L’INTIMIDAZIONE A MAJO / L’INTERVENTO DI GIOVANNI ROSSI, PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA

Caro Gabriele,

ti esprimo la solidarietà mia personale e del Sindacato dei giornalisti per quanto ti è accaduto. Le critiche sono sempre accettabili.

Le intimidazioni vanno sempre respinte. Lo sport dovrebbe essere scuola di civiltà, non di violenza. Chi minaccia non è uno sportivo. Mi auguro che il Parma Calcio abbia il coraggio di prendere le distanze da questi episodi, ne va del buon nome della società. I giornalisti debbono saper svolgere un ruolo critico, mai condiscendente verso alcuno. Chi vorrebbe giornalisti accondiscendenti non ha compreso quello che deve essere il ruolo dell’informazione che va difeso nei confronti di tutti, anche di tifosi intolleranti.

A presto.

Giovanni Rossi

 

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

NO ALLE INTIMIDAZIONI DEI BOYS – Editoriale di Gabriele Majo, direttore di www.stadiotardini.it

AL TG DI TELEDUCATO MAJO RACCONTA L’AGGRESSIONE. SOLIDARIETA’ ESPRESSA ANCHE DA PARMA REPUBBLICA E PARMA ON LINE

ASSOLTO (CON FORMULA PIENA) ROCCO DEI BOYS – IL TRIBUNALE DI ROMA: "NON HA COMMESSO IL FATTO"

ROCCO DEI BOYS: GIUDIZIO RINVIATO AL 20 FEBBRAIO

ROCCO DEI BOYS, E’ ARRIVATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO

IO, “FRATELLO” DI ROCCO DEI BOYS

E’ ROCCO DEI BOYS IL 34ENNE PARMIGIANO ARRESTATO IERI ALL’OLIMPICO CON L’AMICO DI SANDRI

LAZIO-PARMA, UNA TOPPA SULLE MAGLIE PER LE FONDAZIONI BAGNARESI-SANDRI

L’OPINIONE DI MAJO DOPO LAZIO-PARMA 1-0. “VUOLE ASSISTERE ALLA PARTITA? PREGO SI TOLGA LE SCARPE…”

E’ ROCCO DEI BOYS IL 34ENNE PARMIGIANO ARRESTATO IERI ALL’OLIMPICO CON L’AMICO DI SANDRI

GIA’ 5.000 EURO RACCOLTI DAL “SISTEMA PARMA CALCIO” PER LIGURIA E LUNIGIANA

ROCCO DEI BOYS, IL RITORNO A COLLECCHIO

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “L’INTIMIDAZIONE A MAJO / L’INTERVENTO DI GIOVANNI ROSSI, PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA

  • 5 Febbraio 2014 in 07:07
    Permalink

    Caro Gabriele, come stai?
    Ti faccio i complimenti perché il vero “palledigranito” sei tu: anche questa volta infatti hai dimostrato un coraggio eccezionale, prima perché non hai temuto di firmare il tuo articolo scomodo ai boys e poi perché hai denunciato la loro aggressione: questo fa di te un vero uomo e un vero giornalista.
    Mi piange il cuore constatare come il tifo organizzato di Parma sia andato in mano ad autentici delinquenti: ricordo che quando ero abbonato in curva nord ai tempi di Nevio vedevo i Boys con simpatia e mi univo volentieri ai loro cori benché non facessi formalmente parte del loro gruppo. Quello si che era divertimento! Dopo di allora la vita mi ha portato ad allontanarmi dallo stadio e devo dire che oggi non ho alcun rimpianto, perché oggi il Tardini è frequentato sempre più da criminali e da tifosi che li promuovono addirittura a capipopolo!
    Mi ha rammaricato molto anche venire a conoscenza del comportamento dei tuoi “colleghi” di Bar Sport e il silenzio del Parma.
    Tutto questo ha rovinato il clima di entusiasmo che si stava creando attorno alla squadra per le sue vittorie in campionato.
    Un abbraccio fraterno, con stima aumentata.
    Dino.

  • 5 Febbraio 2014 in 18:02
    Permalink

    Caro Gabriele,
    mi associo senza alcuna esitazione alla solidarietà espressa nei tuoi confronti da tutti e soprattutto dal Presidente della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) Giovanni Rossi. I pareri possono essere non condivisi e discussi, le intimidazioni mai!
    E anch’io come Rossi, mi auguro che il Parma calcio e la civilissima città in cui abiti e lavori, prenda le giuste distanze da un gruppo, sono sicuro sparuto, di teppisti (i tifosi sono un’altra cosa) che nulla hanno a che vedere con la passione per uno sport, il calcio, che dovrebbe dividere solo nella goliardia ed educare alla tolleranza delle diversità. In questo caso di opinione.
    Un abbraccio.
    Pier Paolo Cioni (Guerin Sportivo)

I commenti sono chiusi.