giovedì, Giugno 13, 2024
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NIENTE OCCHI A MANDORLA PER BIABIANY. IL FULMINE NERO CINGUETTA SU TWITTER: “FA PIACERE L’INTERESSAMENTO, NA NON VADO IN CINA”

image (4)(gmajo) – Biabiany mette la parola fine alla telenovela Cina. E lo fa cinguettando su Twitter. Il nostro web boy Lorenzo Fava, infatti, ci ha immediatamente segnalato il tweet del Fulmine Nero delle ore 17.57 in cui afferma: “Fa piacere l’interessamento, ma non vado in Cina”. Non molto tempo prima Parma Live aveva riportato il sunto di una telefonata di Pietro Leonardi a Radio Radio in cui il Plenipotenziario si era sfogato così: "Biabiany? è una favola infinita, non si sa come va avanti. C’è una volontà importantissima da parte del giocatore che chiaramente vuole andare in Cina (lo cerca con insistenza il Guangzhou Evergrande allenato da marcello Lippi, ndr), per lui ci sono dei ritorni di natura economica non indifferenti. Bisogna vedere però fino a che punto questa trattativa può andare avanti, perché veramente è una cosa incredibile. Non vi auguro di trattare con certi mercati. Biabiany è chiaramente un imageuomo sul mercato, perciò vediamo cosa accade fino a domani. Se non gioca contro la Roma domenica? Questa cosa la vedo molto probabile. La Juventus non ha mai chiesto il giocatore, questa è un’altra favola". Insomma: la cinguettata diretta di Biabiany smentisce tutta questa volontà importantissima e chiara che avrebbe avuto di emigrare di cui poco prima aveva parlato per radio Leonardi. Ciò non toglie che Sky sia ottimista sulla conclusione dell’operazione. Mah…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo “NIENTE OCCHI A MANDORLA PER BIABIANY. IL FULMINE NERO CINGUETTA SU TWITTER: “FA PIACERE L’INTERESSAMENTO, NA NON VADO IN CINA”

  • eh no eh,avevo pronto del dom perignon in ghiaccio, che poi bastava anche una malvasia dei colli

  • L’Intervista radiofonica di Leonardi poi riportata per intero è di stamattina,le cose evidentemente sono cambiate,perchè si parlava di richiesta di garanzie sui pagamenti e di documenti non ancora arrivati(Gazzetta di Parma).
    Il problema è se ce lo vediamo far soffiare via dal Milan senza contropartite valide (Saponara)nè contropartite in denaro, solo perchè ormai il francese è con le valigie in mano.

    Saluti

    • In cambio di contropartite non ritenute valide non credo proprio che Biabiany sarà lasciato partire. Piuttosto credo rimanga.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Ha 25 anni, neanche 10 milioni di euro per 4 anni lo hanno convinto. Sicuramente ci starebbe a prenderne meno per andare al Milan, ma ormai il Parma lo vuol vendere. Finirà che ci accontenteremo di contropartite tecniche pur di mandarlo da qualche parte, anche perchè la Sampdoria a sto punto se la beve. La ns. metà la cediamo, la Samp i soldi li vede forse a giugno, se il Milan lo vuol tenere. Il fulmine nero son 4 anni che doveva esplodere, invece è un eterno incompiuto. E a 25 anni potrebbe essere l’unico frutto (quello si) che se non lo vendi ti marcisce sullo scaffale. Nessuna garanzia e nessuna data di scadenza, ormai se lo cucca il Milan, fortunati se portiamo a casa un Saponara e un po di soldi. Zaccardo ? uno stipendio in più, una riserva migliore del Belo, un amore da ricucire. Ma gli amori riscaldati ci han sempre quel gusto che sa di vecchio ….

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