domenica, Luglio 21, 2024
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DONADONI: “COSA NON VA? I RISULTATI…”

image(Luca Savarese) – Sarà che si tratta di un recupero, ma le interviste del dopo partita su Sky, scorrono oggi fresche e senza quel contorno quasi cinematografico del domenicale Sky Calcio Show.

Paolo Assogna, bordocampista è con Roberto Donadoni, al quale chiede

Donadoni, vi mancava Cassano, ma forse il Parma ha costruito si in attacco, ma è mancata intensità e determinazione in mezzo, troppi spazi in mezzo al campo?

“Loro hanno giocatori bravi in questo, bisogna saper riconoscere una squadra che ha fisicità, velocità, tecnica, si noi sul piano dell’aggressività potevamo dare qualcosina in più . Ma ci sono le giornate consecutive in cui siamo stati impegnati e quindi poca possibilità di cambiare. Imputo poco ai miei ragazzi, giocatori costretti ai lavori forzati, sono comunque soddisfatto per quanto fatto. Peccato che prima che facessero il gol del 3 a 1, sul  2 a 1, se tenevamo,  potevamo giocarcela, il 3 a 1 ci ha tagliato le gambe, però poi abbiamo provato a costruire ed a creare ed è venuto fuori anche il secondo gol. Ora guardiamo avanti”.

Claudio Onofri, seconda voce nella telecronaca affidata a Massimo Tecca, chiede

Roberto, va bene le tante assenze anche in difesa, ma l’approccio di queste due ultime partite, contro Lazio domenica e Roma oggi, mi è sembrato molle nei primi 15 minuti. Ho visto dei fraseggi dei tuoi che poi hanno innescato dei contropiedi.

“No, oggi non direi che siamo stati molli, si nei primi 15 minuti contro la Lazio c’era stata un po’ di superficialità, siamo stati facili in alcune situazioni, oggi no, poi ci sono anche gli errori tecnici, certe situazioni a volte magari finisci per interpretare in modo diverso e gli altri bravi con degli spazi a disposizione, oggi l’approccio non è stato molle, abbiamo creato subito un’occasione importante (il tiro di Acquah con conseguente colpo di testa di Schelotto sotto porta in tuffo) se la sblocchi lì, magari la partita prende un verso diverso e voleva dire avere delle sicurezze in più che ti danno il là per fare la gara in un certo modo, poi subito il gol, tutto si complica”.

Angelo Mangiante chiede

Donadoni, erano dieci anni che il Parma non si trovava così a lottare per l’Europa, ci credete, ora che è a due punti?

“Siamo lì, e ci giocheremo le nostre carte fino in fondo, siamo in gara ed in corsa, per fare ciò che i ragazzi hanno costruito fino ad oggi, continueremo, ora abbiamo da recuperare Paletta, Gargano, Cassano, quando avremo tutta la rosa a disposizione, avremo superiori possibilità, ma coloro che stanno facendo il lavoro bene, sono soddisfatto, ci crediamo tutti e continueremo sulla nostra strada”.

Anche all’interno di Zona Cesarini, la trasmissione andata in onda sulle frequenze di Radio 1, il tecnico bergamasco mostra di credere ancora all’Europa. A porgli le domande qui è Massimiliano Graziani.

Una settimana con tre sconfitte dopo 17 risultati utili , il calcio è fatto anche così, cosa non è andato ed ha funzionato meno in queste settimane?

“Semplicemente il risultato. Per il resto direi che sia a Torino contro la Juve dove abbiamo perso per 2 a 1 e con Lazio dove abbiamo perso per 3 a 2, non meritavamo, stasera gli avversari si qualcosa in più se lo sono guadagnati, però quello che han fatto i ragazzi fino ad oggi mi rende orgoglioso”.

Contro Lazio e Juve avete raccolto di meno probabilmente, oggi è stata un altro tipo di partita, hanno pesato le assenze o i tanti impegni ravvicinati?

“Entrambe le cose, è chiaro che con tutta la  rosa a disposizione vuol dire rifiatare qualcuno, cambiare qualche giocatore che ha modo di essere più lucido e più pronto, poteva essere stasera, fuori Paletta, Felipe, Cassano, Gargano, così bisogna fare un po’ gli straordinari, ma quello che han fatto è stato positivo”.

L’Europa League è ancora lì?

“Si, e quindi ce la giocheremo fino in fondo”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

6 pensieri riguardo “DONADONI: “COSA NON VA? I RISULTATI…”

  • Buongiorno,
    senza voler essere polemico, credo che il Parma stia facendo il suo onesto campionato, diciamo più continuo rispetto agli anni scorsi, Credo che però quest’anno sia mancata la voglia di vincere contro squadre attrezzate più o meno come noi, (GENOA, VERONA, CAGLIARI, CHIEVO). La mancanza di questi punti, o parte di questi ha fatto la differenza. Se osserviamo solo la classiffica, notiamo che l’Atalanta ha solo un punto meno di noi, ma non ha sicuramente (GARGANO, PALETTA e CASSANO). Diciamo che abbiamo fatto il nostro, ma secondo me potevamo fare qualcosa in più ed essere in questo momento abbastanza tranquilli per il ritorno delle corazzate MILAN e LAZIO. Domenica credo sarà un crocevia importante, se vinciamo rimaniamo comunque i favoriti per lo sprint finale, se perdiamo credo che allora diventerebbe dura…… Chiaro bisogna recuperare qualcuno, perchè se come sembra PALETTA ha finito la stagione GARGANO sembra non guarisca più la vedo dura…

    Cordialmente.

    • Sugli altri temi rimando, semmai a un commento successivo o all’Opinione. Però intervengo subito, onde evitare il diffondersi masochistico di notizie non verificate a proposito di Paletta. Chi mai ha detto che ha finito la stagione? Marchetto, per favore, cita la fonte. Se no è da terroristi buttar lì dei “si dice” a vanvera. O si hanno notizie certe o lasciamo perdere. Certo, il Parma, nella fattispecie la sua mente operativa che è il Plenipotenziario Leonardi, avrebbe potuto prevenire questa fenomenologia, cercando di avere, circa il discorso della comunicazione degli infortunati, una maggiore trasparenza. L’effetto collaterale che ne deriva è, appunto, la moltiplicazione delle illazioni. Anche perché è più facile che i boccaloni credano all’arrivo di Iaquinta che alle influenze siberiane…
      Al momento, comunque, al sottoscritto non risulta che Paletta abbia finito la stagione come asserito da Marchetto. Vedremo se avrà smaltito la super-influenza col Napoli.
      Cordialmente
      Gmajo

  • filippo1968

    ma questi rumors su paletta infortunato………quando si saprà qualcosa di certo in merito??………..e anche se cassano è arruolabile per domenica poi ..
    gargano è rimpiazzabile e bene con acquah ma………..paletta il cambio è felipe….e va bè…sorvoliamo …rossini non gode della fiducia dell allenatore perchè gli preferisce un giocatore fuori ruolo ..cassano non ha più alcun cambio dopo la partenza di sansone…..questi infortuni rischiano di pesare troppo in questo finale di stagione…..

  • Buongiorno Majo,
    ieri ho letto la gazzetta di Parma e recitava, paletta infortunato. Allora se prima della Lazio era influenza (secondo Lei al giorno d’oggi con una semplice influenza lo staff medico del Parma non sarebbe riuscito a metter in piedi il nostro difensore), dopo è diventata influenzona visto che non si è riusciti a recuperarlo neanche per ieri pomeriggio dopo ben 7 giorni. Quindi Majo non prendiamoci in giro credo che Paletta abbia qualcosa di più serio, perchè sono convinto che se solo c’era una possibilità di portarlo a Roma ieri visto le mancanze che avevamo lo avrebbero portato anche con la flebo. Per me non ci sarà neanche domenica e visto che mancherà anche lucarelli per squlifica i centrali saranno GOBBI e MOLINARO……
    Speriamo male……..

    • La GdP immagino alludesse a “indisponibile”, più che “infortunato”. Anche a me puzza l’influenza da record di Paletta, e non ho nascosto ironia e frecciatine non solo su stadiotardini.it, ma anche a Calcio & Calcio e in collegamento con Radio Kiss Kiss. Io sono un fautore della trasparenza, della glasnost, anche se capisco la ragion di stato di Leonardi, che non vuol concedere vantaggi agli avversari. Però sulla situazione dell’infermeria bisogna che non si prendano per i fondelli i tifosi (ché noi media siamo un tramite verso di loro). Poi, appunto, capitano noiosi effetti collaterali, tipo, appunto, la circolazione di sospetti che alla fine possono risultare infondati.
      Paletta, comunque, è un patrimonio non solo del Parma, ma anche della Nazionale: se avesse un infortunio di natura muscolare, ad esempio, o traumatica (strano che la sua indisponibilità pre-Lazio per influenza fosse emersa solo perché non figurava il suo nome nell’elenco dei convocati, quando poco prima Donadoni non aveva fatto alcuna menzione di questo problemone, che sarebbe stato il principale) sarebbe stato corretto riferirlo con la dovuta tempestività e chiarezza. Poi se davvero ha solo l’influenza l’OMS dovrà capire perché un atleta sano ci ha messo più tempo di un qualsiasi essere umano a guarire.
      Per la difesa anti-Napoli? Niente paura, torna Felipe…
      Cordialmente
      Gmajo

  • purtroppo come sempre dipende dagli altri….specialmente se ci devi giocare contro in queste condizioni

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