giovedì, Luglio 25, 2024
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DOTTO (RADIO RAI) A STADIOTARDINI.IT: “IL PARMA NON HA GIOCATO MALE, MA MI E’ SEMBRATO APPAGATO E POCO AFFAMATO”

emanuele dotto e gabriele majo stadio olimpicoDOTTO (RADIO RAI) A STADIOTARDINI.IT: “IL PARMA NON HA GIOCATO MALE, MA MI E’ SEMBRATO APPAGATO E POCO AFFAMATO” – INTERVISTA DI GABRIELE MAJO

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

3 pensieri riguardo “DOTTO (RADIO RAI) A STADIOTARDINI.IT: “IL PARMA NON HA GIOCATO MALE, MA MI E’ SEMBRATO APPAGATO E POCO AFFAMATO”

  • e se dicessimo che questi ci arriveranno davanti,in tre partite abbiamo pareggiato in casa in recupero grazie ad un gol di lucarelli(oggi inguardabile dopo 30 partite di fila ottime) in coppa ci hanno sbattuto fuori con una squadra simil primavera ed oggi si son fatti gol anche da soli……in un ambiente surreale,ma quale appagamento sono piu’ forti

  • Partita simile a quella di coppa secondo me.
    Dispiace soprattutto aver visto un atteggiamento non all altezza dell importanza della partita. Troppe disattenzioni e nervosismo.
    La sensazione è che il gruppo non regga questi incontri ravvicinati, più a livello mentale che fisico.
    Ora la più in forma è l Atalanta

  • filippo1968

    è da un po’ che lo dico ma forse ai più è sfuggito o meglio …non ci si è fatto caso o dato troppa importanza,ma quell atteggiamento timoroso,che il parma ha iniziato a mostrare contro il milan quando poteva e doveva disporre a piacimento dell avversario …lo si è rivisto oggi all olimpico contro il genoa e a larghi tratti con la juve oggi secondo me è deflagrato in tutta la sua evidenza,ed è un grosso campanello d allarme anche perché in tutti i match che ho indicato siamo dovuti prima andare sotto per poi rientrare in partita ,con il Milan eravamo riusciti a complicarci la vita da soli ma il 4 a 2 finale forse ci ha ottenebrato nell’ analisi finale del match…e ci siamo presentati in campo contro il Genoa(squadra ordinata e rognosa ma niente più…qualità zero) con quel fare sufficiente tanto prima o poi segnamo e ci siamo trovati a rincorrere , una volta pareggiato non si è visto ” l occhio della tigre” e abbiamo sprecatoun occasione,con la juve …tutti a criticare(giustamente anche)Banti …troppo per evidenziare con la giusta enfasi che la squadra stava ripetendo lo stesso errore d impatto sulla partita l atteggiamento del parma fino al gol di molinaro è stato troppo passivo poi in 10 contro 11 siamo stati spinti dalla forza dei nervi e abbiamo reagito,reazione che è stata esaltata e complice le sviste dell arbitro non ha permesso un analisi lucida sulla nostra prestazione ….oggi squadra lenta impacciata e imprecisa…la fiera degli errori in appoggio e in disimpegno…giocatori come gobbi marchionni sono in forte calo ..felipe gioca gioco forza ma non è assolutamente all altezza…e cassano sbaglia parecchi palloni sembra disturbato da quando ci sono le sirene della nazionale…parolo è regredito notevolmente …..evito di sottolineare gli errori madornali sotto porta di palladino e dello stesso parolo perché avrebbero fatto incazzare anche madre teresa di Calcutta …per loro 2 .errori da mestieranti(quello di parolo secondo me è ancora più da incapace rispetto a palladino che almeno è stato recuperato dal difensore) che nemmeno in terza categoria vedi .insomma …che dire? nulla è compromesso però dai e dai bisogna svegliarsi e recuperare il piglio battagliero, forse il rientro di paletta e gargano daranno maggior solidità è concretezza ai 2 reparti in maggior sofferenza ..ma ora tra roma e napoli ci vorrebbero 4 punti…è durissima ma visti gli stop rimediati tra genoa e lazio ..visto che a torino poteva starci…..dobbiamo riuscire in questa impresa cominciamo a dimenticarci dei record e delle celebrazioni che abbiamoricevuto in questi ultimi tempi e ripartiamo umili e cattivi
    saluti a tutti

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