venerdì, Luglio 19, 2024
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IL GALLO DI CASTIONE / QUESTO NON E’ UN ARTICOLO, MA UN ESERCIZIO DI SCRITTURA RETROATTIVA

image(Il Gallo di Castione) – Quando andavo a squola (ma stavo poco attento) la maestra mi correggiva il compito di Itagliano con dei commenti dentro. Io riprendo lo scritto fatto prima della partita (e pubblicato su cotesto quotidiano on line) e inserisco gli scritti della corressione. Il testo preso con copia e incolla e messo in mezzo alle virgolette è per l’appunto stato scritto e pubblicato qualche giorno fa.

slide gallo castione milan parmaAnche le galline vanno a far via quando tira aria di magro, ma invece piove sul bagnato quando ti va tutto bene.”  Infatti ora che al Parma va tutto bene dopo pochi minuti il portierino del Milan ci fa un regalino, un rigore e una superiorità numerica.

“Bene, noi andremo a Milano e il Milan sarà incazzato o depresso, giocherà alla morte oppure sarà l’ombra della sua leggenda.”  Delle due di certo la seconda.

“Io credo che se sapremo imprimere il giusto ritmo alla partita allora ce la potremo giocare e se troveremo presto i primi tre goal allora potremo tentare di vincerla.”  Ovviamente questa è facile, avendone trovati presto solo due ecco che gli altri li abbiam dovuti far dopo, ma tre goal servivano per vincere.

“Viceversa se tintognamo  senza giocare sperando che si vinca per grazia ricevuta sarà facile che il Milan tiri in porta e nella peggiore delle ipotesi che segni anche. In quel caso una reazione veemente e determinata potrebbe permetterci di riprendere in mano il gioco, andando a far male là nel loro punto debole, che è la difesa dove i centrocampisti non pressano e gli attaccanti latitano.” Bene, tutto come previsto, appena ci siam messi a tintognare ecco che Milan ci ha ripresi, ma subito la reazione ci ha permesso di riprendere la partita in mano.

“In una visione chiara e previsionale della partita, dopo analisi tecnica e statistica ed attenta ponderazione tattica prevedo quindi che la si possa vincere giocando meglio del Milan e con qualche episodio fortunato dalla nostra, nondimeno giocando peggio e con qualche torto arbitrale si rischia di perdere.”  E qui , osservando che l’arbitro ha regalato un rigore al Milan e non ha espulso Mexes, di certo abbiam giocato meglio del Milan e abbiamo vinto.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “IL GALLO DI CASTIONE / QUESTO NON E’ UN ARTICOLO, MA UN ESERCIZIO DI SCRITTURA RETROATTIVA

  • e speriamo che biabiany abbia imparato da schelotto come deve giocare un ala destra,era dai tempi di mariani che non ne vedevo una decente

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