UN UOMO IN DUE MAGLIE / MAURIZIO GANZ TRA ATALANTA E PARMA

(Luca Savarese) –  Certo i più, che il filosofo Eraclito definiva i dormienti, se lo ricordano soprattutto con le casacche delle due milanesi, l’uomo bipartisan che più ci sia dentro l’acqua dei Navigli, che anche quella poi scorre e che anche in quella tra un istante non ci sarà già più quello che sta scorrendo ora. Panta rei lo è stato a suo modo anche lui, nato a Tolmezzo, provincia di Udine e divenuto grande e pronto, con le maglie di Parma ed Atalanta. Ma certo che è lui, Maurizio Ganz, classe 1968. Nato il 13 ottobre. Piccolo inciso personale che serve da proemio. Nella primavera del 2008, incontrai il ragazzo che aveva smesso di giocare l’anno prima nella Pro Vercelli, in una pizzeria di Milano, vicino al famoso parco di Trenno, in zona stadio di San Siro. Lo salutai e mi colpì la sua imagesimpatia: a cena con la famiglia, non era per nulla infastidito che qualcuno lo avesse riconosciuto, ed anzi, parve che aspettasse solo quello, visto che si aprì e mi disse, sereno, che aveva chiuso a Vercelli con Massimo Carrera (attualmente collaboratore tecnico di Antonio Conte alla Juve). Qui esce di scena l’aneddoto ed entra in campo la sua storia di calciatore, che Maurizio aveva aperto alla Samp e che dopo Monza ebbe la sua fiammata ascensionale nell’anno magico 1989-90, nel Ducato, e dove se no? Cade il muro di Berlino, e cade anche quel muro che c’era tra il Parma e la massima serie. Lo fanno cadere anche i suoi cinque colpi che mette a segno in 32 partite. Il Parma è in serie A e Maurizio si fa notare a 21 anni. Finisce prima in quel di Brescia e poi ecco Bergamo che lo accoglie: anno 1992, Maurizio da promessa diventa calciatore e quando finisce la sua esperienza bergamasca si ritrova in un’altra squadra nerazzurra, non di Bergamo ma di Milano, l’Inter. Poi come un destino al quale non si può dire di no, arriva l’altra campana di Milano, i rossoneri, e Maurizio, risponde eccomi. Il Milan di Zac si servirà anche di lui, ribattezzato dalle tribune meneghine el segna semper lu, per andare a prendere lo scudetto del rimontone del 1999. Dopo Inter e Milan, Ganz ritorna in provincia, la sua città ideale, per uno semplice e genuino come lui. Prima Venezia, dove con Maniero forma uno dei tandem più interessanti di sempre e poi ancora cavallo di ritorno a Bergamo, poi fa un salto a Firenze, quindi eccolo con la maglia dell’Ancona e timbra i suoi ultimi cartellini nel Modena, nel Lugano e nella Pro Vercelli. Oggi allena il Varese Primavera e se in panca è letale e grintoso come quando segnava, lo vedremo presto in una panchina di A. Vita ed opere di Maurizio Ganz, che ha vissuto la gioia di volare in A con il Parma e le emozioni di essere un bomber dell’Atalanta, pedigree giusto, per essere il prescelto per l’odierno Un uomo in due maglie. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

12. JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO (08.11.2013)

13. FABIO CANNAVARO TRA NAPOLI E PARMA (23.11.2013)

14. ADAILTON TRA PARMA E BOLOGNA (29.11.2013)

15. NICOLA BERTI TRA INTER E PARMA (07.12.2013)

16. PATRICK MBOMA TRA PARMA E CAGLIARI (14.12.2013)

17. ENRICO CHIESA TRA SAMPDORIA E PARMA (20.12.2013)

18. ANDREA GASBARRONI TRA PARMA E TORINO (04.01.2014)

19. EMANUELE FILIPPINI TRA LIVORNO E PARMA (10.01.2014)

20. BERNARDO CORRADI TRA CHIEVO E PARMA (17.01.2014)

21. DAMIANO FERRONETTI TRA PARMA E UDINESE (24.01.2014)

22. HIDETOSHI NAKATA TRA ROMA E PARMA (01.02.2014)

23. ALESSANDRO POTENZA TRA PARMA E CATANIA (07.02.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “UN UOMO IN DUE MAGLIE / MAURIZIO GANZ TRA ATALANTA E PARMA

  • 15 Febbraio 2014 in 01:33
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    Saluto Luca, di cui, come dell’omonimo Russo, sono grande estimatore. Avrei evidenziato anche il gol a Reggio a fine ’89, andavo al liceo scientifico Lazzaro Spallanzani, a Reggio, stavo per prendere la patente, avevo freddo, ero in curva ma allora sì capivo le partite, adesso fatico terribilmente a concentrarmi. Ma fu un grande Parma, con quel mancino che poi ho intervistato. Anche Silvia saluta la redazione di stadiotardini

  • 15 Febbraio 2014 in 12:20
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    No be figa i DUE gol di Ganz a Reggio è STORIA del PARMA. Mica goduto poco NO NO.
    Grande Ganz.

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