giovedì, Giugno 13, 2024
News

ROMA-PARMA RINVIATA – La cronaca di Orazio Vasta

image(Orazio Vasta) – Parma e Roma una sfida segnata dal destino. Lo scorso campionato, allo stadio Ennio Tardini, e due formazioni disputarono una partita che di calcio aveva ben poco, con un terreno di gioco molto simile a quello di questo pomeriggio. In quell’occasione la partita si giocò e il Parma riuscì ad avere la meglio tra le proteste dei dirigenti ospiti. In quella data le due squadre continuarono a darsi battaglia tra le pozzanghere del Tardini. Questo pomeriggio il sig. De Marco ha provato in tutti i modi di non sospendere il match. Si va in campo, si prova a giocare. Donadoni manda un po’ a sorpresa Biabiany, relegato in panchina scorsa giornata. Tridente con il francese, Cassano ed Amauri. In campo anche gli altri obiettivi di questa finestra di mercato, che alla fine sono rimasti fedeli alla maglia crociata: Paletta e Parolo.

Il terreno di gioco si presenta fin da subito in non perfette condizioni di gioco. Prima di scendere in campo il direttore di gara, insieme ai due capitani fa un primo sopralluogo. La partita si giocherà, o almeno inizierà.

Le due formazioni scendono in campo, con bambini a seguito. Scambio di convenevoli e gagliardetti. Testa o croce e via col fischio d’inizio.

Alcune zone di campo non permettono una manovra perfetta, e molto spesso il pallone galleggia più che rotolare. I giocatori provano a far pressione sull’arbitro. Il rischio di farsi male, di entrare in maniera non proprio ortodossa c’è e i giocatori lo sanno. Quelli della Roma non vogliono rischiare e chiedono la sospensione del match. Tra i crociati il più convinto è FantAntonio, che addirittura abbandona il terreno di gioco per ripararsi dalla pioggia senza che il sig. De Marco abbia preso una decisione.

Dopo tanto parlottio le parti trovano un accordo. Via negli spogliatoi. Sospensione momentanea. Qualche minuto dopo sarebbero stati gli ispettori di Lega a fare l’ennesimo sopralluogo.

Una mezzoretta di sto e poi si potrà riprendere. Le previsioni danno qualche speranza per la ripresa del gioco, ma non sarà così. Nel successivo sopralluogo il sig. De Marco, di comune accordo con i due capitani, Totti e Lucarelli sancisce la fine dell’incontro e sospende definitivamente il match.

Questa volta la pioggia e il buon senso hanno vinto. Per sapere chi vincerà tra Roma e Parma bisognerà attendere il giorno in cui la sfida verrà recuperata. E speriamo che in quell’occasione non piova.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo “ROMA-PARMA RINVIATA – La cronaca di Orazio Vasta

  • Ciao, mi pare che nessuno abbia chiarito se si ripartirà (tra 2 mesi..) dal 9′ o dall’inizio? secondo le recenti modifiche al regolamento dovrebbe essere dal 9′ ma in termini pratici non si è praticamente mai giocato..

    • Tu che sei un uomo di legge dovresti sapere che “il di fatto” non conta: quindi credo che si riprenderà dal 9′ e non dall’inizio.

      Cordialmente

      Gmajo

  • GALLO DI CASTIONE

    Ma se il Parma ha sfiorato il goal. Si è giocato a pallanuoto e forse il Parma avrebbe amche vinto. Ora invece dobbiamo rincorrere Toro e Verona con la Lazio a un punto. Come è effimero il Calcio. Dopo una settimana a parlar d’Europa siam tornati decimi. Ci rivediamo Domenica

  • Luca Russo

    Lavori speciali all’Olimpico in vista di Roma-Napoli.

    – Perché non li hanno attivati anche per Roma-Parma, visto che sulla Capitale pioveva già diversi giorni prima del match?

    – Alla luce dell’interrogativo di cui sopra, mi vien da pensare che la Roma se lo sia studiato per benino il rinvio della gara contro i Crociati…del resto, Garcia in panchina tuonava perché non si giocasse (e allora perché non incavolarsi prima del match invece che dopo dieci minuti di partita?); dall’altra parte, Donadoni si limitava a sorridere…ed anche in maniera ironica…come se lui, al contrario, volesse giocarla;

    – A ‘sto punto mi auguro che accada una delle due seguenti cose: il Napoli travolge la Roma, sommergendola di reti (non mi basta lo 0-1, voglio che finisca in goleada); la partita viene rinviata per pioggia…a quel punto i giallorossi si ritroverebbero col calendario intasatissimo…e con l’obbligo di doversi giocare i loro traguardi, scudetto e Coppa Italia, disputando una partita ogni tre giorni.

    Per la serie: chi è causa del suo mal, pianga se stesso…

I commenti sono chiusi.