giovedì, Giugno 13, 2024
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UN UOMO IN DUE MAGLIE (GABRIELE PIN TRA LAZIO E PARMA) MEAT UBI MAJO, VERSIONE COPPA ITALIA

(Luca Savarese) – Stasera c’è la Lazio per gli Ottavi di finale di Coppa Italia. Quindi iniziamo ad assaporarla. Via, dunque, con l’Uomo in Due Maglie, cui seguirà un flash di Ubi Majo, con il majometro dei crociati…

Oggi è il vice di Cesare Prandelli sulla panchina della nazionale, ieri è stato un valido centrocampista della Lazio prima e del Parma. E’ Gabriele Pin, nato il 21 gennaio del 1962 a Vittorio Veneto, polmone laziale e poi parmense. Mediano ed all’occorrenza regista basso, cresce e si affaccia nel palcoscenico del calcio che conta con la maglia della Juventus. Dopo Sanremese e Forlì, dove gioca con Sebastiano Rossi, poi protagonista al Milan, ecco l’approdo nel ducato,dove resta per due anni, conquistando la promozione in serie B e giocando un anno in cadetteria concluso con il ritorno in C. Fa ritorno quindi alla casa madre juventina, solo un anno e poi inizia la sua avventura in biancoceleste: dal 1986 al 1992, per un totale di 196 presenze e 15 gol. Quando alla Lazio arriva Paul Gascoigne, rimane chiuso e torna in Emilia. Dal 1992 al 1996, torna in quel Parma che aveva conosciuto in B da giovane e che ora ritrova in a forte e vincente: partecipa anche lui alle gioie delle Coppe e chiude la carriera a Piacenza. Nel Ducato è stato, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo,prima assistente nelle gestioni di Arrigo Sacchi e Renzo Ulivieri e poi assistente tattico con Prandelli sia al Parma che nelle successive panchine di Prandelli a Firenze ed attualmente nella nazionale italiana.

Allora Gabriele a Roma che Parma vedremo per te?

“Mi auguro quello sul pezzo del 2014. Peraltro benedetto da Eupalla, perché qualche difettuccio del 2013 è rimasto tuttora, anche se con effetti meno letali. Del resto, poi, una gara in turno unico non consente distrazioni di sorta, e una squadra che adesso sembra all’apice dellla forma psicofisica, pur giocando all’Olimpico, non può farsela sotto al cospetto di una Lazio che, al contrario, non se la sta certo spassando bene, malgrado la ritrovata solidità difensiva dopo il cambio di guida tecnica”.

Lo spirito gioioso delle emozioni di Coppa Italia del Parma, credi possa essere un propulsore in più stasera, stando ben ancorati sul presente certo, ma ricordandosi delle notti magiche che furono e magari portarne avanti lo spirito?

“Ogni volta che si è rimembrato il passato gli attuali portacolori non è che si siano ben comportati. Vedi Wembley, vedi il Centenario… Ergo: stiano bene sul pezzo sul presente, sperando che il futuro ci riserbi un lampo di passato”.

Buon Lazio-Parma a te a tutti. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".