venerdì, Giugno 21, 2024
NewsUn uomo in due maglie

UN UOMO IN DUE MAGLIE / BERNARDO CORRADI TRA CHIEVO E PARMA

(Luca Savarese) – Ultimamente usa la propria voce in qualità di opinionista per Mediaset premium, ma prima usava i propri piedi e la propria testa per provare a fare gol. Senese di nascita, contradaiolo del Bruco, naturalmente è lui: Bernardo Corradi, nato nella città del pallio e di Santa Caterina, il 30 marzo del 1976. Bernardo si fa strada, l’avventura comincia nella periferia del calcio della serie C: con la maglia dei giallorossi del Poggibonsi prima e dei rossoneri del Montevarchi poi. L’antipasto è gustoso, ma manca ancora una portata: l’esperienza in B con la maglia della  Fidelis Andria, dalla Toscana alla puglia per farsi le ossa e professare fedeltà al  mestier  del calciatore.  Il ragazzo è pronto per il menù del calcio di alto livello: lo mette sotto contratto il Cagliari, dove era passato ma senza permanervi, dopo la tappa di Montevarchi. In Sardegna arrivano venti presenze e zero gol. Il ragazzo si muove bene nella terra di tutti e di nessuno dell’area di rigore. Quanto basta per farlo notare dai dirigenti dell‘Inter che lo prendono: qui il percorso di Bernardo subisce un capovolgimento improvviso, il Cagliari cede all’ Inter Fabio Macellari e Bernardo Corradi; con i colori nerazzurri però la punta non collezionerà nemmeno un gettone. Meglio cambiar aria: Corradi va così a Verona, sponda Chievo. Qui si consacra e diventa il Corradi  che tutti conosciamo, qui è una pedina importante del Chievo dei miracoli, studiato ed apprezzato targato Gigi Del Neri. Forma, con Marazzina, una delle coppie gol più toste di sempre: i due insieme fan spesso la voce grossa. Con i veronesi alla fine saranno 68 partite con 22 centri. L‘Inter lo riprende, ma anche questa volta il nerazzurro ha per lui il sapore dell’effimero, dopo averlo fatto esordire in Champions lo cede alla Lazio nel contesto dell’arrivo nella Milano del biscione di Hernan Crespo. Dopo un biennio in cui il suo rendimento è stile Chievo, ecco la Liga che lo attrae attraverso il Valencia; la saudade italiana e lo scarso rendimento prevalgono ed aprono così le porte per un suo passaggio al Parma: siamo nell’estate del 2005, al timone dopo la storica salvezza di Gedeone Carmignani, c’è ora Mario Beretta. 26 presenze e 10 gol, questo dicono gli almanacchi per il suo primo anno di Parma. Ritorna la tentazione estera e lui ci ricasca: Manchester City questa volta, e stessa sorte con qualche presenza in più di Valencia. Forse il ragazzo poliglotta è fatto per giocare nello Stivale: fa ritorno a Parma, nell‘annus horribilis della retrocessione, dove però mette insieme 26 presenze e 5 gol che non bastano a toglierci dalla B. Lui se ne va, questa volta a Reggio Calabria e poi va ancora, una punta con le valigie pronte prima che i gol: ecco Udine, ultima tappa prima della terza tappa estera decisamente in tono minore della sua carriera: va fino in Canada, per prestare servizio al Montreal Impact, formazione impegnata nella Major League Soccer Americana a svernare, solo, però, per 11 presenze, dove trova l’ex crociato Matteo Ferrari. Oggi dai tacchetti è passato ai microfoni, e dai gol da fare ai gol da spiegare, come opinionista di Mediaset Premium. Ha vestito sia il gialloblù del Chievo che quello parmigiano, ora araldo dei mussi volanti ora scudiero dei crociati. Avrebbe potuto fare di più se avesse vissuto un pelino di meno la vita modaiola. Comunque lo si ricorda nel bene e nel male. Presente e anche autore di un gol con i gialloblù nella sfida epica del precentenario del 13 ottobre, quel parterre mozzafiato tra le stelle crociate e le stelle gialloblù. Quindi una stella, magari a intermittenza, certamente alla sua maniera, quella di Bernardo Corradi. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

12. JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO (08.11.2013)

13. FABIO CANNAVARO TRA NAPOLI E PARMA (23.11.2013)

14. ADAILTON TRA PARMA E BOLOGNA (29.11.2013)

15. NICOLA BERTI TRA INTER E PARMA (07.12.2013)

16. PATRICK MBOMA TRA PARMA E CAGLIARI (14.12.2013)

17. ENRICO CHIESA TRA SAMPDORIA E PARMA (20.12.2013)

18. ANDREA GASBARRONI TRA PARMA E TORINO (04.01.2014)

19. EMANUELE FILIPPINI TRA LIVORNO E PARMA (10.01.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".