CALCIO & CALCIO PIU’ / RIUNIONE DI REDAZIONE IN CORSIA, MA IL DOTTOR LAMBERTINI AVVERTE: “BONI NON E’ GUARITO E DOVRA’ RIMANERE RICOVERATO ANCORA” (fotogallery amatoriale)

DSC03373MONTECCHIO EMILIA – dal nostro inviato – (Gabriele Majo) – Enrico Boni, da qualche giorno, è ricoverato nel reparto “lungodegenti” al primo piano dell’Ospedale Franchini, fiore all’occhiello di Montecchio Emilia. Già il nome del reparto è piuttosto significativo: “lungodegenti”, eppure lui, il Saltimbanco, inguaribile ottimista, era convinto che sarebbe stato rilasciato a breve. “Lunedì sarò in trasmissione. Sono un leone in gabbia. Non vedo l’ora DSC03380di tornare. E ho già pronti i miei argomenti. Roar… Senti il ruggito del leone!”. Così mi aveva detto stamani, preannunciandomi che nel pomeriggio avrebbe ricevuto la visita di Michele Angella, conduttore di Calcio & Calcio e Calcio & Calcio Più (stasera, ore 21, Teleducato). E così mi sono unito alla spedizione, per questa sorta di riunione di redazione in corsia. Enrico si è fatto riferire tutti gli argomenti che saranno sviscerati stasera nel programma (dalla disamina della prossima sfida col Milan, con l’obbligo morale dei crociati di battere la squadra rossonera tartassata in Champions, a quale sarà il regalo di Ghirardi al Parma in caso di conquista dell’Europa, con le partite, però, che si rischia vengano disputate al Braglia di Modena) e chi DSC03389saranno gli ospiti (Matteo Caselli e Guglielmo Trupo. “Pupo? si è stracciato la tuta l’illustre degente – Ma chiami ancora Pupo? Tra l’altro qui c’è una infermiera che è lucana come lui…”).  Il Commissario Tecnico Angella, inutilmente, predicava prudenza: “Enrico, se anche ti dovessero dimettere, per almeno una settimana devi riposarti a casa, senza affaticarti nel venire in trasmissione a sottoporti allo stress della diretta, ti devi riguardare”. Insomma: meglio che perda una o due partite che non mezzo campionato. Paletta ne sa qualcosa. Ma Boni, che di Calcio & Calcio è un DSC03398po’ il Cassano della situazione, continuava a mordere il freno, perché si sentiva dentro che a breve sarebbe stato dimesso. Purtroppo per lui, però, il responso del dottor Angelo Lambertini, uno degli ortopedici che ce l’ha in cura, non è stato roseo come lui sperava, e così per qualche tempo dovrà rimanere ancora ai box. Il luminare, però – che gentilmente ha acconsentito di essere immortalato da stadiotardini.it – ha confermato la tesi di Boni che sosteneva che il medico parmigiano fosse un suo ammiratore, o per lo meno un telespettatore di Calcio & Calcio: “Sì, qualche volta mi DSC03400è capitato di seguire la trasmissione…”. Una volta tanto, dunque, non ha millantato: che sia un effetto collaterale della malattia? Angella si è raccomandato con lui affinché Boni venga trattenuto più a lungo possibile in ospedale. Tanto l’audience testimonia che l’indice di ascolto del programma, senza il guastatore, si è addirittura alzato… “Se, se…”, ha tagliato corto il variopinto, lemme lemme, mentre rientrava nella sua stanza per la medicazione…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.