa. A patto, mi permetterei di sottolineare, che FantAntonio riesca finalmente a svoltare a livello atletico. Il barese ha rimesso in partita il Parma con una prodezza autentica dopo il gol iniziale di Paloschi, ma nella ripresa mi è parso in debito d’ossigeno, con molti palloni sbagliati alla ricerca dei compagni. Se la percentuale dei suoi passaggi salirà, salirà in modo definitivo anche il Parma da qui alla fine della stagione. Donadoni non poteva fare altro che schierarlo così come ha fatto, nel 4-3-3 che sta tenendo in serie positiva i crociati (Coppa Italia a parte). Ma riadattando leggermente il modulo, con Parolo più largo a sinistra, Gobbi più bloccato e Biabiany un po’ più largo a destra. Un 4-3-3 che flirtava molto da vicino con un 4-4-2, del resto la soluzione più logica per proteggere Cassano da eccessive mansioni in fase di non possesso. La squadra ha faticato a trovare equilibri nell’immediato, ma li ha trovati con il passare dei minuti, come spesso accade a questo gruppo. Peccato soltanto che Amauri si sia speso molto generosamente ma senza eccessiva fortuna. Dal rigore a qualche pallone sprecato di troppo. L’impressione è che questo modulo con questi interpreti offensivi resti una soluzione di ripiego. Ma la sensazione è che se Cassano metterà più brillantezza nelle gambe, allora la convivenza con Amauri non sarà impossibile. Anche perché dietro, pian piano, stiamo tornato a rivedere un Paletta pre-infortunio. E, questo, permetterà alla squadra di giocare più alto, con più sicurezza e più spirito offensivo. Non resta che attendere. Sperando nella mancanza di ulteriori scossoni di mercato.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “IL MISTER / ALLA DOMANDA “POSSONO CONVIVERE CASSANO AMAURI ANCHE NEL 4 3 3?”, LA RISPOSTA DEL CAMPO NON E’ STATA DEL TUTTO NEGATIVA. MA FANTANTONIO DEVE SVOLTARE A LIVELLO ATLETICO

  • 19 Gennaio 2014 in 19:08
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    Secondo me ė giusto provare a rianimare Cassano Gargano e paletta (tutti e 3 ancora indietro), bravo Donadoni, poi eventualmente daremo spazio ad altri

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