BARALDI A 051: “IL PARMA HA UNA STABILITA’ MANAGERIALE E DI PROPRIETA’ CHE GLI HA GARANTITO UN PERCORSO DI CRESCITA IMPORTANTE, TALE DA OTTENERE GLI ATTUALI RISULTATI”

image(gmajo) – Stamani, riprendendo un paio di articoli usciti negli ultimi giorni sulle pagine bolognesi – cartacee e virtuali – di Repubblica, abbiamo potuto notare come, per lo meno a livello di cose pallonare, quelli del capoluogo di regione siano costretti a chinare il capo dinnanzi a noi provinciali. Il segreto dei Ducali, che guardano con speranza all’Europa, mentre i felsinei si dimenano a fatica in zona retrocessione, è stato spiegato ai colleghi del quotidiano sportivo on line bolognese “051”, edito da Mario Sacchi e diretto da Sabrina Orlandi, dal doppio ex Luca Baraldi, che imageha rivestito ruoli manageriali a più riprese sia nel Parma che nel Bologna: “Il Parma ha una stabilità manageriale e di proprietà che gli ha garantito un percorso di crescita importante, tale da ottenere i risultati che ha oggi. Questa società ha rappresentato un momento importante della mia vita professionale, soprattutto dopo il crac Parmalat, quando insieme al Dottor Bondi ho visto una città che aveva perso la speranza, in quel momento, di veder ancora esistere la propria squadra del cuore. C’è stato un impatto sociale molto forte, questa esperienza mi ha consentito di imagevivere in prima persona i valori veri, sia in ambito sportivo che non, per questo capisco quando i tifosi si arrabbiano se la squadra va male. Il calcio ha dei principi sani che forse noi a volte non ci fermiamo a ricordare, proprio perché quando le cose vanno bene non ci pensiamo e quando invece siamo per terra diventano importanti”. Se Parma ha ritrovato una sua solidità dopo il crac Parmalat, grazie alla stabilità aziendale con Ghirardi e soprattutto Leonardi, a Bologna, invece, continuano a latitare le certezze sia a livello di proprietà che di management, e così latitano anche i risultati sportivi, con il rischio di infilare un pericoloso tunnel in caso di declassamento. Adesso, ad esempio, a Bologna non disdegnerebbero un ritorno in prima linea di Mister Segafredo Zanetti: tre anni fa, però, venne messo in condizione di andarsene, o meglio, di abbandonare le cariche operative, dopo una dura contestazione proprio perché aveva scelto di avvalersi della collaborazione professionale di Baraldi. Del passato e del futuro a Bologna, Luca Baraldi ha a lungo disquisito con la collega Greta De Cupertinis di 051: chi fosse interessato a leggere il dialogo tra i due può cliccare sul collegamento ipertestuale.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.