IL PROGETTO CINA DEL PARMA? MANDARE IL BIONDO BIABIANY AL GUANGZHOU…

(gmajo) – Il progetto Cina del Parma? Mandare il biondo Biabiany al Guangzhou… Premonitore quel giallo sui capelli della freccia nera, che aveva già fatto la sua comparsa qualche mese addietro, allorché decise di cambiarsi il look? Dell’argomento Cina, correlato al Parma Calcio, si era spesso parlato nelle ultime settimane da quando, cioè, Michele Angella, durante la puntata del 25 novembre di Calcio & Calcio aveva svelato del presunto interesse di un gruppo di imprenditori dagli occhi a mandorla ad investire nel capitale del Parma FC. Indiscrezione che, personalmente, mi ha sempre lasciato piuttosto perplesso, ma che non è mai stata smentita dalle parti. Il giornalista di Teleducato aveva ricordato che la famiglia Ghirardi ha di recente aperto un proprio stabilimento industriale nella zona di Nanchino e che il 23 giugno scorso venne firmato un protocollo d’intesa tra Parma Sports Development srl, Jiangsu Sainty Football Club (di proprietà del DSCF8787Jiangsu Guoxin Investment Group Limited), la Scuola di Lingue Straniere di Nanjing (NFLS) e lo Sports Bureau di Jiangsu, con la nascita della “Jiangsu Guoxin Parma International Football School a Nanjing. “Ci sarebbe l’interesse di un gruppo cinese ad entrare nel Parma Calcio – aveva detto il conduttore di Calcio & Calcio – ma è ancora tutto da valutare, per questo utilizziamo tutti i condizionali del caso. Seguiremo l’evoluzione della cosa. Attenzione, però, perché  non stiamo dicendo che Ghirardi vuole vendere le società ai cinesi, stiamo parlando di un possibile ingresso nel pacchetto azionario di nuovi investitori”. E anche nel corso delle ultime puntate di approfondimento infrasettimanale del talk show, l’anchor man aveva rifrescato le voci di grandi manovre con la Cina. Tuttavia, in attesa di sviluppi sul fronte societario, il Parma potrebbe rimpinguare le proprie casse, anziché con l’ingresso di nuovi azionisti, mandando in Asia un proprio tesserato, appunto Jonathan Biabiany, di cui detiene il cartellino in compartecipazione con la Sampdoria. A rivelarlo, in tarda mattinata, attraverso il proprio blog, il mercatologo Gianluca Di Marzio, secondo cui il Guangzhou punta deciso verso la venticinquenne ala crociata. “Davide Lippi, agente di Biabiany, è diretto verso Parma per discutere col suo assistito della trattativa coi cinesi. Il Guangzhou apre subito le negoziazioni e vuole completare l’operazione il prima possibile: il 26 gennaio infatti chiudono le liste della Champions asiatica". Chi si nutre al mercato sa perfettamente come la prima scelta del figlio dell’ex cittì fosse il bolognese Diamanti: sfumata ieri quell’opportunità, avrebbe deciso di virare sul TGV francesino. Ma questi sarà davvero interessato, con davanti, ancora diversi anni di carriera, a tuffarsi in un campionato emergente, ma certo non ancora al livello dei tradizionali più importanti tornei? Secondo un altro mercato, Alfredo Pedullà, Biabiany sarebbe già d’accordo. Personalmente, invece, nutro qualche perplessità. Le mie sono solo sensazioni, non ho certezze, ma secondo me, viceversa, la Freccia sarebbe piuttosto recalcitrante. Al Parma, invece, il business farebbe gola: secondo Di Marzio, infatti in ballo ci sarebbero otto milioni di euro (che lui definisce “richiesta” immagino da parte del Parma, anche se specifica che si potrebbe chiudere a sette), gruzzoletto che il Parma dovrebbe dividere a metà coi soci blucerchiati, con i quali c’era stato, qualche tempo fa, in occasione della sfumata cessione di Cassano, qualche scintilla (ricorderete tutti, immagino, il falò Leonardi, allorché accusò Garrone di entrare in gioielleria indeciso sul comprare l’oggetto prezioso…). Se ne saprà di più in serata, in quanto nel pomeriggio dovrebbe avvenire l’incontro decisivo. Il 26 gennaio, infatti, come specificato da Di Marzio, “chiudono le liste della Champions asiatica". Certo abbiamo ancora nelle orecchie la voce del Plenipotenziario a Teleducato, di lunedì scorso, allorché, al telefono, spiegò che Sansone e Mendes erano stati ceduti, anche per trattenere i big della squadra. L’eventuale cessione di Biabiany, tuttavia, non mi stupirebbe tanto, dovendo il Parma cercare di raccogliere quanto più denaro fresco possibile per fronteggiare le spese di gestione corrente (specie il pagamento degli stipendi dei calciatori, prossima scadenza il 15 febbraio, quando saranno pagati gli emolumenti relativi agli ultimi tre mesi del 2013) senza dover far ricorso alle tasche dei proprietari.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

31 pensieri riguardo “IL PROGETTO CINA DEL PARMA? MANDARE IL BIONDO BIABIANY AL GUANGZHOU…

  • 24 Gennaio 2014 in 14:17
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    Allora aveva ragione zazzaroni che aveva detto che schelotto arivava per sostituire biabiany…. me sembra un’operazione che ci sta se i cinesi hanno offerto parecchi soldi ma non me pare che ci scappi nemmeno la plusvalenza. allora che senso ha vendere per non guadagnarci niente? saremo mica con le pezze al culo per davero??? grazie direttò

    • 24 Gennaio 2014 in 14:26
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      Dipende cosa si intende per “pezze al culo”. Per far fronte alle spese corrente le soluzioni sono due: o il club, con le proprie forze, riesce a sopperire (quindi con i ricavi dei diritti tv, da stadio, sponsor etc. oltre al “player trading”, cioè la cessione di calciatori), oppure devono essere gli azionisti a metterci i quattrini. Mi pare che Ghirardi ci abbia fatto capire in tutti i modi che il club si deve autogestire, obiettivo non ancora raggiunto, ma che rimane prioritario. Io sono d’accordo con questa gestione virtuosa, anche perché garantisce la continuità aziendale: tuttavia è innegabile che il livello tecnico della squadra è destinato ad abbassarsi. E sarebbe un peccato visto che ci sono concrete possibilità di restare in alto in classifica.

      Le plusvalenze sistemano i bilanci sulla carta, ma quel che conta di più è la liquidità, cioè i soldi nel cassetto. Perché potranno anche valere doppio, nelle scritture contabili, i quattro milioni e mezzo del Sassuolo per i due mezzi Sansone e Mendes, ma in mano, se ti va bene, hai solo 4,5 milioni di liquidi, non certo 9. E ipotizziamo che te ne servano al più presto 10 sei circa a metà dell’opera…

      Detto questo: Zazzaroni pare aver fiutato la pista giusta, chissà se Schelotto sarà all’altezza dell’ultimo Biabiany (che non è che fosse proprio una Iradiddio).

      Rimane un vistoso buco in avanti, però, perché il parco attaccanti – già deficitario di una punta centrale ben strutturata in alternativa ad Amauri, eccezion fatta per l’enfant prodige Cerri rispolverato per la panca del Bentegodi, assieme ad altri due suoi compagni di Primavera) – ha visto partire l’attaccante (esterno) determinante nella svolta.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Gennaio 2014 in 14:20
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    meglio in cina che a juve/milan!!!
    certo che due dindini di più farebbero comodo!!
    Ma per via di prender qualcuno?
    6 out e 2 in?!?

    • 24 Gennaio 2014 in 14:30
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      Beh: non si era sempre detto che la rosa andava sfoltita? E poi, Donadoni, non è uno che impiega al massimo 15-16 giocatori? Non si voleva mandar via gli scontenti (e qualcuno mi sa che stia rimanendo, visto che pare sfumato il passaggio al Chievo di Mesbah)? Non si invoca sempre il lancio di giovani della Primavera? Non a caso il Leo ha orgogliosamente rimarcato che ce n’erano ben cinque in panchina al Bentegodi?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Gennaio 2014 in 14:54
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    Perdere Biabiany sarebbe un affare, visto la sua involuzione, però almeno di lui, sappiamo sia pregi e sia i difetti, prendere un nuovo elemento è davvero controproducente, altro che sesto posto, sarà un miracolo arrivare dove siamo ora.

  • 24 Gennaio 2014 in 15:20
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    AGGIORNAMENTO: Ag. Biabiany: “E’ vero, il Guangzhou lo vuole. Vediamo cosa succede”
    24.01.2014 15:14 di Redazione ParmaLive

    Ai microfoni di Fantagazzetta, Giovanni Branchini, agente di Jonathan Biabiany, ha parlato della possibilità che il francese lasci Parma in direzione Cina, confermando la trattativa: “E’ vero, c’è un interesse da parte del Guangzhou. Vediamo cosa succederà in questi giorni. E’ possibile che la trattativa vada in porto? Ci sono delle possibilità, certo. Ma non c’è niente di definito al momento”.

    Sempre Parma Live ha scritto, riprendendo “Il Quotidiano Sportivo” del presunto interessamento del Milan.

    Sempre oggi, su TuttoJuve.com, si poteva leggere che Conte aveva deciso e che voleva Biabiany, ma sempre lo stesso portale avrebbe poi contatto Leonardi che smentiva categoricamente la pista bianconera.

    La mia personale sensazione è che il club preferisca puntare alla Cina, e se lo stesso agente del calciatore ha ammesso di questa opportunità, deduco che al momento sia la pista più attendibile.

    Gabriele Majo

  • 24 Gennaio 2014 in 16:50
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    Mi preoccupano più le voci, sempre più insistenti, che danno Paletta vicino al Milan.
    Rinunciare a Biabiany non sarebbe bello ma molto meno “traumatico”. A quelle cifre poi non c’è da scandalizzarsi, anzi. Bisogna stare comunque attenti ai cinesi perchè con Diamanti pare che una volta arrivati al dunque, ossia a tirar fuori i soldi, ci siano stati problemi che avrebero indotto il Bologna (affamato di danaro forse più di noi) a rinunciare.
    A inizio stagione la rosa del Parma era secondo me sin troppo ampia e variegata rispetto agli impegni. Ora ancor più che ristretta mi sembra peggio assortita, come centrali e come esterni offensivi (sprattutto se parte Biabiany). Torniamo al 3-5-2?

    • 24 Gennaio 2014 in 17:42
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      Ciao Gabriele.

      Per quello che possono valere le parole, se serve a tranquillizzarti un po’ circa l’immediato futuro di Gabriel Paletta, ti segnalo questo servizio del tuo nuovo mito Daniele Longo su Parma Live: Ag. Paletta: “Resta al Parma fino a giugno, poi si vedrà. Vuole fortemente la maglia azzurra!”. Ecco il link per leggere l’intervista completa:

      http://www.parmalive.com/esclusive-parmalive/esclusiva-parmalive-ag-paletta-resta-al-parma-fino-a-giugno-poi-si-vedra-vuole-fortemente-la-maglia-azzurra-72298

      Non mi preoccupano eventuali “bidoni cinesi”: nel senso che l’astuto Leo in questi tranelli non cade. Prima vedere cammello… Poi dare Biabiany…

      Non so quanto la rosa ristretta possa esser peggio assortita: aspettiamo la fine e poi vediamo. Comunque, se non arrivasse Saponara, il sostituto di Sansone è Palladino. Che sarebbe bene sfruttare, non tanto per quello che costa adesso, ma per quello che è costato in passato.

      Il 3 5 2 non mi convince. Per me si deve andare avanti col 4 3 3: e chi deve star fuori è uno tra Amauri e Cassano. Specie il primo, ché mi sa che il magic moment è già terminato…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 24 Gennaio 2014 in 17:56
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        Grazie, speriamo sia così. Palladino lo apprezzo molto, ha grandi qualità, ma è impossibile non pensare ai tanti infortuni che lo hanno spesso tormentato. Sul 433 sfondi una porta aperta, il dubbio sorgeva dalle operazioni concluse e quelle di cui si parla, che paiono andare nella direzione opposta.
        E grazie ancora per ieri, il mercato come avrai capito mi piace molto e mi fa piacere che il tuo collega non se la sia presa per una critica che non era sulla persona o sul professionista ma su una sua opinione. Mi son permesso di dargli un soprannome che non voleva esser certamente denigratorio, qui mi pare che si usi darne.

        • 24 Gennaio 2014 in 17:59
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          Sì, tranquillo, Daniele Longo è un ragazzo a posto: mi pare che nella risposta ci sia stato fair play…

          Cordialmente

          Gmajo

  • 24 Gennaio 2014 in 16:57
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    Se Biabiany farà le valigie, è evidente come in avanti mancherà decisamente qualcosa.

    Zazzaroni aveva detto che Schelotto arrivava probabilmente per sostituire Biabiany. Ok, ci può anche stare.
    E Sansone come lo sostituiamo? Con il nulla più assoluto? (lasciamo perdere Okaka, per favore).
    Occorrerà per forza di cose un sostituto. Senza se e senza ma.

    Francesco

    • 24 Gennaio 2014 in 17:46
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      Beh, dai, ci sono Cerri e Palladino…

      Ciao

      Gmajo

      • 24 Gennaio 2014 in 18:24
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        Ipotizzando di continuare con il 4-3-3, occorrono 5 giocatori (escludendo sempre Okaka) per 3 posti.

        Cerri va bene per la Primavera, al momento.
        E poi ha caratteristiche decisamente diverse dal già partito Sansone e del prossimo partente Biabiany.

        Francesco

  • 24 Gennaio 2014 in 17:57
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    Aggiornamento dell’aggiornamento….

    http://gianlucadimarzio.com/serie-a/biabiany-incontro-in-corso-tra-parma-e-guangzhou/

    e di solito lui è ben informato sulle faccende di casa Parma.

    Mi pare che oltre a un “buco” nel reparto avanzato, e insisto Amauri non è compatibile con Cassano a mio modo di vedere indipendentemente dal modulo, ci sia una voragine preoccupante tra i centrali di difesa.

    Se a Paletta e Lucarelli viene solo un raffreddore c’è da preoccuparsi.

    E mi preoccupa anche un possibile ritorno al 3-5-2 che così pochi risultati ha dato fin ad ora, ma ad ora molto probabile dato il numero di giocatori attualmente in rosa ripartiti per reparto.

    Febbredacalcio

    • 24 Gennaio 2014 in 18:04
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      Dunque Di Marzio scrive: “il Guangzhou vuole Biabiany, si tratta. E’ in corso l’incontro tra Leonardi, direttore sportivo del Parma, e Davide Lippi: i cinesi sono intenzionati a chiudere per Biabiany. Il Guangzhou ha fretta e vuole definire l’operazione entro il 26 gennaio, data di chiusura delle liste della Champions asiatica. Biabiany, futuro in Cina?”

      E ringrazio per la segnalazione FebbreDaCalcio.

      In effetti questa pista, pur non essendo un mercatologo incallito, mi pareva quella più probabile. Ma il fatto che l’incontro sia in corso non è detto che porti ad una fumata bianca. Bisognerà vedere se il braccio di ferro economico tra i club si risolverà a favore della richiesta del duo Parma-Samp. E poi, come scrivevo nell’articolo, non sono così certo, come Pedullà, che al 25enne (e non 35enne) Fulmine Nero faccia piacere emigrare in un torneo sia pure emergente ma di piccolo cabotaggio come quello cinese…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Gennaio 2014 in 18:06
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    @Gabriele Assolutamente nessuna remora nei tuoi confronti, quando c’è un dialogo sano e costruttivo sono il primo a mettermi in gioco. ll contradditorio è vita, aiuta la crescita e stimola il senso critico. Per ora Paletta non si muove e credo sia la notizia più importante in questo momento, un colosso del genere non è facile da rimpiazzare in 7 giorni

    • 24 Gennaio 2014 in 18:13
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      Comunque con tutto questo tourbillon si è persa di vista la trattativa che secondo me sarebbe stata meglio definire in questa sessione (più per esigenze di bilancio che tecniche, ovviamente), ovvero la cessione di Marco Parolo. Io, al contrario del Saltimbanco e di altri ottimisti, non credo possa andare al Mondiale, e se ci andrà non credo possa esserne la rivelazione. Già a Parma è tornando un po’ in calando… E’ un frutto che ha raggiunto il top della maturazione: occhio a non farlo marcire…

      Sulla cessione di Paletta, pure, non sarei così drastico. Egli, infatti, è reduce da un infortunio serio, e, onestamente, non so se possa esser del tutto guarito. Già una ricadutina l’aveva avuta. E poi il suo rendimento è ben diverso da quello che l’aveva reso incedibile in passato. Io, se arrivasse la possibilità, lo darei via adesso. E in questo senso è un rammarico che sia stato lasciato andare Mendes.

      Non vorrei che ci fosse stata troppa fretta nel chiudere l’operazione immediata (col timore, magari di perder dei soldi preziosi) che ci ha privato dei due più promettenti giovani per il futuro (Mendes e Sansone, appunto), tenendo in magazzino merce deperibile (come Paletta e Parolo, utilissimi, ovviamente, per la squadra, ma che rischiano di rimanerci sul gobbone dal punto di vista economico).

      Cordialmente

      Gmajo

      • 24 Gennaio 2014 in 20:40
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        non condivido le sue osservazioni su Paletta e Parolo. Paletta infatti contro il Chievo ha fatto una signora partita compiendo anche due grandi interventi. Avrà avuto anche un infortunio ma è un ’86 ha ancora moltissimi anni davanti, soprattutto vedendo il rendimento di capitan Lucarelli…io non me ne priverei con così tanta facilità. Nell’uno contro uno è tra i più forti difensori in Italia, è un ottimo colpitore di testa e ha sempre fatto qualche gollettino, senza considerare la sicurezza che ha raggiunto e l’intesa che ha con Lucarelli…
        Parolo è tutto tranne che un giocatore che ha gia dato tutto…o che possa, come dice lei, marcire…atleticamente è mostruoso, corre per se e per Cassano, recupera palloni, sa giocare la palla e soprattutto ha una gran botta da fuori è vero che il suo esploit quest’anno è gran merito di Cassano (cosi come Nocerino al Milan quando c’erano Ibra e Cassano) ma anche senza d lui l’anno scorso ha fatto molto bene.
        Capisco che le stia a cuore il tema dei giovani, ma questi due ragazzi hanno 27 e 28 anni.
        Per me più stanno a Parma meglio è…anche perchè se non ci saranno infortuni i prossimi 2 o 3 anni della loro carriera potrebbero essere i migliori.
        Cordialmente

  • 24 Gennaio 2014 in 18:26
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    Ultime dal mercato : in rialzo il prezzo degli scartuccini , a Biabiany son venuti gli occhi a mandorla quando ha sentito la proposta di ingaggio , Seedorf vuole Paletta così Felipe sarà titolare inamovibile.

  • 24 Gennaio 2014 in 19:52
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    Ma invece di fare la corsa a vendere ora, non era meglio un mercato più equilibrato e meno lussuoso la scorsa estate? Gli ingaggi di Cassani, Gargano e Cassano non sono briciole, però il Ghiro e il Leo hanno voluto fare i fenomeni. Come uno che non riesce più a pagarsi la vacanza nell’hotel a 5 stelle e deve andare a vendere l’orologio al compro oro. La gente di Parma non è stupida!

    • 24 Gennaio 2014 in 20:02
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      Il Parma, per il Centenario, si era voluto cavare la voglia “di sbracare” (secondo me il Leo ha assecondato, in questo, il Ghiro, pur prendendone le distanze, anche se, in una delle ultime conferenze, lui stesso aveva detto di essersi cavato la voglia di un campionato con certi nomi): io, da buon Grillo Parlante, mi ero reso conto che, terminato il tempo delle cicale, ci sarebbe stato da fare le formichine, prevedendo le grande vendite invernali, dopo i grandi acquisti estivi.

      Ora, il discorso è questo: la classifica sta dando ragione (da tre turni in qua) alle scelte societarie: ma, appunto, il rammarico potrà essere qualora, dopo l’impoverimento tecnico al mercato, si dovesse precipitare in un campionato anonimo.

      Secondo me, per raggiungere gli stessi risultati di oggi, si sarebbe potuto benissimo puntare su chi già qui c’era, senza scialacquare questa estate. Io mi sarei accontentato (accontentato si fa per dire) di trapiantare Cassano nella collaudata ossatura di un anno fa. Non sono così convinto, ad esempio, che Benaloune fosse peggio di Felipe, o Rosi di Cassani, tanto per fare due nomi. Così come un altro lusso, sul quale si poteva sorvolare era Gargano. E io lo dicevo ancor prima del senno di poi, con un rendimento, comunque, non pari all’investimento perseguito. Meglio sarebbe stato – anche in ottica futura, per la valorizzazione, al fine di plusvalenza – puntare su Acquah o Chibsah. Invece i giovani – che rappresentavano un possibile futuro – sono stati venduti per tenere gli adulti, senza grande possibilità di crescita. E grazie tanto che, inaspettatamente, è esploso Parolo, che avrebbe dovuto essere il primo da vender al mercato. (Speriamo che non marcisca sugli scaffali).

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Gennaio 2014 in 20:43
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    guardate che il mercato di gennaio lo fanno i disperati (Lao Tse, che era anche cinese))

  • 24 Gennaio 2014 in 21:12
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    Io spero proprio che Biabiany non venga ceduto.A me sembra un potenziale enorme,poi ha dei limiti che sembra far fatica a superare ma secondo me è il classiico giocatore che appena trova la stagione giusta te lo prendono per 12/13 mln avendo anche caratteristiche uniche.

    Sinceramente anche io sono dubbioso sul fatto che il giocatore abbia cosi tanta voglia di andare in Cina,anche perchè ha messo su famiglia qua a Parma (mi pare gli sia nato un figlio pochi mesi fa),quindi bho mi sembra presto x fare questo tipo di scelte in carriera.

    Se dovesse partire deve essere sostituito a dovere,anche perchè Schelotto è penoso e Palladino non da garanzie fisiche a lungo termine.Se va via Biabiany vorrei vedere Saponara almeno.

  • 24 Gennaio 2014 in 23:59
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    Ma non aveva detto leonardi che dopo il maxi scambio non avrebbe venduto i top?ma che stanno combinando?ora basta!

  • 25 Gennaio 2014 in 00:13
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    Curioso che Saponara venga ritenuto più affidabile di Schelotto e Palladino, tenuto conto dei problemi avuti ad inizio stagione da Saponara stesso ( si era paventato il peggio), cmq se arriva sarà il benvenuto , pensando che nella Under 21 era il titolare
    (e Sansone la sua riserva) le prospettive sono positive…ma eventualmente,non carichiamolo di responsabilità così come Schelotto: aspettiamo ad etichettarlo e soprattutto diamogli tempo di ambientrsi prima di fischiarlo è entrato in un “giro” deludente per noi tifosi ma Lui non ne ha colpe!! Poche volte mi sono vergognato di essere allo stadio come quando fischiarono Palladino infortunato dopo qualche minuto che era subentrato,non vorrei assistere alla stessa scena magari con protagonista Schelotto (cui certamente il look non giova nell’accattivarsi i consensi…poi se gioca bene può pure dare sfogo al suo estro…)

  • 25 Gennaio 2014 in 09:48
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    I tifosi della curva non vedon l’ora di avere un nuovo beniamino. Saponara o lupo Ezechiele saranno adottati subito da chi ama Parma. Vergara sarà scusato di qualche errore perché è il futuro mentre Felipe è già stato scusato abbastanza

  • 25 Gennaio 2014 in 10:10
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    Sansone a 3.5
    Biabiany a 3.5
    Paletta a 5
    Belfodil a 3

    Poi a giugno
    Cassano a 2
    Parolo a 10
    Amauri a 2

    I conti in ordine, Leonardi all’Inter, Ghirardi al Brescia. Parma agli industriali. E la stagione 2014/2015 sarà un successo, con il progetto del nuovo stadio e una rosa da serie b.
    Incubi crociati

  • 25 Gennaio 2014 in 11:16
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    tanto….. non c è nessun progetto i giocatori vengono presi e se fanno bene vengono venduti dopo un anno se arriva qualche offerta….progetto vuol dire lavorare per perseguire un qualche traguardo…..quello del parma è un modo di operare stop!!!…..per stare in serie a probabilmente ce né abbastanza ….quindi anche se scoccia anche a me….byabyani sansone rosi mendes. benalouane ceduti…..sono mali necessari purtroppo….dobbiamo turarci il naso e sapere che a giugno anche paletta e parolo se ne andranno…e magari anche cassano

  • 25 Gennaio 2014 in 13:08
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    Amauri lo vogliono in Brasile. Visti i tre anni futuri di contratto io ce lo darei anche. In attacco va bene Lucarelli.

  • 25 Gennaio 2014 in 13:53
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    son passati tre anni da quando dicevo che la parola progetto era spesso usata ad minchiam da tutti quelli che hanno le zucche vuote 🙂

  • 25 Gennaio 2014 in 13:58
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    Lardo ai giovani. Come diceva il mio massalino.

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