giovedì, Luglio 25, 2024
Il Gallo di CastioneIn EvidenzaNews

IL GALLO DI CASTIONE / CARTA SCOTTEX PER ADIUVARE L’INCREDIBILE EMERGENZA DEL CAPELLONE

(Il Gallo di Castione) – Questo è un giochetto strano, si tratta di riportare ciò che ho scritto prima della partita (riportato fra virgolette) per i successivi commenti. So per fortuna di poter scrivere delle grosse cazzate, ma restano divagazioni ondivaghe senza arte calcistica, peraltro di dubbia utilità. Infatti, se hai i soldi ti cagano, se sei famoso ti cagano, se hai il potere ti cagano. Insomma, posso dire di non essere uno stronzo

Ma iniziamo dalla fine, cioè dai commenti post partita. Conte ci racconta che ha un incredibile emergenza. Con 30 giocatori in rosa e un monte ingaggi che supera i 110 milioni (il Parma 29) ha un’incredibile emergenza che non gli consente il turn over. Un insulto alla miseria, sia delle squadrette che militano in serie A con l’organico contingentato (e il Parma non è che sia lontano da sta realtà), sia verso i lavoratori che non riescono ad arrivare a fine mese, nonostante gli straordinari. Così sproloquiavo ieri: “Per finire una rivendicazione sindacale ed insieme un invito ai ciuffi posticci e un impeto da tifoso da curva. La Scottex è in crisi, tanti operai in cassa integrazione. Aiuta i suoi operai a non perdere il lavoro, vai a c….e.” E qui si comprende appieno il senso di tutto ciò che scrivevo innanzi. Rinnovo l’invito, signor “incredibile emergenza”.

imageE poi, dal Gallo ve lo aspettate e non può mancare, tornano i goal merluzzi, ma è solo una combinazione che ciò coincida col ritorno in campo del nostro beneamato, che dichiara nel post partita “non dovete prendervela con chi sbaglia, come è successo con me in passato”. Non ce la prendiamo con chi sbaglia (ma dov’era sui due goal di Tevez? ) ma critichiamo chi, a fronte di ormai imageinnumerevoli “combinazioni” lo mette in campo. Di Amauri che dire ? Scrissi “Amauri sarà determinante”  senza specificare se in positivo o in negativo. Lo è stato, perdendo un pallone sul primo goal, uscendo dal campo anzitempo per colpe sue, però non commisurate alla sanzione.

imagePoi analizziamo gli episodi, che son solo episodi e non ci inducono a giudicare una manifesta malafede dell’arbitro, ma ci consentono di alimentare un luogo comune, grazie alla difformità di giudizio sull’espulsione di Amauri rispetto alle non espulsioni di Tevez ed Asamoah, poi su quel “sospetto rigore” che il sospetto è solo su chi non l’ha fischiato. Dicevo luogo comune che ha dato adito a ogni sorta di storielle, di cui quella ante partita “Un bambino tifoso dei gobbi (e qui i genitori han carenze pedagogiche evidenti) ha chiesto al commesso del Decathlon una maglia della Juventus, il commesso risponde: la vuoi da giocatore o da arbitro ? che vista a posteriori da alcuni accesi tifosi anche il signor Banti ha scelto la seconda maglia. Invece io preferisco pensare che gli episodi tendono a bilanciarsi fra loro, o quasi. In realtà piove sul giusto e piove anche sull’ingiusto; ma sul giusto di più, perché l’ingiusto gli ruba l’ombrello.

Poi un messaggio a Donadoni, che ha fatto giocare, per questa tutt’altro che facile partita il  leggerino  Obi, lasciando in panchina Acquah (turn over) e ha fatto giocare Felipe lasciando in panchina Cassani (turn over) e ha schierato insieme Cassano e Amauri (tutti e due lontani dalla sufficienza). Le scelte tecniche toccano al Mister, ovvio, ma osservare che la squadra si è risollevata quando è tornato sui suoi passi (anche in 10) è sempre una semplice combinazione. Scrivebbi che “Quindi l’ardore agonistico e l’aggressività dovranno essere gli ingredienti per continuare il cammino lunghissimo di questo Parma alla conquista dell’Europa. Vien dura sportivamente parlando, ma per fare risultato serve quella rabbia e quella cattiveria che porterebbe molti giocatori (soprattutto gli stranieri di altre nazionali) a esitare anche inconsciamente quella frazione di secondo in più.”  Diciamo che qualcuno ha mal indirizzato la sua rabbia agonistica, ma anche che nessun allenatore di serie A stravolge la linea difensiva affiatata se non è costretto dalle circostanze. Bell’esperimento, Don, ma non riuscito.

Infine consideravo che “la difesa della Juve senza Barzagli non è di ferro”.  E infatti dalle parti solitamente presidiate dall’assente difensore è nato il goal e le due occasioni più pericolose per i Gobbi, compreso il rigore-non rigore o meglio il non rigore-rigore (Bonucci non piglia la palla ma piglia Parolo ormai sulla palla). Così come dalle parti occasionalmente occupate dal difensore mancino son nati i due goal della Juve, che prima si fa saltare secco da Tevez costringendo Paletta a una difficile copertura (non inappuntabile Mirante in entrambe le occasioni), poi lascia libero Tevez per il tap in a centro area. Oltretutto per farlo giocare si è stravolto il modulo di gioco sin qui vincente (il 4 3 3) e si è mandato sulla destra il mancino Lucarelli.

Comunque un grande Parma, che se l’è giocata alla pari anche in 12 contro 10, che giocando così difficilmente potrà mancare la qualificazione alla Champion, perché se è vero che il calendario è difficile è anche vero che non sempre avrà contro la grande Juve e non sempre sarà vittima della creatività tattica e degli episodi sfavorevoli. Il diluvio universale? Acqua passata…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

3 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / CARTA SCOTTEX PER ADIUVARE L’INCREDIBILE EMERGENZA DEL CAPELLONE

  • Conte è un grandissimi allenatore, il migliore in Italia ed è la fortuna della juventus. Purtroppo per lui, come tutti gli juventini o quasi, non ha un minimo di valori sportivi ed ha avuto il coraggio di dire in tv che è stato parolo a colpire bonucci.
    Anche i moviolisti come sempre servi della juventus.
    Ieri sembrava di essere tornati all’epoca della triade

  • GALLO DI CASTIONE

    Gli Juventini hanno una visione più chiara della partita
    Vedono che è bello star dalla parte dei furbi anche a fronte di sorprusi ma ottenendo vantaggi. Chi tifa Juve non starà mai dalla parte dei perdenti e giustificano i mezzi perché il fine è vincere a prescindere. Gli ideali e la lealtà sportiva son robe da perdenti e quindi anche i palesi vantaggi come sto giro gli son dovuti. Perché loro sono furbi e vincenti e ti dimostreranno come tutto è giusto.

  • GALLO DI CASTIONE

    Tre giornate ad Amauri. Banti colpisce ancora. Chissà cosa ha scritto sul suo referto. Forse che Amauri è in combutta con L’associazione medici dentisti. Fatto ne è che dobbiamo essere pazienti (non dei sunnominati che costa caro))) anzi dobbiamo essere buddisti. Trasformare il veleno in medicina. Far giocare Cerri. Perché se Obi può fare il titolare allora anche Cerri lo può. Prima dell’amico di Moggi

I commenti sono chiusi.