“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-VERONA

(Luca Savarese) –  Amiche e amici di stadiotardini.it eccoci a una nuova puntata dell’ "Ubi Majo…Tu come li vedi ", che anticipa il confronto casalingo contro il Verona. Ducali contro veronesi, il Teatro Regio contro l’Arena, ma perché lo spettacolo vero abbia inizio, palla, anzi parola, che passa a Gabriele Majo.

Direttore, oggi ci sono gli scaligeri, due squadre che, giochi di parole a parte, stanno facendo una grande scalata: è giusto dire che sono come due velocisti pronti, insieme al ciclista Torino, a togliersi la bandana (stile Pantani dei giorni d’oro…) e a lanciare la volata-Europa?

“Immagine suggestiva, anche se il traguardo è ancora lontano dunque è prematuro parlare di volata propriamente detta. Volata, comunque, che per il Verona era iniziata proprio in principio, mentre il Parma ha trovato solo piuttosto avanti una aurea regolarità di rendimento, degno degli investimenti iniziali della proprietà. Più che il Torino – che tanto ha già fatto, ma attenzione perché dubito che sia umano che il Parma possa tenere fino in fondo l’attuale media – i pericoli potrebbero arrivare dalle deluse se si rimetteranno in carreggiata. La cura Seedorf sembrava far bene al Milan che nel 2014 aveva racimolato un buon numero di punti, ma ieri Guidolin ci ha fatto un bel piacere battendoli con la sua Udinese al Friuli (1-0); vedremo un po’ come se la caverà la Lazio, abbandonata dal suo pubblico, solo 2.000 i ticket venuti, contro l’Atalanta. Questo per badare a chi sta dietro, sperando di andare ad acchiappare chi sta davanti, secondo il nuovo motto dell’AD Leonardi”.

Da una parte in panchina Donadoni, dall’altra Mandorlini, come dire un po’ di Milan-Inter sulle panchine, dove questi due tecnici stanno facendo davvero una stagione esaltante. Le lezioni di Sacchi e Trapattoni, nelle loro carriere di giocatori, anche se poi le hanno rielaborate con il loro essere, li hanno formati per te?

“Sì: direi che siano stati decisivi, nella loro formazione, gli insegnamenti di maestri così importanti. Poi, ovviamente, ci hanno messo del loro. Posso parlare più per Donadoni che non per Mandorlini, ma mi pare che spicchi in lui quella mentalità vincente trasmessa da Sacchi agli Invincibili. E non è un caso che, nel suo piccolo, questo suo Parma sia Invincibile da 14 turni a questa parte”.

L’ultimo Parma-Verona è datato 28 ottobre 2001, finì 2 a 2 con le firme veronesi di Frick e Mutu e rimontone parmense con sigilli siglati Di Vaio e Bonazzoli, sono passati dodici anni e…?

“A dire il vero ho più nella mente la bruciante eliminazione di Coppa Italia del 29 novembre 2011, con una imperiosa lezione di tifo annessa da parte degli ospiti. Poi, andando più indietro nel tempo, quella sconfitta che si tradusse in una insperata salvezza del Verona ai danni del Napoli. Erano i tempi in cui l’Hellas era – minimo minimo – un satellite del Parma. Il telecronista show-man veronese Gianluca Vighini di Telenuovo, collegato al telefono con Calcio & Calcio Più, mercoledì sera, a questo proposito, ha dichiarato che i due club erano stati rovinati dalla finanza creativa che aveva portato ai noti dissesti, anche se più penalizzato era stato l’Hellas, perché il Parma era riuscito a sopravvivere al crac Parmalat, mentre loro dovettero ripartire dalla Lega Pro, con trasferte, lo stesso seguitissime, a Foggia o Manfredonia”.

Come vedi il confronto tra Toni e Paletta, anche nel suo debutto azzurro dimostratosi muro invalicabile: sfida d’altri tempi o tempi maturi per nuove speranze mondiali per entrambi?

“Ghirardi, martedì durante il Master Sport con il collega veronese Setti, ha serenamente ammesso di essersi sbagliato nel non aver avuto fiducia in Luca Toni, dato per finito da lui (ma non era certo il solo) dopo l’esperienza a Dubai. Speriamo non debba pentirsene anche Prandelli, perché mi sa proprio che il longevo attaccante ora all’Hellas difficilmente volerà in Brasile, dove un posto certo, viceversa, dovrebbe averlo il nostro Gabriel Paletta, autore di una lodevole prova al Vicente Calderon, stadio dove scrisse belle pagine della sua storia il Parma Europeo. C’è da dire, però, che anche Marco Parolo aveva fatto benissimo a novembre contro la Nigeria, ma poi, inspiegabilmente (anche se secondo Donadoni tutte le scelte degli allenatori sono spiegabili), è stato portato in Spagna ma non lo si è fatto giocare. La partita di oggi potrebbe mostrare una sfida d’altri tempi per la rocciosità del difensore e per l’anzianità dell’attaccante”.

Buon Parma-Verona a tutti! Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.