IL BILANCIO DEL PARMA FC 2012/13 ANALIZZATO DAL COMMERCIALISTA LUCA MAROTTA: “LA CESSIONE DEL MARCHIO ATTENUA LA PERDITA D’ESERCIZIO. IL RISULTATO DEL PLAYER TRADING E’ NEGATIVO”

(Luca Marotta) – Nonostante la plusvalenza di 22,7 milioni di Euro per la cessione del marchio e quella di 8 milioni di Euro per la cessione del contratto di concessione pubblicitaria, il bilancio al 30 giugno 2013 della società “Parma Football Club Spa” si è chiuso con una perdita di € 3,2 milioni (€ 2.467.709 nel 2011/12) con un valore della produzione sceso a 83,2 milioni di Euro dal  record di € 101,5 milioni del 2011/12, con un decremento di € 18,3 milioni (- 18%), causato soprattutto dalla drastica riduzione delle plusvalenze per la cessione di calciatori, che hanno registrato l’importo più basso degli ultimi cinque anni, e dall’aumento degli ammortamenti della rosa calciatori. In effetti il risultato del Player Trading 2012/13 è negativo, dopo sette esercizi consecutivi positivi.

La cessione del ramo di azienda contenente il marchio è uno strumento cui sono ricorsi quasi tutte le società di calcio italiane, dall’Inter di Moratti al Milan di Berlusconi, dalla Roma alla Lazio, per finire al Siena di Mezzaroma e al Bari di Matarrese. Su tale strumento si potrebbe scrivere una Tesi di Laurea cercando di dimostrare come serva a procrastinare nel tempo la decisione di procedere ad un robusta iniezione di capitali da parte della proprietà, che è un problema che si ripresenta periodicamente per le squadre di calcio italiane, perché, non avendo fonti di ricavo ben “equidistribuite”, dipendono soprattutto dai diritti televisivi e dalle plusvalenze, con strutture di costi, segnatamente quello del personale che si adeguano verso l’alto. Anche perché, la possibilità di incrementare i ricavi da Stadio è limitata da strutture vecchie e prive di confort e servizi vari e la possibilità di aumentare i ricavi commerciali, attualmente è limitata anche dal contesto economico generale di crisi.

La Gestione Sportiva.

Dal punto di vista sportivo, la stagione 2012/13, ha visto la squadra conseguire il decimo posto nel campionato di serie A, mentre, in Coppa Italia, è stata eliminata agli ottavi di finale dal Catania.

Tale risultato è stato giudicato “molto soddisfacente” e l’auspicio da parte degli Amministratori è che si possa ripetere.

La società è dotata di un’importante struttura per la gestione del settore giovanile nella quale annualmente investe notevoli risorse finanziarie. Non a caso i costi capitalizzati durante l’esercizio per il settore giovanile ammontano a € 3,8 milioni (€ 3,4 milioni nel 2011/12).

Il Gruppo.

“Parma Football Club Spa” rientra nel perimetro di consolidamento del bilancio consolidato redatto da parte della società controllante “Eventi Sportivi S.p.A.”. Il bilancio al 30 giugno 2012 di “Eventi Sportivi S.p.A.” si è chiuso con una perdita di € 277.160 ed un patrimonio netto positivo per € 12.709.670.

Gli amministratori evidenziano che i rapporti intrattenuti con la società controllante Eventi Sportivi SpA sono sia di natura finanziaria che commerciale e sono intrattenuti a normali condizioni di mercato.

La cessione del marchio e del contratto di concessione pubblicitaria.

Nel mese di giugno 2013, si è dato luogo al trasferimento dei Marchi registrati della squadra di calcio PARMA Football Club a PARMA FC BRAND S.r.l., che è parte correlata della stessa.

L’operazione di trasferimento è avvenuta per un controvalore di 31 milioni di Euro oltre Iva. Poiché il marchio era iscritto in bilancio per un valore residuo di circa 8,3 milioni di Euro, l’operazione di cessione ha generato una plusvalenza di € 22,7 milioni. Il prezzo di trasferimento è stato determinato sulla base del valore risultante da una perizia. Il pagamento è stato stabilito in 8 rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2014, maggiorate di interessi.

Contestualmente al trasferimento del marchio, Parma Football Club SpA ha ceduto a PARMA F.C. BRAND Srl, per l’importo di 8 milioni di Euro oltre IVA, la titolarità del contratto con la società concessionaria della pubblicità. Il contratto ceduto, che è stato accettato dalla società concessionaria di pubblicità, avente una durata residua di anni 5, prevede un corrispettivo annuo minimo di 2,5 milioni di Euro. La cessione di tale contratto ha generato una plusvalenza pari al valore di trasferimento. Il pagamento dovrà avvenire in 5 rate annuali a partire dal 31 dicembre 2014, maggiorate di interessi.

Dal punto di vista economico le due operazioni hanno inciso positivamente sul bilancio 2012/13 per € 30,7 milioni.

L’Operazione di Fusione.

Gli Amministratori hanno anche evidenziato che  nel corso dell’esercizio 2013/2014 verrà perfezionata l’operazione di fusione per incorporazione di “Parma FC Brand Srl” in Eventi Sportivi SpA. Anche tale operazione non è nuova nel calcio italiano, basti ricordare la vicenda Inter Capital Srl.

L’operazione di fusione determinerà che le partite a credito vantate da “Parma Football Club Spa” nei confronti di “Parma FC Brand Srl” per circa complessivi Euro 47 milioni (Iva inclusa), sorte a seguito delle operazioni di cui si è detto sopra, andrebbero a consolidarsi nei confronti della società incorporante “Eventi Sportivi SpA”.

Poiché la società “Eventi Sportivi SpA” è, a sua volta, creditrice di “Parma Football Club Spa”, a causa del trasferimento in capo alla stessa dei debiti per Iva, pari a circa 26,6 milioni di Euro al 30 giugno 2013, si darà luogo ad una compensazione contabile. Pertanto, il credito residuo vantato da “Parma Football Club Spa”  nei confronti della controllante Eventi Sportivi SpA ammonterebbe a circa 20 milioni di Euro.

Eventi Sportivi SpA procederà al pagamento di tale debito residuo per 10 milioni di Euro destinando i flussi derivanti dall’incasso dei crediti del contratto con la concessionaria di pubblicità e per la restante parte andrà a destinando i crediti vantati a seguito dei finanziamenti erogati dalla stessa al Parma FC nel corso degli anni precedenti, che al 30 giugno 2013 ammontano a complessivi 11,2 milioni di Euro.

Quindi anche dal punto di vista finanziario sembrerebbe un’operazione “neutra”, mancherebbe il coinvolgimento di un Ente Creditizio, come avvenuto nel caso dell’Inter, del Siena e in minima parte del Bari.

La Continuità aziendale.

La società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., nella sua Relazione, al punto 3, ha mosso un rilievo riguardante una questione di premi e diritti di immagine per 7 calciatori. Pare che al 30 giugno 2013 fossero maturati premi per 2,3 milioni di Euro e oneri per diritti di immagine per 0,7 milioni di Euro. Nel mese di settembre 2013, la società e i 7 calciatori, in sede di conciliazione sindacale, hanno sottoscritto un accordo che prevedeva da un lato la rinuncia da parte dei calciatori ai premi ed ai corrispettivi maturati per diritti di immagine, dall’altro l’integrazione del contratto originario di prestazione sportiva, avente ad oggetto il diritto a percepire premi da parte degli stessi per la stagione 2013/2014, per un ammontare di circa 3 milioni di Euro, subordinati all’avverarsi di specifiche condizioni sospensive. La maggior parte di tale condizioni si erano già avverate alla data di sottoscrizione dell’ accordo. Poiché gli Amministratori del Parma non hanno rilevato alcun onere nel bilancio 2012/2013, considerando i costi oggetto dell’accordo di competenza dell’esercizio 2013/2014, la Società di Revisione, non ha ritenuto tale impostazione conforme ai principi contabili di riferimento, che avrebbero richiesto che l’intero costo e la relativa passività fossero già iscritti nel bilancio al 30 giugno 2013. Secondo la Società di Revisione, il Patrimonio netto al 30 giugno 2013 è sovrastimato per un importo pari a 3 milioni di Euro e la perdita dell’esercizio è sottostimata per lo stesso importo, senza considerare l’effetto fiscale teorico.

Tale “rilievo”, peraltro, è stato “condiviso” anche dal Collegio Sindacale nella sua Relazione.

Il punto 5, della Relazione della società di Revisione contiene 2 richiami di informativa.

Il primo richiamo riguarda quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione a proposito di “possibili tensioni di liquidità”, di natura temporanea, che potrebbero manifestarsi nell’esercizio successivo. Pertanto, hanno scritto che nonostante le possibili tensioni di liquidità, il bilancio d’esercizio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale, perché gli amministratori hanno ricevuto conferma da parte del socio unico dell’impegno a supportare dal punto di vista patrimoniale e finanziario la società, per l’adempimento delle obbligazioni. A conferma di ciò, il socio unico ha formalizzato, in data 27 novembre 2013, con apposita Assemblea, il proprio impegno, almeno fino al 31 dicembre 2014. Le tensioni di liquidità potrebbero dipendere dal capitale circolante netto negativo per circa € 86 milioni. L’attivo corrente non riesce s far fronte al passivo corrente.

Il secondo richiamo di informativa riguarda la vicenda della cessione dei Marchi e del contratto con la con la società concessionaria della pubblicità sportiva.

Il Patrimonio Netto.

Il Patrimonio Netto è positivo per € 23,3 milioni (€ 26,5 milioni nel 2011/12) e riesce a finanziare il 10,9% dell’attivo (15,3% nel 2011/12).

Rispetto all’esercizio precedente si registra una diminuzione di € 3,2 milioni, causata dalla perdita di esercizio.

Essendo positivo, il Patrimonio Netto è conforme a quanto richiesto dall’indicatore 2) del Fair Play Finanziario.

La Posizione Finanziaria Netta.

La posizione finanziaria netta è negativa per € 50,3 milioni e risulta in peggioramento di 11,1 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente.

I Debiti verso banche, al 30 giugno 2013 ed al 30 giugno 2012 ammontano rispettivamente a € 5,8 milioni e € 6,2 milioni.

I Debiti verso altri finanziatori, aumentano da € 20,4 milioni a € 33,9 milioni. Trattasi di incassi per anticipi ricevuti da vari Enti finanziari e di un finanziamento erogato da MPS relativo ad un contratto di sovvenzione con scadenza al 31/03/2014.

I debiti finanziari verso la controllante si riferiscono ai seguenti finanziamenti: € 8.935.000 (€ 10.070.000 nel 2011/12) infruttifero di interessi; € 2.355.000 (€ 2.960.000 nel 2011/12) fruttifero di interessi.

Ai fini del Fair Play Finanziario bisogna considerare anche il saldo tra crediti e debiti verso società di calcio. I crediti verso enti settore specifico ammontano a € 12,9 milioni (€. 29.260.387 nel 2011/12) e i debiti verso enti settore specifico ammontano a € 23.007.154 (€ 20.430.281 nel 2011/12) con una differenza negativa di €. 10,1 milioni.

In definitiva, la posizione finanziaria, ai fini del Fair Play Finanziario, è negativa per € 60,3 milioni, ma è inferiore ai ricavi comprensivi di plusvalenze, come auspicato dal Regolamento stesso.

Altri Debiti.

I Debiti verso il personale ammontano a € 6.581.571 (€ 7.242.222 nel 2011/12) e rappresentano il 15,14% del costo del personale.

Gli Amministratori hanno scritto che gli emolumenti dovuti ai calciatori tesserati ed agli altri collaboratori, compresi i relativi pagamenti dei debiti verso l’Erario, gli enti previdenziali ed il Fondo fine carriera calciatori, i debiti verso gli organismi sportivi e/o le società di calcio italiane, i debiti verso la FIGC, le Leghe calcio italiane e/o estere sono stati regolarmente pagati.

I Debiti tributari aumentano da € 11.724.240 a e € 12.036.857. I debiti per Ires sono stati riclassificati dalla voce debiti tributari alla voce debiti verso controllante. Per quanto riguarda i contenziosi di natura fiscale attualmente in essere, gli amministratori ritengono ragionevolmente certo, in base anche al parere del proprio consulente in materia, che a seguito della risoluzione degli stessi non debbano generarsi passività di rilievo per la società.

Il “Fondo a fronte del rischio di potenziali contenziosi in genere 2 pari a € 1.891.107, accoglie accantonamenti per contenziosi di varia natura, alcuni relativi a società di Calcio come Manchester City per Bojinov, Wolfsburg per Zaccardo, Helsingborgs per MCDonald Mariga, Chelsea Fc per Borini, Grasshopper Club Zurich per Rolf Feltscher e Panathinaikos FC per Sotiris Ninis.

Il Valore della Rosa.

Il valore contabile netto dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori è pari a € 77,8 milioni (€ 80,2 milioni nel 2011/12) e risulta diminuito di € 2,4 milioni. La variazione è dovuta ad investimenti per € 47,6 milioni (€ 51,6 milioni nel 2011/12) e a cessioni per un valore contabile residuo di € 25,2 milioni (€ 18,5 milioni nel 2011/12) ad ammortamenti per € 24,8 milioni (€ 19,4 milioni).

L’acquisto più oneroso è stato quello di Biabiany Jonathan per € 5 milioni dalla Sampdoria, seguito da Mesbah Djamel per € 3.245.000 dal Milan.

Tra le cessioni con l’importo più rilevante spiccano: Pabon Mauricio Dorlan ceduto al Monterrey s.a. per € 4.019.136 con una minusvalenza di € 149.886; Dellafiore Hernan Paolo ceduto al Siena per € 3,6 milioni con una plusvalenza di € 2,9 milioni; Zaccardo Cristian ceduto per € 3 milioni al Milan con una plusvalenza di € 2.068.966 e Del Pivo Nicola ceduto per € 3 milioni al Cesena con una plusvalenza di € 1,4 milioni.

Il Parma fa largo ricorso alla pratica della compartecipazione.

I crediti per compartecipazione ex art. 102 bis NOIF ammontano a € 22,9 milioni e riguardano circa 21 calciatori. L’importo maggiore riguarda Galli Nicolo’ per € 2 milioni seguito da Della Fiore Hernan per € 1,8 milioni.

I debiti per compartecipazione ex art. 102 bis NOIF ammontano a € 21,4 milioni e riguardano circa 20 calciatori. L’importo maggiore riguarda Biabiany Jonathan per € 2,5 milioni.

Poiché i crediti e debiti da compartecipazione si equivalgono, il valore contabile della rosa ammonta a € 77,7 milioni.

La Gestione Economica.

Il valore della produzione pari a € 83,2 milioni (€ 101,5 milioni nel 2011/12), diminuisce del 18%. I costi della produzione pari a € 104,4 milioni (€ 87,8 milioni nel 2011/12), aumentano in misura più che proporzionale, ossia del 18,9%. Il problema è che esiste un’eccessiva dipendenza dalle plusvalenze e nell’esercizio 2012/13, le plusvalenze relative alle cessioni di calciatori, sono diminuite di € 30,9 milioni egli ammortamenti della rosa calciatori sono aumentati di 5,4 milioni di Euro.

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono pari a € 3.733.889 e si riferiscono ai ricavi conseguiti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti. Nel 2011/12 erano pari a € 3.879.666. L’incidenza di tali ricavi sul valore della produzione è del 4,5%.

I Proventi televisivi ammontano a € 33.937.422 (€ 29.767.302 nel 2011/12), aumentano di € 4.170.120 ed incidono sul valore della produzione per il 40,8%.

I ricavi da sponsorizzazioni sono pari ad € 2,8 milioni e si riferiscono ai corrispettivi pagati dallo Sponsor Ufficiale  per € 1,8 milioni e ai corrispettivi pagati dallo Sponsor Tecnico per € 1 milione.

I Proventi pubblicitari pari ad € 4,5 milioni riguardano i ricavi relativi alla cartellonistica pubblicitaria all’interno dello stadio.

Gli Altri ricavi e proventi pari a € 11,1 milioni, riguardano per € 8 milioni il corrispettivo relativo alla cessione a “Parma FC Brand Srl” del contratto in essere con la società Gsport.

Il costo del personale pari a € 43,5 milioni (€ 43 milioni nel 2011/12), registra un aumento del 1,1% rispetto all’esercizio precedente. Il numero dei calciatori mediamente in forza durante l’esercizio è di 49, 3 in più rispetto al 2011/12. Il rapporto tra costo del personale e valore della produzione è pari al 52,3% e rientra nei parametri del Fair Play Finanziario. L’incidenza del costo del personale sui costi della produzione è del 41,6%.

I costi per servizi diminuiscono da € 10,8 milioni a € 9,4 milioni e comprendono i Costi specifici tecnici che sono pari ad € 314 mila e riguardano consulenze tecnico-sportive, prestate in fase di acquisizione dei calciatori e costi per l’osservazione dei calciatori. La voce Altri costi per servizi pari ad € 3,8 milioni riguarda: spese varie marketing, costi per acquisto diritti d’immagine calciatori, servizio di catering presso lo stadio, spese di rappresentanza, acquisto abbonamenti.

Il Player Trading.

Dopo 7 anni consecutivi di risultati positivi, il risultato del Player Trading r2012/13 isulta negativo per € 13,4 milioni.

Le Plusvalenze per cessioni diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori precipitano da € 53.448.451 a € 22,5 milioni, registrando l’importo più basso degli ultimi cinque anni. L’importo maggiore riguarda Storani Emiliano per € 3.197.100, ceduto all’Ascoli per € 3,2 milioni.

L’incidenza sul valore della produzione è del 27,1% (52,7% nel 2011/12).

Gli ammortamenti dei diritti calciatori aumentano da € 19,4 milioni a € 24,8 milioni, registrando un incremento del 28%.

Le minusvalenze aumentano da € 1,7 milioni a € 3,7 milioni.. La minusvalenza più elevata è stata quella di Valiani per € 1.883.000.

I premi di valorizzazione aumentano da € 1,9 milioni a € 7,2 milioni.

Tra i proventi da compartecipazione, pari a € 6.760.000, spicca Portin per € 2 milioni.

Tra gli oneri da compartecipazione, pari a € 5.526.000, spiccano Matteo Mandolini per € 1,5 milioni e Cordova per € 1 milione.

Il punto di pareggio.

Il Parma non ha problemi per quanto riguarda il requisito del break-even richiesto dal Fair Play Finanziario. Il risultato prima delle imposte al 30 giugno 2013 è negativo per € 1,8 milioni. Il risultato prima delle imposte al 30 giugno 2012 era positivo per € 84 mila.

Bisogna risalire al 30 giugno 2009 per avere un risultato prima delle imposte molto negativo, infatti, a causa della serie B, fu negativo per € 9,9 milioni.

Tuttavia, nell’eventualità di accesso alle competizioni europee, in chiave Fair Play Finanziario, potrebbe essere richiesto il bilancio consolidato del Gruppo e nel perimetro di consolidamento potrebbe rientrare la società “Eventi Sportivi Spa”, di conseguenza l’effetto economico positivo della cessione del Marchio e del contratto svanirebbe, senza considerare il rilievo della Società di Revisione sul bilancio 2012/13, condiviso dal Collegio Sindacale.

Conclusioni.

Per quanto riguarda gli obiettivi da perseguire nell’esercizio 2013/2014, gli Amministratori si prefiggono il raggiungimento della salvezza della squadra nella massima serie e il mantenimento dell’equilibrio della gestione finanziaria in concerto con i programmi di sviluppo sportivo della società. Per quanto riguarda il pericolo temporaneo di possibili tensioni di liquidità, hanno ricevuto rassicurazioni da parte della proprietà. In definitiva, anche il bilancio 2012/13, conferma che si è in presenza di una gestione finanziaria che necessita del supporto della proprietà. Mentre, dal punto di vista economico la gestione ha risentito del drastico calo delle plusvalenze e l’equilibrio della gestione economica si regge su ricavi, come le plusvalenze, che non hanno natura costante e non sono facilmente ripetibili. Luca Marotta

CLICCA QUI PER ACCEDERE ALL’ARTICOLO SUL BLOG DI LUCA MAROTTA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “IL BILANCIO DEL PARMA FC 2012/13 ANALIZZATO DAL COMMERCIALISTA LUCA MAROTTA: “LA CESSIONE DEL MARCHIO ATTENUA LA PERDITA D’ESERCIZIO. IL RISULTATO DEL PLAYER TRADING E’ NEGATIVO”

  • 1 Marzo 2014 in 16:08
    Permalink

    Sempre bello vedere certe cifre, tipo carneadi quali Del Pivo e Storani che vengono venduti per circa 3 milioni ciascuno. Speriamo davvero che nessuno si svegli nei Palazzi del calcio. Forse perché così fan tutti…

  • 1 Marzo 2014 in 18:37
    Permalink

    Diciamo che a giugno bisogna venderne un paio come tutti gli anni.. Salvo mamma pres..
    Sul resto concordo con il sig. Ermete, anche se, a dirla tutta, dubito che in Italia ci siano palazzi con gente sveglia

  • 1 Marzo 2014 in 19:25
    Permalink

    A me spaventa Mesbah con 3M a bilancio, una minusvalenza futura sicura.
    TransferMarkt valuta il “tribunaro” Storani a 50K e Del Pivo a 75K.

  • 1 Marzo 2014 in 19:25
    Permalink

    Nel caso che andasse in Europa i bilanci andrebbero rivisti ? Mah

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI