MERCATO RANDOM / MA CHE CI AZZECCA MOLINARO? IL FOLLETTO GODE PER LE FOTO SULLA ROSEA DI AMAURI, BIABIANY E PALETTA…

(gmajo) – Partendo dal presupposto che, di questi tempi, chiunque giochi nell’onnipotente Parma donadoniano il risultato non cambia, e cioè vince sempre, i tifosi crociati non dovrebbero temere ripercussioni di classifica anche se se ne andassero tutti quanti i big che continuano ad essere chiacchierati sul mercato: tanto i sostituti, chiunque siano, sono ormai all’altezza dei titolari. Nessuno si è accorto che domenica mancava il divin capitano Ale Lucarelli (molto apprezzato in Curva Nord anche dal nostro Gallo di Castione), nonostante lo avesse rimpiazzato l’anti-idolo delle folle  Felipe Dal Belo (nota trattoria in Sala Baganza), così come la prorompente sicurezza del minorenne Mauri, entrato al posto di Marchionni che potrebbe quasi quasi esser suo padre, ha dato attimi di palpitante gioia al pubblico del Tardini, che ha un tenero per i giovani. E allora, dunque, gonfiamo le casse, ché la cosa principale è la continuità aziendale… Certo, non so fino a quando durerà il magic moment per cui tutti quanti i nostri portacolori sono utili, ma nessuno indispensabile. In fin dei conti nell’ultimo ciclo vincente avevamo gustato una torta buona anche senza ciliegina, il che è tutto dire. Ma la ragione è lì a ricordarci, spietata, che la differenza la fanno i giocatori di qualità e non sempre togli il 6 e metti il 19 e il risultato non cambia. Con l’attuale classifica – e i mali endemici di storiche grandi decadute, che continuano a non dare segnali di ripresa – sarebbe delittuoso rompere una macchina perfetta, che ci ha messo un po’ a raggiungere il proprio apice, ma che sembra prometter ancora del buono. Ma non va trascurato l’aspetto economico-finanziario che, nell’oggetto sociale del Parma Ghirardiano, sembra aver la precedenza anche sull’aspetto tecnico. Altrimenti non troverebbe giustificazione – sempre ce l’abbia – la maxi operazione con il Sassuolo che, per la filosofia dell’uovo oggi, in luogo della gallina domani, ha visto partire (a mio modo di vedere senza biglietto di ritorno, anche se sono in compartecipazione) due prospetti interessantissimi come Nicola Sansone (lasciamo perdere che sia un po’ troppo presuntuoso) e Pedro Mendes, per Schelotto e Rossini. Quando, in modo colorito, scrissi e dissi in tv (stasera alle 21, vi ricordo l’appuntamento con Calcio & Calcio Più su Teleducato) che il Parma aveva fatto le pulizie nella cantina di Squinzi, non mi riferivo all’età dei due nuovi arrivi, soltanto di un paio d’anni più vecchi di chi ha perso il cammino opposto, quanto al fatto che non rientravano nel progetto tecnico del Sassuolo. Sempre che il Sassuolo abbia un progetto tecnico, avendo licenziato l’allenatore… Ovviamente, a priori, non esprimo giudizi, ché hanno diritto ad essere valutati per quel che faranno vedere in maglia crociata: rimane la mia perplessità, però, nel rinfoltire la pattuglia degli scontenti, dopo che si è fatto di tutto per far partire gli scontenti già a libro paga. Io, che sono più conservatore del Tullosauro Baroni e dunque di Margaret Thatcher, non amo troppo i cambiamenti, anche se mi rendo conto che servano a tener viva l’economia, che, come l’Oceano, non si può fermare: io, infatti, avrei preferito mantenere in organico elementi che bene o male conoscono questo ambiente da anni e che, nel caso del bisogno si sono sempre fatti trovare pronti, piuttosto che andare a prendere altri comprimari, partendo da capo. Insomma: non si offenda Rossini, che numericamente è utile poiché i centrali in rosa sono quattro (al momento): Lucarelli, Paletta, Felipe e lui, ma piuttosto avrei preferito conservare uno tra Mendes e Benalouane. Sul versante di sinistra, invece, il titolarissimo è Gobbi, il quale aveva fatto tutto il girone d’andata della stagione 2012-13 persino senza una alternativa nel ruolo. Poi arrivò Mesbah, via Milan. Le sue fugaci apparizioni stagionali hanno lasciato il segno: però, essendo chiuso e dunque scontento è migrato al Livorno. Prima di lui gli uomini di Spinelli avevano trattato imageCristian Molinaro, che ora, secondo Di Marzio sarebbe già in viaggio per Parma. Ma questa operazione che ci azzecca? D’accordo accontentare lo scontento  Mesbah (che secondo Sportmediaset sarebbe già sul Tirreno), peraltro non giovanissimo (29), ma perché rimpiazzarlo con uno, appunto l’ex Juve, Siena, etc. etc. il cui ingaggio è decisamente superiore a quello dell’algerino (tanto è vero che il Livorno aveva rinunziato proprio per quel motivo)? Non sarebbe meglio, dato che la fiducia in Gobbi è pressoché incondizionata, non sperperare soldi per uno stipendio sostenuto come quello del calciatore dello Stoccarda (il suo cartellino, secondo Transfmarket sarebbe di 1,5 ml di euro) e puntare su qualche prodotto meno dispendioso della famosa pesca a strascico estiva? Mercato random, secondo l’assioma di Assioma: poiché ci sono alcune imageoperazioni contradditorie rispetto alle logiche che sono state illustrate. Accennavo ai big: le ultime news dei siti specializzati danno per sfumata la pista Milan per Biabiany (contropartita sarebbe stata l’altra metà di Saponara), vedremo come andrà coi cinesi, se no vorrà dire che punteremo tutto su di lui per perforare la Roma, essendo stato a lungo, lui cecchino di solito non certo implacabile, l’unico ad averla trafitta. A proposito di Roma: i giallorossi non imagemollano la presa su Paletta, mentre, Radio Mercato sta gracchiando pochi rumors su Parolo, che a mio modo di vedere sarebbe il primo da piazzare. Non tanto perché esce con la mia fidanzata (così sostiene Boni, ma conoscendo quella di Parolo, di morose, non credo che sia vero…), quanto perché la frutta al mercato va venduta quando è matura, non acerba e non marcia. Io, di cuore, gli auguro di andare al mondiale, ma non basta una partita, sia pure buona, per sbaragliare la concorrenza, o il positivo scorcio iniziale di stagione coi crociati. Io mi accontenterei dell’ovone oggi, piuttosto della gallina imagestriminzita un domani. Ieri abbiamo dato notizia del prolungamento di un anno del contratto di Folletto quale main sponsor del Parma FC: oggi Patrizio Barsotti, presidente di Vorwerk, avrà sicuramente goduto come un riccio nel vedere immortalati sulla Gazzetta dello Sport, con la scritta del celebre prodotto per la pulizia della casa ben in vista sul petto, Amauri (intervistato da Andrea Tosi dopo la rete decisiva contro l’Udinese) Biabiany e Paletta: in questi ultimi due casi, il merito è soprattutto del mercato, essendo, appunto, calciatori che fanno gola ai grandi club.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

48 pensieri riguardo “MERCATO RANDOM / MA CHE CI AZZECCA MOLINARO? IL FOLLETTO GODE PER LE FOTO SULLA ROSEA DI AMAURI, BIABIANY E PALETTA…

  • 29 Gennaio 2014 in 15:51
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    mi scusi majo ma secondo lei davvero molinaro prende 1.5 mln?ma su via figurati..non penso leonardi e soci siano cosi sprovveduti! corretto far andare a giocare mesbah in prestito in quanto vuole guadagnarsi il mondiale..e giustamente arriva uno come molinaro con esperienza e piu difensivo rispetto mesbah..sta di fatto che cmq gobbi giocherà sempre. le segnalo Ristovski,giovane del parma che sta facendo benissimo a latina in quelo ruolo..non avrebbe senso riportarlo ora..ma è giusto che continui in B fino al termine della stagione cosi come Crisetig che sarà il nuovo regista a giugno..quindi operazioni secondo me tutte ben congeniate.

    • 29 Gennaio 2014 in 15:59
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      Io non ho detto che prende 1,5 ml: ho scritto che quello è il suo valore di mercato, cioè il prezzo del cartellino secondo il sito più autorevole in materia, Poi non so se sia a parametro zero o meno, perché la specialità del Leo è prendere calciatori a parametro.

      Il suo stipendio, tuttavia, sarebbe superiore ai 1.2 ml, tant’è che il Livorno rinunziò a spendere i 600 da qui a fine stagione. Dico io: vale la pena che lo faccia il Parma, che ha in corso una cura dimagrante, e sta attenta (giustamente) a non sperperare?

      Un altro giocatore di esperienza, in quel ruolo, secondo me è uno spreco: e se si manda a giocare Mesbah (più o meno giustamente) è perché si ritiene che da qui alla fine possa non esser utile. Io trovo contraddittorio spendere di più per Molinaro. Piuttosto anticiperei l’inserimento di un giovane. Tanto è chiaro che Donadoni ritiene Gobbi titolare inamovibile.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 16:08
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    io dubito fortemente che per Molinaro ci sia un problema ingaggio! se davvero arriva,e sembra a titolo definitivo,gli faranno due-tre anni di contratto con ingaggio spalmato..
    ..cmq ha qualche novità su biabiany?

  • 29 Gennaio 2014 in 16:13
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    Molinaro se arriva può fare molto bene. Due stagioni titolare nella Juve. Poi tre da titolare in Germania e al rientro da un infortunio ha trovato il posto occupato. Ha voglia come Zaccardo e come Barzagli. Se arriva può giocare anche centrale in una difesa a tre . Al posto di chi ? Io son contento.

    • 29 Gennaio 2014 in 16:22
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      Qualora ci fosse il ritorno alla difesa a tre penso che sarebbe: Cassani-Paletta-Lucarelli… E al limite giocherebbe al posto di Lucarelli, prima ancora che di Felipe. Poi, se tu mi dici che va via Paletta e la difesa a tre diventa Cassani-Lucarelli-Molinaro…

      Comunque sia io ho espresso le mie perplessità, che, come sempre, non pretendo siano condivise da tutti. Sono solo uno spunto di riflessione.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 16:32
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    Se pensiamo da qui alla fine di fare giocare i giovani, allora non lamentiamoci se a giugno saremo arrivati tra il 15° e il 18° posto. I giovani è giusto farli giocare se sono buoni e soprattutto pronti. Io sinceramente non vedo giovani nel Parma che al momento potrebbero essere all’altezza di PALETTA, BIABIANY o PAROLO. Anche perchè altrimenti sarebbero già stati venduti……

    • 29 Gennaio 2014 in 16:51
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      Salve Marchetto,

      non sono così pazzo da chiedere un “largo ai giovani” generalizzato o esasperato. Semplicemente sto dicendo che se per esigenze di bilancio la rosa è stata vistosamente ridimensionata, perché andare a prendere degli ulteriori candidati scontenti, magari più costosi di quelli fatti andar via, a titolo temporaneo o quasi definitivo?

      Mesbah, ad esempio, era arrivato nello scorso mercato invernale: aveva avuto dei problemi fisici nei primi mesi, poi, all’inizio di questa stagione, si è subito visto che era integro e quelle due o tre volte che Donadoni lo ha impiegato ha sempre fatto bene. Dunque: il mister ha cieca fiducia in Gobbi, che ci azzecca andare a prendere una alternativa su d’età e con l’ingaggio piuttosto elevato, anche se magari sarà spalmato?

      Allora: se Gobbi è titolare inamovibile, anziché spendere in Molinaro, perché non far crescere alle sue spalle un giovane interessante. E’ vero che l’imprevisto è sempre in agguato, ma se Donadoni punta sempre sugli stessi, al punto che ci sono degli scontenti che giustamente sono stati lasciati andare, perché prendere altri candidati scontenti? Io lo trovo contraddittorio.

      Può fare il centrale? Allora preferirei un centrale direttamente.

      Il graduale inserimento di Mauri e Cerri va nella direzione di trovarli pronti il prima possibile.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 16:49
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    ..sembra che siamo molto vicini a Diakitè..sarebbe ottimo e sicuramente sostituirà Paletta che partirà a giugno..sono convinto che entro venerdi potrà uscire solo Biabiany.

  • 29 Gennaio 2014 in 16:50
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    😉 l’importante (per usare un termine abusato e desueto) e’ creare sempre dei neologismi (si dice cosi’?) nuovi ma che rendono un idea condivisa

  • 29 Gennaio 2014 in 16:55
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    diakite’ rientra nella logica di una eventuale cessione di paletta,
    molinaro rientra nella logica quantistica,son passati piu’ quark da parma che al cnr di ginevra.
    ps. a roma sbanchiamo il lotto

  • 29 Gennaio 2014 in 16:58
    Permalink

    Molinaro era già seguito da tempo dal Parma,lo Stoccarda aveva cercato in estate di venderlo in Turchia per non perderlo a zero,ma lui aveva rifiutato,ora viene acquistato praticamente a zero quando era in scadenza con lo Stoccarda e la squadra tedesca voleva risparmiare su 4 mesi di stipendio.

    Saluti

    • 29 Gennaio 2014 in 17:24
      Permalink

      Si, ma non capisco perché i quattro mesi di stipendio, o cinque, o sei li debba pagare il Parma che sta facendo la cura dimagrante. Molinaro viene e strappa il posto a Gobbi? No, dico, perché venire a fare panchina lautamente pagata a che serve? E manco mi pare stiamo parlando di un giocatore di prospettiva.

      E poi c’è un allenatore come Donadoni che le alternative le usa col contagocce: a cosa serve? Piuttosto mi pare che siano altri i settori nevralgici un po’ più scoperti…

      Ripeto: per me era meglio inserire un giovane, che non spender dei soldi per un calciatore affermato da tenere scontento in panchina…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 17:22
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    Intanto il Milan prende Taarabt esterno del Fulham in prestito secco quindi Biabiany non andrà in rossonero! Meglio ai cinesi se offrono garanzie economiche e si vuole monetizzare.

    • 29 Gennaio 2014 in 17:28
      Permalink

      In effetti la sola (altra) metà di Saponara mi sembrava un po’ poco in termini strettamente economici…

      Ma ricordiamoci che anche per i cinesi il Biabia è la seconda opzione…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 17:44
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    Purtroppo io ho un po’ meno certezze del signor Gio, che sembra il portavoce di Leonardi. Molinaro è un buon giocatore, ma il suo arrivo ha poco senso, sono d’accordo con le opinioni di Majo. Diakitè per il dopo Paletta è valido, ma non è superiore a Benalouane o Mendes.

    • 29 Gennaio 2014 in 18:31
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      io il portavoce di leonardi?magari!!! è un mio pensiero che condivido con la società..secondo me si stanno muovendo bene..se preferisce sparo a zero su ogni operazione..

      • 29 Gennaio 2014 in 18:58
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        Non si tratta di sparare a zero, ma di ragionare, capire. Questa, per lo meno, è la mia intenzione. Sono contrario ai muro contro muro (e il discorso vale anche per il diavolo), come spesso ripeto.

        Magari l’operazione Molinaro si rivelerà una grandissima genialata e magari ci faremo su chissà quale plusvalenza grazie al mago Leonardi che tutti quanti ci vorrebbero strappare per le sue indiscusse qualità. Tuttavia io preferirei scelte lungimiranti su calciatori giovani che un domani possano garantire – a valorizzazione ultimata – una certa continuità aziendale.

        Cordialmente

        Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 17:46
    Permalink

    Beh se il giocatore era già conosciuto da Leonardi, ritenuto valido e da tempo sul taccuino e non si paga il cartellino,la convenienva c’è.E’ sempre una papabile plusvalenza e tecnicamente è un giocatore che ha giocato nella Juventus e nello Stoccarda,due squadre non proprio scarse.
    Non è detto che venga a fare panchina se come si scrive lo aveva già richiesto Donadoni. Per i giovani invece meglio che continuino a giocare con continuità per crescere che fare panchina nel Parma oggi.
    Poi sono d’accordo che con lla partenza definita di Sansone e le possibili di Biabiany e Okaka le zone da coprire possano essere altre
    e col solo arrivo di Schelotto ne usciremmo indeboliti tecnicamente e tatticamente.
    Magari l’idea tattica del Mister e le valutazioni della società sono differenti. Magari il 4-3-3 è accantonato o si può proporre con altri interpreti,magari come per Mauri si cerca di dare più visibilità alle seconde linee giovani della primavera,vedi Cerri.
    Poi siamo sicuri che parta Biabiany o che debba partiire qualcun’altro?io spero di no ovviamente.Aspettiamo comunque la chiusura del mercato per trarre conclusioni definitive.

    Saluti

  • 29 Gennaio 2014 in 17:47
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    Io non ho mai visto Molinaro giocare centrale, e non me lo immagino neppure visto che difende male anche da terzino.
    E’ (anzi sarebbe) un’operazione che posso capire solo in un ‘ottica di futura vendita partendo dai presupposti che diceva Mark. Sicuramente non è una priorità neppure se si considera la partenza di Mesbah, Gobbi è titolare indiscusso (e poco applaudito secondo me). Sono altri i settori in cui provare a rinforzarsi, Diakite ad esempio potrebbe essere una scommessa allettante. Davanti son convinto che qualcosa succeda

  • 29 Gennaio 2014 in 18:13
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    Quando mancò Gobbi chi ha giocato ? E quando mancava Paletta o Lucarelli ? Ho il dubbio che se mancasse Cassani … ora una squadra senza riserve … bene il compositore ma a 30 anni un difensore ha davanti na vita. Ricordiamo Barzagli e l’immenso Capitano. Molinaro è qui.

    • 29 Gennaio 2014 in 18:24
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      Tutti i gusti sono gusti: solo Felipe riesce a metter tutti d’accordo… (a proposito: spero avrai apprezzato la foto slide che ha aperto il tuo articolo lunedì…).

      E dunque: la mia preferenza, è per l’investimento su risorse che possano nel breve esser valorizzate, più che nel “riciclo” di vecchi nomi bisognosi di esser rilanciati.

      Personalmente avrei preferito nel Parma del Centenario la sola ciliegina Cassano trapiantata sull’organico della passata stagione, senza rivoluzioni. Poi, come chiosavo, bisogna far muovere l’economia, e dunque via a una serie di scambi che tecnicamente non so quanto arricchiscano o impoveriscano le parti. Ad esempio noi siamo convinti di averlo infilzato in quel posto a Squinzi, ma immagino che lui pensa di aver fatto la medesima pratica ai nostri…

      Io ai vari Felipe, per certi versi Cassani (anche se è impopolare dirlo adesso che ha elevato di molto il suo rendimento), Gargano, avrei preferito si puntasse su chi era qui già da tempo come Benalouane, Rosi e Acquah o Chibsah, risparmiando molte risorse. Ora, invece, avendo scialacquato d’estate ci troviamo a dover vendere d’inverno per garantire una sana e corretta gestione. Forse si poteva largheggiare meno prima, per non arrivare al punto di ridimensionare dopo. Specie quando ci sono i risultati che sono dalla tua, grazie anche ad una stagione in cui alcune delle grandi faticano incredibilmente, e ti viene il timore di chiudere la stagione tirando a campare, che tanto i 40 punti sono lì, a un tiro di schioppo…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 30 Gennaio 2014 in 10:45
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        Cassano probabilmente non sarebbe manco voluto venire al Parma con una squadra composta dai citati Benalouane, Rosi e Acquah o Chibsah.E una squadra simile che garanzie aveva di rimanere in serie A? non avresti potuto comunque trattenere Belfodil esempio o altri per far quadrare i conti e garantire la stagione.E’ un gatto che si morde la coda.
        Si certo forse è preferibile sempre un mercato equilibrato,infatti lo strappo alla regola si è voluto fare quest’anno.
        Ma i risultati conseguiti e la posizione di classifica solo tali grazie agli acquisti effettuati,senza questi non saremmo ora al 6o posto ed è anche grazie a questi che si può puntare ad una posizione finale a ridosso delle grandi .
        Ma soprattutto la spesa effettuata in estate garantisce forse maggiori risorse a fine campionato,si è creduto e scommesso su questo,perchè ci sono parametri di ripartizione dei diritti tv riveduti al rialzo rispetto al passato,che passano attraverso la posizione di classifica finale e l’andamento di questo triennio.
        Vedremo come finrà il mercato,ora il meccanismo è ben oliato e non stiamo certo tirando a campare,il futuro si vedrà,è un’ipotesi.
        E Paletta oggi è stato dichiarato incedibile con gran goduria annessa!
        Saluti

        • 30 Gennaio 2014 in 15:18
          Permalink

          Ciao Marco,

          di solito apprezzo parecchio le tue lucide analisi – ricordo, infatti, qualche tempo fa di averti proposto di entrare nello staff degli autori di stadiotardini.it, anche se tu declinasti l’invito soprattutto per ragioni di tempo – stavolta, tuttavia, non mi trovo d’accordo su gran parte del tuo intervento.

          Credo, infatti, che sia piuttosto inverosimile pensare che Cassano probabilmente al Parma non sarebbe mai venuto ove la squadra fosse stata composta dai (da me) citati Benalouane, Rosi, Acquah e Chibsah. Le loro qualità individuali non mi paiono di molto inferiori a quelle di Felipe, Cassani e Gargano, quest’ultimo, a mio modo di vedere, un vero spreco fin da subito, e anche col senno di poi penso di poter sostenere che quasi mai abbia fatto la differenza.

          Una squadra composta dai suddetti poteva offrire le stesse garanzie dell’attuale undici, del quale, peraltro, hanno fatto parte, pur senza avere tante possibilità per incidere.

          L’unico vero acquisto che può aver fatto la differenza è Cassano: non a caso il Saltimbanco ha dimostrato che ben 19 punti sono suoi. Eccetto la piacevole sorpresa di Capitan Lucarelli, gli altri sono equipollenti ed intercambiabili.

          Sulla mancata cessione di Paletta mi sono già espresso rispondendo a Febbredacalcio.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 18:19
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    GIocò Felipe sia in assenza di Gobbi che in quella dei due centrali.
    Per la fascia destra Schelotto ha già giocato terzino destro in carriera.

  • 29 Gennaio 2014 in 18:27
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    Il punto di partenza per un progetto come quello del Parma deve essere quello della continuita’ nella conduzione tecnica e per questo l’allenatore deve essere confermato per un periodo di almeno 5 anni. In questo modo la squadra avra’ sempre un’identita’ definita ed anno dopo anno gli innesti dei giocatori mandati a farsi le ossa altrove integreranno proficuamente le partenze verso altri lidi dei big ceduti per esigenze societarie .
    In un contesto economico come l’attuale si tratta di una strategia che nel medio-lungo periodo puo’ portare a risultati molto interessanti. Gia’ l’anno prossimo rientreranno alla base 7-8 prospetti molto interessanti.

  • 29 Gennaio 2014 in 18:43
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    Il vero portavoce di Leonardi non è Gio, ma Siberianhusky, scrive in modo ineccepibile ed equilibrato, sembra quasi un moderatore, un membro della società in incognito! 🙂

    • 29 Gennaio 2014 in 19:07
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      Magari Leonardi (e chi si improvvisa suo portavoce sul web, ammirandolo) si esprimesse(ro) in modo ineccepibile ed equilibrato come siberianhusky…

      Dialogare con persone come lui, anche quando non si è della stessa idea, è piacevole ed arricchisce. Meno chi definisce “malelingue” chi esercita con onestà e scrupolo il proprio dovere di cronaca-critica

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2014 in 19:07
    Permalink

    Mesbah è sempre stato un mediocre,sopratutto da terzino in una difesa a 4 ha messo in evidenza grossi limiti difensivi ,mentre a fare il 5° di centrocampo andava meglio.Cedere l’algerino secondo me era sacrosanto,ingaggi altino e apporto alla squadra praticamente nullo.
    Se Molinaro arriva a parametro zero,se non trova spazio adeguato lo vendi a qualche club che magari un terzino sinistro decente lo vuole e ti fai dare 2 euro e sei già a posto.Nel frattempo se viene un raffreddore a Gobbi sai chi usare

  • 29 Gennaio 2014 in 19:54
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    In realtà il grande allenatore parla bene dei giocatori che hanno grande esperienza e grande curriculum, non solo del singolo caso in questione.

  • 29 Gennaio 2014 in 20:06
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    perennemente rotto (e mica poco) nell’ultimo anno ha fatto lo spettatore non pagante in tribuna,profilo da parma

  • 29 Gennaio 2014 in 23:20
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    maremma, ha pure un proprio sito personale Molinaro !!!! cliccatissimo…..

  • 30 Gennaio 2014 in 02:46
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    Però volevo dirci una cosa al Leo intanto che è ancora lì al mercato a fare la spesa. Mica le carote del minestrone , veh. Preciso che non te lo dico mica Per me che io non ci avevo neanche fatto del caso, ma perché mi ha chiamato la Giusi che loro sono soquante che si lamentano. Son le donne dello Stadio che mi han detto di scriverti che sanno chE tu leggi le cose che ci scrivo. Insomma caro Leo il punto saresse che ci hai dato via dei bei ragassi e quelli nuovi a loro non ci piacciono mica molto. L’Ezechiele mi dicono è troppo magrino , il compositore ha la faccia un po da mamlone anche l’ultimo lì il Molinaro non è mica una bellezza. Insomma se riesci a combinare , a dare un colpo al cerchio e uno alla botte vedi se li al mercato c’è qualcosa di buono anche per loro. Senza impegno, se ti vien bene veh …

  • 30 Gennaio 2014 in 03:11
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    E’ errato il concetto che Molinaro debba percepire emolumenti in base a ciò’ che pagava lo Stoccarda.Quel contratto era comunque a fine corsa ed aria nuova vita(paga) nuova.Contratto allungato a cifre molto più’ alla portata.Non e’ corretto scrivere che il Livorno mollo’ il giocatore causa l’alto ingaggio ,semplicemente era già’ in parola con un altro club da molto tempo.Bisognava solamente che il proprietario del cartellino metabolizzasse l’idea di far partire il giocatore gratis.Specialità’ della casa,diamo merito quando c’è.Se prendi un giocatore a zero(non e’ mai proprio zero perche’ il procuratore che ti agevola nell’operazione bisogna gratificarlo…)con un ingaggio sostenibile difficilmente sbagli.L’hanno capito anche club strisciati,Honda non invecchierà’ a Milano.Ricapitolando,il giocatore arriva gratis.Se l’aria di Parma si confermerà’ rigenerante avremo un potenziale titolare per il dopo Highlander-Gobbi.In caso contrario lo giri-vendi in b o nelle società’ amiche in giro per l’Europa.Io non sono un devoto di Pietro a tutti i costi ma in questo caso mi sento di promuoverlo senza remore.
    Cordiali saluti

    • 30 Gennaio 2014 in 10:03
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      Grazie per le correzioni lupus, anche se su alcune non sono poi cosi convinto che abbia ragione. La trattativa tra il nuovo campione in arrivo a parma e il livorno ci fu, a dispetto degli ipotetici accordi di cui parla lei. Cosi come le cronache giornalistiche al riguardo concordano nel ritenere che lo staff di spinelli avesse valutato eccessive le richieste economiche del giocatore.
      Che leonardi sia uno specialista del parametro zero gli e’ riconosciuto nel testo proposto.
      Infine: in tempo di spending review cercherei di fare investimenti oculati e mirati.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 30 Gennaio 2014 in 10:06
    Permalink

    Random e’ il termine giusto per gli ultimi 4 anni punto.

    e vale anche per molte altre squadre ,ma siccome che sono cecato….. per il parma allora sono tutte operazioni che vanno bene w il re w l’unita’ d’italia a morte chi mom si uniforma

  • 30 Gennaio 2014 in 13:09
    Permalink

    “Paletta è felice al Parma ed io me lo tengo stretto.” Grande Leo. Ti godo al massimo, anche se … va beh, avanti così. Poi abbiamo un sostituto di Gobbi all’altezza. Non so dall’altra parte se Ezechiel è giocabile, il centrocampo è a posto, ci vedrei un buchino in attacco, vedi se …………

    • 30 Gennaio 2014 in 13:18
      Permalink

      Se tecnicamente sono contento per la conferma di Paletta (anche se oggi è il 30, domani il 31…), non lo sono, invece, dal punto di vista ortofrutticolo. Il rischio, infatti, è che ci possa rimanere sugli scaffali. Otto milioni di euro, se fossero entrati, avrebbero fatto un gran bene. Ricordando che è reduce da un infortunio piuttosto serio, e che l’età è quella che è. Magari andrà al Mondiale. Magari. Ma alla politica dell’uovo oggi per la gallina domani fatta con i giovani acerbi, che ancora potevano maturare (come valutazione), io preferisco quello della vendita di chi è al top.

      Un anno fa non lo avrei ceduto, a stagione in corso, ma il Parma di quest’anno aveva dimostrato di potercela fare anche senza. Certo se poi verrà ceduto per 10 milioni di euro o 12 avrà avuto ragione Leonardi, ma in questo caso mi sarei accontentato anch’io dell’uovo oggi (8 ml) piuttosto che la gallina domani (10-12). Certo se gli otto non erano cache, o c’erano contropartite non gradite (vabbé che ci sono andati bene gli Schelotto e i Rossini di Squinzi…), il discorso cambia…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2014 in 14:31
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    Ciao Majo, è vero che abbiamo giocato quasi tutto il girone d’andata senza Paletta, ma vorrei ricordarti che la media goal incassati nella prima parte della stagione credo fosse vicina ai due a partita.

    Febbredacalcio

    • 30 Gennaio 2014 in 14:47
      Permalink

      Ribadisco: se Paletta rimane è un bene dal punto di vista tecnico. Ma non va trascurato l’aspetto economico. E al Paletta di oggi il Parma potrebbe tranquillamente rinunziare. Non è indispensabile come nel passato.

      Poi se rimane tanto meglio: vorrà dire che la caccia all’Europa sarà garantita (e con essa una maggiore ripartizione degli introiti tv). Ma non vorrei esser nei panni dei membri del CdA quando dovranno metter mano ai soldoni per far fronte alle spese di gestione, poiché senza cedere calciatori diventa difficile quel processo di autogestione cui stanno tendendo…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2014 in 15:16
    Permalink

    Beh, i bilanci si fanno a fine anno. Non vendere Paletta subito non significa perdere il capitale. Il rischio è se si rompe (ma saranno assicurati) altrimenti potrebbero godere di una sua rivalutazione a giugno, quando si spera che girino dei soldini veri (che adesso non ci sono). Credo che a giugno ci saranno molte vendite e molti innesti dalla serie B, inoltre quei prestiti fatti in questo mercato potrebbero coi riscatti diventar fruttuosi. Majo, in un barlume di serietà volevo ricordarti che nei bilanci valgono le plusvalenze, ovverosia l’aumento di soldi fra acquisti e cessioni, per cui ad esempio Mendes e Sansone son tutto plusvalenza, mentre il Biabia non so cosa possa valere al netto di comproprietà ed acquisto. Forse i soldi per gli stipendi li han già realizzati, oppure si tratterà di anticipi di liquidità su contratti magari già fatti per giugno. Non ci capisco molto di bilanci ma a sentire il Ghiro mi sembrava brisa preoccupato quindi forse NON E’ IL MOMENTO PER SVENDERE. Ricordando che il LEO è il mago del LAST MINUTE, per cui il bello vien domani dalle 17 alle 24. STIAMO BEN ATTENTI

    • 30 Gennaio 2014 in 15:26
      Permalink

      Neppure io mi intendo di bilanci, e infatti, per quello, chiedo consulenza qualificata al commercialista Luca Marotta, esperto analista delle scritture contabili delle società sportive.

      Comunque, pur essendo ignorante, conosco abbastanza bene la differenza tra economia reale e finanza.

      Così come credo che, quando devi cacciare la pila perchè hai delle spese da sostenere, poco importa se sei bravo a fare delle plusvalenze ma hai il cassetto vuoto.

      E quindi anche se quella di Biabiany non fosse una mega plusvalenza (tanto ce ne sono diverse altre per cui il Leo può viaggiare a testa alta, vantandosene), poco male: viceversa potrebbero entrare nel cassetto soldi freschi, in attesa che gli stessi possano rapidamente uscire…

      Infine e lo scrivo col CAPS anch’io: NON HO MAI DETTO CHE IL PARMA DEVE SVENDERE, E CHE QUESTO SIA IL MOMENTO GIUSTO PER FARLO. HO SOLO DETTO CHE QUANDO SI RAGGIUNGE IL TOP DELLA VALUTAZIONE DI UNO O PIU’ CALCIATORI SAREBBE MEGLIO REALIZZARE LA VENDITA (OVVIAMENTE A CONDIZIONI FAVOREVOLI, SE NO CICCIA). E CHE E’ MEGLIO VENDERE CHI E’ MATURO, TENDENTE AL MARCIO, PIUTTOSTO DI CHI E’ ACERBO.

      E CHE LA POLITICA DELL’UOVO OGGI MEGLIO DELLA GALLINA DOMANI E’ MEGLIO FARLA QUANDO IN BALLO CI SONO CIFRE CONSISTENTI E NON CIFRE MINORI.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2014 in 15:48
    Permalink

    Vedo che ti attizza e tolgo il Caps. Ma chi è maturo tendente al marcio ? Mica Paletta che ha da compiere 28 anni e che se fa come il Capitano ci ha davanti 10 anni di carriera. Poi un difensore arriva alla piena maturità intorno ai 30 anni, quindi il miglior Paletta ha da venire. Mica è maturo tendente al marcio Parolo che ne ha appena fatti 29 e un bei 5 anni li può fare (Pirlo confrontando) al top. Questi giocatori potranno ancora crescere e stupire, ma se il Parma continua ad andar bene da qui a giugno non perderan valore maa forse ne acquistano, specie se dovessero andare in vetrina in Brasile. Sul Biabia se lo vendono non mi dispiace molto, vedremo chi gioca al suo posto, valuteremo. Solo volevo dire che il Parma non ha assoluto bisogno di vendere e c’è il caso che chi ci ha di bisogno vada a bussare domani dal Leo che potrebbe realizzare qualche buon affare. La legge della domanda e dell’offerta, è il mercato.

    • 30 Gennaio 2014 in 16:04
      Permalink

      Allora: se ce lo potessimo permettere io – che sono un conservatore – terrei a vita Paletta, ma dal momento che dobbiamo sempre fare di necessità virtù adesso come adesso, considerato tutto è meglio venderlo che tenerlo. Intanto perché non è matematico che vada ai mondiali, e poi non è certo ai livelli dell’anno passato per via di un infortunio (con possibile rischio di ricadute). Anzi, col senno di poi, dico che avremmo dovuto darlo via a giugno scorso. Aspettare il prossimo giugno? Si può anche fare: ma poi restiamo di rimanere ancor di più col cerino in mano.

      Lo stesso dicasi per Parolo: il meglio lo ha già dato, credi a me. E ai Mondiali non ci va. E poi restiamo di nuovo col cerino in mano.

      I casi come quello di Lucarelli sono sporadici, e comunque è la prima volta che si esprime a livelli da nazionale in 37 anni, non è che negli ultimi 10 ha sempre avuto questo rendimento.

      Se Parolo, in 29 anni, non aveva mai raggiunto i livelli odierni, è facile ritenere che più di così non possa dare. Meglio darlo via. Se no restiamo col cerino in mano.

      E poi dico: per gli acerbi Mendes e Sansone vale la politica dell’uovo oggi (anche piccolo) in luogo della gallina domani: bene, per quelli maturi tendenti al marcio no?

      Attenzione: tendenti al marcio non per le prestazioni tecniche (che ribadisco magari potessimo tener Paletta), quanto per la valutazione di mercato.

      Non bisogna essere tifosi e parmo-centrici quando si fanno le valutazioni: Paletta, non è mai andato in Nazionale, Parolo ha una presenza, sia pure buona, in una amichevole: come si può ragionevolmente sostenere che possano andare al mondiale? Dammi retta: se qualcuno viene con soldi veri diamoglieli e scappiamo con la cassa…

      Il Parma, poi, non è vero che non abbia bisogno di vendere (se no avrebbe tenuto anche Sansone & C:): o meglio, non ne ha bisogno se poi i soci ripianano di tasca propria le spese di gestione. Ipotesi lontana anni luce se il progetto è quello di una sana autogestione senza ricorso al finanziamento soci.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2014 in 16:34
    Permalink

    Ci vediamo a giugno. O forse a luglio dopo i mondiali. Scopriremo se il capitale ha fruttato o se le azioni son crollate. Intanto salutiamo il mandarino
    E fra due giorni si torna al calcio giocato. Forza Mauri e forza Molinaro
    Due facce da Parma. Il primo ha già fatto innamorare le ultra della curva. Il secondo è per evitare terzini sinistri improvvisati. E vediamoci anche D’Alessandro che forse npn ci farà rimpiangere Sansone. The show must go on

  • 30 Gennaio 2014 in 17:07
    Permalink

    Direttore , e del possibile scambio Biabiany per Zaccardo , cosa si sente di poter dire ?
    Grazie ,
    saluti,
    Enzo Dallai

    • 30 Gennaio 2014 in 17:12
      Permalink

      Come si intitola quest’articolo che sta sopra? “Mercato Random”…

      Grande invenzione di Assioma, l’assioma “mercato random”…

      Non so se tecnicamente si può parlare di scambio Biabiany-Zaccardo (mi paiono due calciatori diversi, e non credo che siano trattati assieme, nell’ambito della stessa operazione), tuttavia, qualora lo Zac tornasse, sarei curioso di sentire come si possa arrampicare sugli specchi il Plenipotenziario dopo un anno che diceva che il Parma non è un albergo e che Zaccardo voleva andare via lui.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2014 in 17:37
    Permalink

    mo si,ma infatti non sara’ mica un offesa,viviamo nell’era dell’informatica,mi pare che sia un termine abbastanza chiaro a tutti,io non ho mai detto che a gennaio il mercato lo fanno i disperati,casomai lo fa chi ha piu’ ram disponibile ,e noi ne abbiamo dei giga ma che dico dei tera

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