DONADONI, NEL DOPO GARA, HA PARLATO SOLO CON SKY E MEDIASET PREMIUM PER MOTIVI DI TEMPO LEGATI AL VIAGGIO DI RITORNO: “POTEVAMO VINCERLA E INVECE SIAMO RIUSCITI A PERDERLA”

imageROMA – dal nostro inviato – (Gabriele Majo) – Risolto il piccolo giallo legato al fatto che Roberto Donadoni aveva parlato, nel dopo gara, solo con Sky e Mediaset disertando la sala stampa e la postazione di Radio Rai: come ci ha spiegato l’ufficio stampa del Parma, infatti, per motivi logistici e di tempo, legati al viaggio di ritorno in treno (nonostante le due partite in tre giorni il Parma ha dunque preferito fare due volte i viaggi di andata e ritorno anziché soggiornare nella capitale, come sembrava potesse fare), l’allenatore si è limitato ad iniziare il consueto giro delle sette chiese fermandosi alle postazioni della satellitare e del digitale, salvo poi interromperlo. Come avete potuto leggere nel servizio di Luca Savarese, la prima ipotesi che si era diffusa, attraverso Radio Rai (che aveva anche stigmatizzato l’assenza) era che il tecnico potesse essere arrabbiato per l’esito della gara, impressione che ci era stata confermata anche dal collega Gian Carlo Ceci dalla sala stampa. Tra l’altro, proprio come rimarcato da Mediaset Premium, oggi Donadoni ha avuto un atteggiamento diverso dal solito, giacché anziché impartire ordini in piedi è stato spesso seduto. Questa la spiegazione a Mediaset Premium: “C’era qualcosa che non riuscivo bene a inquadrare nella gara di oggi e nella giornata di oggi, per cui ho preferito starmene tranquillo”.

Ecco gli articoli postati prima che venisse risolto il giallo…

(Luca Savarese) – Sono le 17.45, quando Emanuele Dotto, voce di "Tutto il Calcio minuto per minuto", inviato a Roma per il racconto di Lazio-Parma, annuncia, all’interno di Domenica Sport sulle frequenze di Radio1, che Roberto Donadoni non verrà perchè arrabbiato, non si è presentato nel post-gara per le consuete interviste. Strana mossa, o meglio, mossa non certo nelle corde dell’allenatore bergamasco, sempre molto corretto e signorile, che probabilmente, dopo la seconda sconfitta consecutiva, ha preferito tacere, magari irritato per certi episodi. Sarebbe comunque sempre opportuno metterci la faccia, per provare a spiegare e ad entrare in profondità, in quello che è successo sul campo.

Questo il testo del dialogo tra Emanuele Dotto e lo studio centrale.

Emanuele Dotto: "Donadoni non è venuto, probabilmente arrabbiato relata referent, come dicevano i latini. Donadoni non è venuto, e ce ne faremo una ragione".

"Non è da Donadoni, ha ragione,piccolo segnale d’allarme?" chiede Filippo Corsini a Filippo Grassia:

"Donadoni oggi deve prendersela con i suoi. Il  Parma non ha perso per motivi esterni, ma ha concesso troppo in difesa, ha commesso errori evitabili", risponde Filippo Grassia.

Speriamo che prossimamente Roberto Donadoni possa ritrovare la voce e soprattutto il Parma, in campo, la difesa. Chiosiamo noi. Luca Savarese

(gm) Dalla sala stampa dell’Olimpico il collega Gian Carlo Ceci ci segnala che oltre a Donadoni, non presentatosi neppure alla conferenza, non parlano neppure i calciatori crociati.

In compenso i colleghi amanuensi di Parma Fanzine hanno trascritto le parole del tecnico rilasciate nel dopo gara a Mediaset Premium:

Abbiamo fatto una partita in cui è successo di tutto, che potevamo gestire meglio e vincere con una certa tranquillità e infine siamo riusciti a perderla. Buttare una occasione di questo tipo brucia, ma dobbiamo imparare da questa gara. E’ andata così, non sto a fare il processo a nessuno. Quando qualcosa accade in campo, si concedono o si creano occasioni è per la disattenzione di qualcuno. Oggi abbiamo creato occasioni su occasioni e abbiamo concesso con superficialità e ingenuità palle gol anche a loro. Ora siamo 8 squadre per due posti? Questo è positivo, è importante. Siamo ancora padroni del nostro destino. Io seduto in panchina nel secondo tempo? C’era qualcosa che non riuscivo bene a inquadrare nella gara di oggi e nella giornata di oggi, per cui ho preferito starmene tranquillo. C’è un po’ di amarezza per non aver raccolto qualcosa di più dalle ultime due gare. L’errore di Palladino? I gol si prendono, si fanno, si sbagliano, succede. A volte con un po’ di determinazione in più si riesce a trovare un gol meno pulito ma che ha la stessa valenza“.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

20 pensieri riguardo “DONADONI, NEL DOPO GARA, HA PARLATO SOLO CON SKY E MEDIASET PREMIUM PER MOTIVI DI TEMPO LEGATI AL VIAGGIO DI RITORNO: “POTEVAMO VINCERLA E INVECE SIAMO RIUSCITI A PERDERLA”

  • 30 Marzo 2014 in 18:44
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    Eh sì é un peccato perché sembra che vada già bene così, “averne già la pancia piena e siamo già stati bravi ad arrivare fin qui”, mi ricordano certi filmati di Paperissima dove uno é tutto contento per il persce pescato che mentre si gongola si é rituffato in acqua e ciao pesce…fa bene ad arrabbiarsi il mister…pane e acqua stasera per tutti

  • 30 Marzo 2014 in 20:16
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    Ma non rimangono a Roma?? Mah..

    • 30 Marzo 2014 in 22:34
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      Confesso di esser rimasto sorpreso per questa decisione secondo me non molto logica, logisticamente parlando, di sottoporre una squadra che inizia ad esser un po’ stanca, alle fatiche di un doppio viaggio nella stessa localita’ in tre giorni. Ne parlero’ domani in sede di opinione. Cordialmente gmajo

  • 30 Marzo 2014 in 20:17
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    Scusate ma se a Torino mirante non fa una gatta e mezzo e magari ci concedono il rigore, e se oggi munari parolo e l’inguardabile palladino fanno almeno un goal invece di giocare per la Lazio, e mirante Cassani felipe e lucarelli avessero almeno pensato di essere difensori, adesso di cosa staremo parlando……????

    • 30 Marzo 2014 in 22:24
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      Mi sembra che le variabili enumerate siano un po’ tante…

  • 30 Marzo 2014 in 20:25
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    e se mio nonno avesse le ruote potrebbe essere una carriola ?
    adesso staremmo parlando di quello.
    x gabriele: ma perche’ quando ci sono andati a roma 🙂
    pensa che anche l’allenatore ha detto che da subito c’era qualcosa che non gli quadrava 😀

    • 30 Marzo 2014 in 21:54
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      Ha ragione anche lei.. 🙂
      Durante i traslochi vari speriamo dimentichino felipe 🙂

  • 30 Marzo 2014 in 21:00
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    Una partita persa in malo modo. La Lazio era piu’ che battibile se solo ci fossero stati meno errori nel palleggio e piu’ lucidita’ nella gestione della gara. L’occasione sciupata da Palladino e’ la fotografia della partita . Troppa leziosita’ invece di andare al sodo.

    • 30 Marzo 2014 in 21:49
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      Capisco la delusione dei tifosi specie i miei compagni di viaggio qui sul pullman del ccpc, pero’ a me non e’ parso che il parma abbia giocato cosi male come sostengono per l’evidente disappunto per il risultato, ma di partite cosi ne avevo viste diverse anche durante la serie aurea senza sconfitta, solo che gli episodi ci hanno penalizzato. Vedi a far offendere eupalla? Lei poi soffia da un’altra parte. Cmq aver rivitalizzato questa lazio e’ da veri crocerossini. A sprazzi io ho anche visto un parma autoriyario, sebbene tradito da lucarelli cui certo non si puo’ buttare la croce addosso dopo la stagione miracolosa che ha fatto. Poi che mancasse paletta e’ una vera iattura. Del pacchetto di gare difficili proposta dal calendario questa era decisamente la piu abbordabile. Vincere aiuta a vincere come ora sa bene l’atalanta e come sapevamo bene noi fino a due turni fa… speriamo che il sortilegio di caressa non vada a buon fine. Cordialmente gmajo

  • 30 Marzo 2014 in 21:39
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    Sembrava fin una partita venduta…….. e dopo la micia di marchetti…….bisognava rimediare no……… abbiam gia cosi incassato il bonus europa league…….

    • 30 Marzo 2014 in 22:20
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      Questi sono ragionamenti che non mi piacciono per nulla. Ne’ credo faccia piacere al club sapere di esser considerati dei venduti da un proptio tifoso. La micia di marchetti? Beh e’ stato beffato dal tunnel di un compagno. Forse ad alimentare sospetti han contribuito atteggiamenti e parole di donadoni…
      Saluti gmajo

  • 30 Marzo 2014 in 21:52
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    ma scusate?? ha capito che qualcosa non andava e allora….ha preferito star tranquillo ???…….bhò! non dovrebbe essere il contario….??speriamo che non si sia rotto il giocattolo dopo aver sbagliato modulo e formazione iniziale contro la juve …anche oggi ha preferito uno spompato Gobbi( per carità…ci stà questo si fa il mazzo dall inizio della stagione)a molinaro ….in più perché proporre obi proprio contro la juve invece di utilizzare acquah al posto di Gargano?Gargano mancava anche oggi e ha fatto il contrario ….anche a me ci sono cose che non tornano ma…..preferisco anch io stare tranquillo allora

    • 30 Marzo 2014 in 21:59
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      Questo atteggiamento di donadoni (lo star seduto in panca per gran parte della gara, cosa che non e’ accaduta solo nella ripresa, come hanno rimarcato i colleghi di mediaset premium, ma anche in gran parte del primo (io pensavo stesse male o che mi fossi perso una sua eventuale espulsione, mi incuriosisce parecchio. Ancor di piu dopo la sua bizzarra spiegazione. Sembra un antipatico dico non dico che puo’ alimentare congetture poco edificanti.
      Cordialmente gmajo

  • 30 Marzo 2014 in 23:14
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    Se avessero avuto la fame e la voglia d europa che abbiamo noi tifosi …….almeno un pareggio lo portavano a casa…….. ma tanti episodi non mi convincono…. ma dai ……….

  • 30 Marzo 2014 in 23:16
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    Ad occhio mi pare che chi ha visto la partirá in tv abbia le idee piu’ chiare di chi ha assistito dagli spalti.Errori inspiegabili,leggerezza a gogo.Sembrava una partita di fine stagione.Nulla a che vedere con le partite precedenti,anche con quelle giocate peggio.Sconcertante.

  • 31 Marzo 2014 in 00:06
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    Questa volta Donadoni è rimasto schiavo delle sue parole.

  • 31 Marzo 2014 in 01:35
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    Sara’ il tempo a chiarire le idee …

  • 31 Marzo 2014 in 16:03
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    Delusione profonda,ma in partite così ravvicinate, fare a meno contemporaneamente di Paletta Gargano ed Amauri, non ce lo possiamo permettere perchè anche qualche segno di stanchezza di Gobbi e Cassani ci toglie tante opportunità offensive e apre pericolosi varchi in difesa. Parolo e Marchionni stanno facendo i miracoli come tenuta atletica, ma avrebbero bisogno di rifiatare….Andare in Europa per poi doverla giocare a Modena non mi entusiasma particolarmente ma comunque restare nelle prime posizioni fa piacere,nessun processo (per ora)ma la situazione si sta facendo delicata anche in virtù del calendario che ci ha riservato questo assurdo tour de force inasprito dalla vittoria del Napoli di ieri sera che aggiunge motivazioni alle due prossime nostre avversarie

  • 31 Marzo 2014 in 18:00
    Permalink

    E dica quel che sa, Majo… La partita di ieri è, diciamo così, “sospetta”?

    • 31 Marzo 2014 in 18:24
      Permalink

      Caro Gustavo, il bicchier di vino che le ho offerto è sempre qui che attende…

      Dunque: se debbo dire quel che so, la partita di ieri, per me, non è sospetta, primo perché non ne so niente; secondo, perché questi ragionamenti non mi piacciono.

      Indubbiamente, però, la frase di Donadoni apre spazio a dietrologie assortite. Il tutto sommato alla prova non ottimale dei nostri e a certi errori. Ma, come scrivevo anche nell’opinione, non è alimentando questi dubbi che si fa il bene del Parma. Cerchiamo di non rovinare la marcia trionfale…

      Cordialmente

      Gmajo

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