“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI CHIEVO-PARMA (E LE CESSIONI ORMAI SCONTARE DI SANSONE, MENDES E ROSI)

(Luca Savarese) – Eccoci. Prima di affrontare il Chievo, due parole con il nostro direttore per la consueta rubrica pre-partita Ubi Majo… Tu come li vedi.

Ciao Gabriele, appunto come vedi il Parma dopo le ultime notizie di mercato e la non convocazione per la sfida odierna di Sansone, Mendes e Rosi  che ormai sembrano proprio essere già del Sassuolo?

“Ciao Luca. Come sempre cerco di essere razionale e di cercare dei motivi logici che possano stare alla base di questa decisione sicuramente impopolare. Come questa estate la protesta impazza sul web: noi stessi abbiamo registrato su stadiotardini.it un afflusso superiore al solito nella giornata di sabato, con una utenza particolarmente attiva, e piuttosto arrabbiata, ma anche su FaceBook il popolo del web pare piuttosto stizzito. In poche ore il profilo “Sansone, Rosi e Mendes, no al Sassuolo ha quasi raggiunto l’obiettivo prefissato di mille “Mi 2014-01-18 23_48_53-Sansone Rosi E Mendes No Al Sassuolo (2)piace”. In compenso come a loro, pure a me non piace questo maxi scambio, di cui non riesco a ravvisare – sarò de coccio – le motivazioni tecniche ed economiche. Mi riservo nelle prossime ore di formulare un giudizio più articolato sulla vicenda, però, se si tratta di mandare a giocare degli scontenti (magari risparmiando così qualcosa sul monte ingaggi), perché prendere altri due candidati scontenti? Del resto Donadoni è solito impiegare i soliti 15-16: dunque perché andare a prendere dei rincalzi, facendo le pulizie nello scantinato di Squinzi? Capisco che il meccanismo delle compartecipazioni sia il preferito da Leonardi, perché, evidentemente, consentono dei vantaggi: però, personalmente, mi sarei ben guardato dal privarmi, pur con questo tipo di formula, dei due principali prospetti, Sansone e Mendes. Ancora una volta ci si accontenta di un uovo (piccolo piccolo) senza aver la pazienza di attendere di avere in mano un domani la gallina dalle uova d’oro. Dispiace che l’immagine d’addio di Niki resti il gol mangiato a Livorno la scorsa imagesettimana. E poi, come scrivevo nell’articolo di commento alla conferenza di Donadoni, la svolta positiva stagionale, con l’inizio della serie positiva senza sconfitte, aveva coinciso con il trapianto in squadra di Sansone, fino a quel mente tenuto assurdamente ai margini, nel nuovo 4 3 3. Non vorrei che a questo punto ci fosse un ritorno all’antico 3-5-2. A proposito di corazzieri: tra i convocati, finalmente, c’è Cerri, assieme ad altri due ragazzotti di belle speranze chiamati a supplire il buco lasciato dai partenti. Il bottino di punti ragguardevole finora raccolto avrebbe dovuto essere uno stimolo per inseguire il Verona, ma il ridimensionamento in atto va poco a braccetto con le ambizioni di cui, comunque, lo stesso Ghirardi continua a parlare. Noi di stadiotardini.it siamo stati tra i primi a paventare la possibilità di cessioni eccellenti: facendolo non volevamo fare gli allarmisti, come qualcuno ci ha accusato, ma semplicemente rendere edotto chi ci segue del nostro ragionamento per cui se tanto si era speso prima, automaticamente c’era da rientrare poi. Onde non continuare ad attingere alle risorse degli azionisti. Parimenti, però, certe voci allarmistiche, alcune postate dai lettori anche nel nostro spazio commenti, sono probabilmente esagerate. Evitare che siano i soci a smenarci dei quattrini non significa che questi siano con l’acqua alla gola, anche se certi episodi a catena che si stanno registrando non mostrano dei gran chiari di luna. Dunque, il Parma ridimensionato (mi pare siano sei i calciatori finora dismessi, alcuni dei quali avrebbero fatto più comodo di qualcun altro rimasto) è chiamato, lo stesso, a cercare di conquistare l’intera posta al Bentegodi, un po’ vendicandosi del mezzo passo falso dell’andata, e un po’ perché soltanto proseguendo nella serie positiva e trasformando i pareggi in vittorie, come auspicato da Donadoni negli ultimi giorni, possano rimanere accese le speranze di raggiungere il Verona, nuovo obiettivo indicato da Leonardi, nella mattinata di Natale in Vetrina Crociata. Peccato che poi, quello stesso pomeriggio, abbia imbastito la maxi operazione con il club di Squinzi”.

Chievo (Céo in veneto) è una frazione di Verona di circa 2500 abitanti, ubicata sulla riva del fiume Adige nei pressi dell’omonima diga, a circa quattro chilometri ad ovest del centro storico del capoluogo. Questo dice la definizione per così dire geografica. Ma nell’accezione calcistica dici Chievo e…?

“E io ripenso all’esame di abilitazione professionale giornalistica, in cui analizzai, nell’elaborato scritto principale, proprio il miracolo dei Mussi Volanti. Penso che quello di Campedelli sia un club da tenere d’esempio per come abbia saputo spesso cavarsi soddisfazioni nella massima serie pur con budget ridotti e senza sbracare”.

Corini sta al Chievo come chi al Parma?

“Pioli: nel senso che nella storia mi pare l’unico che l’abbia guidato il Parma nella massima serie dopo aver giocato coi colori crociati. Potrei aggiungere anche Zoratto, che nel derby di Bologna sostituì lo squalificaro Gedeone Carmignani”.

Venerdì il Domani dello Sport, giornale per lo più dedicato alle statistiche delle partite in vista delle scommesse, stilava una tabella con la classifica delle 20 di a in base ai cartellini totalizzati. Fa specie che in terza posizione ci sia il Chievo (con 57 gialli e ed 1 rosso) e subito in quarta il Parma (con 56 gialli e 2 rossi). Le gambe quindi le facciamo sentire. Come spieghi questa curiosa quarta piazza dei cartellini? 

“Non so se si tratta di sole gambe o c’è pure della testa, o mancanza della medesima, nel senso che abbiamo alcuni specialisti dell’ammonizione per proteste. A me il Parma non sembra una squadra tosta e cattiva, anzi, mi piacerebbe lo fosse un po’ di più; ma al di là delle decisioni arbitrali a volte parse un po’ esagerate (proprio a Verona, ma con l’Hellas, il Parma rimediò al Bentegodi, dove oggi pomeriggio torna di scena, ben 7 cartellini contro 0, dicesi zero, degli avversari) credo che sia il modo di giocare del Parma donadoniano a favorire i cartellini. Specie quelli per il regista, o di chi ricorre sistematicamente al fallo tattico”.

Buon Chievo-Parma a tutti. Nonostante tutto. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI CHIEVO-PARMA (E LE CESSIONI ORMAI SCONTARE DI SANSONE, MENDES E ROSI)

  • 19 Gennaio 2014 in 10:27
    Permalink

    se si gioca si perde,speriamo che la rinviino

    • 19 Gennaio 2014 in 11:09
      Permalink

      Speriamo la giochino. Sarebbe peggio doverla recuperare dopo aver perso qualche altro pezzo, magari con una classifica meno confortante dell’attuale.
      Cordialmente
      Gmajoa

  • 19 Gennaio 2014 in 10:29
    Permalink

    squadra senza piu’ obbiettivi e stimoli,girone di ritorno dove distribuiremo pani e pesci ai piu’ bisognosi ? del resto siamo crociati

    • 19 Gennaio 2014 in 11:04
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      Non voglio crederlo. Fosse cosi meriterebbero (loro, ma poi ne pavhhreremmo tutti noi le conseguenze) la b

  • 19 Gennaio 2014 in 11:23
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    proprio perche’ non riusciremmo nenache applicandoci ad andare in serie b,cosi’ come non riusciremo mai a sfiorare l’europa dico questo,leggi campionato scorso

  • 19 Gennaio 2014 in 12:16
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    certo che sulla gazza far finta di niente su mendes (per me la piu’ grossa cazzata)

  • 19 Gennaio 2014 in 12:27
    Permalink

    Le possibili cessioni a Gennaio per fare cassa e provvedere al continuo della gestione della stagione le aveva preannunziate Majo da tempo, nonostante le parole ‘rassicuranti’ di Leonardi,non venendo creduto né in trasmissione a Calcio e Calcio dai presenti,dagli ospiti e neppure dai tifosi in generarle e mi ci metto pure io,che sì potevo credere alla cesssione di un pezzo pregiato vedi Parolo ad es.,ma non di 3 giovani che rappresentavano il futuro del Parma oltrettutto ad una squadra meno blasonata della nostra e con conguaglio economico non sufficientemente congruo da giustificare una cessione massiccia dei 3. Le parole di Ghirardi avevano preannunciato tempi di magra,forse il Centenario per qualcuno finiva il 31/12!
    Ora capisco giocatori che possano essere chiusi e che quindi possano trovare spazio altrove per poi tornare alla base,vedi Rosi,non capisco le comproprietà di 2 titolari,dal grande potenziale come Mendes e Sansone a fronte di un’entrata misera,evidente che ci fosse bisogno di denaro liquido e fosse l’unica offerta pronta a garantirlo.
    Posso pensare che l’eliminazione dalla Coppa abbia avuto un suo peso,per gli spazi e per gli obiettivi che vengono meno,e quindi si voglia ridimensionare la rosa.
    Posso pensare poi che ci possa essere stato qualche contrasto fra Sansone e il Mister,anche dopo gli errori in Coppa,in conferenza ne ha parlato a fatica e con un tono di voce sommesso.
    Altro fatto,Cassano è rimasto e ora deve giocare titolare,Amauri è in forma è deve giocare,Biabiany è in comproprietà e deve giocare,il modulo ormai consolidato è il 4-3-3,non c’è spazio per Sansone,cessione in comproprietà.
    Paletta è ormai guarito dall’infortunio,tornerà a fianco di Lucarelli,quindi poche chanche per Mendes di crescere,cessione in comproprietà.
    Era più opportuno mandare i 3 giocatori in prestito secco,se non vi erano altri bsogni di liquidità.
    In pratica per potersi permettere giocatori e stipendi come Gargano e Cassano e altri over 30 si sacrifica il futuro del Parma,cioè 2 ragazzi giovani e promettenti ,per far contenti a metà i tifosi nella stagione del Centenario.
    No,non ci siamo,la andiamo dicendo da quest’estate,dalla mancata cessione di Sansone e da quella avvenuta in comproprietà di Chibsah, se non ci si poteva permettere certi giocatori,si lasciavano dov’erano,il prossimo mercato con chi faremo cassa?con Vergara?bisogna cederli i giovani,una volta che nel Parma sono esplosi, non per potersi permettere dei 30enni,ma per comprarne altri da far crescere.Questa politica non mi piace assolutamente,oltretutto il cliente Sassuolo e l’offerta misera,sono ancora di più insensate,deluso! Ma a B non la merita nessuno!
    Speriamo almeno di vedere un riscatto della partita di Coppa sul campo oggi,anche se contro il Chievo ci siamo abituati a partitone spettacolari!
    Saluti e Forza Parma

  • 19 Gennaio 2014 in 12:51
    Permalink

    E questo vuol dire essere ambiziosi,mi dai via due prospetti come sansone e mendes.capisco rosi che gioca poco.a pochi punti dalla zona europa mi smantelli un terzo d attacco e tutto il resto.ma per piacere….ora basta cazzoooo

  • 19 Gennaio 2014 in 13:46
    Permalink

    va be che ogni partita fa storia a se, pero’ il prossimo che dice si abbiamo perso ma abbiamo giocato bene ,giuro che lo offendo 😀 ,vedi udinese lazio di oggi ,per capire contro chi abbiamo giocato bene …

I commenti sono chiusi.

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