venerdì, Luglio 19, 2024
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COMUNQUE IL PARMA RIMANE LA SQUADRA DEL MOMENTO

slide commento emanuele muto(Emanuele Muto) – Nonostante la sconfitta con i gobbi, il Parma può ancora sognare. La squadra del momento si chiama Parma. La squadra che in questo campionato, dominato dalla Juve, ha reso al di sopra di ogni più rosea previsione si chiama sempre Parma. Anche fantacalcisticamente parlando, come sa chi ci segue su fantapazz.com, molti uomini di Donadoni hanno reso alla grande: Parolo, Cassano, Lucarelli, Biabiany e la sorpresa Schelotto, tornato ai livelli atalantini di due stagioni or sono. Ecco come i crociati nel loro centesimo anno di età sono riusciti a issarsi fino alla zona Europa League: oltre alla classe del già citato FantAntonio, c’è soprattutto la sapiente mano di un grande tecnico come Roberto Donadoni che sembra aver trovato la sua maturazione definitiva e che è stato anche l’autore di grandi colpi di genio negli anni passati, tra cui ricordiamo quello di Valdes in cabina di regia. Donadoni quest’anno è stato anche bravo a cambiare in corsa le idee estive e ha saputo rilanciare giocatori che sembravano essere caduti nella mediocrità, ed è riuscito a disciplinare il “ribelle” Antonio. L’attenzione sul Parma non può che essere focalizzata sull’impressionante striscia di risultati utili conseguita (interrotta, a fatica, solo dalla stratosferica Juventus di Conte) e sul rendimento in trasferta che, per certi versi, è superiore a quello casalingo. Un centenario così neanche i più grandi sognatori potevano aspettarselo. La programmazione della stagione è stata sicuramente gestita in maniera egregia; la campagna acquisti estiva impostata da Leonardi, con meno giovani e più esperienza grazie agli arrivi di Cassani, Felipe, Gargano e ovviamente Cassano, ha dato i suoi frutti. Il Parma ci ha messo parecchio a ingranare ma, come un buon Diesel, ha iniziato a macinare kilometri su kilometri. Nonostante la sconfitta con la Juve e con otto giornate ancora da disputare, il quarto posto potrebbe non essere un abbaglio (Vero direttore?)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".