CALCIO & CALCIO / BONI, NAPOLITANO E IL “CULO” DI DONADONI DA PREMIER. CASELLI PROPONE IL MINI ABBONAMENTO PER LA VOLATA EUROPEA DEI CROCIATI

DSC01704(Evaristo Cipriani e Lorenzo Fava) – DONADONI: UN CULO DA PREMIER – No, non ci riferiamo alla Premier League, dove, secondo alcune fonti giornalistiche, Roberto Donadoni sarebbe destinato per la prossima stagione. Il riferimento è al ruolo politico nel quale lo vedrebbe bene il Saltimbanco  Enrico Boni. Il popolare opinionista ha così esordito ieri sera nella 25esima puntata di Calcio & Calcio: “Sono molto arrabbiato con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, perché invece di dare l’incarico di formare il Governo a Renzi doveva darlo a DSCF2522Donadoni”. “Enrico dopo averlo contestato adesso che fai monti sul carro di Donadoni?” lo ha interrotto Angella, al che Boni ha spiegato: “Voglio dire che Donadoni con il culo che ha se diventa presidente del consiglio risolve i problemi dell’Italia in tre giorni, ha un culo… ha un culo…”. Insomma Boni, che è un sostenitore della forza della squadra e delle ambizioni europee, non digerisce proprio i successi di Donadoni le cui mosse azzeccate sarebbero a suo avviso solo frutto della fortuna.

DSCF2542ADESSO O MAI PIÙ – Sul discorso fortuna il conduttore del talk show Michele Angella ha voluto precisare: “C’è chi dice che il Parma è fortunato e chi dice che è così in alto solo perché è un campionato scarso, io dico che è innegabile che al Parma quest’anno stia girando tutto alla grande, ma che male c’è? La fortuna non è una colpa e se ci sono delle big che non stanno rendendo al meglio saranno problemi loro! Certo o in Europa ci si va quest’anno o non ci si va mai più!” Il Tullosauro Baroni, boss de ilmattinodiparma.it, dopo DSCF2513aver ricordato ancora una volta che bisognerà arrivare alla benedetta soglia dei 40 punti, ha fatto un plauso alla società per il lavoro fin qui svolto: “Inter e Milan non vanno molto bene, il campionato è triste… Il Parma sono 12 partite che non perde: ci sarà stata la fortuna, ma anche la bravura di Leonardi e dell’allenatore…”, poi ha spiegato il motivo, a suo avviso, della partenza a rilento: “Il Parma non aveva cominciato bene e spesso veniva criticato, anche ingiustamente, l’allenatore. Donadoni invece all’inizio cercava solo il giusto equilibrio”.

DSCF2511I FISCHIATORI E LO SCERIFFO DI NOTTINGHAM – Inevitabilmente la vittoria ha spazzato via le critiche sorte dopo il match casalingo di 8 giorni fa contro il Catania, allora ultimo in classifica, zittendo tutti i fischiatori che in quel giorno avevano accompagnato la squadra negli spogliatoi con evidenti gesti di disapprovazione.  L’avvocato Paolo Malvisi ha preso le difese dei tifosi, che pagano il biglietto e sono liberi di esprimete il loro parere, mantenendo sempre un atteggiamento civile, of course: “Non capisco le prese di posizione della società nei confronti di chi critica. E’ legittimo dire la propria ed esprimere un’opinione con civiltà, cosa che si addice alla piazza di Parma. Pensiamo cosa succede a pochi chilometri da qua, a Bologna i tifosi, non molto tempo fa, quando c’era ancora Pioli in panchina, sono andati sotto casa di Albano Guaraldi, il presidente della società! Cosa che qui non avverrebbe mai…”. Il legale, fedelissimo del Tardini – ha l’abbonamento nei distinti, che frequenta dal lontano 1972 – ha poi spiegato ulteriormente: “In generale non piace l’atteggiamento della società verso le opinioni non conformi e così non mi sono piaciuti gli interventi telefonici di rimprovero in questa trasmissione di quello che io chiamo lo sceriffo di Nottingham…”. Chiaro il riferimento all’Ad Pietro Leonardi del quale Malvisi evidentemente non deve essere un estimatore visto che poco prima aveva affermato: “Mi auguro che il castello messo in piedi da Leonardi regga…”. (Da Wikipedia: lo Sceriffo di Nottingham è un’importante figura della leggenda di Robin Hood: è il principale antagonista di Robin e dei suoi allegri compagni. Titolare della carica di sceriffo di Nottingham, il suo compito è catturare i fuorilegge come Robin Hood, ed assicurare la possibilità dei traffici commerciali nell’area della Foresta di Sherwood, o impedire ai non autorizzati di cacciare i cervi del re).

DSCF2535IL MINI ABBONAMENTO DI CASELLI – Nel corso della puntata Matteo Caselli (noto esponente cittadino del Pd, oltre che opinionista del programma sportivo di Teleducato) dopo aver rimarcato che quando va lui in trasferta, come accaduto domenica a Bergamo, il Parma vince (la volta prima fu a Napoli), ha anche lanciato una proposta che ha subito riscontrato l’approvazione dei telespettatori che hanno scritto via sms o commentato su Facebook: «Perché la società non fa un mini-abbonamento per sostenere la lotta all’Europa League?!». Insomma un pacchetto, a prezzi agevolati, per le restanti partite interne al fine di favorire il maggiore afflusso possibile allo stadio e spingere la imagesquadra nella volata europea. Favorevole il direttore di stadiotardini.it, Gabriele Majo – che sfoggiava un variopinto papillon, che il telespettatore Rockett70 su Twitter ha definito «da musical» – per il quale, però, più che sul pubblico casalingo, bisognerebbe lavorare su quello da trasferta: “A Bergamo, città non troppo distante da Parma, i supporters crociati erano circa 200unità. Il Parma dovrebbe fare qualcosa per portare più persone lontano dal Tardini, magari cercando di mettere a disposizione dei mezzi, facendosi carico di organizzare delle trasferte. Anni fa il portavoce di Sanz, Vittorio Albertini, in una conferenza stampa rimasta epica, disse che c’era il progetto di andare a prendere i tifosi nei paesi della provincia e anche in montagna per portarli a vedere il Parma, ecco bisognerebbe fare una cosa di questo tipo… Facciamo vedere che oltre ai risultati sul campo c’è anche una piazza che segue la squadra!”

DSCF2541MAJO DIPINGE LUCARELLI AZZURRO – “Ora anche Prandelli si accorga del Parma!” questa l’invocazione di Angella nella parte finale della puntata. Secondo il giornalista di Teleducato i giocatori che meriterebbero di andare in Brasile sono ben quattro: Mirante, Paletta, Parolo e Cassano. “Se in Brasile ci deve andare Rossi con le stampelle, meglio Cassano e Totti”, il suo teorema. L’avvocato Malvisi istituirebbe un fans club pur di vederlo in Brasile: “Cassano è straordinario, vale il prezzo del biglietto. Credo possa far parte della spedizione brasiliana”. DSC01705Gabriele Majo, oltre alla lista di giocatori presa in considerazione ha fatto un altro nome crociato: “Io aggiungerei anche Lucarelli, sta facendo la miglior stagione della sua carriera, merita la Nazionale, a dispetto della carta d’identità. Anzi, io sarei per portare dei giocatori di esperienza. Così come il Parma quest’anno ha fatto una squadra di calciatori maturi, e ora la scelta sta pagando, io credo che ai Mondiali ci si debba andare con una rosa di elementi di massima affidabilità, non con emergenti. Meglio puntare sulla sicurezza che fare esperimenti. DSCF2546Anche se tra Cassano e Totti ce n’è uno di troppo e FantAntonio, più che al CT mi pare inviso allo storico gruppo azzurro”. Su Lucarelli, però, Angella ha obiettato: “E’ vero che sta facendo una grandissima stagione, ma non ha alcuna esperienza internazionale”. Tullosauro Baroni ha infine svelato di aver avuto un recente colloquio telefonico con Prandelli: “Mi ha detto che segue 4 giocatori del Parma e li tiene in forte considerazione: Mirante, Paletta, Parolo, e del quarto non ha voluto farmi il nome…”.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / BONI, NAPOLITANO E IL “CULO” DI DONADONI DA PREMIER. CASELLI PROPONE IL MINI ABBONAMENTO PER LA VOLATA EUROPEA DEI CROCIATI

  • 18 Febbraio 2014 in 15:21
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    Ammesso che ce ne fosse bisogno il sig. Boni si è ulteriormente qualificato.
    Più che quello ci tenevo a manifestare il mio più assoluto dissenso in riferimento all’ipotizzato mini-abbonamento: già è troppo comodo venire allo stadio quando la classifica è buona, figuriamoci a prezzo conveniente.
    Non credo comunque che ci sarebbero tante richieste, il pubblico di Parma come dimostrato anche nelle ultime partite casalinghe pare preferire presenziare in massa solo quando si rischia di retrocedere

  • 18 Febbraio 2014 in 17:55
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    Sceriffo di Nottingham è una delle definizioni più belle che ho sentito in tv negli ultimi 5 anni

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