IL “NUOVO” CASSANO, LUNEDI’, PRESENZIERA’ ALLA PREMIAZIONE DI “ATLETA DEL MESE E ATLETA DELL’ANNO” DEI VETERANI DELLO SPORT? TRA I PREMIATI ANCORA CERRI, COME UN ANNO FA

image(gmajo) – Stamani l’onesto Paolo Grossi, sulla Gazzetta di Parma, chiudeva il proprio pezzo dal titolo “il Parma di Donadoni ha eguagliato un altro record” (cioè quello di Carlo Ancelotti, che vinse le prime tre gare dell’anno nuovo della stagione 1996-97) parlando della buona gestione, da parte dell’allenatore delle risorse umane a propria disposizione, in particolare di Antonio Cassano, mina vagante che avrebbe potuto deflagrare dopo che questi, abituato al  Nesquik Parma, aveva sgolosato per la Nutella  Sampdoria. Ecco quanto scritto dalla prima firma sul Parma del quotidiani cittadino: “Questo mese di gennaio, assai temuto da Donadoni sotto il profilo psicologico per via dei possibili riflessi negativi del mercato aperto, sta scorrendo via nel migliore dei modi. E anche il caso-Cassano sembrava, alla vigilia di Parma-Torino, gara in cui poi FantAntonio è finito in panchina, potesse segnare negativamente il corso del mese. Invece società, tecnico e gruppo hanno gestito bene una situazione delicata: il coronamento si è avuto quando, dopo il gol di domenica al Chievo, Cassano si è scusato con i tifosi ammettendo di doversi far perdonare. E’ giusto riconoscere la valenza costruttiva del suo messaggio, visto che in altre occasioni si è sottolineata la negatività di alcuni suoi comportamenti”. Grossi ha ragione: come si sono tirate in ballo alcune  cassanate  da dicembre in poi, così bisogna dargli atto del ravvedimento. Quanto poi questo ravvedimento sia proprio così genuino (abbiamo ancora nelle orecchie la ribadita dichiarazione d’amore per il club blucerchiato a Striscia la Notizia, occasione che avrebbe potuto essere riparatrice, ma che si è trasformata nel replay della telenovela d’amore confessata nella famosa conferenza stampa teatrino con Leonardi) sarà tutto da vedere. Un assist al “nuovo Cassano” lo offre l’Unione Nazionale Veterani dello Sport che ha organizzato per imagelunedì sera, 27 gennaio 2014, alle 18, nella sala Impero dell’Hotel Stendhal la Cerimonia di Premiazione dei vincitori del Premio Atleta dell’Anno (di nuovo Kiara Fontanesi) e Atleta del Mese dello Sport Parmense: Atleta del Mese di Ottobre, infatti, era stato nominato proprio Antonio Cassano, invitato assieme a tutti gli altri premiati (ci sarà anche, proprio come un anno fa, anche l’enfant prodige Alberto Cerri, vincitore nel mese di Giugno) all’evento. FantAntonio parteciperà o darà buca, come aveva fatto, ad esempio, all’evento del Centenario del Teatro Regio? Sarà sorridente e disponibile come nelle sceneggiate teatral-televisive, oppure inverso, introverso e chiuso come quando, controvoglia, aveva fatto una apparizione flash al Natale Gialloblù del CCPC?

ECCO L’ELENCO DEI VINCITORI DEL PREMIO ATLETA DELL’ANNO (KIARA FONTANESI, MOTOCROSS) e ATLETA DEL MESE DELLO SPORT PARMENSE 2013

GENNAIO: FILPPO OPPICI (Deltaplano)
FEBBRAIO: GIORGIA BENECCHI (Atletica)
MARZO: MATTEO MODUGNO (Pugilato)
APRILE: MICHELA SILLARI (Rugby femminile)
MAGGIO: ADRIANO MALORI (Ciclismo)
GIUGNO: ALBERTO CERRI (Calcio)
LUGLIO: MALPELI AVALLI (Football)
AGOSTO: STEFANO DE SIMONI (Baseball)
SETTEMBRE: STEFANO MANICI (Motociclismo)
OTTOBRE: ANTONIO CASSANO (Calcio)
NOVEMBRE: FEDERICO BOCCHIA (Nuoto)
DICEMBRE: TOBIA BOCCHI (Atletica)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “IL “NUOVO” CASSANO, LUNEDI’, PRESENZIERA’ ALLA PREMIAZIONE DI “ATLETA DEL MESE E ATLETA DELL’ANNO” DEI VETERANI DELLO SPORT? TRA I PREMIATI ANCORA CERRI, COME UN ANNO FA

  • 24 Gennaio 2014 in 21:06
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    Dico la mia opinione. Questi premi qua valgono poco, gli atleti non li considerano e penso che abbiano fatto proprio male a chiedere a Cassano di partecipare. Spero che non ci vada mantenendo la sua coerenza e trasparenza perchè è ora che qualcuno glielo dica a quelli del ccpc, petitot d’oro, tardini d’oro che la sfilza di premi che vengono dati ai giocatori non importa niente, soprattutto partecipare per ore fingendo un sorriso continuo. . Sforzarli è controproduttivo. Sapete chi ci va volentieri? Alessandro Lucarelli. Basta. Ho visto un giocatore chiamato per fare degli autografi ad un libro due mesi fa al Parma Store: quando Melli gli ha chiesto “come sta andando” questo giocatore qua (un difensore molto importante del Parma) gli ha lanciato un’occhiata come per dire “maledetti voi che mi avete fatto fare questo. Non ne posso più”. Se firmare autografi per un libro ufficiale è obbligatorio ma crea disapprovazione da parte del giocatore, figuriamoci andare a mangiare o ritirare i premi in mezzo a cariatidi (scusate, ma l’età è sempre molto avanzata), .. il tutto per cene che sono sempre la solita solfa, la solita gente, e premi che diciamocelo valgono poco. Un giocatore alla sera sta bene con la sua famiglia o i suoi amici. Bisognerebbe, invece, cercare nuove forme di coinvolgimento tra giocatori e tifosi, peccato che ai massimi dirigenti non siano spesso sempre sensibili a queste cose: cene, premi hanno stancato… e non ci vanno “lontera”, nuove forme di coinvolgimento li stimolerebbe di più a trascorrere un po’ di tempo con i tifosi. Cassano, sii coerente e quel giorno vai a giocare con il didò e il pongo con i tuoi figli come ha fatto questa mattina tua moglie.
    Ovvio, quello che ho scritto serve per fare riflettere. Che nessuno se la prenda!

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