venerdì, Giugno 21, 2024
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LA LAZIO SI TUFFA SU BIABIANY, MA PERCHE’ NON PROPORLO ANCHE AL SUPER-SASSUOLO DI PAPERON SQUINZI?

(gmajo) – Nell’ultima mezzora si è aperta una nuova pista per Jonathan Biabiany: come ci riferisce il nostro Federico Ranauro dall’Ata Hotel, si sarebbe interessata a lui la Lazio: del resto il presidente Claudio Lotito potrebbe investire nel TGV crociato i proventi della cessione di Hernanes, e placare così la tifoseria biancoceleste. Lotito ha la potenzialità economica per assecondare la richiesta di Ghirardi che vuole realizzare il più possibile con la cessione a titolo definitivo di questo pezzo pregiato, che il Milan avrebbe voluto soltanto in prestito. La Sampdoria non dovrebbe mettere il bastone tra le ruote, giacché aveva già raggiunto l’intesa col Parma in mattinata, accontentandosi di due milioni euro (a meno che non giochi al rialzo anche Garrone…). Insomma, Lotito potrebbe risolvere la bega Biabiany del Parma, che rischiava di restare col cerino in mano. Un’ultima possibilità – ma attenzione questa è solo una suggestione, una idea, un ragionamento che buttiamo lì, senza che se ne sia parlato fino ad ora – potrebbe essere quella di proporlo anche al presidente di Confindustria Squinzi, l’unico, come aveva specificato poco tempo fa Leonardi, spiegando la maxi operazione con il Sassuolo, ad avere immesso denaro fresco nel sistema. Negli schemi di Malesani (al quale è stato donato pure Paolo Cannavaro) non potrebbe starci anche il Fulmine Nero?

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “LA LAZIO SI TUFFA SU BIABIANY, MA PERCHE’ NON PROPORLO ANCHE AL SUPER-SASSUOLO DI PAPERON SQUINZI?

  • con i soldi di Biabiany sarebbe bello un ritorno di Giovinco in comproprietà

    • Cerchiamo di essere realisti, va là…

      I soldi di Biabiany se arrivano sono già destinati ad altro. E non certo per Giovinco, che a Parma non torna di certo. Ma abbiamo idea di che cifre ci siano dietro?

      Cordialmente

      Gmajo

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