giovedì, Aprile 18, 2024
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IL MERCATO DEL PARMA: DOPO L’IPERCINETICO ATTIVISMO ESTIVO “SOLO” UNA SESSANTINA DI MOVIMENTI INVERNALI

(Evaristo Cipriani) – Chi si aspettava una sessione di mercato invernale frenetica da parte del Parma, sulla scia dell’ipercinetico attivismo mostrato in estate, non è rimasto certo deluso. E chi si augura altrettanto per il futuro può rimanere tranquillo: l’aver dato corso a quasi trecento operazioni in entrata e in uscita farà sì che il Parma, per gestire gli innumerevoli contratti dei calciatori a libro paga, dovrà ogni volta imbastire un’interminabile fila di operazioni fra prestiti, comproprietà e cessioni definitive. Complice la durata di questa finestra invernale – un mese scarso – Leonardi e soci si sono dovuti accontentare di circa sessanta movimenti, utili per far arrivare giocatori pronti per la prima squadra, come Molinaro, Pozzi, Schelotto, Rossini e forse Vergara, ma anche e soprattutto per redistribuire i tanti cartellini in possesso tra Lega Pro e Slovenia e di acquisirne di nuovi per non far decelerare il trend.

La tanto paventata cessione dolorosa non c’è stata, anche se la vendita di Biabiany è stata provata sino all’ultimo istante, tra Milano, Lazio e Cina è partito un tourbillon che alla fine non ha portato a nulla. Soltanto Nicola Sansone è un addio significativo, perché Aleandro Rosi, Djamel Mesbah e Stefano Okaka nulla tolgono (e nulla hanno aggiunto) all’organico rossoblù. Probabilmente Valdes non avrebbe avuto più molto da dare alla causa ducale e si è riavvicinato a casa. Il tanto chiacchierato Parolo, alla fine, è rimasto al suo posto.

E’ interessante dare un’occhiata alla situazione del Nova Gorica, partner privilegiato del Parma. Ad occhio tre quarti della rosa slovena proviene da Collecchio e dintorni. Se ne sono andati Bright Addae, Fabio Lebran e Nabil Taider, subito parcheggiati in Lega Pro o alla Lokomotiv Sofia, in compenso hanno raggiunto la città del Casinò i centrocampisti Benoit Bationo e Francesco Finocchio, l’attaccante Gonzalo Mastriani ed il portiere Ivan Cacchioli, il nipote d’arte Filippo Boniperti e il neo-acquisto dalla Colombia Johnny Vidales. In direzione opposta, risulta tesserato dal Parma il centrocampista Amedej Vetrih, classe 1990, curiosamente storpiato dalla Lega Serie A in Verth.

Anche le altre società amiche sono state riempite di calciatori gialloblù. Vigor Lamezia, Gubbio, Savona e Gavorrano. Da segnalare alcune new entry nell’universo parmense. Manuel Giandonato, ex promessa della Juventus e della nazionale rimasto a spasso, ha firmato per il Parma ed è immediatamente andato a tentare di risollevare le sorti della Juve Stabia, ultima in serie B. Il sito della Lokomotiv Sofia (perdonatemi, ma il mio bulgaro è un po’ arrugginito…) riporta il talentino Georg Vasilev in partenza per l’Emilia per giocare nella Primavera di Pizzi, ma di lui ancora non ci sono tracce. Tale Daniele Simoncelli, attaccante svincolato dal Barletta, è entrato nella scuderia ducale giusto il tempo per ripartire verso Savona. Il ventenne Alessio Butini, volenteroso Carneade che si stava disimpegnando in Eccellenza con il San Donato Tavarnelle, ha legato i suoi destini al Parma per ritrovarsi poi all’Esperia Viareggio. Nicola Cosentini, arrivato a luglio dopo un’esperienza in Lituania, è stato ceduto in comproprietà al Gavorrano.

Sono tutte operazioni che consentono al Parma di creare una squadra B virtuale, visto che i regolamenti ancora non consentono di metterne su una reale. Ma dal numero dei giocatori coinvolti (oltre 170 in prestito) si potrebbe creare anche una squadra C, D, E, F e probabilmente una G ed una H. Un centinaio abbondante per festeggiare l’anno del Centenario. Per tanti che arrivano ad ingrossare le fila della rosa parmense, uno saluta per sempre. Daniel Ciofani, bomber di Lega Pro, è stato acquistato definitivamente dal Frosinone. Da quando il Parma lo ha ingaggiato nel 2010, il possente centravanti abruzzese, oggi ventottenne, non ha compiuto il salto di qualità sperato. Una sorte che Leonardi spera non capiti anche alle altre decine e decine di calciatori acquistati in questi mesi. Evaristo Cipriani

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “IL MERCATO DEL PARMA: DOPO L’IPERCINETICO ATTIVISMO ESTIVO “SOLO” UNA SESSANTINA DI MOVIMENTI INVERNALI

  • E vai con la rumba!!! Ma secondo gli esperti che in questo tourbillon di carneadi non escano delle personal plus valenze?

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