PEDULLA’: “E’ STATA BARBARA BERLUSCONI A DIRE NO A BIABIANY AL MILAN”. INTANTO, DOPO IL RIFIUTO ALLA LAZIO, IL FULMINE NERO POTREBBE PROLUNGARE IL CONTRATTO CON IL PARMA

(gmajo) – Durante la trasmissione ‘Zona 11’ in diretta su Rai Sport, il noto mercatologo  Alfredo Pedullà ha svelato il retroscena secondo cui sarebbe stata Barbara Berlusconi a dire di no all’arrivo al Milan di Jonathan Biabiany, evidentemente non convinta del giocatore. Curioso, però, che abbia potuto scavalcare il parere del collega vice-presidente con delega alla componente tecnico-sportiva Galliani che aveva trattato con Pietro Leonardi. Secondo Pedullà, Biabiany avrebbe poi a propria volta rifiutato la Lazio, poiché la sera precedente gli avrebbero detto di star tranquillo che sarebbe passato in rossonero. Su Sky Sport 24, intanto hanno riferito che il Parma, dopo la mancata cessione di Biabiany, sarebbe pronto a rinnovare il contratto dell’esterno, che è in comproprietà con la Sampdoria, al momento in scadenza a giugno 2015. Queste le parole di Tommaso Ghirardi: "Ci sono stati diversi contatti per il francese, compreso quello con Lotito, che si è esposto in maniera importante. Nei prossimi giorni incontreremo il giocatore per rinnovare il contratto e porre le basi per un futuro insieme". Un Ghirardi che era stato dato per furioso dopo il gran rifiuto da Di Marzio di Sky. Tesi avallata anche da Claudio Raimondi di Mediaset Sport: “Il Parma è furibondo col giocatore, che ha puntato i piedi nel rifiutare il trasferimento alla Lazio. Il Parma sta operando una opera diplomatica importante ma al momento non ci sono aperture da parte sua". Intanto a Zona 11 su Rai Sport, poco fa, hanno rivelato di un ultimo assalto di Lotito, arrivato ad offrire fino ad otto milioni di euro al Parma e un aumento dell’ingaggio al giocatore, ma Biabiany avrebbe ribadito il suo no. “Biabiany non ha rifiutato la Lazio per attaccamento alla maglia del Parma – spiega dall’Ata Hotel di Milano il nostro corrispondente Federico Ranauroma per una questione di soldi. Nel 2015 va in scadenza e c’è in ballo una somma di denaro importante. E’ stato consigliato dal suo procuratore Branchini. Ghirardi è furioso per il no di Biabiany perché ha perso circa 6 milioni, sia pure da dividere con la Samp, anche se a Sky ha fatto buon viso a cattivo gioco dicendo: “Ho avuto vari contatti ma il ragazzo ha scelto di restare con noi. Lotito si era esposto in maniera importante, e nei prossimi giorni parleremo insieme e proveremo a prolungare il contratto per un futuro insieme” ma in verità è solo una "mascherata"“.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

53 pensieri riguardo “PEDULLA’: “E’ STATA BARBARA BERLUSCONI A DIRE NO A BIABIANY AL MILAN”. INTANTO, DOPO IL RIFIUTO ALLA LAZIO, IL FULMINE NERO POTREBBE PROLUNGARE IL CONTRATTO CON IL PARMA

  • 31 Gennaio 2014 in 23:15
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    Oggi dobbiamo ringraziare Ghirardi, per aver mantenuto una squadra già forte, facendo solo operazioni per gli scontenti. Penso sia rimasto il solo munari. Anche io ammetto che credevo bisognasse far cassa, per tutti i problemi finanziari che si vociferano da tempo…. Invece questo problemi forse nom li abbiamo se bastano un paio di milioni dal sassuolo per far tornare i conti. Sono orgoglioso di avere un grande direttore, che ha rimandato al mittente Zaccardo, che ci aveva traditi perché voleva la grande squadra…… Forza parma, quest’anno puo’ essere l’anno buono per l’Europa…..Alla faccia di chi ci vuole male!!!!

    • 31 Gennaio 2014 in 23:23
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      Ciao Luca,

      mi pare che il tuo commento contenga un po’ troppe imprecisioni o inesattezze, a mio modo di vedere.

      Intanto è vero che Ghirardi ha mantenuto una squadra forte, però, fino in fondo, ha cercato di piazzare Biabiany, segno evidente che il ricavo avrebbe fatto comodo alle casse societarie, alle quali non bastano di certo i 2 milioni circa percepiti dal Sasssillo.

      Non è affatto vero, poi, che sia stato Leonardi a rimandare al mittente Zaccardo, perché l’operazione col Milan non è saltata certo per quello, quanto perché non veniva Saponara.

      In più mi pare una grandissima ca**ta dire che Zaccardo ci aveva traditi per una grande squadra: questa è una balla colossale.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 31 Gennaio 2014 in 23:29
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    Mah, che Lotito alle ore 20 offrisse più o meno 4 milioni e un’ora dopo il doppio non ci credo proprio.
    A parte che in questo girandola di voci la verità vera noi non la sapremo mai, mi chiedo una sola cosa : prima di intavolare una trattativa le società non verificano prima il gradimento del giocatore ?
    Risparmierebbero tempo, energie e magre figure .

    febbredacalcio

    • 31 Gennaio 2014 in 23:39
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      Valutazioni corrette, le tue, Febbre. Io penso che Biabiany avesse dato un assenso di massima prima, ma poi mi sa che gli siano state cambiate un po’ troppe carte in tavola.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 31 Gennaio 2014 in 23:29
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    Nn si diceva che un big con la p partiva?sono rimasti tutti. Avrei preso solo un sostituto di Cassani per il resto bene anche pozzi. Bravi Leo e Ghirardi

    • 31 Gennaio 2014 in 23:37
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      Io non sono d’accordo, gio. Il naufragio dell’operazione Biabiany cambia di parecchio la valutazione sulla sessione invernale, che non ha portato i soldi che si sarebbero dovuti introitare e non ha visto rinforzare la rosa. Certi giocatori arrivati potrebbero costare come altri che sono andati via (ma che almeno era qui da tempo). Poi, a Schelotto sarà stato promesso il posto di Biabiany, e ora che la Freccia è rimasta?

      Saluti

      Gmajo

  • 31 Gennaio 2014 in 23:30
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    Per un paio di ore immaginavo un bel albero di natale con Saponara e zaccardo alternativa a tutti i difensori, ambizioni che salivano di un altro 20-30%.. siamo tornati al pre-cina: qualche soldino in più, rosa indebolita, 11 quasi immutato.
    Alla società nulla da rimproverare sui fatti, ma su certe dichiarazioni si.
    Se biabiany rinnova ė un grande, le sue scelte le capisco

  • 31 Gennaio 2014 in 23:38
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    Rosa indebolita? Ma per favore…

    • 31 Gennaio 2014 in 23:41
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      Se per te Schelotto, Rossini e Molinaro sono più forti di quelli che sono andati via…

      Se pensi che bastino poco più di 2 ml del Sassuolo per l’autogestione del club…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 1 Febbraio 2014 in 00:07
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        Tenere paletta Cassano parolo Gargano biabiany e cedere Sansone Rosi e Mendes le sembra roba da poco? Schelotto si gioca il posto come Palladino pozzi ecc..e poi mi scusi ma se Ghirardi aveva una necessità così impellente di incassare poteva cedere ai 4 mln offerti dai cinesi! Si vede che la società avrà fatto tutti i calcoli del caso! La società è forte e sa farsi rispettare! Hanno offerto noccioline per i big paletta e parolo e nn li abbiamo ceduti..ed ora faranno un gran finale di campionato x puntare al mondiale! Quindi solo applausi x Ghirardi e Leonardi!

        • 1 Febbraio 2014 in 00:08
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          Biabiany è stato offerto a Cinesi, Milan e Lazio: la società contava di incassare quei quattrini. Mi pare un evidente dato di fatto.

          • 1 Febbraio 2014 in 00:14
            Permalink

            Biabiany è stato richiesto..il Parma ha ascoltato prefissandosi che sotto una certa cifra non si sarebbe andati.penso sia un segnale forte della società..anche sotto l’aspetto economico!

          • 1 Febbraio 2014 in 00:16
            Permalink

            No, gio. Il Parma è stato offerto. Che è diverso.

    • 1 Febbraio 2014 in 00:35
      Permalink

      Il Parma di scala ha concluso il mercato con 11 giocatori acquistati e malesani, se contiamo anche lo stadio manca solo moira orfei

  • 31 Gennaio 2014 in 23:45
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    PS complimenti a direttore e staff per il mega e ottimo lavoro

  • 1 Febbraio 2014 in 00:21
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    No a quello di stadio tardin 🙂
    Ps2 da oggi ennesimo motivo x non comprare la gaz

    • 1 Febbraio 2014 in 00:24
      Permalink

      Quella dello Sport o quella di Parma?

      E perché?

      (Grazie per i complimenti che allargo alla squadra…)

      • 1 Febbraio 2014 in 00:37
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        Ritengo che molossi farebbe bene a concentrare i propri sforzi sulla linea editoriale

  • 1 Febbraio 2014 in 02:31
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    Sinceramente sono felice del mercato del Parma.

    Sono partiti:

    Rosi,Mesbah,Mendes,Benalouane,Valdès,Sansone,Okaka

    Sono arrivati :

    Rossini,Molinaro,Schelotto,Pozzi,Vergara

    Dal Sassuolo sono arrivati 4,5 mln e a quanto pare sia Rosi che Sansone volevano più spazio.Le 7 cessioni servono x abbassare il monte ingaggi e sicuramente questo è un risparmio.Gli assalti delle big per Parolo e Paletta sono stati respinti e questo è qualcosa di importante.Sono anche molto felice che Biabiany sia rimasto anche se la situazione forse non è stata gestita bene.

    L’idea che mi sono fatto è stata questa: I cinesi dopo il no di Diamanti sono andati su Biabiany ma forse non davano tutte quelle garanzie economiche e non si è trovato l’accordo…anche perchè a quanto pare avevano riprovato un nuovo assalto a Diamanti cosi a quel punto non avendo ancora l’accordo tra le società e il gradimento del giocatore è saltato il banco.

    Si è inserito il Milan e probabilmente Biabiany ci ha fatto la bocca ad andare in una Big a prendere più soldi (giustamente eh) ma i club ancora una volta non hanno trovato l’accordo (sembra che Saponara non volesse venire).A questo punto la Lazio ha fiutato l’occasione di provarlo a prendere (vista anche la cessione di Hernanes) ma a quel punto giustamente Biabiany ha voluto rimanere non essendo la Lazio una Big e non avendo forse questa gran voglia di cambiare squadra x forza.Un conto è andare al Milan,un conto è andare in Cina a prendere il tirplo di quanto prendi ora,un conto è andare alla Lazio che al momento è una squadra simile al Parma ma trasferendo famiglia andando in una città nuova ambiente nuovo etc senza magari pfrendere molto di più

    • 1 Febbraio 2014 in 16:30
      Permalink

      Analisi piuttosto lucida, Andrea, però contesto la tua valutazione per cui le sette cessioni sarebbero servite ad abbassare il monte ingaggi. Sarebbe stato così se, viceversa, non fosse entrato nessuno, mentre, considerati i cinque arrivi, sostanzialmente siamo lì. Anche perché è arrivata gente come Molinaro, Pozzi e Schelotto che non mi pare becchino due lire. Se vuoi dire, invece, che sono stati mandati via gli scontenti perché non giocavano, ti dico che hai ragione, però, nel contempo, sono arrivati altri candidati scontenti, giacché Donadoni ama puntare su quei 15-16. In più, ora, c’hai anche la rogna Schelotto, il quale pensava di venir qui a prendere il posto di Biabiany, ma ora questi è rimasto, e se lo mettessero fuori rosa sarebbe un delitto… L’affaire Biabiany, comunque, concordo con te, non è certo stato gestito nel migliore dei modi. Anzi…

      Nell’affare saltato col Milan tenderei a scagionare Saponara: Ghirardi ha ben spiegato che lui il Biabia lo avrebbe voluto cedere a titolo definitivo, mentre loro lo avrebbero voluto in prestito. Tutto lì.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 02:34
    Permalink

    E ora la CORAZZATA MICAGOPAGALUPABIAMAMACA, capitanata dal VALOROSISSIMO generale PALLEDIGRANITO e passata INCOLUME attraverso l’insidioso GUADO di gennaio, può PUNTARE DRITTO verso il suo primo BERSAGLIO e cioè il PIAZZAMENTO CHAMPIONS quest’anno, per poi dirigersi il prossimo anno A GRANDI FALCATE verso L’ASSALTO finale alla CONQUISTA del primo SCUDETTO della storia del Parma calcio.

  • 1 Febbraio 2014 in 02:45
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    Tutto bene quel che finisce bene e … l’ultimo chiude la porta.

  • 1 Febbraio 2014 in 07:18
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    Magari non lo avrete notato, ma Intervistato da RaiSport, immediatamente dopo la chiusura del mercato, il direttore sortivo della Sampdoria (Osti) ha criticato il Parma per come ha condotto la trattativa con la Lazio a proposito della cessione di Biabiany dicendo che andava fatta per tempo e non all’ultimo minuto. Probabilmente, penso io, Leonardi era sicuro di piazzarlo al Milan o ai cinesi.

    • 1 Febbraio 2014 in 16:34
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      Grazie Enzo,

      sì lo avevo notato: tuttavia avevo già chiuso “la diretta” mercatale e non ho aggiunto la frecciata di Osti. Ma credo che questi ce l’avesse un po’ con il Leo anche per i pregressi dell’affaire Cassano.

      Io penso che l’operazione Biabiany sia stata gestita male, ma non per le motivazioni (interessate) addotte dal dirigente della comproprietaria Sampdoria, secondo cui si è fatto troppo tardi con la Lazio: il problema era, semmai, nelle due operazioni precedenti. Non in quella tentata per disperazione al fotofinish con uno sparagnino come Lotito. Piuttosto avrebbero potuto tentare di sbolognarlo a Squinzi…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 07:59
    Permalink

    Secondo me questa volta state facendo polemiche inutili. Dite che la squadra si è indebolita, vi stracciate le vesti per Sansone, Rosi e Mendes….dei punti che abbiamo quanti sono stati merito di Sansone? Capisco possa dispiacere ma la squadra è la stessa di inizio campionato….si, ok, vedremo sempre gli stessi 11 e allora? Siamo a ridosso dell’Europa League, non va bene nemmeno così?

    • 1 Febbraio 2014 in 16:22
      Permalink

      Scusami eh, Manno, lo sai che ti voglio bene, però non mi piace quando blateri a vanvera: ma chi mai sta facendo delle polemiche? Ti fai contagiare anche tu da chi bolla come polemico chi la pensa diversamente da lui?

      Suvvia, cerca di non fare tu polemiche…

      Allora, come poi avrei meglio espresso nell’Opinione (che ti invito a leggere interamente e senza distrazioni, magari limitandoti al solo titolo per trarre giudizi definitivi, come fai di solito…) io non sto sostenendo che la squadra si sia indebolita. Diciamo che più o meno è rimasta com’era: l’unico elemento migliorativo a me pare Pozzi per Okaka, ma per il resto, anziché fare rivoluzioni andando a prendere al mercato calciatori magari più costosi di quelli che già c’erano, io avrei pensato di valorizzare quelli. Io penso che Benalouane e Mendes non fossero inferiori a Rossini; così come Rosi non penso sia inferiore a Schelotto, peraltro arrivato come sostituto di Biabiany che rimane… Mesbah aveva fatto bene: d’accordo accontentarlo mandandolo a giocare perché era scontento, ma perché prendere altri candidati scontenti, magari costosi come lui se non di più e che debbono aver il tempo di adattarsi. Io non avrei fatto tutta ‘sta rivoluzione, mantenendo chi c’era e cercando di valorizzarlo in casa. Poi è questione di gusti. Ma, se esprimo questi dubbi, non penso di essere polemico. O dobbiamo tutti genufletterci sotto il simulacro di Ghirardi e Leonardi?

      Che la squadra sia la stessa di inizio campionato a me non dispiace affatto: anzi, io avrei mantenuto chi è andato via, senza portare altre bocche da sfamare o aspiranti scontenti.

      E non mi pare che dire le cose che sto dicendo ti possa portare a concludere, come hai fatto, probabilmente dopo aver mangiato qualche zuccherino di Baroni di troppo, “Siamo a ridosso dell’Europa League, non va bene nemmeno così?” Sì, va benissimo così, tant’è che dico che dobbiamo andare avanti così fino in fondo o meglio. Ma che ci azzecca con le valutazioni sul mercato?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 08:37
    Permalink

    Se per lei Rosi mendes Okaka valdes benaloune Sansone e mesbah facevano la differenza, adesso con pozzi e scheletto puntiamo alla champions….. Siamo seri grande mercato e grande societa’ il resto dono chiacchiere…..

    • 1 Febbraio 2014 in 15:38
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      Guardi, Luca, io non sto qui a vender chiacchiere, ma a cercare di proporre argomenti di dibattito per chi frequenta questa community con il desiderio di arricchire le proprie conoscenze, e non esser fossilizzati su ciechi “credo” da tifosi.

      Dopo di che non mi importa se lei non condivide le mie opinioni – che peraltro penso di motivare ampiamente, e che vorrei fossero analizzate nell’insieme dopo una lettura completa dell’esposizione, e non frutto di sterili e poco ragionati muro contro muro – e rimane della sua: l’importante è parlarne, appunto arricchendo il dibattito. Né ho la pretesa di avere la scienza infusa. Ergo, la invito a leggere “la mia Opinione sul mercato” interamente: lì troverà, motivate nel merito, le mie argomentazioni.

      Detto questo, per tornare alla sterile disputa di stanotte, io, sarò de coccio, ma ribadisco che per me Benalouane e Mendes offrivano maggiori garanzie di Rossini; Rosi lo preferivo a Schelotto, e se Schelotto doveva esser l’alternativa al partente Biabiany, ora ce ne viene una gamba; Valdes non è stato rimpiazzato, se non dalla promozione di Mauri (cosa positiva, così come è positivo che venga convocato in pianta stabile Cerri); Mesbah valeva Molinaro, e forse costava meno. Tutti quanti, poi, avevano dimostrato di poter fare la loro parte quelle poche volte che Donadoni li ha chiamati in causa.

      Io sono contrario alle rivoluzioni e sono un conservatore: anziché tutti ‘sti movimenti, avrei pensato a sfoltire e basta: tanto Donadoni ha dimostrato di farcela puntando su un mini-gruppo di 15-16 persone, pur avendo a disposizione un materiale umano superiore a quello che aveva a suo tempo Colomba (che tutti mettevano in croce, società in primis, perché non aveva fiducia in Feltscher, o Zè Eduardo).

      Per me, dunque, non è stato un grande mercato. Ma un mercato appena appena sufficiente. Sei. Lo stesso voto, che, per la cronaca, ho poi scoperto esser stato attribuito anche dalla Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport.

      Il fatto che siano rimasti tutti i big è una manna dal punto di vista tecnico, ma, al contrario, fonte di preoccupazione sul fronte economico per via delle mancate entrate.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 08:50
    Permalink

    dom perignon rimesso in cantina,sara’ per un altra volta,mi tocchera’ vedere almeno fino a giugno le sue famose scorribande da campetti di via zarotto

  • 1 Febbraio 2014 in 09:58
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    ps: ma quando finiranno di contare delle fette al popolo con l’anello al naso ? uga ciaca forza parma

    • 1 Febbraio 2014 in 10:37
      Permalink

      La balla sarebbe il no di BB ?

      A proposito di BB preferisci questa o quella di mezzo secolo fa?

      Ciao

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 10:42
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    Per me né Ghirardi e nemmeno Leonardi sono contenti di questo mercato. Perché non hanno raggiunto l’obiettivo principale, cioè quelli di monetizzare un po’.

    • 1 Febbraio 2014 in 10:47
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      Ma non lo ammetteranno mai, non ce lo verranno mai a dire…

  • 1 Febbraio 2014 in 11:04
    Permalink

    ma dai siamo stati fino alle 22,59 a cercare di sbolognarlo via a mezzo mondo e alle 23,01 siamo orgogliosi di averlo tenuto ,ma par piaser

  • 1 Febbraio 2014 in 11:11
    Permalink

    e fino a giugno torno nella mia caverna a disegnare scene di caccia sulle pareti

  • 1 Febbraio 2014 in 11:11
    Permalink

    Allora sarebbe stata la BB a non volere il Biabia. Spero per motivi economici. Infatti non credo che abbia competenze tecniche specifiche per contrddire l’allenatore. Se no sarei curioso di capire quali caratteristiche non la soddisfavano.

  • 1 Febbraio 2014 in 11:16
    Permalink

    non gradisce gli ossigenati

  • 1 Febbraio 2014 in 16:50
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    Sciagurata la gestione della cessione fallita di Biabiany.Grave danno patrimoniale arrecato al Parma ed alla Samp giustamente irritata con Leonardi.Sfido chiunque a scommettere due euro sul rinnovo del contratto da parte del francese.Il cacciatore e’ caduto in trappola.Svaniscono 3-4 milioni che per la proprietà’ attuale sono tanti.Si fa mercato da fine novembre ma si e’ atteso l’ultimo giorno per accorgersi che il signor Galliani aveva imbandito la tavola e biabiany aveva accettato l’ invito.Un errore di questa gravita’ da un professionista esperto come Leonardi non me lo sarei mai aspettato.
    Saluti

  • 1 Febbraio 2014 in 17:13
    Permalink

    Secondo questa interpretazione ci sarebbe già un accordo fra il Biabia e Galliani per portar via il giocatore a gratis, così quando il Ghiro se ne è accorto ha provato a venderlo sotto prezzo alla Lazio ma ovviamente il Biabia ha rifiutato. Beh, se così fosse il Ghiro ha detto subito che allungava il contratto, cosa che potrebbe andar bene al giocatore oppure per un anno e mezzo non lo vedremo facilmente giocare. In ogni caso mi pare che manchi troppo alla scadenza e che a quella data Galliani potrebbe aver cambiato mestiere soprattutto se i risultati sportivi continueranno ad essere deludenti. A quella data il Biabia potrebbe essere nel dimenticatoio, vero il danno per le due società ma vita dura anche per lui. Stante così le cose ? E visto che il Don ha privato di importanti energie la Primavera, avremo facile un fulmine che gioca al sabato.

  • 1 Febbraio 2014 in 17:15
    Permalink

    Scusa Majo, rimproveri Donadoni di prendere delle dritte e non schiodarsi più da quelle, a a volte non hai tutti i torti a riguardo, ma tu non sei da meno quando continui a riproporre le tue convinzioni dalle quali non ti schiodi neanche con le cannonate.
    Ma secondo te, se ci fosse stato un benché minimo interesse da parte del Sassuolo per Biabiany , Leonardi non ci avrebbe provato a piazzarlo ?

    Febbredacalcio

    • 1 Febbraio 2014 in 17:48
      Permalink

      Ciao febbre, di solito sei abbastanza acuta e mi stupisce che tu non abbia colto l’evidente ironia della mia proposta. Ala destra del sassuolo e’ un certo berardi, sicche’ sapevo che del nostro fulmine potevano fare a meno…

  • 1 Febbraio 2014 in 18:17
    Permalink

    devo ammettere che non avevo colto l’ironia.

    febbredacalcio

    • 1 Febbraio 2014 in 20:08
      Permalink

      L’ironia consisteva nel suggerire di rivolgersi, dopo che era stato offerto a destra e manca (come ha detto poco fa Piovani al Circolo Inzani), all’unico che aveva immesso (a parte Thohir dopo) denaro corrente nel sistema asfittico, cioè Squinzi… Magari, nonostante potesse essere un esubero, poteva tornare comodo allo squadrone affidato a Malesani… Del resto anche alla Lazio non so quanto Biabia potesse rientrare nel progetto tecnico…

      Cordialmente

      Gmajo

    • 1 Febbraio 2014 in 20:09
      Permalink

      Però su una cosa hai ragione: sulle mie idee sono “elastico” come Donadoni. Cioè le difendo fino alla morte… Ma guarda che non sono cos’ ottuso da non accorgermi quando qualcuno, pur pensandola diversamente da me, dice qualcosa di buono… E allora potrei anche ravvedermi…

      Ciao

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 18:54
    Permalink

    State attenti che non è mica finita. IL MERCATO IN CINA è APERTO e anche il nostro in uscita per l’estero. La rosea parla di un Lippino che tornerà.

    • 1 Febbraio 2014 in 20:12
      Permalink

      Chi non è attento sei tu China… Ieri, in tutte le salse (cioè alla Rai, a Sky etc etc.) Lippino ha detto sì che il mercato è aperto, ma aveva tirato giù la saracinesca a Biabiany, poiché il calciatore è in comproprietà. E non potendo risolversi la compartecipazione tra Parma e Sampdoria, poiché il mercato è chiuso, automaticamente non si può pensare un trasferimento là o in altra meta “esotica”. A parte che a questo punto, se Biabiany aveva rifiutato di trasferirsi nella vicina Roma, avrei molti dubbi tornasse sui suoi passi per la Cina, pur a monte di una offerta faraonica.

      Biabiany, dunque, per la gioia di assioma, rimane. Però che non si sognino di metterlo fuori rosa… Cerchiamo di distinguerci rispetto ad altri che ricorrono a questi deprecabili sistemi…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 20:15
    Permalink

    beata voi che avete delle idee da portare avanti,io una volta ne ho avuta una ma mi sono accorto che non la condividevo neanche,ora vivo di sensazioni del momento e sono felice

  • 1 Febbraio 2014 in 20:21
    Permalink

    Scrivi alla Gazzetta dello Sport che facciano una rettifica, io ho citato anche la fonte …..

    • 1 Febbraio 2014 in 20:23
      Permalink

      Sì Lippino tornerà, ma per Diamanti o qualcun altro. Non certo per Biabiany…

    • 1 Febbraio 2014 in 20:36
      Permalink

      Grazie China, ma la GdS non è il Vangelo… Ieri ho sentito con le mie orecchie Lippino ripetere più volte, su reti diversificate, che il discorso Biabiany, almeno per questa sessione, è definitivamente chiuso.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2014 in 21:21
    Permalink

    Il mondo è bello perché è avariato
    Non si sa mai, non si sa mai , quello che al mondo ti può capitar, non si sa mai non sissa mai , quello ch’è andato non può più tornar …. “Cochi e Renato”

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