giovedì, Luglio 25, 2024
Carmina ParmaNews

CARMINA PARMA / LA SETTIMANA DELL’ANTI-CREAZIONE, IN ATTESA DELLA NUOVA GENESI O DELLA RESURREZIONE

(Luca Savarese) – E il settimo giorno il Parma compì l’opera che aveva fatto, e si riposò. Ecco la settimana dell’anti creazione, i sette giorni in cui i crociati hanno dato luogo ad una Genesi al contrario, ad una specie di de-creazione. Il Parma medita nel riposarsi e nel ricaricare le batterie in vista del prossimo posticipo contro il Napoli, sulle proprie nefandezze di questi sette giorni terribili, in cui il sontuoso record delle 17 gare senza perdere è stato incenerito, come se non fosse mai nato, spazzato via da 9 gol presi in appena 7 dì, da 9 punti persi, come deragliare improvvisamente dopo che i binari, ti avevano appena acclamato strenuo auriga. Ha da passà ’a slide carmina lucarellinuttata  dicono i napoletani futuri nostri dirimpettai domenica, ha da passa questa settimana da tregenda, delle scoppole e delle sconfitte, settimana santa calcisticamente anticipata, passione e febbrone alto dopo un periodo di buonissima salute, brutto sogno che piomba sui pensieri stupendi. Parma cosa succede? Cosa hai? Va bene la Juventus, va bene la Lazio, va bene la Roma, ma tu perché hai avuto più paura che nerbo? Da esperto in disinvoltura, sei parso ad un tratto fermo, insicuro, sonnecchiante sull’asse di una bilancia, la cui asticella confina con lo scoramento. I tuoi poderosi punti esclamativi che avevi inanellato, sono ora dei freddi punti di domanda, l’Europa che sembrava più vicina di Collecchio, ora appare più lontana che gli anni di Scala, dove quotidianamente figurava tra i menù di giornata. Mentre la primavera fa sapere di essere ormai arrivata con le sue rinascite multicolori, i Ducali celebrano il loro momentaneo ed ungarettiano Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie, ma siamo in Primavera, ma fino a poche settimane fa eravamo frutti rigogliosi. L’anti creazione o creazione al contrario è iniziata allo Stadium, con quel modulo ad speculum, che ha finito per farci arrampicare sugli specchi e travolgere dalla prestanza fisica incontenibile degli uomini di Madama, ben conciliata con la tecnica ed il killer instinct tutto sudamericano dell’apache Tevez. La prima mossa sbagliata? Chi era preposto a non far andare il bomberissimo argentino nemmeno in bagno? Contro Klose e company, le anti-creazioni diventano poi molteplici: passaggi deboli, scarsa lettura delle situazioni, concentrazione esigua. Contro la Roma, si tira la testa fuori meglio, ma si prendono gol come belle statuine di un presepe dell’arrendevolezza, quando il torneo mica è finito, quando è alle porte la Pasqua e non il Natale. Dalla luce al gas, a volte ti puoi anche bruciare. Più che le assenze è stato assente quello spirito leonino che aveva permesso per esempio alla squadra di andare nella tana milanista e fare una partitone con gli attributi ed i contro attributi. Credo che in questa strana anti creazione, il primo ad essere venuto meno, sia lo spirito. Teste forse satolle di complimenti non sono riuscite ad essere sgombre. Sono convinto però che questa non creazione, sia l’anticamera in qualche modo necessaria per una novella ed imminente creazione. Non recidere forbice quel volto, ammoniva Montale, perché il volto del Parma non è quello compassato ed impaurito di queste tre infauste uscite, ma la le fattezze fiere ed i lineamenti sereni di chi sente che può ancora lottare, che niente è compromesso se l’abito messo è quello giusto. Coraggio Parma, ora riscrivi la tua nuova Genesi. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “CARMINA PARMA / LA SETTIMANA DELL’ANTI-CREAZIONE, IN ATTESA DELLA NUOVA GENESI O DELLA RESURREZIONE

  • filippo1968

    TUTTO bene però si sottovaluta la costante dei “black out” abbastanza frequenti e lunghi nell arco dei 90 minuti ad inizio campionato la tendenza era non tornare in campo nel secendo tempo e prestare il fianco all avversario di turno….poi si è modificata grazie alla quadratura del cerchio trovata da donadoni sia come uomini e come assetto in campo fino ad arrivare ai giorni recenti in cui ….NON è UN DELITTO O UNA VERGOGNA O TANTOMENO NON VUOL DIRE NON ESSERE TIFOSI DEL PARMA ammettere che lòa fortuna ci ha anche aiutata a mascherare il difetto,mi riferisco al fatto che nelle occasioni in cui l avversario provava a colpirci ….un mirante super ci metteva i guantoni….VOGLIO SOTTOLINEARE CHE LA FORTUNA CE LA MERITAVAMO PERCHè ERAVAMO ANCHE BRAVI …..poi a partire dal milan partita giocata con gli attributi è vero ma mostrati solo dopo aver subito il ritorno di un inconsistente e disorientato milan da anni mai messo così male…il milan da squadra modesta che era quella domenica e che ancora oggi è…. ci ha recuperato 2 gol propio grazie ad un lungo black out…..sottolineo lungo blackout …che si è ripetuto con genoa juve lazio e roma………va bene essere ottimisti ma non taccerei come prestazione buona quella offerta contro la roma da parte del parma……..c è un calo di tensione mentale che diventa anche agonistica che non va bene ….il parma non è stato in partita ieri nel momento in cui doveva starci con tutte le forze …ovvero subito dopo il pareggio …prendere gol così palla al centro pronti via ti ammazza!!….come prenderlo all inizio della ripresa …anche questo vecchio vizio

  • Secondo me il problema principale è stata la condizione fisica della squadra e l’emergenza difensiva.Lucarelli ha 38 anni ed era alla 4° partite di fila ogni 3 giorni,era stanco e se poi di fianco invece di Paletta hai Molinaro che centrale non è, il danno è fatto.Non capisco perchè non ha giocato Rossini,che sicuramente sarà scarso ma almeno è un centrale…probabilmente non sarebbe cambiato niente .
    Le assenze di Cassano,Gargano e Paletta sono state pesanti contro un avversario che ha quasi 30 punti in più

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