CARMINA PARMA / SAREBBE RIDICOLO ANDARE IN ORBITA SENZA TOCCARE NEMMENO UNA STELLA

(Luca Savarese) – Aveva ragione Bruno Pizzul, che quando era telecronista numero uno, diceva di non amare più di tanto le celebrazioni. La sindrome da troppe celebrazioni colpisce anche il Parma. Quando si parla troppo bene e si consegnano le gesta a ripetute celebrazioni mediatiche, lungi poi dal confermare tutta la forza, ci si ferma un attimo, si stacca un secondo la spina, si abbassano un attimo i decibel. Eventi già verificatesi in passato (vedi l’amara figuraccia dello scorso 12 maggio al cospetto dei felsinei nel contesto della festa per il ventennale di Wembley). Ennesimo lunch match se non indigesto, genoa tifosidi sicuro da non ricordare in eterno. Certo se quella cabeza alta di Ama con poderoso stacco, non fosse stata bloccata nel finale da un divin Perin, probabilmente il pranzo calcistico delle 12.30 tra Parma e Genoa, sarebbe risultato indigesto più ai Grifoni che non a noi. La sensazione è però quella di un invito al ristorante con tanta pompa magna e di una tavola che si sparecchia molto presto. E le pietanze? Quelle vere o ritenute tali, non si sono nemmeno viste, salvo quell’antipasto di sinistro del Galgo Schelotto, sempre più sicuro in campo, che davvero sulla destra, ma anche al centro, come si è visto in occasione della sua marcatura, è in grado di saltare prandelli giovati pinl’uomo e creare non pochi grattacapi ai diretti suoi marcatori. Un sinistro bello e terribile, in stile Ibrahimovic, senza pensarci, imparabile per il pur bravo e dinamico Mattia Perin, forse il più positivo tra i tanti indiziati azzurri sotto gli occhi di Prandelli e del fido Pin. Vuoi vedere che chi si loda si sbroda? Non vorrei che tutto questo gran incensare i crociati e la loro serie positiva, che continua anche con questo pareggio sia ben chiaro, abbia tirato alla nostra amata troupe un brutto scherzetto: come a dire, i riflettori che sono arrivati in casa Parma da destra e da manca, quando tutte le tv si sono scatenate ad andare a scovare quale sia il segreto di questa movida temeraria della realtà ducale, abbiano un pochettino accecato tutta la masnada, ad eccezion fatta del tecnico Donadoni. Chi è andato in campo invece che accendere nuove luci, si è forse, novello Narciso, abbeverato un po’ imagetroppo nella sua bellezza, quasi non guardando in questo suo giochino, l’incedere del Genoa, che da quando ha riavuto Gasperini come suo nuovo papà in panca, ha cambiato volto. I Grifoni, ci hanno tolto tra andata e ritorno ben 5 punti, mica pochi, come non pochi sono stati quelli persi in tre pareggi contro tre avversarie certo temibili ma non galattici: Chievo (prima giornata), Catania (9 febbraio) ed oggi, sfide che giocate con maggior foga agonistica, potevano ora essere tre vittorie e cioè 6 punti in più, cioè quota 53. Certo ci sono anche gli avversari, ed oggi il Genoa lo è stato, imageinsuperabile dietro con il piccolo gigante Perin, bravo in mezzo dove non ha subito alcun contraccolpo dopo l’uscita obbligata di Matuzalem e con l’invenzione del fantasioso Bertolacci come volante, peperino davanti sull’asse tutta africana formata dal senegalese Konate e dal ghanese Cofie, che zitti zitti, ci hanno infilato la palla in rete, certo solo un’azione così ben orchestrata han fatto, ma è bastata a capitalizzare e a far vivere di rendita gli altri interpreti. Ecco si ha l’impressione che oggi gli avversari più insidiosi per i crociati, siano stati proprio loro stessi, come indolenti, soprattutto nella prima umberto avallone emanuele dotto radio rai parma genoafrazione di gioco, a scrivere nuovi ritmi alla loro imperiosa ascesa, come distratti dalla vorace celebrità del momento, con il freno a mano tirato e che sono entrati in gioco in medias res, dopo che Cofie (sempre pregevole a proposito la battuta di Emanuele Dotto, che in radiocronaca, sulle frequenze di Radio Uno,  come già fatto in passato dopo una marcatura del giocatore ai tempi del Chievo, lo ha ribattezzato Cofie è se vi pare, facendo il verso a Così è se vi pare di Pirandello) aveva sferrato lo schiaffo. Cassano e Amauri? Forse saranno ospiti speciali, visto che tutte le trasmissioni si sono d’un tratto accorte di imagenoi, della prossima puntata di Chi l’ha visto? Lontani parenti della quasi benedetta intesa in feudo rossonero di sette giorni or sono. Sottotono il 99, più volenteroso l‘italo-brasileiro che ci ha comunque provato fino all’ultimo; quindi il tridente è stato piuttosto deludente, eccezion fatta per la persona di Schelotto. Paradossale è il fatto che il giocatore forse oggi più palleggiatore non sia stato una punta, ma un difensore, Lucarelli Alessandro, che con bei disimpegni ed un abile sombrero su Cofie nel primo tempo, ha imageonorato le sue 200 partite con il Parma. Per fortuna però che la coscienza, vale più di un oggetto come il freno ed allora evviva la coscienza di Donadoni, fine psicologo anzitutto nel veder bene in sede di vigilia che il Genoa non vale di meno di altri e dicendo quell’aforisma carico di significato e ricco di profezie, “La Juve è già domani”.  Quando uscì la Coscienza di Zeno a Trieste nel 1923, Roberto Donadoni non era ancora nato ed il Parma aveva dieci anni. Ora la Coscienza del Don ce la gustiamo noi, abile prima dell’evento a non far cadere l’attenzione, ancora più abile a dire in sede di commenti finali ai microfoni di Sky, dopo che il suo amico e compagno di mille battaglie in rossonero, Alessandro-Billi Costacurta gli ha detto che si vede la sua mano perché ora i suoi giocatori giocano contro qualsiasi avversario con una gran personalità, “I ragazzi meritano tutti gli elogi possibili, soprattutto dal sottoscritto”. Un Don quindi che diceattenti oggi” e che dopo, li elogia tutti. Pensare a domani, alla Juve vera, non quella vestita di rossoblù, dopo una donadoni sky dopo parma genoasconfitta sarebbe stato molto, ma molto traumatico, pensarci così, è tutto un altro pensarci e prepararsi, e la Coscienza di Dona abbraccia e fa da balsamo a questo pari un pochino inatteso, vista la Cavalcata delle Valchirie parmense; solo una coscienza forte e che ha grande stima di sé ed immensa stima dei suoi elementi, può accogliere una vittoria storica come quella di domenica scorsa ed un pareggio ordinario come quello odierno. Donadoni-Seneca, non perde tante energie a imagefermarsi alla logica stringente dei risultati, ma rumina qualcosa d’altro, ha dentro uno spirito così aperto, che precede, tranquillo, tutta la banca dati della partita. Stoico nel suo incedere e positivo nel procedere del suo progetto. Ecco che quando si ha una coscienza così grande, allora anche qualche freno a mano, come oggi, ha un sapore diverso; ça va sans dire che non è che ora con l’arrivo della primavera arrivano i freni a mano, perché noi vorremmo continuare a viaggiare in quarta, perché abbiamo visto, che sappiamo farlo benissimo. Piccola postilla finale: prima di concederci ai fari di servizi e programmi a tutto spiano, che ci stanno e fanno piacere, prima, però, andiamoci in Europa, perché sarebbe abbastanza ridicolo andare in orbita, ma non toccare poi di fatto, nemmeno una stella. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “CARMINA PARMA / SAREBBE RIDICOLO ANDARE IN ORBITA SENZA TOCCARE NEMMENO UNA STELLA

  • 24 Marzo 2014 in 12:49
    Permalink

    sottoscrivo in tutto e per tutto !

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI