CERRI IN UNDER 21? NOI LO SUGGERIMMO OTTO MESI FA, MA ORA CI PIACEREBBE VEDERLO PIU’ SPESSO IN CAMPO NELLA SQUADRA DI DONADONI

(Luca Russo – www.ilcolumnist.net) – Abbiamo avuto ragione. Con ben otto mesi di ritardo. Ma abbiamo avuto ragione. Il 21 giugno dello scorso anno, a margine dell’Europeo Under 21 vinto dalla Spagna, che in finale ebbe la meglio sui nostri Azzurrini, travolti da un 4-2 inappellabile, ecco come chiudevamo il pezzo nel quale discutevamo del cammino compiuto in Terra Santa dalla formazione allora allenata da Devis Mangia: “Chi invece lo sarebbe (eleggibile in Under 21), e lo sarebbe anche per un altro paio di nazionali minori, è Alberto Cerri. Autore di 12 reti in 26 presenze con l’Under 17, il giovincello, nato e cresciuto a Parma, ha dalla sua un fisico da corazziere (82 imagechilogrammi distribuiti su un corpo alto 193 centimetri) e una vaga somiglianza con bomber che il mondo lo hanno fatto tremare (Vieri) o lo stanno facendo tremare tuttora (Gomez): il Parma ha per le mani quello che in tanti considerano il miglior prospetto Under 17 d’Europa. Se solo Mangia, o chi dovesse succedere all’ex tecnico del Palermo, lo volesse, un tesoro del genere i Crociati sarebbero ben lieti di condividerlo con l’Under 21. E, perché no, anche con la Nazionale maggiore”. Detto, fatto. Poche ore fa l’ariete parmigiano è stato convocato dal commissario tecnico dell’Under 21 Luigi Di Biagio per uno stage di tre giorni che avrà luogo tra il 23 ed il 25 febbraio a Roma. Elementare, Watson. Non occorreva la consulenza di un veggente per preconizzare un evento del genere. Bastava, molto più semplicemente, essere provvisti di ciò che si usa definire capacità di osservazione. Del resto, il curriculum vitae del gioiellino di San Secondo parla chiaro, sebbene non sia lunghissimo come quello di certi suoi colleghi che hanno qualche primavera in più sulle ed alle spalle: Albertone ha messo a segno un mucchio di reti sia con la maglia della nazionale Under 17 che con la divisa della formazione primavera del Parma. E anche in occasione della Coppa Carnevale, che si è conclusa pochi giorni fa con la vittoria del Milan di Filippo Inzaghi, ha impallinato un portiere dopo l’altro. Non ci sorprende che lo staff tecnico della selezione Under 21 abbia deciso di premiarlo con una chiamata impensabile solamente un anno fa. Piuttosto ci stupisce che Donadoni, fin qui, non lo abbia ritenuto all’altezza di un’apparizione o di una banale comparsata tra gli attori della prima squadra gialloblù. Ecco, se le ottime e innegabili qualità di Cerri sono state annusate da Di Biagio, un allenatore tutto sommato alle prime armi e con poca esperienza nel suo bagaglio, ci riesce difficile immaginare che al contrario siano sfuggite ad un vecchio lupo di mare come quello che sta facendo la fortuna di Ghirardi e Leonardi. E allora, caro mister, veda di sciogliere le sue ultimissime riserve e conceda un’occasione, ma di quelle serie, a colui che evidentemente è destinato a diventare il bomber crociato degli anni a venire (calciomercato ed esigenze di bilancio permettendo). Faccia attenzione però: non le stiamo chiedendo di caricare sulle spalle del prestante ed imponente giovanotto il peso delle nostre ambizioni europee. Sarebbe come invaghirsi del gioco d’azzardo dopo aver condotto un’esistenza mite e scandita dal buon senso. E cioè si tratterebbe di un gesto assai imprudente. Quasi da sconsiderati. No, le stiamo solo suggerendo di iniziare a piantare il seme. I frutti, e siam certi che dal numero 9 ne verranno fuori di squisiti, li raccoglierà dopo l’estate. Giusto in tempo per la vendemmia. Di gol. Di Alberto Cerri, of course. Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

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4 pensieri riguardo “CERRI IN UNDER 21? NOI LO SUGGERIMMO OTTO MESI FA, MA ORA CI PIACEREBBE VEDERLO PIU’ SPESSO IN CAMPO NELLA SQUADRA DI DONADONI

  • 21 Febbraio 2014 in 11:07
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    non stupisce affatto che Cerri trovi più spazio in azzurro che nel club, è una conseguenza di un ciclo Under che è all’inizio. L’Under 21 odierna è formata per l’80% da ragazzi che la A non l’hanno mai vista: ad esempio, fra i giocatori con più presenze oggi vi sono Zappacosta, Crisetig, Molina, Viviani e Fedato, che ci è arrivato in A solo adesso. Dei convocati attuali, oltre a Cerri solo altri 4 appartengono ad un club di A (Bardi, Murru, Benassi, Berardi) E’ il calcio italiano che va così. Donadoni segue solo l’andazzo

    • 21 Febbraio 2014 in 16:46
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      Però tutti questi che sono in Under21 giocano titolari nelle loro squadre, che siano di A, B o C, in Italia o all’estero.

      In serie A i giovani che giocano sono stranieri.

  • 21 Febbraio 2014 in 15:04
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    Ringrazio il direttore e il buon Luca per aver dato seguito alla mia “soffiata” di ieri, spero in futoro di poter interagire nuovamente con questo sito.

    buona giornata

    • 21 Febbraio 2014 in 15:19
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      Grazie a Te, Caos84, per il prezioso contributo. Più tardi dovremmo aggiungere pure qualcosa. Lieto di ospitare i tuoi commenti e dar seguito alle tue idee. Se vuoi collaborare siamo a disposizione.

      Ciao

      Gmajo

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