“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-UDINESE

(Luca Savarese) – Prima di Parma-Udinese, passiamo un attimo al bar dell’ Ubi Majo… Tu come li vedi? Allora via con due domandine al direttore di stadiotardini.it, come bere un buon caffè.

Buongiorno Gabriele allora Biabiany si, Biabany no, per ora, o meglio per oggi Biabiany si? Toglici una curiosità, tu se fossi un giocatore, andresti mai a giocare in Cina?

“Per oggi BiaBiaSi, sperando non sia con la testa tra le nuvole per la trattativa attualmente in stand-by. Chissà, se dopo la partita, i l Fulmine Nero avrà gli occhi a mandorla o meno. Io, fossi un calciatore dalle sue potenzialità e della sua età, in Cina non ci andrei. Per le casse del Parma, tuttavia, sarebbe meglio che lui non la pensasse come me, ed accettasse il trasferimento. E’ chiaro, però, che uscire dal giro del calcio che conta con dieci anni di anticipo non so quanto sia consigliabile. Anche se ti ricoprono d’oro”.

Francesco Guidolin nel post partita di Milan-Udinese quarto di finale di coppa Italia, più che essere felice per aver raggiunto le semifinali della coppa nazionale, battendo il Milan, sembrava preoccupato perché la sua squadra avrebbe rincasato nel cuore della notte e pensava già alla difficile trasferta di Parma. Sbaglio o è la prima volta che noi sembriamo l’Udinese (degli anni scorsi) e loro sembrano un Parma che fu, (lo scorso anno nel girone di ritorno), un po’ sfiduciato?

“Prima dell’attuale, l’ultima peggiore Udinese, in termini di risultati, fu quella di un certo Marino. Do you know? Noi sembravamo l’Udinese anche nella prima parte della scorsa stagione, salvo poi cadere giù precipitevolissimevolmente. Circa il Don, (Guidolin). meglio noto come Angoscia, vedo che, come al solito, non si è lasciato andare a godere un (insperato) successo, avendo già nel mirino la tappa successiva. Maniaco.”

imageParma-Udinese è anche la partita tra il passato ed il presente di Pietro Leonardi, un uomo in due scrivanie, sulla falsa riga di un uomo in due maglie. Se fosse un giocatore sarebbe?

“Non era Ferronetti  l’Uomo in due maglie che ci hai proposto? Sì, certo, c’è anche Sensini… Comunque, onestamente, non saprei proprio quale calciatore poter accostare a Pietro Leonardi, che non riesco a immaginare in calzoncini e maglia crociata o strisciata bianconera…”

Chiudiamo con la partita dei due tecnici. Donadoni e Guidolin. Pregi e difetti di due allenatori dal volto umano?

“Con Gudiolin ho avuto modo di lavorare direttamente insieme e come meticolosità mi pare un perfezionista, come Donadoni, del quale, peraltro, ho una conoscenza più mediata. Don Francesco, però, si faceva meno amare, rispetto al successore, per certe manie che aveva, tra cui la superstizione. Già altre volte raccontai della sua ossessione per le Subaro, ad esempio. Così come una volta mi sgridò, a tavola, per aver versato l’acqua verso sinistra. Nei rapporti umani Guidolin mi pare piuttosto chiuso: è difficile che si apra. Il rapporto era professionale: tant’è che una delle cose che meno mi è piaciuta è stata quando dopo pochi mesi dal mio burrascoso addio al Parma, nella sala stampa di San Siro mi passò di fianco senza salutarmi. Il buon Melli disse che, visto che il Parma aveva perso, non se n’era accorto che ero lì… Entrambi, forse, sono un po’ troppo diplomatici. Come allenatore io preferisco Guidolin, a parte che è più vecchio di Donadoni, che dunque ha tutto il tempo per raggiungerlo. Però credo che sia il migliore in assoluto sia in sede di preparazione della partita che di gestione della stessa. E’ unico nello studiare le giuste contrarie. Umiltà che Donadoni non ha, forse perché ha sempre frequentato, da calciatore, grandi spogliatoi. I contropiede delle squadre di Guidolin sono esaltanti ed emozionanti. Però è una questione di gusti. Altri preferiscono il calcio propositivo…”

Buona partita a tutti. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-UDINESE

  • 26 Gennaio 2014 in 11:29
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    Guidolin è in semifinale di Coppa Italia dopo aver estromesso nientemeno che le due milanesi. Noi ci siam fermati contro la peggiore Lazio delle ultime tre stagioni…

    • 26 Gennaio 2014 in 12:25
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      Beh tra Milan e Inter non si chi sia peggio francamente… In campionato seppur con i nostri evidenti limiti ci siamo dimostrati superiori e non a caso nei due scontro diretti li abbiamo randellati

    • 26 Gennaio 2014 in 12:29
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      Guidolin è in semifinale dopo aver estromesso niente meno che le due milanesi: certo, un’ Inter allo sbando più totale (dentro e fuori in rettangolo di gioco) e un Milan davvero inguardabile.

      Noi ci siamo fermati contro la peggiore Lazio delle ultime 3 stagioni, ma che con Rejia in panchina ha voltato decisamente pagina (battuto a domicilio lo stesso Guidolin 3-2 con un uomo in meno e Juventus fermata sul 1-1 ieri sera).

      Francesco

  • 26 Gennaio 2014 in 12:39
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    si perchè invece le milanesi scoppiano di salute

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