domenica, Luglio 21, 2024
Il Gallo di CastioneIn EvidenzaNews

IL GALLO DI CASTIONE / LE PREVISIONI DEL POLLAIO: “AMAURI SARA’ DECISIVO. E SE IL PARMA BATTESSE LA JUVE GRAZIE A UN TORTO ARBITRALE?”

(Il Gallo di Castione) –  Dopo la prova tutto cuore ed ardore agonistico, senza inpennate (lo so che ci vuole la m, ma io sono il gallo quindi inpennate va benissimo) geniali del Discolo di Bari Vecchia (immagine retorica trita e ritrita, ma se la usan tutti la posso usare anch’io) né colpi di tacco alla brasiliana e neppure nuovi meritevoli di Nazionale da indicare a gran voce a Prandelli, ci attende lo stadio di Torino coi Gobbi che ci aspettano. Ma i tifosi Juventini nostrani si preparano per la partita, son già partiti i primi sfottò sull’interruzione dopo 17 partite dell’imbattibilità del Parma nello stadio dei quest’anno sempre vincenti. Un bambino tifoso dei gobbi (e qui i genitori han carenze imagepedagogiche evidenti) ha chiesto al commesso del Decathlon una maglia della Juventus e il commesso gli ha risposto: la vuoi da giocatore o da arbitro? Che cosa sarebbe il calcio senza antiche arlìe modello il nonno che ha rubato la pecora ed ha dato inizio ad un odio che dura da generazioni senza che l’origine sia ormai più chiara a nessuno? La Juventus non dà mezze misure: o la ami o la odi, non conosco mezze misure nei confronti della squadra più vincente d’Italia, che come tutti i vincenti nulla può fare se non proseliti ed avversari che son nemici di tifo. Sperando che giovedì sia una bella giornata, sportivamente parlando. Perché il buongiorno si vede dal mattino, son le giornate di merda che ti prendono alla sprovvista. Ma vediamo di inquadrare sta partita. Dopo che il Genoa e il Catania l’hanno appena affrontata e ne son uscite sconfitte di misura ci appare una squadra permeata di cinismo che pare vincere quasi per grazia ricevuta. Di certo ha l’organico più ricco della serie A, di sicuro è quella che non ha mai perso in casa in questo campionato, di per certo appare come un’impresa impossibile. Se volessimo cercare motivi di ottimismo sarebbe difficoltoso trovarli, tuttavia denotiamo una squadra con scarse motivazioni stante i 14 punti (e per la Roma pensar già fatti i punti del recupero potrebbe essere un fatale errore) di distanza dalla seconda che le permetterebbero di perdere 5 delle 9 partite che mancano e ritrovarsi comunque in testa alla classifica. Vince sistematicamente in virtù di grandi colpi dei suoi solisti, ma non dimentichiamo che ha incontrato domenica l’ultima in classifica (o quasi) rischiando in superiorità numerica di essere raggiunta. Nella precedente un rigore sbagliato dal Genoa avrebbe portato la partita su altri binari, quindi la vedo in debito con la fortuna. Va bene, ho capito, la fortuna non esiste, Buffon ha parato il rigore. Si però come si dice “rigore parato, rigore sbagliato”. Quindi se proprio domenica finisse per pagare il suo debito, allora potrebbe essere sfigata e sbagliare facili occasioni oppure subire un goal a seguito di un rimpallo sfortunato o un errore dovuto alla scarsa attenzione.  Pensate che cosa assurda sto per dire: potrebbe persino subire un torto arbitrale. Probabilmente sarebbe su una rimessa laterale, però potrebbe succedere. Il Parma non può far altro che giocare la sua partita esaltando le doti dei singoli e della squadra, ma sono straconvinto che il risultato possa arrivare per rilassatezza della Juve, diciamo che il miglior Parma della stagione potrebbe far risultato a Torino. Perché con uno scudetto virtualmente vinto e i mondiali alle porte non credo che nessun giocatore della Juve giocherà alla morte, come ha dimostrato anche Cassano domenica che più di una volta ha fatto il saltino per evitare entrate genoane un po’ veementi. Quindi l’ardore agonistico e l’aggressività dovranno essere gli ingredienti per continuare il cammino lunghissimo di questo Parma alla conquista dell’Europa. Vien dura, sportivamente parlando, ma per fare risultato serve quella rabbia e quella cattiveria che porterebbe molti giocatori (soprattutto gli stranieri di altre nazionali) a esitare anche inconsciamente quella frazione di secondo in più. Non a caso a Catania e col Genoa (che abbiam visto domenica cattivo nei contrasti) son stati pochi episodi e non un gioco superiore a decider le partite. Sarà decisivo Amauri, la difesa della Juve senza Barzagli non è di ferro. Ce la giochiamo, quindi, nessuno dei giocatori del Parma è sicuro dei mondiali, le motivazioni son solo nostre. Forza Parma. Per finire una rivendicazione sindacale ed insieme un invito ai ciuffi posticci e un impeto da tifoso da curva: La Scottex è in crisi, tanti operai in cassa integrazione. Aiuta i suoi operai a non perdere il lavoro, vai a c….e.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".