giovedì, Giugno 13, 2024

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

8 pensieri riguardo “LA CONFERENZA TEATRINO DI IERI IN TRE TITOLI DAI QUOTIDIANI IN EDICOLA OGGI (TROVA LE DIFFERENZE…)

  • Bella Gioia & Co.

    bhè, Gazzetta di Par…te (tra Associati ci si difende…), mentre direi titoli abbastanza allineati su Corsport e Rosea.
    Morale: gara finita 2 a 1, con sconfitta casalinga (visto che si giocava a Collecchio) 🙂

  • Alessandro

    Incredibile.
    Se succedesse solo nel calcio,che comunque resta un (ricco) gioco,mi farei una risata. Il problema è che tutto ciò succede anche per notizie relative a fatti ben più gravi.
    A volte non sono d’accordo su ciò che leggo su stadiotardini.it, ma almeno so che la notizia è quella,senza tante possibilità di interpretazione.
    Poi chiaramente voi esprimete il vostro punto di vista sulla notizia,ma senza trasformare la notizia.
    A leggere questi 3 titoli sembra si tratti di 3 conferenze stampa diverse,fatte da 3 giocatori diversi…
    Alessandro

    • Non direi, Alessandro, che si trattasse di tre titoli diversi, in quanto i due nazionali, tra loro, si somigliavano; diverso, invece, il titolo di prima pagina della GdP.

      Ringrazio per l’apprezzamento all’onestà di stadiotardini.it che appunto non manipola le notizie e cercare di diffondere quelle vere, e non artefatte. Anche se riconosco che i punti di vista possano essere molteplici. E non solo per le opinioni.

      Purtroppo il mestiere di giornalista è in grande crisi. Purtroppo è il frutto della quantità preferita alla qualità. A parte il discorso malafede, che preferirei non prendere in considerazione. Preferisco pensare alla pigrizia e alla pessima abitudine degli acritici copia-incolla.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Luca Russo

    Alla luce di ciò che ho sentito grazie ai filmati di http://www.stadiotardini.it, Il titolo della Gazzetta di Parma mi farebbe rabbrividire se non si trattasse solamente di pallone.

    • Il titolo della prima pagina della GdP, attribuibile alla direzione (anche se non mi risulta che fosse in servizio il Plenipotenziario Molossi), in effetti può giustificare il tuo tipo di reazione, Luca, tuttavia, parimenti, vorrei rimarcare l’arguzia del titolo della pagina interna del giornale locale: “Cassano bis”. Prendendo spunto dal governo, si fa capire bene come ci sia stata anche una caduta. E dunque non un continuità. Il geniale autore di quel titolo vuole farci capire che Cassano è sostanzialmente andato e tornato.

      Di solito, poi, non sono tenero con Settore Crociato, che spesso critico per la funzione da Istituto Luce che mi pare svolga: nel caso specifico, però, trovo onesta la ricostruzione della conferenza stampa, e accettabile l’invito ad apprezzare l’onestà di Cassano (tesi sostenuta in precedenza da Parma Fanzine), per il bene del Parma.

      Cordialmente

      Gmajo

  • esistono infiniti universi paralleli , teoria dell M-BRANE…

    nel mio ho capito che a cassano ci piace la nutella e leonardi gli aveva promesso di comprargliela ma la ferrero non si e’ fatta sentire.

  • ..sono d’accordo con il commento di Alessandro…
    Per fortuna qui si sta parlando solo di calcio, ma la triste realtà è che questo “mal-informare” è consuetudine su tutto quanto il mondo che ci circonda….

  • Alessandro

    In effetti i due titoli dei quotidiani nazionali si assomigliano. Quello della GdP è completamente diverso…

I commenti sono chiusi.