LA TIRATINA D’ORECCHIE DI DONADONI A GIARDINIERI E PUBBLICO E LA CHIOSA DI GABRIELE MAJO

image(gmajo) – La conferenza stampa post Parma-Catania 0-0 di Roberto Donadoni ha visto stadiotardini.it ricordargli le sue parole della vigilia – in cui aveva accennato di aver fiutato un’aria da precampionato dopo che non si era disputata la sfida all’Olimpico di Roma – ma anche quelle di una vigilia di qualche mese fa, allorquando non aveva visto i suoi allenarsi in settimana con l’intensità che lui avrebbe desiderato, ma che poi furono irreprensibili alla prova sul campo: “Alle volte sbaglio anch’io, a parte che non ho previsto niente, né stavolta, né l’altra volta, dico semplicemente che oggi è stata una partita affrontata contro un avversario difficile, prima di tutto, al quale va riconosciuto il valore, perché oltre ad essere una squadra messa bene in campo, è una squadra che ha qualità, ed è anche una squadra che aveva quel furore agonistico fondamentale per una squadra che ha quella posizione di classifica e deve valutare e considerare ogni gara come la finale di Coppa dei Campioni o di Champions League, per essere più attuale. Il campo non ci ha assolutamente aiutati, né loro, né noi, e questo è un discorso che ho fatto anche prima ai microfoni dei colleghi delle tv: peccato che dopo quindici giorni si debba giocare su un campo con queste difficoltà. E quindi così come tante volte i nostri giardinieri sono stati bravi nel metterci nelle condizioni migliori, oggi, forse meritano un po’ una tiratina d’orecchie in questo senso. Detto questo: è stata una settimana un po’ anomala, e questa prestazione è un po’ figlia di questa settimana, anche se siamo stati bravi a portare a casa un risultato comunque positivo contro un avversario, ripeto, che se uno guarda la classifica potrebbe dirmi: ‘ma come? Non vinci con l’ultima in classifica?’, però, se non sbaglio, ha fatto un pareggi anche contro l’Inter a San Siro, e altri risultati. Quindi non è assolutamente un cliente facile: quindi prendo e guardo assolutamente il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Mi dispiace che qualcuno del pubblico non fosse soddisfatto, perché è chiaro che è giusto non essere soddisfatti perché si vorrebbero sempre vincere le gare, però è altrettanto chiaro che questi ragazzi stanno facendo qualcosa di assolutamente positivo e meritano un supporto secondo me differente. E così come spesso abbiamo cercato di elogiare i nostri tifosi o i nostri giardinieri, a volte faccio anche questo”.

L’ attacco, sia pure educato, di Roberto Donadoni a giardinieri e tifosi si presta ad essere oggetto di discussione e forse polemica, anche al lume della prova comunque non eccelsa dei nostri portacolori, che, anche a giudizio di opinionisti neutrali, ai punti risulterebbero perdenti rispetto al Catania. Ad esempio il neo-terrorista Sandro Piovani non ha esitato a rimarcargli come il punto strappato dal Catania all’Inter da lui ricordato, fosse comunque l’unico, oltre a quello di oggi lontano dalle mura amiche. Le parole nei confronti dei giardinieri mi sono parse, invero, un po’ ingenerose: capisco che Donadoni sia un perfezionista attento ad ogni minimo particolare e che il terreno oggi risultasse piuttosto allentato, però, non credo che possa esser loro mosso alcun addebito, in quanto mi risulta che abbiano tolto i teloni oggi, dopo che gli stessi erano stati posizionati all’inizio di questa lunga perturbazione che ha portato a precipitazioni ben superiori al normale. E’ chiaro che il terreno, benché protetto, possa aver subito lo stesso infiltrazioni: così come, ben attento alle previsioni meteo, chi cura il verde del Tardini aveva provveduto a farlo respirare, nei giorni scorsi, per qualche ora, non appena rispuntato il sole. A proposito del pubblico il mio pensiero è che chi acquista il biglietto ha il diritto di esprimere il proprio gradimento o meno allo spettacolo: indubbiamente quello di oggi non è stato di eccelsa qualità, però, nello stesso tempo, si può anche capire il risentimento di chi sta guidando una squadra che ha raccolto l’undicesimo risultato utile consecutivo (non dodicesimo, poiché a Roma non si è giocato). Il supporto alla squadra da parte del pubblico, però, non è stato, a mio modo di vedere, all’altezza della situazione: è proprio in occasione di partite difficile come quella di oggi – che in altre occasioni avremmo anche potuto perdere, come ammesso da Mirante in mix zone – che dovrebbe esserci un maggiore sostegno, perché è facile infondere entusiasmo quando la squadra sta già vincendo. A me il tifo di oggi è parso molle e monotono, peggio della squadra in campo. Mi sembra di aver udito distintamente solo il solito coro contro la Reggiana: a parte che li si potrebbe anche lasciar perdere i poveri cugini, ma se la mission dei Boys, propagandata con la fanzine di cui alla vigilia avevano pubblicato un estratto sul proprio sito web, era quella di portare entusiasmo mi pare che il risultato, in Curva Nord, non sia stato oggi ottimale: “Vogliamo vedere una curva stratosferica, vogliamo rivedere settori ospiti pieni, vogliamo che la gente si riconosca in questo Parma, nella grinta del suo capitano Lucarelli”. La Curva Nord oggi non è certo stata stratosferica e razionalmente nutro forti dubbi sul fatto che si possano rivedere, a breve, settori ospiti pieni solo perché ora loro – dopo aver abbandonato per tre anni il Parma al proprio destino in trasferta, rinunziando volontariamente a seguirlo per questioni ideologiche di obiezione alla tessera del tifoso – sono tornati a viaggiare grazie alla Away Card concessa dalla società e distribuita in un centinaio abbondante di esemplari. “Ora che i Boys possono tornare in trasferta ci aspettiamo una svolta, vogliamo che la gente si schiodi, o con noi o per i cazzi propri, senza più scuse, perché ora si può e il Parma lo merita”, avevano sempre scritto quei ragazzi sulla Fanzine, ricordando “Ci sono almeno dodicimila tesserati ma ad ogni trasferta i settori sono vuoti, malinconici, tristi, che, con tutto il rispetto per chi è sempre andato in trasferta, servono  veramente a poco”. In effetti i numeri espressi dai tesserati in trasferta in questi anni sono davvero sconfortanti, ed in proporzione quelli dei Boys sembrano stratosferici: a Roma, ad esempio, il pullman del CCPC contava circa 35 viaggiatori, quello dei Boys circa una trentina, ma la base di partenza sembra essere diversa se l’Away è stata sottoscritta da circa 110 persone, mentre i possessori del voucher per il girone di ritorno, secondo i dati diffusi ieri, sono 98 (gli abbonati 9.235). Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

33 pensieri riguardo “LA TIRATINA D’ORECCHIE DI DONADONI A GIARDINIERI E PUBBLICO E LA CHIOSA DI GABRIELE MAJO

  • 9 Febbraio 2014 in 20:39
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    oggi c’era poca gente perche’ c’era il sole e non avendo le curve coperte dava fastidio,dico a quegli incivili cha hanno fischiato di starsene a casa cosi’ finalmente si potra’ seguire la partita nel silenzio assoluto vergognatevi mica siamo allo stadio !

  • 9 Febbraio 2014 in 20:45
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    Ti confermo la prestazione della curva in linea con quella dei giocatori, i Boys hanno cantato praticamente lo stesso coro per tutta la partita che diceva “non ci interessa l’Europa ma solo girare l’Italia a fianco del Parma”….di certo non proprio un coro trascinante e motivato re per il campo!

  • 9 Febbraio 2014 in 20:54
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    va be dai lui ci aveva avvisato e noi ci siamo cascati lo stesso siamo andati a vederli giocare (per usare un eufemismo) ,fra l’altro l’ho visto piu’ reattivo del solito, s’e’ dovuto prendere su di ogni dalla tribuna centrale solo per 70 minuti prima di tirare giu’ gargano m…a
    (anche marchionni sembrava un doppio uni) poi ovviamente per cambiare la partita fa scaldare schelotto e mette su palladino e mossa della disperazione giu’ gobbi su molinaro si sa mai….

  • 9 Febbraio 2014 in 21:10
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    Donadoni ingrato!!! Io che mi sono sgolato per tutto il secondo tempo per chiamare i cambi in campo, bella riconoscenza!!!
    Una tiratina d’orecchie anche a Lei Majo…per il suo mezzo secolo di fondazione.
    Un consiglio ai giardinieri , per le prossime partite in casa allestite nell’area riservata al nostro Mister un rettilario e alcune tarantole , sia chiaro , al solo scopo di mettere un poco piu’ di adrenalina al nostro ….di cui sopra)
    (riservato : (Missione fallita per il mio saluto oggi nel pre-partita….)

    Enzo Dallai

  • 9 Febbraio 2014 in 21:25
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    dichiarazioni perfette di uno che ci ha capito poco (a giudicare dai cambi tardivi e inutili vedi gobbi molinaro) per far incazzare la gente……ora la prestazione non è stata in linea ? si non è stata in linea …lui in settimana aveva “nasato”lo straccio che c era clima da pre campionato?..si…..e allora !!??cosa vuoi dai tifosi?? se si sono allenati male la colpa è sua …né dei tifosi tantomeno dei giardinieri…..insomma una partita sbagliata può capitare ma …. non cè bisogno di trovare troppe spiegazioni o addirittura scuse,,,,si ammette che si è giocato male e si và avanti no??…non è piùfacile ?..invece .adesso magari ne verrà fuori una polemica e cosa si è risolto?……niente ,anzi si rischia di incrinare il rapporto squadra tifosi….poi è ora di finirla che ogni volta!!..ogni volta!!! che a parma si fischia un attimo allo stadio c è sempre qualcuno con la pelle sottile che se la prende con i tifosi ……succede solo da noi

  • 9 Febbraio 2014 in 21:25
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    prendo e guardo assolutamente il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Come dire: Una brutta partita, ma si può essere contenti.
    Donadoni ha visto la Luce o viceversa

  • 9 Febbraio 2014 in 22:01
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    fischiare una squadra che sta facendo benissimo per una mezza partita giocata male mi sembra una grande cazzata ma che volete vincere sempre da qui alla fine sveglia che siamo il parma non il real madrid

  • 9 Febbraio 2014 in 22:03
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    Ma ci vuol tanto a dire” oggi abbiamo giocato male,eravamo molli,lenti e prevedibili. Mi prendo il punto,perché in altre occasioni questa partita l’avremmo persa. Spero che già dalla prossima partita si torni a giocare come abbiamo fatto nell’ultimo periodo”.
    Troppo difficile ?

  • 9 Febbraio 2014 in 22:55
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    Io non ho fischiato, ho preferito andarmene all’84esimo….purtroppo Davide io a volte non riesco a resistere 90 minuti interi a vedere il nulla. Per quanto fatto fino ad ora vanno solo applauditi ma oggi non hanno nemmeno fatto schifo perché per fare schifo devi comunque impegnarti. Comunque è un peccato perché tra l’altro oggi lo stadio era anche più pieno del solito. va bhe, amen, speriamo in domenica prossima.

    • 9 Febbraio 2014 in 23:03
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      Beh, Dio, Manno: non so quanti zuccherini avessi ingurgitato, ma io lo stadio più pieno del solito non l’ho proprio visto. E anche i riscontri numerici nella distinta diffusa dall’ufficio stampa confermano la mia impressione: i paganti erano 1.374, che sommati ai 9.235 abbonati e ai 98 voucher (novantotto scritto in lettere) dà un totale di 10.815 spettatori… Con una giornata di sole così mi sembrano davvero pochi, al di là dello scarso appeal del Catania fanalino di coda…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Febbraio 2014 in 23:18
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    ripeto i fischi con questo parma non ci azzeccano proprio il toro che ha perso la juve che si e fatta rimontare la roma che non ha battuto la lazio nessuno gli ha fischiati come è giusto che sia

  • 9 Febbraio 2014 in 23:42
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    Poi c’è qualcuno che si lamenta di questo Parma, eppure per numero spettatori siamo da Serie B, Avellino, Cesena e Palermo hanno più o meno la nostra media spettatori, quindi rassegniamoci a Parma ci sono diecimila tifosi del Parma, poi oggi si è toccato il fondo come qualità di tifo, silenzio assoluto.

    • 9 Febbraio 2014 in 23:45
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      E dire che i Boys, alla vigilia, avevano scritto: “Contro il Catania, comincia questo nuovo corso, una Curva di grande spessore, fatta di calore e passione, tutti uniti verso l’obbiettivo comune, orgogliosi dei nostri colori e di portarli ovunque!”

      (settimana enigmistica)

  • 9 Febbraio 2014 in 23:52
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    Non esistono i corsi d’aggiornamento per gli Ultras? i Boys dovrebbero andare a vedere qualche partita del Verona… Poi Donadoni sta tornando quello di inizio stagione cambi tardi e senza alcun motivo, tipo Gobbi per Molinaro, oppure Cassano per Palladino… forse non era meglio far uscire Biabiany per provare Schelotto? Oppure togliere Marchionni che oggi sembrava un fantasma… Donadoni non ha proprio margini di miglioramento.

  • 10 Febbraio 2014 in 00:16
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    La media è quella. 10/11 mila. Lo stadio si riempie contro le “grandi” perché ci sono i tifosi ospiti.
    E secondo me anche tra i 10 mila c’è qualche “infiltrato”…

    • 10 Febbraio 2014 in 00:18
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      Alessandro, però, il problema non è solo di quantità, ma anche di qualità del tifo. Al di là dei facili proclami difficilmente realizzabili, con un po’ di sano realismo…

  • 10 Febbraio 2014 in 00:27
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    Partita di sconcertante mediocrità’,tutti i tesserati a libro paga del Parma che sono scesi sul campo di gioco hanno offerto una prova men che mediocre.Perche’ negarlo o giustificarlo solo per il fatto di avere raccolto un buon gruzzolo di punti fino ad ora?Gli avversari ci hanno tenuto in scacco tutta la partita con un centrocampo piu’ folto che ci impediva di giocare e ripartiva.Noi che contromisure abbiamo preso?Esce un centrocampista ed entra un centrocampista,esce una punta(si fa per dire) ed entra una punta ed a 4 dalla fine esce Gobbi ed entra Molinari.Geniale!Ancora più’ magheggiante dopo una prova del genere stare a fare le pulci al pubblico,questo capita solo a Parma.

  • 10 Febbraio 2014 in 00:54
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    Gentili tutti,

    so di risultare un nababbo, ma non posso trattenermi da farvi questa domanda: se il problema non è la quantità ma la qualità del tifo, come si potrebbe migliorare? E chi è il responsabile (a parte la risposta generica i tifosi) di questa scarsa qualità?
    Buona serata, e in tutti i casi forza Parma. Marco.

  • 10 Febbraio 2014 in 02:20
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    Non voglio difendere Donadoni perché secondo me le sue colpe le ha , però oggi che cambi poteva fare? Per cambiare il ritmo davanti poteva inserire Sansone. Ah no è vero l’abbiamo venduto. Solita sorte, anche se con molto meno dispiacere per Valdes , però poteva dare respiro a Marchionni e oggi penso sarebbe servito.

  • 10 Febbraio 2014 in 08:20
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    Due note tecniche che mi son frullate nella testa ieri visra la partita:
    1. Primo vero e fallimentare 4-3-3; Babiany non e’ mai rientrato e da Cassano(peraltro in giornata infausta) non si puo’ chiedere tanto
    2. Il centrocampo a tre senza il supporto di un laterale ( e ieri anche dei 2 laterali bassi in chiara difficolta’ con due tipi tosti come Barrientos e Castro) non regge non avendo ne’ la dinamicita’(Parolo escluso) ne’ la forza fisica per occupare una piu’ ampia zona del campo. Tant’e’ che nell’ultimo incontro casalingo l’ottima prestazione era venuta con un centroc a quattro: Acquah later a dx; Marchino e Gargano vicini in mezzo e Parolo later a sx
    3. I cambi purtroppo rimangono il rallone d’achille del mister: tardivi e soprattutto senza mai avere l’idea di cambiare qlc nell’assetto tattico della gara.

  • 10 Febbraio 2014 in 10:39
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    Squadra troppo brutta per essere vera (spero).
    I giardinieri lasciamoli stare.
    L’atteggiamento sbagliato invece che essere annunciato doveva essere prevenuto.
    I fischi ci stavano tutti, c’è poco da meravigliarsi o prendersela.
    Quando la gente invece di tifare parma tifa per la filosofia ultras c’è poco da aggiungere. Ad altri andare in europa interessa o, comunque, ci si dovrebbe provare finchè è possibile.

  • 10 Febbraio 2014 in 10:44
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    Io sono stato uno dei fondatori dei boys, non frequento piu il Tardini da molti anni, per svariati motivi tessera del tifoso, cambio generazionale ecc. Ma vedere una curva cosi scialba che non trascina la squadra fa veramente male al cuore.
    Sono anni che non abbiamo una curva degna della ns squadra del cuore, diamoci una svegliata altrimenti anche il presidente che caccia i soldi un giorno si potra’ anche stancare e se cio avennisse non credo che i vari imprenditori locali barilla pizzarotti ecc abbiano a cuore le sorti della societa’ gialloblu anche a causa della situazione economica del paese.
    Stiamo sempre vicini alla nostra squadra nel bene e nel male poi ci puo sempre stare una partita storta come quella di ieri.

    SEMPRE FORZA PARMA

  • 10 Febbraio 2014 in 11:44
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    Come mai sul sito settorecrociato, sempre molto attento a tutti gli umori di casa Parma e ad ogni respiro degli eroi di Collecchio, non c’è traccia delle pestate di Melli e Donadoni? (Perchè quella del mister contro i giardinieri è una pestata vergognosa e se io fossi uno dei giardinieri sarei incazzato come una biscia).
    Grazie

    • 10 Febbraio 2014 in 11:52
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      Se è per quello anche Sandro Piovani, pur essendo un neo-terrorista, ha omesso nel suo articolo la tirata d’orecchio ai giardinieri, e pure così, nella sintesi della conferenza, il sito ufficiale fcparma.com…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 10 Febbraio 2014 in 12:15
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    roba da matti sentire certe cose roba da matti condividerle,avrei apprezzato di piu’ ammettere che abbiamo pareggiato per vie…..traverse

  • 10 Febbraio 2014 in 12:44
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    il sito di settore crociato non ha rimarcato le due “pestate 2??,…ah quel sito li!!!….il sito parma calcio sotto mentie spoglie?….strano…strano che non dica niente……………è sempre così imparziale e distaccato…ah aha ah

  • 10 Febbraio 2014 in 13:40
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    cmq tiriamo avanti …..non soffermiamoci più del dovuto sulla pestata di donadoni fatta ieri…….c è la possibilità di inseguire qualcosa ….continuiamo ad inseguirla dai…..

  • 10 Febbraio 2014 in 14:52
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    più passano le ore e più mi monta la carogna. Come sempre ce la si prende con i tifosi. Ma tiratele te le orecchie, che sei pagato 100 volte + di me per fare uno spettacolo che a vederlo mi ha fatto cagare e x di più ho pagato x guardarlo.
    Ma le associazioni dei tifosi non possono mai rispondere a queste critiche???? Non è possibile che ogni volta ke il Parma fa schifo invece di criticare i professionisti si critichino i paganti!!! Già mi immagino….. criticheranno anche loro i tifosi….
    RISPETTATE I VOSTRI TIFOSI!!!

    • 10 Febbraio 2014 in 15:21
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      Marcello per una volta ti do ragione, la gente si è anche stufata di questo, siamo l’unica squadra che se tutto va male, la colpa ricade sempre sul pubblico, uno dei tanti motivi per cui il Tardini è sempre più vuoto…. Poi le affluenze sono poche, la qualità del tifo è scarsa, ma se ad ogni partita “sbagliata” della squadra ti devi sentire le critiche dei tuoi calciatori e non viceversa ti scocci proprio di andare allo stadio.

  • 10 Febbraio 2014 in 15:50
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    lei non sa quanto sia gratificante prender su dopo 40 anni che paghi sbraiti e ti nfervori per gente che viene strapagata e l’anno dopo te la trovi contro,gioia incommensurabile.torno nel mio microclima da precampionato arvedross

  • 10 Febbraio 2014 in 16:27
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    Io ammetto che ci ho delle colpe. Non ho mica applaudito molto. Però Don volevo scusarmi. Io son andato allo Stadio per applaudirvici ma poi non ce l’ho mica fatta. Non mi piaceva mica e ho provato a farmela piacere ma non ce l’ho mica fatta. Scolta Don, la prox volta mi impegno di più, ma se magari mi date una mano anche voi … Che dici, restiamo daccordo così ? Grazie lo sapevo che un po mi avresti capito.

  • 10 Febbraio 2014 in 18:49
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    Per la curva nord concordo con Gabriele Majo e Vecchia Guardia. Non mi é piaciuto lo scarsissimo incitamento e quel continuo cantare il solo coro contro Reggio Emilia.

  • 10 Febbraio 2014 in 19:32
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    Il Tardini non sarà stato al 100% della sua condizione, ma non era nemmeno messo male come il San Paolo di qualche stagione passata (era sabbia!) o un mare di fango! Questa uscita poteva risparmiarsela, doveva avere più rispetto per la gente che lavora.
    Se perdevamo, a chi dava la colpa? Ai bigliettai che hanno venduto più posti con numeri dispari che pari?

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