giovedì, Giugno 13, 2024
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“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI ROMA-PARMA

(Luca Savarese) – Tra poche ore sarà Roma-Parma, ieri la squadra dal papa, oggi davanti alla fortissima compagine giallorossa. Prima però spazio allUbi Majo… Tu come li vedi?, che come un sereno ponte, ci conduce già nel cuore dell’Olimpico.

Allora oggi sarà Roma. Il mercato sul quale è calato il sipario venerdì sera recita: Nainggolan, Tonoi, Bastos tra i loro arrivi e Marquinho, Boriello, Burdisso (senza contare Sanabria e Paredes girati momentaneamente al Sassuolo e a al Chievo) tra le cessioni romaniste. Mentre noi abbiamo preso Pozzi, Vergara, Schelotto, Rossini e Molinaro e son partiti Sansone, Mendes, Rosi, Valdes, Benalouane, Mesbah e Okaka. Se la partita fosse solo di mercato, oggi chi vincerebbe tra le due formazioni?

“Beh, direi loro. Il nostro è stato un mercato di mantenimento (che peraltro non è una cosa da poco) e l’unico elemento migliorativo rispetto a prima mi pare Pozzi; loro, già più forti, mi pare si siano ulteriormente rinforzati. Ma come diceva il buon Sandro Piovani ieri sera al circolo Inzani il bello del calcio è che alle volte vincono i più grami. Del resto ci era già capitato di espugnare il San Paolo, e stavamo per sfatare il tabù San Siro, sponda Inter: chissà non ci riesca di farcela all’Olimpico, sponda giallorossa. Sempre Sandrone ricordava che per la tradizione negativa potremmo starcene a letto anziché svegliarci prima dell’alba per scendere a Roma. Ma, appunto, i tabù ci sono per esser superati. Dunque proviamoci”.

Credi anche tu, come si evince dal web e da molti commenti sulla carta stampata, che sia stato un mercato senza una grossa programmazione, senza soldi e con poche idee, e aggiungo, fatto con una certa fretta?

“Generalmente sì, a parte qualche rara eccezione. Il Sassuolo ha speso parecchio, per fortuna anche del Parma, ma mi chiedo: seguendo quale logica? A operazioni in corso ha cambiato l’allenatore: magari a Di Francesco stavano benone Sansone e Mendes, mentre magari a Malesani no… Per quanto ci riguarda direi che Leonardi ha centrato l’obiettivo di accontentare gli scontenti (Munari a parte), visto che c’è stata quella che il Saltimbanco Boni non ha esitato a definire una image‘pulizia etnica’, ma non mi pare quello di abbassare il monte stipendi, poiché chi è arrivato mi pare che prenda di più di chi è andato via, salvo ritocchi al ribasso di cui al momento non sono a conoscenza. Della questione Biabiany ho già ampiamente disquisito nella mia Opinione post mercato, ed è stato un po’ una sorta di pasticciaccio brutto. E lo stesso Sandro Piovani ha imagestigmatizzato nell’intervista che ci ha concesso, e prima ancora parlando dinnanzi alla platea dell’Inzani, la mancanza di riservatezza di tatto del club. Il fatto che non siano andati via i big fa godere i tifosi, ma rimangono tutte le mie perplessità su quella che può essere la sana gestione corrente: mi sa che gli azionisti dovranno metter mano al portafoglio”.

Se pensi a Roma-Parma, qual è il tuo primo ricordo?

“La trattoria dalle parti di Ponte Milvio, con l’Oste che ci propinava quello che a suo dire era il miglior Frascati de li castelli (litania che peraltro ti ripetono in ogni trattoria di Roma: pochi giorni fa il collega della Gazzetta di Parma Gian Luca Zurlini mi ha menzionato “er buchetto”, appunto un buchetto vicino alla stazione Termini dove oltre alla miglior porchetta servono – pure lì – il miglior Frascati de li castelli…) e poi la ancor più mitica, ma ahinoi scomparsa, trattoria di Orte. Come vedi ho tralasciato ricordi sportivi. Ho pensato di buttarla sull’altra mia passione, quella di ingozzarmi, in buona compagnia con i piedi sotto la tavola..”

Roma-Parma nei favolosi anni novanta, voleva anche dire Sensi contro Tanzi. Oggi da una parte c’è James Pallotta, dall’altra Tommaso Ghirardi. Questo per quanto riguarda, Roma-Parma nei piani alti. In panchina invece, interessante il confronto tra Rudi Garcia e Roberto Donadoni. Per concludere te l’ aspettavi in estate una Roma così?

“La competizione di Tanzi più che con Sensi era con Cragnotti, del resto eravamo cugini di latte con la Lazio. Di quel Parma alla Roma c’è l’ormai storico team manager Salvatore Scaglia, che quando ce lo presentarono noi ribattezzammo l’Utile, giacché non capimmo subito quale ruolo dovesse interpretare in organico. Oggigiorno, in vari club, di responsabili delle relazioni esterne ce ne sono a bizzeffe, magari di utilità inferiore alla sua… Poi ricordo anche l’avvocato Roberto Cappelli che curò il passaggio di proprietà dall’amministrazione straordinaria a Ghirardi e Medeghini, così come ha curato il passaggio di proprietà dei giallorossi agli americani, rimanendo in consiglio in quota Unicredit. Non mi aspettavo una Roma così forte a inizio stagione, ma forse non se l’aspettavano neppure loro, specie i tifosi che d’estate erano in rivolta. Poi è bastato rimettere la chiesa al Centro del Villaggio. Bravo Garcia. Il buon Donadoni, però, nel 2014 ha fatto ancor meglio, essendo l’unico a punteggio pieno. Ottime referenze, sperando che il benefico effetto gennaio non sia terminato con la fine del mese…”

Buona partita a tutti. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI ROMA-PARMA

  • parmigianoreggiano

    Ciao ragazzi, quanto SCOMMETTETE che oggi il Parma RULLERÀ la Roma grazie ai MIRACOLI del nostro SANTANTONIO, illuminato dalle DRITTE ricevute ieri dal PAPA?

  • alessiomontecatini

    Me lo auguro,io nn ne sarei troppo sicuro della vittoria da aa roma

  • GALLO DI CASTIONE

    La Gazzetta dello Sport da in campo il modulo 3 5 2 mentre il Corriere da in campo il 4 4 2. La modulistica sa sempre di complicazione burocratica. Io vedo in campo una squadra che a sx ci va Cassano che bisogna coprirci di dietro. Quindi se Cassani può scendere che uno fra Acquah e Gargano lo coprono dall’altra parte Gobbi copre Parolo che copre Cassano. Ma il vantaggio è che Cassano fa quel cappero che ne ha voglia. Speriamo che ci abbia voglia.

  • razionalmente li vedo male,statisticamente sarebbe ora di vincere,alla fine magari esce un pareggio con rimpianti

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