IL GALLO DI CASTIONE / L’ULTIMA CENA (PROMESSA) DAL BELO E IL TRIONFO DEI GOAL MERLUZZI

(Il Gallo di Castione) – Ho fatto una ricerca su Wiky per parlarvi oggi di Capitan Findus. Il Capitan Find us (o Capitano Trovaci, in italiano) è un famoso marinaio olandese che per anni ha portato frotte di bambini in alto mare come mozzi sul suo peschereccio, facendoli lavorare come somari albanesi e ripagandoli con bastoncini di pesce surgelato. Le sue gesta eroiche lo hanno fatto divenire emblema di una nota marca di deodoranti per auto aroma pesce antico. Che cosa ci entrerà mai il Capitano con le gesta della squadra di Parma in questa giornata romana? Che oggi più che mai tornano i goal-merluzzi (anche se l’eccellenza nei gol merluzzi di giornata è di Marchetti), che sicuramente ha inventato il suddetto Capitano, anche se GALLO DI CASTIONE GOL MERLUZZI VIGNETTAqualcuno li attribuisce al Nostromo, che invece si occupava di tonno. Quello che non vi avevo detto nel solito articolo pre-partita è che sentivo puzza di partitaccia, per cui ho preferito star tranquillo. Proprio come Donadoni che testuale dice: “C’era qualcosa che non riuscivo bene a inquadrare nella gara di oggi e nella giornata di oggi, per cui ho preferito starmene tranquillo”. Io, invece, asserivo ieri che “intanto chiedo scusa per la brevità del presente articolonzo, ma non sono in vena (come il mio sangue dopo un prelievo) di previsioni, perché poi fra il Don in fase tattico-creativa e le variabili indipendenti ancestrali me li sballano tutti (come i valori del colesterolo dopo un orgia bulimica)” e qui diamo un valore alle variabili indipendenti ancestrali, scegliete voi se trattasi di Luna in opposizione (detta anche Luna storta) di astrologiche previsioni oroscopali, oppure se il mio sospetto di vedere una partitaccia facesse leva su considerazioni razionali. La differenza è che se io non mi sentivo di far previsioni ci stava, visto che non faccio il mago, ma il Don fa l’allenatore e non saprei dire se ha fatto bene a star tranquillo. Poi continuerei coi però: “Però, ci è un però, come nell’ambarabacci ci è un cocò”, riferiti alla prestazione in difesa del solito noto, inseguito a ruota ieri dal Capitano (del Parma, niente a che vedere con il peschereccio di surgelati), dal Gobbi che nulla c’entra nella partita di mercoledì. Dicevo che la mancata eclatanza della prestazione “Del Belo”  mi dà come unica soddisfazione di giornata il fatto di aver risparmiato i soldi di una cena promessa ier l’altro nell’articolonzo: Con rito scaramantico cerco di esorcizzare il possibile terzo tentativo di autogol (il primo finì di poco fuori e domenica ha prodotto l’unica buona parata nella prova incerta di Mirante) promettendogli una cena a Sala Baganza dal  "Belo" se sarà il migliore in campo a Roma, magari con un goal nella porta giusta.” Cedo alla giuria popolare decider (tolto che comunque non ha segnato e questo è statistico) se ieri Felipe si sia guadagnato la cena promessagli. In molti mi han però detto che non rischiavo la spesa, perché l’ipotesi supposta (che pur essendo supposta non era una presa per il culo) era più difficile da verificarsi che quella di superare il Tonno insuperabile. Voi sappiate che la mancata vittoria mi ha precluso le effusioni di una bella tifosa con la quale stavo abbracciato trepidante (per l’epilogo della partita), ma che al terzo goal della Lazio ha mandato a fare in culo tutto il mondo, me compreso.

Infine avevo auspicato “Quello che farebbe impazzire i tuoi tifosi sarebbe un goal di Cerri nello spareggio Europa. …….. a lui potremo perdonare tutto, ma se succede che …” allora specifico che gli avremmo perdonato l’errore che ha fatto Palladino (e/o l’errore che ha fatto il Gianni), ma se invece col piedone imberbe o con la fronte fiera la sbatteva dentro la mia serata sarebbe stata sicuramente migliore. E anche la classifica del Parma.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

11 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / L’ULTIMA CENA (PROMESSA) DAL BELO E IL TRIONFO DEI GOAL MERLUZZI

  • 31 Marzo 2014 in 12:50
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    Ma che fine ha fatto Rossini ? E sti virus influenzali che dove coiono coiono la morale è sempre che in campo co va iddu ? E le squalifiche ? Perché il fato è così crudele da costringere il Don a schierarlo esponendolo a brutte figure ? O non è il fato ?

    • 31 Marzo 2014 in 14:36
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      Mah… La sensazione, caro Gallo, è che per Paletta, purtroppo ci possa esser qualcosa di meno passeggero di una semplice influenza… Pare, infatti, che egli fosse già influenzato mercoledì contro la Juve: magari giocando in condizioni imperfette – anche se la cosa è scientificamente improbabile (e poi io non sono uno scienziato, poiché sono un sacerdote di Eupalla) – metti che possa aver avuto qualche altro accidente in campo, che ne so’… di natura muscolare. Boh… Fatto sta che giungono inquietanti spifferi che non ci sia neppure mercoledì. Quando, tra l’altro, mancherà il tuo mito, che deve finire di scontare la squalifica iniziata due mesi fa nei famosi 8′ di Roma-Parma.

      Cordialmente

      Gmajo

      P.S. ROSSINI, CHI E’ COSTUI? Di lui non ci hanno dato informazioni sullo stato di salute (come spesso accade per i giocatori del Parma, anche perché c’è l’ordine dall’alto di non aiutare gli avversari – come se questi facessero chissà quali calcoli sulla disponibilità o meno di Rossini – e poi ci vantiamo di essere propositivi e superiori a queste antiche usanze pallonare) a parte una volta Donadoni, che aveva detto, dopo Parma-Genoa, che non sarebbe stato disponibile per molto tempo, salvo poi essere tra i convocati di Lazio-Parma. Quindi, proprio, non saprei…

  • 31 Marzo 2014 in 15:04
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    Inquietanti queste voci, speriamo non siano vere.
    Contro il Napoli comunque sarà squalificato il capitano, spererei di vedere Rossini , del quale non so nulla, ma credo di poter affermare senza timore di essere smentita che tanto peggio del belo non riuscirà a fare.

    Febbredacalcio

  • 31 Marzo 2014 in 15:16
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    che fossimo un pò” cortini ” con i cambi in difesa e a metacampo, in cabina di regia soprattutto era un problema di cui tu majo avevi già parlato, e questi problemi si stanno palesando ora e soprattutto se ne stà avvertendo la pesantezza e l importanza …prima o poi bisognava farci i conti con questa cosa …..classifica e risultati avevano fatto si che la cosa passasse in parte inosservata da parte dei tifosi…..la sbornia adeso è passata credo e i postumi della sbronza vanno smaltiti rimettendosi a correre la squadra …forse media nazionali e tv hanno incensato troppo il parma e……oltre a questo calo di condizione è arrivato anche questo attegiamento di sufficenza che non mi piace affatto

    • 31 Marzo 2014 in 15:23
      Permalink

      Io vado un po’ controcorrente, nel senso che non sono scandalizzato, come tanti, dalla prova di ieri, giacché non mi ero mai molto esaltato durante la serie aurea, in cui di gare similari a quella di ieri si erano magari risolte con episodi al 93° a favore nostro. Dopo di che non voglio dire che il Parma abbia giocato la sua migliore partita, ma mi pare che ci sa poco equilibrio nei giudizi.

      E ancora adesso mi domando perché Donadoni fosse ieri così distaccato: durante il naufragio perfino Schettino sa che il capitano non può stare con le mani in mano. Capisco che non stesse bene, magari la mitica influenza-russo-crociata ha colpito anche lui, però quelle dichiarazioni nel post partita mi danno da pensare…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 31 Marzo 2014 in 16:40
    Permalink

    Altro che 1-2 sig. Gallo..non me l’aspettavo, dovevo interpretare meglio il suo pensiero.
    Visto il bel 4,5 della gds, ossia il voto più basso, credo che la cena debba ritenersi rimandata (per essere gentili).
    La sconfitta di Roma secondo me è nata a Torino, dalla presunzione di poter reggere entrambi i confronti con una rosa che offre poche vere alternative invece di preservare i migliori per quella che era la partita importante. E bastava anche un pari.
    Speriamo di limitare i danni tra roma e napoli che poi con una partita alla settimana ce la possiamo giocare come in passato.

    • 31 Marzo 2014 in 16:49
      Permalink

      Sto analizzando il discorso turn over nell’Opinione che sto scrivendo, Gabriele: posto che secondo me è stato fatto male, però non credo che dar per persa una partita per puntare tutto sull’altra fosse una mossa geniale. Quando è stata fatta abbiamo messo in croce chi lo aveva fatto, tipo Cuper nell’anno sciagurato, o Colomba, che poi avrebbe pagato dopo qualche settimana un esonero scritto lì. Io non avrei fatto turn over né con la Juve né con la Lazio: schierando sempre i migliori, salvo infortuni o squalifiche.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 31 Marzo 2014 in 21:48
      Permalink

      EPPURE RISPOSI COSI’.
      “Vorrei benedire con un chicchiricchi il pronostico di Gabriele ma le mie doti da paragnosta mi dicono che non sarà una partita equilibrata. Sparerei grosso e non lo dico ma penso che …” ebbene, più squilibrata E SENZA SENSO DI QUESTA PARTITA … Ti confesso una cosa, Gabriele, se pronostichi una vittoria e succede tutto bene, ma se fai un cattivo pronostico vieni subito tacciato di essere un gufo. Io non ho fatto pronostici. Fuor di dubbio non ne ho fatti.

      • 31 Marzo 2014 in 23:46
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        Quella parte non l avevo letta..sono stato disattento 🙁
        Allora dopo uno quasi preso e uno toppato clamorosamente mi ritiro x evitare il peggio 🙂

  • 31 Marzo 2014 in 16:50
    Permalink

    Non vuol mica dire darla per persa.. aspetto il pezzo

  • 31 Marzo 2014 in 21:20
    Permalink

    COSI’ SCRISSI E RIPORTO
    “cari Don e Leo, capisco le esigenze di bilancio, ma dopo aver dato via il Benny, Rosi, Mendes spero che attenderete un attimo a dar via Paletta, perché Felipe e Marchionni, con tutta la buona volontà, lo stopper non lo san fare…” Perchè mi pare di stretta attualità, ora come ora, se fosse vero che domani mancherà Paletta e mancherà Felipe finisce che giochiamo col 3 5 2 con Molinaro e Cassani. ai lati di Lucarelli. Contro la Roma.
    COL LINK http://www.stadiotardini.it/2014/01/il-gallo-di-castione-il-mio-barbiere-per-farmi-rizzare-i-capelli-mi-chiede-sempre-di-felipe-ma-stavolta-il-suo-tentativo-di-autogol-e-fallito.html

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