DONADONI: “AMAURI? E’ UNA POSSIBILITA’: LUI STA BENE, MA CHI LO HA SOSTITUITO A BERGAMO HA FATTO UN’OTTIMA GARA” – Il video della conferenza stampa odierna

(Federico Ranauro – Video di Marco Repetti) – Parma-Fiorentina match del monday-night della venticinquesima giornata di serie A, è una sfida dal sapore europeo: i crociati, che non perdono da dodici turni, cercano i tre punti per rimanere sul treno dell’Europa League mentre la Viola non vuole perdere terreno dal terzo posto, occupato dal Napoli. Una gara non facile con Donadoni che predica concentrazione e tanta determinazione: “Con la Fiorentina scontro diretto? Una gara come tutte le altre. La continuità è una cosa che cercano gli allenatori di tutte le squadre, siamo in un buon momento e quindi cercheremo di mantenere il più possibile questa situazione”. La Fiorentina sta dimostrando di voler dire la sua anche in questo campionato così come in Europa League e il mister crociato lo sa bene: “Sappiamo che incontreremo un’ottima squadra, che ha investito molto e punta in alto. Siamo curiosi di misurarci sapendo che ci saranno delle difficoltà, dei momenti in cui si dovrà soffrire, in cui dovremo stare attenti a quelle che sono le caratteristiche degli avversari, però mettendo in campo tutte le nostre qualità che sono sicuramente ottime. Dipenderà ancora una volta da quanto vorremo fare il risultato, questo sarà fondamentale. Dovremo andare in campo con grande convinzione dei nostri mezzi, non essendo preoccupati per il valore della Fiorentina, che sappiamo essere molto alto, mettendo sul piatto le nostre caratteristiche e le nostre qualità. Io credo che la Fiorentina abbia davvero un parco giocatori importanti, ha investito molto in questo senso, ha ambizioni importanti”. Donadoni non vuole assolutamente che si pensi che la Fiorentina sarà stanca visto l’impegno di giovedì scorso in Europa League, anzi: “Montella ha una rosa ampia che gli permette di fare scelte diverse, e far tirare il fiato a qualcuno. Più una squadra è valida e più scenari ha di fronte, quindi c’è il campionato, le coppe, e via dicendo. Questa è una regola che c’è da sempre nel calcio e nello sport. Se pensiamo di trovare una squadra stanca facciamo un grosso errore. Vorranno sicuramente fare il risultato perché sono un grande spogliatoio, formato da giocatori di assoluto valore tecnico, e noi dobbiamo misurarci con queste realtà e cercare di controbattere colpo su colpo”. Sulla formazione, invece, Donadoni ha ancora qualche nodo da sciogliere e solo lunedì pomeriggio deciderà, visto che nelle ultime giornate ha cambiato molto: “Chi giocherà o no lo vedremo solo domani, e come spesso dico mi piace focalizzare il mio ragionamento sulle nostre caratteristiche. Ci sono dei valori che sono indiscutibili dall’altra parte, ma noi dobbiamo pensare di esprimere il 100% di quello che è il nostro momento attuale, e anzi alzare un po’ l’asticella e dare qualcosa in più. Amauri? Domenica scorsa non ha giocato, ma chi lo ha sostituito ha fatto un’ottima gara. Lui sta bene, è una soluzione, una possibilità e quando vedo che un giocatore sta bene e rende molto durante la settimana diventa ancora più spiacevole per il sottoscritto fare delle scelte, però questo tipo di competitività è importante, e credo che sia uno dei maggiori motivi per i quali il Parma è riuscito fino ad oggi a fare quello che ha fatto. Io cercherò di far giocare tutti quanti, ma ci sono degli aspetti che vanno valutati, anche d’equilibrio. Il record? Mi interessa poco, sono statistiche. E’ importante che noi cerchiamo di raccogliere il massimo da ogni singola gara, questo l’ho detto no ora, ma lo dico da quattro mesi”. Federico Ranauro (video di Marco Repetti)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “DONADONI: “AMAURI? E’ UNA POSSIBILITA’: LUI STA BENE, MA CHI LO HA SOSTITUITO A BERGAMO HA FATTO UN’OTTIMA GARA” – Il video della conferenza stampa odierna

  • 23 Febbraio 2014 in 18:13
    Permalink

    Amari è una possibilità? Quindi Sambuca Molinaro ha qualche chance?

  • 23 Febbraio 2014 in 18:25
    Permalink

    Amari? Spazio agli ammazzacaffè contro la Fiorentina?

    • 23 Febbraio 2014 in 18:29
      Permalink

      Scusate ci eravamo bevuti una U come digestivo…

      Ora abbiamo rimesso le cose a posto…

  • 24 Febbraio 2014 in 07:29
    Permalink

    Amauri e’ una possibilita’ quindi gioca Palladino

  • 24 Febbraio 2014 in 09:53
    Permalink

    Con Palladino secondo me giochiamo meglio, questione di caratteristiche

I commenti sono chiusi.