giovedì, Luglio 25, 2024
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DONADONI: “LA JUVE E’ GIA’ DOMANI. CASSANO REGISTA? E’ ALTAMENTE IMPROBABILE” – Il video della conferenza stampa del tecnico

slide donadoni (gmajo) – “La Juve? E’ già domani…”: Roberto Donadoni, pur avendo accennato all’importanza dei calciatori finora meno utilizzati in vista del tour de force che parte da domani, fa ampiamente capire che contro il Genoa non risparmierà Cassano, così come un tifoso aveva suggerito mercoledì sera in una e-mail inviata a Calcio & Calcio, per averlo fresco contro i bianconeri. Appunto: la Juve è già domani… Può sembrare una frase a effetto, ma l’ordine che il comandante manda ai suoi uomini è quello di considerare tutti gli avversari alla stessa stregua: anzi, a suo avviso, è proprio questo l’ulteriore margine di miglioramento degli Imbattibili. Squadre di alto o medio o basso lignaggio pari sono: insomma, dal momento che di solito il dente batte dove la lingua duole, si capisce come il rischio da evitare è quello di sottovalutare il Genoa – che alla fine della fiera ha gli stessi punti del Milan, che sarà anche più blasonato, ma di questi tempi sta decisamente peggio – dopo il successo di successo di San Siro. Volente o nolente, però, Il Dona lo stesso sarà costretto a cambiare qualcosa, specie nella zona nevralgica, laddove, simultaneamente, non saranno disponibili lo squalificato Marchionni e l’infortunato Gargano e meno male che ha recuperato immediatamente, potendo quasi per l’intera settimana allenarsi con i compagni, Acquah, uscito anzitempo domenica scorsa. Dando per titolari lui e l’inamovibile Parolo, l’altro posto se lo giocano Munari ed Obi. Durante la conferenza stampa Paolo Grossi della Gazzetta di Parma ha provato a suggerire una staffetta tra i due, dato che entrambi potrebbero non avere i 90’ nelle gambe. Secondo Donadoni, però, non esistono solo le gare ufficiali, ma anche gli allenamenti e soprattutto Munari ha potuto farli con continuità, senza intoppi di carattere fisico, contrattempi, invece, che hanno minato la stagione di Obi. Rimane aperta la domanda su chi possa essere il regista della squadra, dal momento che nessuno dei disponibili è avvezzo a stare dietro la macchina da preso. Donadoni, nel rispondermi su questo punto, è stato un po’ fumoso, ribadendo come ognuno dei disponibili abbia delle proprie peculiarità diverse dagli altri, senza, però, far capire chi starà in mezzo, e chi ai lati. Sempre ammesso che ci sia la conferma dello schieramento a tre, in mediana, perché in un altro interessante passaggio della conferenza, il tecnico ha fatto capire come questa squadra abbia e mantenga una propria fisionomia, indipendentemente dal sistema di gioco. Che si tratti di una apertura al ritorno al 3-5-2? Io, di questi tempi, eviterei, al di là dell’emergenza in mezzo, dal momento che la solidità difensiva è stata garantita soprattutto dalla linea a 4, che ha fatto spiccare un Cassani che sarebbe degno della Nazionale, Cassani che, viceversa, era parso meno convincente nel ruolo di centrale. Un’altra possibile opzione è il cosiddetto “lodo China65”, cioè un binario sinistro forte, simultaneamente di Molinaro e Gobbi, con quest’ultimo in veste di “mezzosinistro”. Il lodo Majo, invece, è stato bocciato: mercoledì sera, durante Calcio & Calcio Più, avevo azzardato un utilizzo di Cassano da regista, ma non classico o alla Marchionni o alla Valdes, ma un po’ più arretrato rispetto al solito, protetto da due mastini come Parolo ed Acquah, e in grado di ispirare, sia pure da una posizione inusuale, altri tre colleghi d’attacco, tipo Schelotto (che merita conferma) e Biabiany, con in mezzo Amauri. Giocando in casa, questo 4 2 3 1 (e dagli che il mio vecchio pallino salta sempre fuori…) si potrebbe anche azzardare, a parte che nella testa di Donadoni, fuori o dentro le mura amiche o che si giochi col Sassuolo o con la Juve non cambia nulla… Gli stessi uomini, con gli identici compiti, potrebbero essere declinati con un 4 4 2 o 4 4 1 1 che dir si voglia: è un po’ come dire Tessera del Tifoso original o away, se non è zuppa è pan bagnato… A proposito di Molinaro e Gobbi ho trovato interessante la domanda di Paolo Grossi sul perché Mesbah non giocasse mai, mentre Molinaro, invece, sì, anche per oggetto di una disputa tra il sottoscritto e Paolo Paglia lunedì scorso a Calcio & Calcio. E la risposta, sostanzialmente, è che Mesbah aveva davanti appunto un Gobbi in condizioni ottimali, mentre nell’ultimo periodo questi ha avuto qualche problema e così Molinaro è riuscito a guadagnarsi spazio. Io diabolicamente insisterò, nonostante il rischio di essere degluttito dal Principe del Foro, nel credere che invece sia cambiato l’atteggiamento dell’allenatore per quanto concerne la gestione delle risorse umane a disposizione e che comunque le attuali risorse umane a disposizione offrano ai suoi occhi maggiori garanzie rispetto agli scontenti partiti durante il mercato di gennaio. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo “DONADONI: “LA JUVE E’ GIA’ DOMANI. CASSANO REGISTA? E’ ALTAMENTE IMPROBABILE” – Il video della conferenza stampa del tecnico

  • Una domanda: e Galloppa?? Non è ancora pronto per qualche spezzone? Anche a me piacerebbe Gobbi davanti a Molinaro, Cassano più basso Acquah, Parolo, Amauri e Biabiany o Schelotto a destra… Teniamo presente che Genoa e Juve sono squadre ad alto tasso agonistico, molto fisiche a centrocampo, quindi è fondamentale spostare rapidamente il gioco sulle corsie laterali dove possiamo andare al cross facilmente per Amauri…senza prendere troppi cartellini negli scontri di centrocampo.

    • Mah, Angioldo: Galloppa sarebbe, tra le varie opzioni, la più affidabile dal punto di vista tecnico, ma dal punto di vista fisico, dopo tre crociati, non penso possa essere considerato al momento una opzione percorribile, perlomeno all’inizio.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Vedremo come metterà la squadra in campo. Comunque giocare sui compiti tattici di Cassano mi sembra pleonastico. Cassano è fin troppo bravo in campo a capire il momento per sparire a centrocampo lasciando i due centrali disoccupati per aprire sulle fasce, oppure a spostarsi sulla fascia sinistra lasciando al centro il Biabia. La sua intelligenza calcistica non può che impedire a Donadoni di affidargli compiti particolari e richiede purtroppo il sacrificio di Amauri. Ma in un ipotetico 4 4 2 in cui i due laterali siano Gobbi e Biabiany coi due centrali mastino Parolo e Acquah allora si potrebbe rivedere la premiata coppia Amauri Cassano con Amauri che torna spesso a dare una mano a un centrocampo che si preannuncia affollato. Vedremo, vedremo, certo che col 4 3 3 di punte che rientrano ce ne son due e spesso ripartono dal centrocampo sui lanci di Cassano. Vedremo, vedremo. Da dire che Donadoni se qualche volta ha mancato in corso partita, nella preparazione e nelle scelte tattiche si è spesso dimostrato vincente, mettendo sempre in campo una squadra equilibrata e competitiva. Ma ultimamente è stato capace di far scelte tempestive anche in corso d’opera.

  • Con i centrocampisti disponibili si potrebbe pensare anche a un 4-4-2 con biabiany e schelotto ali ma il mister, in situazioni analoghe, ha sempre escluso cambiamenti “improvvisati”, e quindi mi pare inverosimile qualcosa di diverso da 4-3-3 o 3-5-2.
    È una questione interessante perché in questo filotto sarà importante gestire bene tutta la rosa.

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