UN UOMO IN DUE MAGLIE / DAVIDE FONTOLAN TRA PARMA E GENOA

fontolan album(Luca Savarese) – Con quel nome la la consonante finale e quel fisico asciuttissimo, sembra uno di quei ciclisti che colorano la tappa di giornata, abili in inattesi exploit, se guardi bene, scopri però che Davide Fontolan, nasce a Garbagnate Milanese, il 24 febbraio del 1966, in periferia, ma nella Milano del pallone che conta, Davide arriverà presto. Cresce con il lilla del Legnano, siamo agli inizi degli anni ottanta e Davidino, così chiamato anche in virtù del suo fisichino, un  metro ed ottantadue cm, per 74 kg, vola sulla sinistra dei campi delle serie minori; gli occhi del Parma, che è ritornato in B dopo un solo anno di C, sono su di lui. Il Ducato se lo gode solo un’annata, sufficiente per fargli realizzare, a vent’anni, 6 gol (tutte su azione nel girone di ritorno) in 31 presenze. Il ragazzo va ad Udine per un altro anno. Arriva poi il eranio fontolanmomento in cui la sua carriera si tinge del rossoblù del Genoa, siamo nel 1988, l’Olanda è appena andata a prendersi l’europeo tedesco con le altezze divine della sacra coppia gol Gullit-Van Basten. Nelle figurine Panini dell’edizione 1988-89, quella per intenderci con un giovane Roberto Donadoni in azzurro in copertina, compare nel classico binomio dedicato alle pedine della serie cadetta, accanto al genovese Stefano Eranio. Una coppia che anticipa le rispettive carriere dei due centrocampisti, che andranno ad impreziosire, di lì a poco, le rose di Inter e Milan. In panchina, c’è il professor Franco Scoglio, Davide_Fontolanche porta l’armata rossoblù nell’università della serie A. L’anno dopo, Davide esordisce in A, a Marassi in un Genoa-Lecce: una prima volta da ricordare in eterno, baciata dalla gioia del gol, quello che segna al leccese Terraneo. Il ragazzo corre tanto e sguscia via bene, è una specie di folletto che sulla mancina, fa venire spesso il voltastomaco ai difensori avversari. I nerazzurri di Milano lo riportano all’aria di casa. In nerazzurro saranno sei anni, con due coppe Uefa (1991 e 1994) in bacheca. La fine della sua carriera rivivrà i colori rossoblù, che vivrà prima con la casacca felsinea e poi, con quella cagliaritana. Chiude nel 2001, sbattendo la porta e schifato da un calcio che ormai non gli piace più. “Me ne vado da un ambiente che non è più pulito, mentre io mi sento pulito e tale vorrei rimanere sentenziò in un’intervista rilasciata a Gaia Piccardi ed apparsa sul Corriere della Sera  dell’ 11 marzo del 2001. Fonto diventa, da grande, produttore di vini, forse perché nella bevanda del dio Bacco, trova quella veritas che il calcio, non sapeva più offrirgli. Da un pallone al vino, da un oggetto da calciare, ad un calice da alzare, da una produzione di cross ad una di vini. Tra Parma e Genoa, c’è anche lui. Fontolino Fontolan. Luca Savarese

 

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

12. JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO (08.11.2013)

13. FABIO CANNAVARO TRA NAPOLI E PARMA (23.11.2013)

14. ADAILTON TRA PARMA E BOLOGNA (29.11.2013)

15. NICOLA BERTI TRA INTER E PARMA (07.12.2013)

16. PATRICK MBOMA TRA PARMA E CAGLIARI (14.12.2013)

17. ENRICO CHIESA TRA SAMPDORIA E PARMA (20.12.2013)

18. ANDREA GASBARRONI TRA PARMA E TORINO (04.01.2014)

19. EMANUELE FILIPPINI TRA LIVORNO E PARMA (10.01.2014)

20. BERNARDO CORRADI TRA CHIEVO E PARMA (17.01.2014)

21. DAMIANO FERRONETTI TRA PARMA E UDINESE (24.01.2014)

22. HIDETOSHI NAKATA TRA ROMA E PARMA (01.02.2014)

23. ALESSANDRO POTENZA TRA PARMA E CATANIA (07.02.2014)

24. MAURIZIO GANZ TRA ATALANTA E PARMA (14.02.2014)

25. PAOLO VANOLI TRA PARMA E FIORENTINA (22.02.2014)

26. SANSONE, ROSI, MENDES, ROSSINI E SCHELOTTO TRA SASSUOLO E PARMA (28.02,2014)

27. FILIPPO MANIERO TRA PARMA E VERONA (07.03.2014)

28. GIOVANNI GALLI TRA MILAN E PARMA (14.03.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.