UNO STRADIVARI PER LE MALATTIE RARE / IL MAESTRO MATTEO FEDELI HA SUONATO AL TEATRO SAN CARLO DI MODENA IL VIOLINO 1715 EX BAZZINI –La clip e la fotogallery amatoriale

UNO STRADIVARI PER LE MALATTIE RARE SLIDE(gmajo) – I lettori di stadiotardini.it conoscono, ormai da tempo, il Maestro Matteo Fedeli, che con un prezioso Stradivari si era esibito nella Cattedrale di Parma il 6 aprile 2013 in un concerto benefico teso a raccogliere fondi per  per i restauri della torre campanaria colpita da un fulmine. Il format, curato dalla parmigiana Enrica Valla, era poi stato esportato a Modena per un concerto natalizio in Duomo, poi riproposto integralmente e in esclusiva, come strenna, dal nostro quotidiano on line: nella vicina città emiliana il Maestro Fedeli e l’Orchestra d’archi Accademia Concertante di Milano, diretta dal M° Mauro Ivana Benaglia, erano stati talmente apprezzati che, per desiderio dello sponsor Genzyme, si sono nuovamente esibiti, ieri sera, giovedì 27 febbraio 2014, in occasione della giornate delle malattie rare (ricorrenza celebrata oggi) nella stupenda ed accogliente cornice del Teatro San Carlo di Modena. “Uno stradivari per le malattie rare”: era questo il nome dell’evento, con assoluto protagonista il prezioso Violino Stradivari 1715 “ex Bazzini”. StadioTardini.it, attraverso la troupe televisiva guidata da Gianmatteo Palese, ha ripreso l’intera serata che sarà disponibile on line nei prossimi giorni: per il momento ci si può accontentare della clip sopra riportata con il finale con “Il volo del Calabrone”. Inoltre il maestro e l’orchestra hanno consentito a stadiotardini.it di poter assistere alle prove e documentarle nella fotogallery amatoriale dal backstage che sotto proponiamo, con scatti anche del ricevimento precedente l’esibizione musicale e la mostra FotografRare, a cura del Movimento Italiano Malati rari Mir Onlus, inaugurata ieri e che resterà aperta sino al 4 marzo nella sala di rappresentanza del Comune di Modena, e che proseguirà dal 5 al 12 marzo al Caffè Concerto di Modena.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.