giovedì, Aprile 18, 2024
Carmina ParmaNews

CARMINA PARMA / QUANTO SEI BAGNATA ROMA… DA “LA PIOGGIA NEL PINETO” ALLA “PIOGGIA SULL’OLIMPICO”

(Luca Savarese) – Nel 1902 quando Gabriele D’Annunzio compose La pioggia nel pineto nella celebre Villa La Versiliana, immerso nel verde della pineta della villa di Marina di Pietrasanta in Toscana, il Parma non era ancora nato,il Genoa aveva da poco vinto il suo quarto campionato federale,su cinque fin lì disputati ed a Venezia in luglio, crollò il campanile di San Marco,senza nessun ferito né morto. Proviamo, chiedendo in anticipo scusa al poeta ed ai dannunziani di tutto lo stivale,a giocare un pochino sulla pioggia  romanaccia  di ieri, al veder la quale magari il cantante-poeta, che di nome fa Antonello e di cognome Venditti, avrebbe potuto cantare Quanto sei bagnata Roma, in attesa di sapere quando si potrà riprendere dopo il bagno di acqua dei primi otto minuti di ieri pomeriggio a Roma.

 

La pioggia sull’Olimpico

piove su Totti e Lucarelli

su crociati di ieri verdiani

della pioggia non schizzi quasi squilli

sulla Roma che fu anche di Tempestilli.

sui volti dei presenti silvani

su tutti quelli che ieri erano lì vani

Piove sulle loro mani ignude

ivoriane di Gervinho,

argentine di Paletta

ha piovuto con gran fretta;

sulle loro casacche inzuppate

sui freschi pensieri di rinvio,

su la favola bella di una palla

che non rotola, non rimbalza

perché più che calcio, fu stare a galla

che ieri v’illuse Parma e Roma,

che oggi c’illude

che con trovate tecnocratiche sottili come spiga

con cinguettii interattivi e cellulari ultra piatti

non si riesce a te pioggia sui campi di pallone, a metter diga

e di Roma e Parma, impertinente, fermi gli atti.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".