A PAROLO L’11°TROFEO JOLLY BAR. LA PROROMPENTE SIMPATIA DI MAURI E SCHELOTTO ALLA FESTA GIALLOBLU DEL PARMA CLUB TRAVERSETOLO. PREMIATO ANCHE MELLI – Foto e video

CAM00057(gmajo) – L’oscar della simpatia va senza dubbio a Josè Mauri, ieri accompagnato alla Festa del Parma Club Traversetolo al Ristorante Colibrì, dalla morosina sua connazionale (e viste le tante tenerezze vuol dire che le nubi di qualche tempo fa sono svanite, anche grazie a Parma Channel che aveva fatto da Cupido…) e dalla mamma, seduta con alcuni altri amici di famiglia argentini nel tavolo riservato ad Ezequiel Schelotto e compagna. Il ragazzino, infatti, con la sua prorompente vitalità ha conquistato tutti i presenti, soprattutto quando a fine serata si è prestato a CAM00080fare il cameriere ai tavoli portando le fette della classica torta che aveva tagliato assieme ad Alessandro Melli quando i suoi compagni adulti, erano già andati a casa ottemperando agli orari di Mister Donadoni. Ma prima aveva anche firmato autografi (persino su una carta d’identità di un suo amico, manco fosse il sindaco…) e bandiere e posato per le classiche foto di rito con quell’entusiasmo e freschezza tipici dell’età. Beata gioventù. Il buon Josè si merita la menzione di apertura, nonostante la guest star della serata fosse Marco Parolo, al quale è andato l’11° Trofeo Jolly DSC02853Bar, una stupenda scultura “sponsorizzata” dal Parma Club Traversetolo. Il nazionale era tornato da poco dopo l’impegno azzurro (impegno poco dispendioso, trasferimenti a parte, giacché Cesare Prandelli, curiosamente, non lo ha utilizzato, pur essendo stato lui la rivelazione della precedente gara dell’Italia, ma cosa gli frulla in testa al Ct non è dato a sapersi…), ma ancora non aveva dimenticato l’emozione provata nell’essere stato il match winner al Mapei Stadium, con l’abbraccio del popolo gialloblù che in gran numero aveva varcato l’Enza. Sia lui, Parolo, che Ezequiel Schelotto, del quale ho apprezzato la squisita disponibilità, hanno cercato di spronare i tifosi a portare gente al Tardini per la partita con il Verona, perché sarà anche vero, come predica Donadoni quando si va in trasferta che il pubblico non gioca, però sentire il sostegno DSC02969e l’attaccamento dei propri beniamini dà sicuramente una marcia in più. E Parolo lo ha detto chiaro e tondo. Tra i premiati della bella serata del club fondato dal mitico Giuseppe Barozzi, una roccia, e presieduto da Michele Sarti, anche il team manager Alessandro Melli. L’allegra serata si è conclusa con la classifica riffa: Eupalla ha voluto che tre pancette e qualche salame fosse vinto proprio dal personale del Ristorante Colibrì (il locale di proprietà dei genitori di Monica Bertini, ieri sera DSC02988assente, poiché, come noto, da qualche tempo a questa parte è stata reclutata da Sky Sport 24): al ché dagli spalti è partito il coro “Questa riffa è una truffa…”. Ma poi una pancetta è stata affettata e messa a disposizione dei pozzi senza fondo come il sottoscritto, che avrebbero dovuto risultare già sazi dopo le portate servite (spalla cotta con torta fritta, prosciutto e salame, cipolle all’aceto balsamico; tortelli di erbetta, tagliolini al tartufo e agnolotti verdi con funghi porcini; tagliata di manzo con patate al forno; torte della casa, il tutto innaffiato da Lambrusco e Intrigo e liquori vari). DSC03020Ah: quello sculato di Mauri ha pure vinto, sempre nella discussa riffa, una punta di formaggio selezione Gran Speciale della Traversetolese, che si è aggiunto a quello già ritirato in precedenza in occasione della premiazione. Una punta è andata pure ad Ezequiel Schelotto. Tutto il quartier generale dell’Associazione Petitot (cui aderisce il Parma Club Traversetolo Jolly Bar) ha messo i piedi sotto la tavola al Colibrì, il fondatore Mario Venturi, il presidente Cesare Giganti, l’attivissimo vice Ivo “Equitalia” Dallabona, il tesoriere Sergio Delendati e il consigliere Gianni Baga.

I VIDEO AMATORIALI  DELLA 11^ FESTA GIALLOBLU’ DEL PARMA CLUB JOLLY BAR TRAVERSETOLO 

1 – LA CONSEGNA A MARCO PAROLO DEL TROFEO JOLLY BAR

2 – LA PREMIAZIONE DI MELLI E L’INTERVENTO DI SCHELOTTO

3 – L’INTERVENTO DI MAURI

4 – L’ARRIVO DELLA TORTA, MAURI SPEGNE LA CANDELINA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “A PAROLO L’11°TROFEO JOLLY BAR. LA PROROMPENTE SIMPATIA DI MAURI E SCHELOTTO ALLA FESTA GIALLOBLU DEL PARMA CLUB TRAVERSETOLO. PREMIATO ANCHE MELLI – Foto e video

  • 7 Marzo 2014 in 18:07
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    Il menù mi ha fatto venire la pelle d’oca.. Buongustaio 😉

  • 7 Marzo 2014 in 20:20
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    Sinceramente se fossi un calciatore del Parma, mi stancherei dopo poco, di queste iniziative, sempre le stesse, con le stesse persone, non certo giovani! Sarebbe bello se il fantastico duo mandasse i nostri calciatori alle elementari e alle medie di Parma e provincia per far conoscere la nostra squadra ai giovani parmigiani che preferiscono tifare la strisciate…. Bisogna pur provare a conquistare nuovi giovani sostenitori o sbaglio?

    • 8 Marzo 2014 in 01:04
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      Giovedì sera, Claudio, i calciatori crociati presenti alla cena di Traversetolo non mi sono affatto apparsi annoiati, anzi mi pare si siano proprio divertiti. Del resto la maggior parte dei presenti non erano su d’età come dici tu (ma le hai viste le foto?) ma piuttosto giovani.

      Inoltre i calciatori del Parma partecipano periodicamente a iniziative presso istituti scolastici.

      Piuttosto – e questa è una cosa che predico da anni, fin da quando ero in società e che sta diventando sempre più pressante – sarebbe doverosa una sensibilizzazione degli extra-comunitari, il cui numero, in città, è cresciuto enormemente. Il calo degli abbonati, oltre a diverse altre motivazioni, può essere ricondotto anche alla diminuzione di indigeni e il Parma Calcio non ha mai fatto nulla per avvicinare i nuovi parmigiani.

      Cordialmente

      Gmajo

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