L’OPINIONE DI MAJO DOPO IL CASSANO ATTAPIRATO: “SI TRATTA DI UN NUOVO AUTOGOL COMUNICAZIONALE O E’ UNA STRATEGIA PER CONVINCERE LA SAMP A RIPRENDERSELO?”

image(gmajo) – Poco fa il nostro web boy Lorenzo Fava ci riferiva del gradimento di Carolina Marcialis in Cassano per il servizio di stadiotardini.it di ieri con la foto-cronaca della performance di FantAntonio a Striscia la Notizia: indubbiamente, però, credo che risulterà più ostico per la sua digestione (e mi scuso per l’orario) la seguente riflessione, giacché, a mio modo di vedere, se c’erano stati molti, assai clementi, e più del sottoscritto, che avevano perdonato la prima pubblica dichiarazione d’amore del Discolo per la Sampdoria, sottolineando la sua onestà e genuinità nella conferenza teatrino, non so se la diabolica riconferma del tradimento nel Tg satirico potrà altrettanto finire in cavalleria. Per quanto mi riguarda, assolutamente no. Già ritenevo offensivo nei confronti della comunità crociata – che lo aveva accolto, giustamente, come un eroe, quando generosamente e svenandosi Ghirardi lo volle come ciliegina del Centenario – il suo “resto a Parma perché Garrone non mi chiama” della scorsa settimana, e giustamente il Corriere della Sera aveva titolato “il rimedio di Cassano”, ma ancor di più la replica di ieri della sceneggiata con la sostituzione di uno degli attori, Pietro Leonardi, con l’inviato di Striscia Staffelli. Io non mi capacito del coraggio di Parma Fanzine nel titolare: “Cassano a Striscia la Notizia: Ai tifosi del Parma dico che sto bene qui”, perché è anche vero che en passant e imagefugacemente lo ha detto, ma per ben tre volte, se non quattro, ha ribadito il messaggio non tanto in codice a Garrone (e su quello, correttamente, avrebbero dovuto titolare): “chiamami che ti raggiungo”. Una nuova mancanza di rispetto che non può passare sotto silenzio e che non capisco, sinceramente, come la società, sempre così guardinga in tema di comunicazione, da non organizzare neppure più conferenze stampa aperte a tutti, ma solo a qualcuno, abbia concesso mano libera a Cassano con il pericolosissimo Staffelli. A meno che non si tratti di una precisa strategia per spingere Antonio tra le braccia di Garrone, cosa che potrei anche capire, ma che renderebbe ancor più teatrale il teatrino della scorsa settimana. Per molto meno altri calciatori sono stati ceduti: io non trovo tollerabile che un calciatore militi nel Parma se continuamente ci dice che vuol andare da un’altra parte. Forse sarebbe meglio chiedere in prestito a Lotito uno dei suoi avvocati e trovare il sistema di farlo licenziare per “giusta causa”.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

31 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO IL CASSANO ATTAPIRATO: “SI TRATTA DI UN NUOVO AUTOGOL COMUNICAZIONALE O E’ UNA STRATEGIA PER CONVINCERE LA SAMP A RIPRENDERSELO?”

  • 10 Gennaio 2014 in 13:34
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    una ciliegina sulle trenette al pesto iabo’ …..una lucciola per la lanterna……oppure lo vedrei bene come pesce palla nell’acquario di genova

    • 10 Gennaio 2014 in 15:02
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      Riso!!!!!!

  • 10 Gennaio 2014 in 14:04
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    dicono che a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina …. secondo me il servizio di ieri sera su Striscia è stato organizzato dal procuratore di Cassano …. per aumentare il casino e i problemi all’ interno dell’ambiente Parma … così facendo aumentano le possibilità che lui sia ceduto … e in piu’ aumentano anche le pressioni della tifoseria blucerchiata a Garrone per il suo acquisto … come fai a non prendere un giocatore così bravo (anche se molto stupido!) che esprime così chiaramente l’amore per una squadra?

  • 10 Gennaio 2014 in 14:24
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    Per me Stafelli poteva avere un atteggiamento diverso nei confronti del Parma, più rispettoso.
    Cassano si sta scavando la fossa con le sue stesse mani.

  • 10 Gennaio 2014 in 14:42
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    Nn credo che a Genova siano così coglioni da riprenderselo: magari!

  • 10 Gennaio 2014 in 15:06
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    Sono sempre stati in molti a lamentarsi perché la squadra del Parma non viene mai presa in considerazione dai media nazionali. Ed eccoli accontenati! Cassano sotto questo punto di vista non è stato un flop, tutt’altro, infatti in questo periodo non si fa altro che parlare di lui e del Parma. Saranno contenti gli sponsor che hanno investito denaro sulla maglietta della squadra. Ma lasciamolo in pace e giudicamolo per quello che fa o non fa in campo. Quello conta e basta, tutto il resto sono panzane che fanno comodo ai giornalisti che su queste cose ci scrivono per campare rincoglionendo la parte più ingenua della tifoseria. 🙂

  • 10 Gennaio 2014 in 15:29
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    La comunicazione non ha funzionato bene: n non si doveva autorizzare la conferenza di Cassano visto che Cassano per 5 mesi non ha mai parlato e concesso interviste a singoli giornalisti. Io mi sono sentito preso in giro come tifoso. Questo comportamento non passerà inosservato.

  • 10 Gennaio 2014 in 16:35
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    Alla fine gli unici ad aver fatto la figura dei cornuti , siamo noi tifosi del Parma… Comunque il fatto di volersi togliere 1,8 milioni di ingaggio a Cassano non credo sia una motivazione adatta a venderlo… 1,8 in meno su un monte ingaggi di 40. Il 26 gennaio se Cassano ci sarà ancora, spero si prenda bordate di fischi.

    • 10 Gennaio 2014 in 16:42
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      I numeri debbono essere commensurabili: il monte ingaggi citato mi pare (vado a memoria) che sia al lordo delle imposte, mentre lo stipendio di Cassano, citato, è al netto. Quindi, in soldoni, i 2 milioni di euro sono 1/10 dell’intero fabbisogno. E risparmiarli, per chi deve cacciare la pila, non è roba da poco. Quindi non facciamo ragionamenti qualunquistici tipo le corbellerie scritte qui da Albertino/Gustavo e da tale Economist su Parma Fanzine (il quale prima di permettersi di dare dei bufalari agli altri dovrebbe perlomeno capire cosa uno sta dicendo, anziché trarre affrettate conclusioni) a proposito della mancata cessione di Sansone la scorsa estate.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 10 Gennaio 2014 in 16:45
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    Allora mettiamo il caso che Leonardi abbia sbagliato i conti, Ghirardi non vuole pagare più Cassano, e lo vende alla Samp oppure alla Fiorentina, chi prendi a Gennaio per sostituire Cassano?

    • 10 Gennaio 2014 in 17:01
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      Ma anche nessuno, volendo. È ora di vedere di che pasta è fatto Alberto Cerri. O no? Nel ruolo di vice Amauri mi sembra possa starci. E poi suppongo che tenga al Parma molto di più rispetto a Cassano.

    • 10 Gennaio 2014 in 17:03
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      Al tempo, Claudio. Per me il Leo non ha affatto sbagliato i conti. Anzi. Lui di conto ci sa fare.

      Semmai, chi ha sbagliato, per generosità e perché gode ad avere a proprio libro paga nomi eccelsi, è Ghirardi.

      Anche quando era stato tolto dal mercato Sansone, dopo la famosa protesta sul web, e appena prima della conferenza di presentazione in piazza (io ho il convincimento che sia stata questa a condizionare), Leonardi ha mandato un chiaro avviso: “Ringrazio il CdA che ha tolto dal mercato Sansone”. Che tradotto significa: io vi avevo trovato il modo per fare una plusvalenza, voi preferite tenerlo: bene, vorrà dire che al momento opportuno se ci sarà bisogno di ripianare sarete voi a cacciare la pila. Lo stesso dicasi per Cassano, che se non ricordo male aveva presentato come regalo del Presidente. Mi pare evidente che in tutta la storia leonardiana non ci siano grosse tracce di acquisti vip. Quelli sono la specialità di Ghirardi. E lui lo accontenta.

      Se Cassano dovesse andare via davvero non credo verrebbe sostituito. Se no che economia è? Tanto vale tenerlo. Anche se dopo l’uscita su Striscia secondo me è riuscito a peggiorare le cose…

      Io al sogno di qualcuno, cioè Giovinco, non credo affatto. Perché mai la Juve che ce lo ha strapagato, dovrebbe farci l’elemosina prestandocelo?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 10 Gennaio 2014 in 16:52
    Permalink

    L’avevo scritto la settimana scorsa e lo ribadisco adesso: CASSANO FUORI ROSA. Una volta e per tutte. Donadoni, sei ci sei, batti un colpo. Sui tifosi non mi esprimo. Una cosa è certa: la parte del cornuto, io non la faccio.

  • 10 Gennaio 2014 in 16:53
    Permalink

    E non commento nemmeno i titoli degli altri. Ché si commentano da soli.

    • 10 Gennaio 2014 in 18:04
      Permalink

      Un saluto al caro Luca Russo che non conosco personalmente. Visto che ti riferisci ai “titoli degli altri”, e in questo articolo di titolo citato c’è ne solo uno, mi sento preso in causa e ti rispondo. In realtà mi sono sentito preso in causa anche leggendo l’articolo, ma in un certo senso fa parte del gioco, e ho deciso di non replicare. Ora però sta passando un concetto che a me non piace, e che non rispecchia la realtà. Il titolo è concentrato sulle frasi che Cassano ha pronunciato nei confronti dei tifosi del Parma perchè erano le uniche frasi che secondo me si discostavano da ciò che abbiamo già sentito, in conferenza e su tutti i media nazionali. Tralasciando il fatto che, proprio perchè rispecchiava il contrasto insito nelle sue dichiarazioni, ho inserito il fermo immagine in cui dal suo petto escono cuoricini blucerchiati, all’interno dell’articolo c’è la trascrizione letterale di tutto quello che Cassano ha detto al microfono di Staffelli, incluso il fatto che lui “è una pippa clamorosa in cucina”, o che l’euroscetticismo non gli è mai importato. Come del resto all’interno dell’articolo della conferenza stampa c’era la trascrizione letterale delle parole di Cassano (dichiarazione d’amore alla Samp inclusa) e di Leonardi, senza tagli o censure. Quella volta Gabriele, evidentemente, quella trascrizione se l’è fatta scappare, visto che ha citato ogni media possibile e immaginabile, concentrandosi però su chi ha semplicemente ripreso le dichiarazioni del sito ufficiale. Ho dovuto farglielo notare nello spazio commenti. Questo lo dico per semplice completezza d’informazione.

      Tornando a noi, Luca, scrivere che non commenti i titoli degli altri perchè si commentano da soli, in sè, vuol dire fornire proprio quel commento che non si voleva esprimere (magari, e mi sembra questo il caso, senza nemmeno andare a verificare quello che c’è scritto dentro all’articolo). Cosa che invece non farò dei tuoi articoli, come non ho mai fatto in passato, anche perchè non solo non mi sembra elegante, ma soprattutto non credo che serva a nulla.

      Detto questo, buon lavoro, e in bocca al lupo con la tua nuova iniziativa.

      Nicolò Fabris

      • 10 Gennaio 2014 in 18:19
        Permalink

        Caro Nicolò, quando parlai – dopo la “conferenza teatrino” – dei siti nazionali “copia-incolla” dalle dirette twitter e non presenti a Collecchio non inserii Parma Fanzine, appunto perché si era distinto – e l’ho sottolineato in sede di risposta al tuo commento – per una produzione personalizzata, fatta direttamente dalla sala stampa di “Alcatraz”.

        Stavolta, però, come ti ho scritto anche in privato, pur prendendo atto delle tue spiegazioni, trovo la titolazione affatto corrispondente ai contenuti espressi da Cassano a Striscia la Notizia. E la foto con i cuoricini, che tu stesso hai citato, fa a pugni con quella titolazione che io, scusami la franchezza, ho trovato davvero infelice. Un po’ come li furono altri titoli di organi stampati più diffusi e qualificati di noi dopo lo show della pregiata ditta Totò e Leo.

        Capisco il non voler turbare gli animi per i motivi di cui ci siamo spesso parlati, ma, quando si vuol fare il mestiere di giornalisti, non si può offendere la verità.

        E ammettere gli sbagli (io l’ho fatto ad esempio nell’articolo su Imborgia) fa anche onore, più delle arrampicate sugli specchi. E ricordo con piacere quando ammettesti la magagna allorché ti trasformasti in Luigi Cacarella…

        Come sai faccio le pulci a tutti, e ogni tanto può capitare che le faccia anche a voi: già vi avevo “perdonato” sui contenuti decisamente “infelici” (e inesatti) dell’articolo da voi pubblicato a firma di tale Economist, per il quale ci siamo già chiariti in privato, però la seconda scivolata in poche ore, pur volendovi bene e simpatizzando per voi, non potevo tralasciarla…

        Cordialmente

        Gmajo

        • 10 Gennaio 2014 in 18:25
          Permalink

          Come se non avessi mai ammesso i miei sbagli in passato… 😉

          Rimango della mia idea, ma faccio solo un appunto: lo spazio commenti andrebbe definito in maniera più chiara da parte tua, perchè a volte (parole tue) non ha lo stesso valore di quanto contenuto nell’articolo, e altre viene considerato un luogo dove eventuali rettifiche hanno lo stesso valore del contenuto di un pezzo.

          In ogni caso, ne abbiamo già parlato e non ho nessun problema, anche se resto della mia idea, accetto la pulce e la metto con le altre. 😉

          Un saluto

          Nicolò Fabris

          • 10 Gennaio 2014 in 18:27
            Permalink

            E in quanto all’articolo sul quale stiamo commentando, ho già detto che fa parte del gioco e infatti non avevo intenzione di replicare al pezzo in sè.

            Ho finito, lo giuro! 😉

            Nicolò Fabris

          • 10 Gennaio 2014 in 18:43
            Permalink

            No, ti manca di rispondere a Russo, quando ti replicherà…

            Sul discorso dell’utilizzo dello spazio commenti per le “rettifiche” non ricordo in che occasione ne avevamo parlato, però, in caso di rettifiche su argomenti “tosti”, come prevede la legge, ospito un pezzo “riparatorio”, per cose più leggere credo sia sufficiente lo spazio commenti.

            Lo spazio commenti, rispetto ad un articolo, ha meno sacralità: ergo anche il linguaggio, il modo di esprimersi, può essere diverso. Ci si può lasciare andare un po’ di più…

            Sull’ammissione dei tuoi sbagli in passato ho persino citato tal Cacarella (do you know?): sicché ho dato a Nicolò quello che è di Nicolò…

            Ciao

            Gm

      • 10 Gennaio 2014 in 18:49
        Permalink

        Se anche io dovessi replicare ad ogni ‘concetto che a me non piace e che non rispecchia la realtà’, rischierei di far notte. Al di là di questa precisazione, la frase ‘sto bene qui’ (o qualcosa di estremamente simile) mi pare che Cassano l’abbia già pronunicata nella conferenza stampa della settimana scorsa. O mi sbaglio? Dunque, non capisco dove stia la novità.

        Sai meglio di me (che non ci ho mai capito una mazza di comunicazione) che la quasi totalità dei lettori di un qualsiasi quotidiano o settimanale (o mensile), il più delle volte si limita a sfogliarli e a leggerne i titoli. Sceglierne uno che rappresenta solo in minima parte il contenuto del servizio, rischia di mandar fuori strada chi non ha la capacità di andare oltre le apparenze (e, dunque, oltre i titoli). Un equivoco del genere, se la memoria non mi tradisce (in questo senso, sono abbastanza cornuto), ebbe luogo quando Donadoni, in un’intervista alla rosea, disse un paio di cosucce interessanti a proposito della panchina del Milan.

        Mi dispiace che ti sia parso poco elegante il mio ‘si commentano da soli’. Ma, molto banalmente, sono fatto così. Del resto, anche a me qualche volta è toccato di prender su da qualcuno: fa parte del gioco: quando sei martello batti, quando sei incudine statti. Comunque, è nella mia natura espormi e piazzare il mio faccione (non un gran bel vedere) e la mia firma sotto e a margine delle cose che scrivo o dico. Sapessi quante volte, qua a Napoli, mi son dovuto prendere ‘bordate di fischi e di insulti’ solo per aver avuto il coraggio di dire ciò che gli altri pensano ma che, per comodità e quieto vivere, preferiscono non dire. Sono fatto così: mi piace stare in minoranza piuttosto che essere accettato dal gregge.

        Buon lavoro anche a te e ai tuoi collaboratori (e sì che tu ne hai, a differenza del sottoscritto…)

        Luca Russo

        • 10 Gennaio 2014 in 19:07
          Permalink

          Cassano si rivolge ai tifosi del Parma, direttamente (poi sui toni o le facce fatte dal barese possiamo discutere). In conferenza non era successo, a mia memoria è la prima volta. Comunque non importa, possiamo discutere sulla scelta ma quello che a me importa è che non vi siano dubbi dal punto di vista deontologico.

          Un saluto.

          Nicolò Fabris

  • 10 Gennaio 2014 in 16:59
    Permalink

    Strategia al 15%….bisogna ricordarsi che Cassano pensa col c***….

    • 10 Gennaio 2014 in 17:47
      Permalink

      Però Cassano non va in giro a spacciarsi per esperto di comunicazione. A differenza di altri, provvisti di laurea (come se poi fosse necessaria una laurea per capirne qualcosa), e che stanno alla comunicazione come Cicciolina sta alla verginità…

  • 10 Gennaio 2014 in 20:44
    Permalink

    Cerri non ha giocato per titolare, tolta la passerella contro il Pescara non ha giocato neanche da riserva, volerlo lanciare così a 18 anni, mi sembra strano, inoltre Cassano e Cerri oltre a valori di forza differenti, hanno anche ruoli e modi di giocare differenti…. mi dispiace dirlo ma a me Cerri sembra il nuovo Arturo Lupoli, se sarà fortunato arriverà in Lega Pro, mentre sarebbe bello scommettere su Jose Mauri che ha tantissima tecnica… altro che blocchi di legno.

  • 10 Gennaio 2014 in 20:59
    Permalink

    se vuoi che qualcuno legga il tuo articolo nel titolo metti sempre che un uomo ha morso un cane,poi nel pezzo puoi sempre rettificare,magari in fondo, cosi’ uno se lo deve leggere tutto

  • 10 Gennaio 2014 in 22:22
    Permalink

    Sì beh in effetti Cassano ha fatto una figura un pò “stitica” sia durante la conferenza che con Staffelli. E come se un fidanzato/marito fidanzata/moglie venisse da noi e ci dicesse: “Amore scusami ho fatto una cazzata, pensavo che la mia ex, quella gran tro…, mi rivolesse e invece no, mi son confuso, avevo capito male…non ti incaz..vero se torno? No perché sono tanto felice di stare con te, mi sento un Re qui…dai, dimmi che sei contenta che sono ancora qui !! Risposta: “MA VA A CAG…”. Ecco questo é più o meno il nobile comportamento del Sig. Cassano che non sarà mai un Signore vero come altri suoi compagni di reparto avanzato, e la moglie invece di cinguettare a vanvera dovrebbe stare un pò più serena che ne esce meglio.
    Buona serata.

  • 11 Gennaio 2014 in 01:17
    Permalink

    A me sembra che Cassano sul campo abbia avuto un rendimento valido , salvo un paio di esibizioni al di sotto delle sue possibilita’. Cosa comprensibile nell’arco di quasi mezza stagione. Non ci trovo niente di male nel suo attaccamento alla Sampdoria, dimostra di essere una persona sincera. Dovra’ dimostrare la sua serieta’ impegnandosi al massimo nel Parma fino alla scadenza del suo contratto o ad un’eventuale cessione e penso proprio che lo fara’. C’e’ una convocazione per I mondiali che potrebbe non essere un miraggio…

  • 11 Gennaio 2014 in 14:25
    Permalink

    Non sono incazzato per quello che dice Cassano che sinceramente si sapeva, mi incazzerei come una bestia solo nel caso in cui Cassano non dovesse dimostrare professionalità nel girone di ritorno. Per ora ha fatto bene bene e se continuerà a giocare come sa fare e come ha fatto nell’andata a fine anno ci saluteremo senza problemi e ognuno per la sua strada.

    • 21 Gennaio 2014 in 15:19
      Permalink

      Sì, vabbé… Che dobbiamo fare? Riesumare il capitolo Guidolin?

      Mi sembra di averne parlato abbastanza negli anni scorsi. Ci furono situazioni tra il ridicolo e il tragico (come la targa inizialmente promessa e poi non consegnata), che è meglio lasciare morte e sepolte.

      Gmajo

      • 21 Gennaio 2014 in 15:30
        Permalink

        No, guardi che non mi interessa minimamente la storia di Guidolin, mi interessava sottolineare come il presidente al tempo dichiarava “Chi sta a Parma deve essere orgoglioso di stare in questa realtà al di là dei soldi.” mentre adesso…..

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Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

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Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
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