venerdì, Luglio 19, 2024
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L’ERETICO PIOVANI AZZARDA: “CONTRO LA JUVE SENZA CASSANO?” – Il video della conferenza stampa di Donadoni e l’Opinione di Gabriele Majo: “Io voto Antonio”

(gmajo) – Mi scuso con i lettori se solo ora, piuttosto tardi rispetto alla prima messa on line del video della conferenza stampa pre Juventus-Parma di Roberto Donadoni, completo il post con l’ormai consueta disamina delle parole crociate che più mi sono parse significative. Il turno infrasettimanale, infatti, comporta per il sottoscritto compiti di “cucina” straordinari, dovendo mettere in pagina i vari contenuti gentilmente offerti dagli autori. E poi, stimolando con una titolazione avvincente, volevo anche cercare di spronare il pigro utente a cliccare un po’ di più sul video della conferenza per ascoltarlo, giacché di solito noto che non sono in tanti ad usufruirne. E la stimolazione avvincente la dobbiamo a Sandro Piovani il quale ha animato il question time con una “question” non da poco: non sarebbe meglio risparmiare Cassano domani con i bianconeri (col Genoa aveva giocato, ma reduce da qualche accidente) per averlo fresco contro la Lazio? Non è forse più decisiva quella gara – nell’economia della rincorsa alla Uefa – che non il big match di prestigio con gli imminenti triplici campioni d’Italia. Beh, se non fosse che per i tifosi crociati la sfida con la Juventus – manco fosse la Reggiana – è la madre di tutte le partite non gli si potrebbe dare torto, ma dal momento che questa è la partita dell’anno e per di più, rispetto agli ultimi anni, ci si arriva potendosi confrontare sostanzialmente alla pari (così dice il rispettivo rendimento del 2014) pensare di rinunziare alla ciliegina è una vera e propria eresia. E che il dubbio lo insinui il più tifoso dei giornalisti lo rende ancor di più da rogo. Sandrone, poi, ha avuto la bontà di spiegarmi meglio il suo assunto che diciamolo pure, non era un suggerimento al mister, ma appunto una eventualità che non ritiene improbabile, ma anzi assai possibile, che egli ci stesse già pensando di suo: Donadoni, infatti, nel rispondergli, come leggerete sotto, per spargendo con il turibolo l’incenso tanto per far fumo, non ha del tutto escluso l’ipotesi.

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – A dire la verità, mente stavo arrivando, pensavo: ci interessa di più la Juventus o la Lazio? So che è un ragionamento che tu non fai… E allora dicevo, magari: mah, chissà, Cassano è meglio usarlo con la Lazio, perché magari tre partite in otto giorni Cassano non riesce a sostenerle…

Roberto Donadoni – “Mah, ripeto, vediamo… Voglio sentire anche dalla viva voce dei giocatori per capire un po’ da loro e intuire quelle che sono le sensazioni che loro mi trasmettono per capire poi cosa sia meglio fare. Però, indubbiamente, per me è importante questa gara: è chiaro che anche avere una certezza accortezza nel distribuire bene le energie diventerà importante e sarà fondamentale, ma anche in virtù del tipo di avversario che si va ad incontrare, quindi come sarà meglio metterci noi, in questo senso; e questo, a volte, può anche determinare una scelta dal punto di vista tecnico rispetto ad un’altra, in virtù anche di un assetto tattico che poi si assume”.

Piovanone mi ha citato come qualche tempo fa il Parma avesse battezzato per persa una partita con una grande (a me pare di ricordare col Milan in epoca Colomba, quando poi il Leo si stizzì e non venne a seguire la seguente partita con il Cesena), appunto facendo un ampio turn over, per risparmiare giocatori per l’impegno successivo: a me questa cosa pare un po’ da perdenti e soprattutto non mi pare giusto, ripeto, nei confronti dei tifosi che alla sfida con la Juventus tengono parecchio. Nel fumo donadoniano di cui sopra troviamo una sorta di ammissione al fatto che egli bada alle caratteristiche degli avversari per meglio presentare la sua formazione (e fa bene a farlo, anche se di solito, sul punto, fa l’indianone…): così il dubbio se puntare su Cassano o Amauri – ché, secondo me, il busillis è quello – dipenderà dal fatto se riterrà più idoneo il nueve vero o finto, per mettere più in difficoltà gli uomini di Conte, al di là di una logica turnazione, che appunto non va trascurata.

Come spiegavo ieri sera a Calcio & Calcio – anche se a Donadoni questi ragionamenti non piacciono, ma credo che nel calcio come nella vita siano inevitabili – Amauri, da parte sua, potrebbe essere galvanizzato dalla voglia di riscatto contro la sua ex squadra, al cospetto di tifosi che non sempre lo hanno saputo accettare, capire e amare, come i Ducali. D’altro canto, però, l’assetto con Cassano centravanti tattico (utilizzato contro tutte le grandi, a far tempo dalla partita del San Paolo, da cui è iniziata la striscia positiva) è quello che pare maggiormente congeniale per gli equilibri di squadra. Insomma: io voto Antonio. E non la Trippa…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

6 pensieri riguardo “L’ERETICO PIOVANI AZZARDA: “CONTRO LA JUVE SENZA CASSANO?” – Il video della conferenza stampa di Donadoni e l’Opinione di Gabriele Majo: “Io voto Antonio”

  • Il goal di FLORENZI al 92° minuto cambia radicalmente questo campionato, perchè la juve non puo’ perdere punti e perchè il napoli adesso per puntare al secondo posto dovrà praticamente vincere sempre. Quindi se al minuto 90° e sull’ 1-1 di roma – torino avevamo forse qualche piccola possibilità di tornare da Torino con almeno un punto, ad oggi le possibilità sono quasi zero. Vedasi il ripensamento anche di conte di schierare TEVEZ e non OSVALDO. Stasera ci frullano……… Il fatto di tenere Cassano in panchina, sarebbe la solita figura da provincialetta, tanto anche domenica con o senza Cassano la vedo dura portare a casa dei punti, Se avessimo vinto con Genoa, sarebbe stato come pareggiare a torino e a roma, tanta roba direi….., come cambia il campionato in un minuto………….

    • Marchetto, io non credo che l’esito di Juventus-Parma di stasera possa essere in qualche modo ancorato all’esito al fotofinish della partita dei giallorossi di iersera, né credo che il goal di Florenzi sia all’origine del ripensamento di Conte sull’impiego di Tevez. Insomma: non troverei troppi rapporti di causa/effetto su quelli che saranno gli sviluppi del big match serale tra le due regine del 2014.
      Sul fatto che la Juve non possa perdere punti, con l’esiguo vantaggio che hanno, mi pare una esclamazione un po’ eccessiva, parimenti non erano da ritenersi rilassati ove la partita di iersera si fosse chiusa al 91′. Insomma: per me la partita di stasera non c’entra niente con il resto della giornata. Insomma non credo che il campionato sia cambiato in un minuto…

      Concordo, viceversa, col tuo giudizio, Marchetto sull’ipotesi (che mi pare scongiurata, prestando fede a quanto fuoriesce dal quartier generale crociato) del risparmio di Cassano in vista della Lazio. Sarebbe da piccola provinciale, da perdenti.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Io me la giocherei se siperde niente di male. E consideruamo pure persa la partita con la Lupa giallorossa tanto la classifica rimarrebbe la stessa. I pubticini decisivi in vista Uefa sono Lazio e Napoli. E’ li che si gioca il campionato.
    PS: e non e’ dettoche la Lazio passi a Genova; il grifone l’ho visto piuttosto arcigno ultimamente

    • Io, doc, non considero persa nessuna delle partite del cosiddetto ciclo terribile. Una volta tanto mi trovo d’accordo con Tullo Baroni: la più difficile è quella col Bologna. Sempre ammesso, naturalmente, che l’innaturale momento positivo, che dura in pratica quasi da un girone, non svanisca così come si era palesato. Il Parma del 2014 può misurarsi con chiunque e ottenere risultati insperati. Se c’è una squadra, una, che può riaprire il campionato 8salvo poi richiuderlo subito il 2 aprile…) quella è il Parma. Cerchiamo di esserne consapevoli.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Cassano lo si vorrebbe sempre in campo ma bisogna essere pragmatici, io la penso come Piovani, se deve riposare una delle prossime partite meglio stasera (pare pure un po influenzato). Tra l’altro ricordo bene che l’ultima volta che c’è stato il turno infrasettimanale il barese è sempre partito titolare nelle 3 gare e si è visto che ha sofferto.
    Concordo pure sul fatto che la partita più importante sarà con la Lazio, unico vero scontro diretto.

    • Per una volta non sono d’accordo con il mio omonimo. Cassano contro la Juve “deve” giocare. Non scherziamo. Capisco che lo scontro diretto è con la Lazio, ma presentarsi senza il proprio migliore elemento a Torino, contro la capoclassifica, sarebbe veramente un pessimo segnale. E poi sono fiducioso perché FantAntonio è uno che sa gestire benissimo le proprie forze e le proprie energie in campo. Né mi convince l’ipotesi di un utilizzo part time.
      Anche la storia dell’influenza non mi convince: Munari ha l’influenza e sta a casa, mentre Cassano ha l’influenza ed è convocato.
      Come scrivevo nell’Ubi Majo, però, dai segnali che mi giungono dal quartier generale crociato, FantAntonio sarà senza dubbio tra gli undici partenti…

      Cordialmente

      Gmajo

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