DONADONI: “E’ TORNATO IL MIO PARMA? NON SI ERA MAI PERSO… COL PIGLIO DI STASERA SI PUO’ ANDARE VERAMENTE LONTANO”

imageSandro Piovani (Gazzetta di Parma) – E’ tornato il tuo Parma, o non si era mai perso?

“Non si era mai perso. Poi, alle volte, le cose non riescono come si vorrebbe, però stasera sono veramente orgoglioso di quello che i ragazzi hanno fatto. Quindi faccio un grande applauso a tutti quanti. Oltre tutto sapete meglio di me che eravamo senza Cassano, senza Amauri, senza Gargano, senza Lucarelli, che non sono proprio giocatori da nulla per noi. Però chi è entrato in campo e chi era in panchina oggi è stato semplicemente eccezionale. Quindi bravi a loro, complimenti: continuate così che vi toglierete delle soddisfazioni”.

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Ti rifaccio la domanda che ti avevo fatto alla vigilia: questa partita è quella che vi fa scollinare verso l’Europa?

“No, ci sono ancora sei partite, con 18 punti in palio: è chiaro che è stata importantissima, questo è innegabile, ma non perché uno si voglia nascondere o fare altri ragionamenti, ma semplicemente perché c’è ancora tanta strada e del cammino da fare. Ci sono tante squadre lì che sognano questo obiettivo, questo traguardo, ed è bello che ci sia questa bagarre e che ci sia questa lotta. Quindi noi, gara dopo gara, cerchiamo di affrontarla con grande serenità: col piglio di stasera credo che si possa andare veramente lontano. Però dobbiamo mantenere questo tipo di atteggiamento, e se l’abbiamo avuto stasera, venendo da domenica-mercoledì, domenica-mercoledì vuol dire che c’è veramente della stoffa e dobbiamo cercare di tirarla fuori ogni volta, però è giusto che i ragazzi stasera si godano questa grande vittoria, insieme ai nostri tifosi, perché è veramente una vittoria importante, è una vittoria fatta di grandi sacrifici che solo questi ragazzi si meritano”.

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Per la costruzione quello di stasera è il più bel gol della stagione?

(sorride) “Eh, è un gran gol… E’ un gran gol… Ma credo che sia un gran gol soprattutto in virtù del fatto che chi non ha partecipato dal punto di vista del palleggio, ha dato però poi la possibilità che si svolgesse, che si creasse questa opportunità, perché se non c’è un movimento nella profondità di Ezequiel, se non c’è la punta che viene fuori e dà il là all’azione, se non c’è appunto la profondità e quindi la possibilità di aprire il corridoio a Cassani, che si era inserito col tempo giusto, con quella palla meravigliosa che ha messo, lo stesso discorso poi di Parolo che alla fine si inserisce..: Sapevamo che il Napoli era una squadra che poteva un po’ soffrirci sulle fasce e allora qualcosa, anche coi centrocampisti, era fondamentale riuscire a creare e questi inserimenti sono quelli che poi diventano più difficili da marcare e un’azione così è veramente da cineteca. E quindi sono orgoglioso e contento per quel gol e soprattutto perché la squadra se lo merita”.

Carlo Chiesa (Tv Parma) – Nel primo tempo c’è stato, forse, qualche lungo lancio di troppo: non so se era un dettame suo, a inizio gara, per superare la linea mediana, però c’è stato qualche lancio ti troppo e forse non troppo preciso… Nel secondo tempo, con palla a terra, si è visto il vero Parma…

“Direi che una squadra deve essere duttile, in questo senso: deve sapere quando è giusto andare con la palla a terra e quando è giusto andare coi lanci lunghi. I lanci lunghi, nel primo tempo, ne abbiamo sbagliati due o tre, ma sono stati imprecisi; ma come soluzione non era sbagliata. E quindi, l’idea era quella che andava fatta; poi, l’esecuzione, è sempre legata a tanti altri mille fattori. Quindi credo che oggi trovare qualcosa di negativo, sia veramente complicato, ma non perché si è vinto, perché fare quello che la squadra ha fatto stasera, dopo un tour de force come quello che sta facendo, soprattutto con giocatori importanti fuori, credo che sia assolutamente da mettere in rilievo; quindi non ho veramente appunti da fare, anche se poi uno, se  vuol  essere veramente pignolo, trova sempre qualcosa e questo dà anche margini di miglioramento. Però, stasera, sono stati meravigliosi.”

Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 06.04.2014 nella sala stampa dello stadio Ennio Tardini dopo Parma-Napoli 1-0. Registrazione audio e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “DONADONI: “E’ TORNATO IL MIO PARMA? NON SI ERA MAI PERSO… COL PIGLIO DI STASERA SI PUO’ ANDARE VERAMENTE LONTANO”

  • 7 Aprile 2014 in 02:37
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    Al mister avrei voluto chiedere, purtroppo il microfono era lontano e la conferenza stampa è finita. Firmerebbe per il sesto posto? In fondo la Fiorentina è a 5 punti, ci sarebbe margine addirittura per finire quarti. Tu, Gabriele, che dici? Fai il tuo commento su questo, domani, ciao

    • 7 Aprile 2014 in 02:45
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      Già essere quinti non è male, ma io è da qualche tempo che predico che pure il quarto potrebbe essere alla portata. Anche se la Fiorentina mi pare meglio attrezzata dell’Inter. Attenzione, tuttavia, a non essere eccessivamente presuntuosi, poiché le altre sono lì a un passo. Come diceva Donadoni c’è bagarre, quindi è un attimo rimane delusi alla fine se si inceppa qualcosa…

  • 7 Aprile 2014 in 02:51
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    La vittoria sul Napoli era nell’aria. Ma poi vi spiego meglio. Delle volte succede. E la logica sta nel volo dei calabroni.

    • 7 Aprile 2014 in 02:53
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      Gallo, te l’ho già detto in privato. Non hai voluto fare le previsioni del pollaio? Adesso non puoi venire a cantare vittoria, millantando di averla prevista. Anche se porti 1000 testimonianze come dici. Carta canta. E qui di carta non ne abbiamo…

  • 7 Aprile 2014 in 11:23
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    buongiorno
    Oggi credo che noi tifosi del Parma abbiamo mille motivi per sorridere,a cominciare ovviamente dal risultato che oltre a ridarci una forte spinta e tanta fiducia in chiave E.L. ci permette di aggiungere un altro scalpo pesante alla collezione di quest anno dopo quello del Milan,un doppio napoli tra andata e ritiorno sono una bella gioia calcolate che……..l inter deve ancora farci visita, e qui mi fermo.
    Ma aldilà di ciò ieri quello che più mi è piaciuto è stato vedere un parma che è rimasto per tutti i 90 minuti sul pezzo con grande concentrazione e questo era il difetto principale da correggere per continuare a correre e sperare( ottima la capacità di fare densità a centrocampo in fase di contenimento),voglia,capacità di soffrire,abnegazione, e fisicità sono stae mese in bella mostra dall a squadra sul prato del tardini….ma soprattutto per una volta non ha cercato presuntuosamente di fare la partita a tutti i costi… UTILIZZANDO IL CONTROPIEDE!! ARMA TIPICA DELLE PROVINCIALI CHE UNITA ALLE VIRTù ELENCATE IN PRECEDENZA DIVENTA LETALE ,forse ciò che ha determinato questa scelta d impostazione del match è stata la defezione in extremis di cassano ,anche se poi palladino ha operato nel ruolo del barese come” falso nueve “ma è chiaro che la differenza tra i due c è , ad ogni modo pur non avendo la personalità di cassano nel farsi dare palla “mister selfie” si è cmq reso utile iersera con qualche movimento interessante e un paio di giocate preziose nel primo tempo,detto ciò giocando in questo modo ovvero non accettando di affrontare alla pari il napoli in un duello a viso aperto abbiamo impedito a loro di ripartire come prediligono ( che alla fine è l arma che il napoli utilizza SEMPRE!!!) concedendo loro solo gli ultimi 20 di presenza costante nella nostra metacampo senza cmq soffrire eccessivamente,altro motivo per cui sorridere è che il ritorno di paletta ha ridato solidità e sicurezza ad un reparto troppo spesso perforato nelle ultime partite,acquah è ormai un titolare aggiunto Gargano può fare con calma a guarire anche se ci sarà cmq bisogno di lui…e poi domenica dovrebe tornare Cassano e non aggiungo altro….
    altro aspetto confortante è che la fortuna non ci ha abbandonato E RIBADICSCO PER CHI PUò FRAINTENDERE… CHE LA FORTUNA AIUTA CHI SE LO MERITA COME NOI IERI…non mi riferisco solo al rigore non sanzionato contro …ma al fatto che davanti e dietro lazio a parte hanno giocato per noi ….
    Con questo atteggiamento sono pronto a dire che la corsa possiamo farla sull inter
    saluti a tutti

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