CARTELLINO GIALLOBLU’ di Matteo Agoletti / ECCO PERCHE’ L’ARBITRO ADDIZIONALE HA CONVINTO I COLLEGHI SULLA INVOLONTARIETA’ DELLA RESPINTA DI LUCARELLI COL BRACCIO

(Matteo Agoletti) – In attesa del posticipo tra Torino e Verona si chiude la ventiquattresima giornata di campionato con il Parma in sesta posizione a tre punti dall’Iter vittoriosa a Firenze per 2-1.  E proprio sulla gara del Franchi, dal punto di vista arbitrale si può discutere sul secondo gol nerazzurro, quello del vantaggio di Icardi. Infatti il fidanzato di Wanda Nara, batte a rete in posizione di off side. Al momento del cross dalla sinistra, l’attaccante dell’Inter si trova avanti di circa mezzo metro rispetto al penultimo difendente viola. Evidentemente la velocità e forse la presenza di qualche giocatore a coprire il momento in cui parte il tiro dalla visuale dell’assistente fa sì che non si rilevi il fuori gioco.  Così la squadra di Mazzarri porta a casa tre punti che le servono per mantenere invariato il vantaggio sul Parma, che la prossima settimana incontrerà al Tardini una Fiorentina alla ricerca di un successo.

La squadra di mister Donadoni sbanca lo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo con un 4-0 che enfatizza il momento d’oro dei crociati. La gara è aperta e combattuta fino al raddoppio del Parma e la tensione da gestire per l’arbitro Tommasi e per i suoi assistenti Ranghetti e La Rocca è abbastanza alta. L’episodio da moviola arriva al 2’ minuto quando Lucarelli tocca col braccio un tiro di Raimondi in area di rigore, ma l’arbitro lascia correre e si scatenano le imageproteste della squadra orobica. Analizziamo nel dettaglio quanto accaduto. Il sig. Tommasi si trova indietro rispetto all’azione, sulla sinistra, in perfetto allineamento con la virtuale diagonale che arbitro ed assistenti solitamente assumono in campo. La posizione è corretta, ma non per vedere quello che accade in area, infatti Lucarelli girando le spalle al direttore di gara gli impedisce di vedere il tocco col braccio. Da quella posizione dovrebbe intervenire l’assistente di linea, ma dalla moviola si evince che la posizione di Molinaro in linea con Lucarelli, probabilmente ostruisce parzialmente la visuale all’assistente. Chi è più ben posizionato è l’addizionale d’area. A mio modo di vedere il tocco è involontario, in quanto il difensore del Parma allunga la gamba destra nel tentativo di arpionare il pallone ed il braccio destro, il più esposto, è attaccato al corpo, quello sinistro per bilanciare la gamba destra tesa si allunga e viene colpito dal pallone. In virtù di questo ragionamento credo che l’addizionale abbia invitato i colleghi a lasciar proseguire. Tuttavia il pallone diretto in porta viene deviato nettamente dal braccio, proteso in avanti (ma comunque entro il movimento della sagoma), facendogli assumere anche una traiettoria strana. Sarebbe stato quindi un rigore da assegnare. Se arbitro e assistente avessero potuto vedere l’azione nitidamente, con visuale laterale, probabilmente l’avrebbero assegnato. L’interpretazione diversa, a mio avviso dell’addizionale di porta, è giustificabile, perché alle spalle del difendente ha giudicato la non volontarietà del tocco.

Nel secondo tempo giusta la scelta dell’assistente nel giudicare regolare la posizione di Gargano solo davanti al portiere, che si tira ma non riesce a segnare la rete del 2-0. Per il resto il signor Tommasi ha amministrato la gara, se pur con momenti di intensità agonistica, ma senza particolari episodi. Quattro ammoniti in casa Parma e due per l’Atalanta, di cui Carmona a tempo scaduto. Nel secondo tempo Acquah, già ammonito, ha rischiato per un intervento al limite che poteva essere sanzionato con un secondo cartellino. In ogni caso il ghanese diffidato salterà la prossima gara.

Il Parma fa poker e torna da Bergamo con tre punti che consolidano l’alta posizione di classifica e fa sognare l’Europa. Buona prova di carattere per un Parma anche fortunato che cambiando qualche attore in campo si conferma in buona salute. Grande prestazione di Antonio Mirante determinante nel salvare il risultato in più occasioni e che a mio avviso potrebbe superare Marchetti e staccare il biglietto per il Brasile. E sempre per il Sud America ieri si sono prenotati a buon diritto Paletta e Parolo con due prestazioni di spessore.

Ora aspettiamo la Fiorentina con la massima concentrazione perché le prossime tre gare che vedranno anche Sassuolo e Verona ci diranno fin dove potrà arrivare questo Parma. Matteo Agoletti

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.